Bere acqua fa bene.

Si sente continuamente ripetere dai medici ma anche dalla televisione e dai giornali, che bere acqua fa bene. Ma come mai è così importante? L’acqua è una componente fondamentale del nostro organismo in cui svolge numerose funzioni come regolare l’equilibrio elettrolitico, trasportare le sostanze ed eliminare le scorie.

Bere acqua fa bene

    Indice Articolo:

  1. L’acqua e le sue proprietà
  2. L’importanza per l'organismo
    1. L’idratazione
  3. L’acqua e la salute
  4. Bere per l'estetica
    1. Acqua e forma fisica
    2. Bere molta acqua per dimagrire
  5. Quando bere fa male
  6. Perchè bere poco fa male?
    1. La disidratazione
    2. Cause e conseguenze
  7. Consigli utili
    1. Le tipologie di acqua
    2. Quanto e quando bere
  8. Chi deve bere molto
  9. L’acqua per lo sport 
  10. Approfondimenti

Bere acqua fa bene a tutto l’organismo e a tutti gli apparati come il cuore, il sistema nervoso, i reni e la pelle. Aiuta anche a dimagrire ed è indispensabile per gli sportivi.
Ma quanto e quando bisogna bere? Perchè in condizioni particolari come per esempio in gravidanza o quando si è anziani è necessario bere più del normale? E soprattutto bere acqua, fa sempre bene, o ci sono casi in cui bere è controindicato e può addirittura far male? Cercheremo di dare una risposta a tutte queste domande, cominciando dal capire le proprietà e le funzioni dell’acqua.

L'acqua: elemento vitale.

L’acqua è un elemento che origina dall’unione di due atomi di idrogeno e uno di ossigeno, ed è indispensabile per la vita dell’uomo, si presenta sottoforma di liquido incolore e insapore. Questa molecola è presente sulla terra per oltre il 70% ed è stata fondamentale per l’evoluzione della vita poiché ha consentito la nascita di tutti gli ecosistemi naturali compresa quindi l’evoluzione dell’essere umano.

Schema dei principali benefici dell’acqua:

L'acqua elimina scorie e tossine
Depura l’organismo
Bere abbassa la pressione
Abbassa colesterolo e glicemia
Regola l’equilibrio elettrolitico
Migliora memoria e apprendimento
L'idratazione purifica la pelle
Previene l’invecchiamento cutaneo
Attenua la cellulite e la ritenzione idrica

Proprietà chimiche e biologiche.

  • Chimicamente l’acqua è un solvente, una sostanza in grado di sciogliere in essa numerosi composti chiamati soluti. Inoltre ha un pH neutro, intorno a 7, e questo le consente di trasportare numerosi composti nel corpo umano.
  • Le proprietà biologiche dell’acqua verranno maggiormente discusse in seguito. In generale nei sistemi biologici l’acqua svolge numerose funzioni tra cui il trasporto delle sostanze nutritive, sotto forma di sangue negli animali e di linfa nelle piante, per esempio l’escrezione dei prodotti di scarto e la termoregolazione.

Importanza dell’acqua per il nostro corpo.

Viste le sue proprietà biologiche l’acqua per il corpo umano rappresenta una componente fondamentale, infatti circa il 65% del nostro organismo è costituito da acqua, e tale percentuale varia in base all’età da un massimo del 75% a un minimo del 50% e si distribuisce nel seguente modo:

  • Acqua intracellulare, cioè l’acqua contenuta all’interno delle cellule, in una percentuale che va dal 40 al 50%.
  • Acqua extracellulare, cioè l’acqua che si trova al di fuori dalle cellule, con una percentuale di circa il 20%.

L’acqua inoltre svolge numerose funzioni nel nostro organismo tra cui:

  • Regola la temperatura corporea, l’acqua infatti è essenziale per la termoregolazione perché attraverso il sudore si raffredda il corpo quando si va incontro a surriscaldamento.
  • Trasporta e solubilizza le sostanze nutritive nelle cellule. La funzione di trasporto è mediata dal sangue, l’acqua costituisce circa l’85% della parte liquida del sangue cioè il plasma.
  • Favorisce l’eliminazione delle tossine e delle sostanze di scarto attraverso l’urina, le feci, il vapore acqueo e il sudore.
  • Regola l’equilibrio elettrolitico cioè la concentrazione di ioni disciolti nel liquido intra ed extracellulare.
  • Protegge gli organi come orecchio interno, occhio e cervello, fungendo da ammortizzatore. Per quanto riguarda il cervello l’acqua è la componente fondamentale del liquido cefalorachidiano che scorre lungo tutto il sistema nervoso centrale e ha funzione sia protettiva che di trasporto.

Da questo si comprende come sia importante l’idratazione per il benessere dell’organismo umano, poiché l’acqua per il nostro corpo rappresenta l’elemento indispensabile per la costituzione di cellule e tessuti e per le funzioni ad essi correlati.

L’idratazione.

A cosa serve bere tanta acqua? L’importanza dell’acqua per il nostro organismo è universalmente riconosciuta, mantenere una corretta idratazione del corpo umano, è quindi essenziale alla sopravvivenza dell’individuo stesso. L’idratazione dell’organismo è strettamente correlata con l’alimentazione e la quantità di acqua necessaria a mantenere una corretta idratazione è chiamata fabbisogno idrico. Il fabbisogno idrico è un parametro variabile in base alla massa corporea dell’individuo ed all’età, e serve a compensare l’acqua che viene persa sotto forma di urina, vapore acqueo, sudore e feci. I bambini e gli anziani hanno un fabbisogno idrico più elevato, nel primo caso poiché si ha un elevato turnover dell’acqua, cioè un elevato ricambio, nel secondo caso perché gli anziani avvertono meno lo stimolo della sete e quindi tendono a non avere una buona idratazione.

Per il calcolo del bilancio idrico necessario per mantenere una corretta idratazione vi sono dei programmi che in base al sesso, all’età, all’altezza e al peso indicano quanta acqua bere durante il giorno. Inoltre bisogna anche tenere presente che la quantità di acqua ingerita non dipende solo da quanto si beve ma anche dall’alimentazione, infatti una dieta ricca di frutta e verdura garantirà una maggiore assunzione di acqua. In linea generale il fabbisogno idrico giornaliero per un adulto è di 1 – 1,5 ml per ogni kcal consumata che corrisponde circa ad 1,5 – 2 L al giorno.

L’acqua e la salute dell’uomo.

Bere acqua quindi è estremamente importante per la salute dell’uomo vediamo quindi in dettaglio quali sono i benefici dell’acqua per il nostro corpo.

A cosa fa bene bere.

Il consiglio è quello di bere sempre 2 litri d’acqua al giorno che corrispondono a circa 8 bicchieri. In particolare l’acqua fa bene:

  • Fegato: bere acqua fa bene al fegato perché lo aiuta a depurarsi, essendo il fegato un organo deputato, insieme ai reni, all’eliminazione delle tossine. In particolare risulta benefica per il fegato l’acqua con l’aggiunta di limone, da bere al mattino appena alzati.
  • Apparato cardiovascolare: bere acqua fa bene al cuore secondo uno studio che ha dimostrato una diminuzione del rischio di infarto di oltre il 40% in quei soggetti che durante il giorno bevevano almeno 5 bicchieri d’acqua. L’acqua fa bene al cuore anche per la sua capacità di regolare la pressione sanguigna. Bere acqua aiuta quando si soffre di ipertensione infatti stimola la diuresi attraverso cui i reni espellono il sodio in eccesso in maniera naturale. L’eliminazione di sodio riduce di conseguenza la pressione sanguigna. In parole più semplici bere molta acqua, almeno due litri al giorno, può aiutare ad abbassare la pressione.
  • Apparato urinario: bere acqua fa bene ai reni perché facilita il loro naturale lavoro di espulsione delle scorie dall’organismo. Inoltre chi soffre di calcoli renali dovrebbe bere molto perché l’assunzione di liquidi aiuta a produrre una maggiore quantità di urina e aumenta le possibilità che i calcoli vengano eliminati spontaneamente dall’organismo. L’acqua da bere per i calcoli renali deve essere un’acqua con pochi minerali in modo da favorire la diuresi.
  • Sistema nervoso: l’acqua è essenziale per il sistema nervoso e per il cervello, si è visto infatti che chi non beve un’adeguata quantità di acqua soffre di disattenzione e perdita di concentrazione e di memoria che sono effetti della disidratazione. Essendo il cervello composto per la maggior parte di acqua bere aiuta le cellule nervose ad essere efficienti e quindi migliora le prestazioni mentali.
  • Apparato digerente: anche l’intestino beneficia dell’assunzione di acqua. Infatti più si beve più le feci che si formano saranno morbide e voluminose e questo eviterà di soffrire di stitichezza. Inoltre bere acqua aiuta l’intestino a mantenersi pulito e quindi ad essere sempre efficiente. Uno studio ha anche dimostrato una correlazione tra l’assunzione di acqua e tumori del colon, si è vista infatti una riduzione del 45% del cancro al colon in soggetti che bevono molta acqua, ma i meccanismi non sono ancora ben chiari.
  • Altri benefici: come vedremo uno dei sintomi della disidratazione può essere il mal di testa. Bere acqua quindi fa passare il mal di testa perché riduce gli effetti della disidratazione.
  • Abbassa la glicemia. Inoltre bere acqua aiuta ad abbassare la glicemia perché chi soffre di iperglicemia ha solitamente problemi di sangue molto viscoso dovuto all’accumulo di glucosio, bevendo acqua si ha un maggiore ricambio di liquidi, una diminuzione della viscosità e la perdita di una certa quantità del glucosio attraverso le urine.
  • Controllo del colesterolo. Anche chi soffre di colesterolo alto potrebbe avere dei benefici dall’acqua, uno studio ha infatti messo in evidenza che chi assume acqua in maniera costante, specialmente le donne in menopausa, può vedere una diminuzione di almeno il 15% dei livelli di colesterolo cattivo e un aumento del 10% di quello buono. Non sono però chiari i meccanismi e sembra inoltre che a garantire i maggiori risultati sia l’assunzione di acqua gassata.

I benefici dell’acqua per estetica e forma fisica.

Bere acqua è importante non solo dal punto di vista della salute. L’acqua infatti ha un effetto depurativo su tutto l’organismo che quindi porta benefici anche dal punto di vista di dimagrimento ed estetica. Bevendo acqua si aiuta l’organismo a depurarsi da tutte le scorie e le tossine presenti in circolo e inoltre si aiuta il corpo ad eliminare i liquidi in eccesso e quindi a sgonfiarsi. L’acqua esplica i suoi effetti depurativi sia attraverso la sudorazione che attraverso la diuresi, per cui l’effetto che si nota bevendo molta acqua è quello di andare spesso in bagno e questo è indice che il corpo si sta depurando.

Bere per essere belli.

Bere acqua migliora l’estetica dell’organismo e agisce a livello della pelle, degli annessi cutanei come unghia e capelli e soprattutto sulla ritenzione idrica e sulla cellulite.

La pelle: bere fa bene alla pelle sotto molti aspetti. Innanzitutto l’azione depurativa dell’acqua fa si che vengano eliminate le tossine e riduce quindi la possibilità di formazione di brufoli e acne. Inoltre la pelle, formata da acqua per il 70%, ha la capacità di assorbirla e conservarla grazie all’acido ialuronico in essa contenuto, per cui più acqua si assume più la pelle risulterà idratata, elastica e resistente e ciò previene l’invecchiamento cutaneo. Il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo è in stretta connessione infatti con la disidratazione perché man mano che si progredisce con l’età la pelle perde la sua naturale capacità di trattenere l’acqua, per cui possiamo aiutarla a rallentare il processo di invecchiamento bevendo di più.

Unghie e capelli: una corretta idratazione garantisce anche il benessere delle unghie e dei capelli. L’acqua infatti mantiene idratati i capelli, facendoli crescere forti e robusti, mentre in assenza di liquidi i capelli risultano fragili, opachi e tendenti a cadere. Allo stesso modo l’acqua mantiene idratato il tessuto che si trova sotto le unghie e questo consente di avere unghie forti e resistenti.

Ritenzione idrica: Secondo la corrente di pensiero prevalente bere acqua aiuta a contrastare la ritenzione idrica dovuta ad un accumulo di liquidi e tossine nei tessuti adiposi dell’organismo che provoca edemi e gonfiori.  Tuttavia alcuni specialisti ritengono che bere molto non aiuti a diminuire la ritenzione idrica ma anzi la aumenti. Quindi è bene sottolineare che non sempre l’assunzione di acqua aiuta, gli effetti del bere sulla ritenzione sono sicuri solo nei casi in cui questa sia provocata da un eccesso di sodio nella dieta. Infatti, come abbiamo precedentemente visto, aumentare il consumo di acqua stimola la diuresi e favorisce l’eliminazione del sodio a cui conseguirà la naturale espulsione dei liquidi accumulati.

Approfondisci le cause e le possibili conseguenze della ritenzione idrica per il nostro organismo.

Cellulite: bere molta acqua può essere un trattamento efficace per la cellulite in quanto favorisce l’eliminazione delle tossine attraverso la diuresi. Questo attenua il ristagno di liquidi e scorie nei tessuti, diminuendo il gonfiore e la cellulite.

Oltre a questi miglioramenti estetici bere acqua aiuta a contrastare le borse sotto gli occhi, questo perché tali inestetismi sono causati da un ristagno di liquido e quindi favorendo la diuresi l’acqua aiuta a eliminare questo liquido in eccesso.

Bere acqua fa dimagrire?

Bere tanta acqua fa dimagrire o fa ingrassare? Questa domanda viene spesso posta agli esperti perché vi sono pareri contrastanti sul legame che intercorre tra acqua e dimagrimento. Le correnti di pensiero sono due:

Bere fa dimagrire: secondo alcuni esperti il bere molto favorisce il dimagrimento. E’ addirittura nata una dieta chiamata dieta idrica secondo cui bevendo minimo due bicchieri d’acqua in più al giorno si potrebbe dimagrire di due chili ogni anno. Aumentando la quantità di acqua quindi si dovrebbe aumentare la quantità di chili persi. Naturalmente i risultati sono riferiti a parità di regime alimentare.

Bere acqua ingrassa: la corrente di pensiero opposta alla precedente sostiene che bere tanta acqua fa aumentare di peso o quantomeno gonfia, specialmente se si tratta di acqua frizzante.

Quale delle due teorie è vera? In realtà entrambe le teorie hanno un fondamento di verità ma bisogna comprendere quali meccanismi si attivano nel nostro organismo quando introduciamo acqua. In particolare l’acqua fa dimagrire perchè:

  • Fa bruciare calorie: bere acqua fredda fa consumare calorie e si ritiene che aumenti il metabolismo, questo perché quando si introduce una bevanda che ha una temperatura molto inferiore a quella del corpo umano, l’organismo cerca di riportarla alla temperatura normale, cioè 37°C, e per riscaldarla brucia calorie. Tuttavia l’acqua molto fredda può essere dannosa per l’organismo perché causa un forte shock termico.
  • Sgonfia la pancia: come abbiamo accennato bere acqua favorisce la digestione e aiuta la formazione di feci morbide e voluminose prevenendo la stipsi. Questo fa si che non si abbiano fastidiosi gonfiori addominali dovuti al ristagno delle feci nell’intestino per troppo tempo.
  • Attenua il senso di fame: bevendo acqua si ha la sensazione di avere lo stomaco pieno e quindi passa il senso di fame. Per tale motivo è consigliato bere molta acqua durante una dieta perché aiuta a mangiare meno e di conseguenza a perdere peso.

Inoltre uno studio ha evidenziato che bere acqua e limone al mattino fa dimagrire perché aiuta l’organismo a eliminare tutte le tossine in eccesso, sgonfiando i tessuti e attenuando ancor di più il senso di fame. La stessa azione dimagrante avrebbe il bere acqua con aggiunta di aceto di mele, questo perché l’aceto di mele può regolare la glicemia e l’acido acetico in esso contenuto aiuterebbe a non immagazzinare grasso in eccesso. Per quanto riguarda l’acqua frizzante e l’aumento di peso in realtà l’assunzione di acqua gassata può far gonfiare lo stomaco ma non determina un aumento di massa grassa.

Quando bere può far male.

Alla luce di tutto ciò che abbiamo descritto possiamo serenamente sostenere che l’acqua fa bene. Ma vi sono dei casi in cui bere acqua fa male, vediamo qualche esempio:

Temperatura sbagliata: bere acqua fredda o ghiacciata o acqua troppo calda fa male perché provoca all’organismo una sorta di shock termico dovuto alla diversa temperatura del liquido rispetto a quella corporea. Per tale motivo si consiglia sempre di bere acqua a temperatura ambiente.

Presenza di soluti e minerali nocivi: bere acqua dal rubinetto può far male in quanto in essa può essere presente una grande quantità di calcare. Si pensa che la presenza di calcare nell’acqua del rubinetto favorisca la formazione di calcoli, ma questa teoria non è stata dimostrata e gli esperti al momento non hanno trovato nessuna correlazione.

Acqua gassata ricca di anidride carbonica: bere acqua effervescente naturale o gassata può fare male perché può causare gonfiori di stomaco, flatulenza e può accentuare i problemi di reflusso gastroesofageo e di ulcera gastrica. Tuttavia anche in questo caso gli esperti sono in contrasto tra di loro, c’è infatti chi afferma che bere acqua gasata aiuta la digestione e che solo nei casi sopracitati può provocare dei problemi.

Bere troppo, ogni eccesso fa male: sebbene si consigli di bere in abbondanza, un eccesso di acqua ingerita potrebbe portare a gravi conseguenze come la formazione di un edema. Inoltre alcuni soggetti come quelli affetti da insufficienza renale cronica, devono limitare il consumo di acqua a causa della perdita della funzionalità renale perché troppa acqua può peggiorare il problema ai reni che non riescono ad eliminarla. Chi beve troppa acqua può anche avvertire una sensazione di nausea.

Bisogna inoltre prestare attenzione ai bambini se si tiene in casa una bottiglia di acqua ossigenata. La dicitura acqua in questo caso non è sinonimo di sostanza da bere, l’acqua ossigenata infatti è tossica se ingerita ed è quindi bene spiegare ai bambini che anche se sulla bottiglia c’è scritto acqua questa non va bevuta. Sembra inoltre che anche bere acqua distillata non sia salutare per l’organismo ma non è molto chiaro il motivo e non tutti sono d’accordo in merito.

Perché bere poco fa male?

L’acqua è indispensabile al corpo umano per vivere bene. Bere poco quindi può far male e causare non pochi problemi all’organismo, il più grave dei quali è la disidratazione.

La disidratazione.

Quando nell’organismo non vi è la giusta quantità di acqua si va incontro alla disidratazione. La carenza di acqua può essere dovuta a:

  • Eccessiva perdita: si ha un’eccessiva perdita di acqua quando si hanno diarrea, vomito e febbre, motivo per cui il rischio di disidratazione nei bambini è più alto in quanto più soggetti a questi disturbi. Inoltre anche un’eccessiva sudorazione, come quella che si ha negli sportivi, o una frequente emissione di urina, dovuta per esempio a cause patologiche come il diabete, possono portare a disidratazione.
  • Mancata idratazione: chi ha l’abitudine di bere poco o chi sente poco lo stimolo della sete come gli anziani può andare incontro a disidratazione.

I segni caratteristici della disidratazione sono il blocco della sudorazione, la pelle raggrinzita e poco elastica, l’insorgenza di crampi muscolari e di stanchezza, dimagrimento, aumento della frequenza cardiaca e diminuita diuresi. Questi sintomi sono associati a gravi conseguenze come:

  • Abbassamento della volemia del sangue, con conseguente affaticamento del cuore.
  • Abbassamento della pressione sanguigna e aumento del battito cardiaco.
  • Blocco della sudorazione che causa un surriscaldamento dell’organismo che può portare al colpo di calore.
  • Compromissione dello stato di coscienza, allucinazioni, perdita di coscienza.

Cosa comporta bere poca acqua? Cause e conseguenze.

Al di là della disidratazione bere poco può portare a delle conseguenze negative per l’organismo. Le cause per cui si beve poco sono da ricondursi o ad errate abitudini alimentari (per esempio si beve poco durante i pasti o durante tutta l’intera giornata) o a processi fisiologici come l’età, o a processi patologici, come per esempio in caso di mal di gola in cui può dar fastidio bere. Le conseguenze del bere poco sono:

  • Ritenzione idrica: bere poco fa si che l’organismo non riesca ad eliminare bene le tossine e le scorie che si accumulano negli interstizi tra i tessuti e il tessuto adiposo e provocano un accumulo di acqua localizzato che causa gonfiore.
  • Pressione alta: bere poca acqua fa si che aumenti la quantità di sodio nel sangue che provoca un innalzamento di pressione che può danneggiare il cuore e i reni.
  • Apparato urinario: bere poco può provocare l’insorgenza di cistiti e di infezioni del tratto urinario che coinvolgono anche i reni. L’acqua infatti aiuta a depurare l’organismo e la costante diluizione delle urine fa si che non si abbia un’elevata carica batterica nella vescica. Può provocare inoltre la comparsa di calcoli renali proprio perché non si riescono ad eliminare tutte le sostanze di scarto che si accumulano.
  • Mal di testa: se si beve poco si possono avere problemi di concentrazione e mal di testa, come conseguenze di una lieve disidratazione. Bisogna ricordarsi che il cervello è costituito per gran parte da acqua, come tutti gli organi e i tessuti, per cui una riduzione della giusta quantità di acqua provoca uno squilibrio idrico e può portare a questa sintomatologia.
  • Allattamento: vi è la credenza comune che bere poca acqua durante l’allattamento può provocare una diminuzione della quantità di latte. In realtà l’associazione non è dimostrata scientificamente e non tutte le mamme sono concordi nell’affermare che bere poco porta alla produzione di poco latte. E’ vero invece che allattare fa perdere liquidi alla donna e che quindi bere poco durante l’allattamento potrebbe portare più facilmente a disidratazione.

Consigli pratici.

Vediamo adesso alcuni consigli pratici sull’assunzione di acqua. Non tutte le acque sono uguali, alcune sono particolarmente adatte per determinate situazioni mentre altre no. Inoltre vediamo anche qual è il corretto modo di bere e quanta acqua bere al giorno.

Tipi di acqua e benefici.

Scegliere la migliore acqua da bere dipende dalle esigenze della persona. In commercio vi sono acque con diverse quantità di minerali disciolti e in base a questo distinguiamo:

  • Acqua poco mineralizzata, la cui quantità di minerali disciolti è inferiore a 50 mg/L.
  • Acqua oligominerale, in cui i minerali disciolti sono in una quantità che va da 50 a 500 mg/L.
  • Acqua molto mineralizzata, in cui i minerali superano i 1500 mg/L.

La scelta dell’acqua dipenderà dalla necessità dell’individuo, per esempio una donna in menopausa sceglierà un’acqua ricca di calcio, chi soffre invece di ipertensione un’acqua povera di sodio. Inoltre oltre a queste tipologie di acqua minerale possiamo bere per trarre benefici:

  • Acqua alcalina: è un tipo di acqua che ha un pH leggermente basico che aiuta a contrastare l’eventuale acidità dell’organismo.
  • Acqua sulfurea: è un’acqua che contiene acido solfidrico e se bevuta può dare beneficio alla circolazione.
  • Acqua calda: bere acqua calda, con aggiunta di limone, al mattino aiuta a depurare tutto l’organismo.
  • Acqua bicarbonata: all'acqua viene aggiunto bicarbonato che può aiutare la digestione e contrastare l’acidità di stomaco.

Quanto e quando bere?

Non ci sono delle regole precise sulle modalità di assunzione dell’acqua. In generale gli esperti ritengono che la quantità di acqua da bere al giorno sia di 1 - 3 litri con una quantità media consigliata di 2 litri d’acqua giornalieri che corrispondono a circa 8 – 10 bicchieri. Anche sul quando non ci sono indicazioni su un momento più o meno adatto per bere, alcuni consigli sono:

  • bere un bicchiere d’acqua calda o tiepida al mattino appena svegli a digiuno,
  • bere prima dei pasti a stomaco vuoto per diminuire il senso di fame e dopo i pasti per favorire la digestione,
  • bere acqua a piccoli sorsi, e specialmente se fredda, l’acqua non va bevuta velocemente per non causare shock termico.

Sebbene molti ritengono che sia errato bere acqua mentre si mangia e che sia preferibile bere lontano dei pasti in realtà non vi sono vere e proprie controindicazioni a bere acqua durante i pasti. Attenzione se si beve molta acqua di notte, infatti la notte l’organismo mette in atto dei meccanismi per far si che non si avverta il senso di sete, se nonostante questo ci si alza molto spesso (un paio di volte può essere assolutamente normale ed è legato a ciò che si è mangiato a cena) per bere potrebbe essere la spia di un problema più grave.

Per chi è più importante bere molto.

L’idratazione è importante per il corpo umano e a tutti si raccomanda di bere molto per mantenere correttamente idratato l’organismo. Vi sono alcuni casi però in cui è ancora più importante bere molto, vediamo quali sono:

  • Anziani: mantenere la corretta idratazione negli anziani può essere difficile in quanto questi soggetti, per cause non note, avvertono meno lo stimolo della sete e tendono quindi a bere meno e ad andare incontro a disidratazione. Per tale motivo gli anziani devono bere molto anche se non hanno sete. Per gli anziani si raccomanda un’assunzione giornaliera di almeno due litri di acqua.
  • Bambini: per l’idratazione dei bambini il fabbisogno di acqua è maggiore perché nei bambini c’è un elevato ricambio di acqua per cui l’acqua viene eliminata più rapidamente che negli adulti. In questo caso quindi si consiglia di assumere 1,3 – 1,6 l di acqua al giorno fino ai 9 anni di età e tra 1,9 e 2 l di acqua al giorno dai 9 ai 13 anni.
  • Gravidanza: è importante bere acqua in gravidanza per fornire al feto la giusta quantità di liquido amniotico, il liquido amniotico infatti è fatto per la maggior parte da acqua. Si raccomanda quindi alle donne in gravidanza di non assumere meno di due litri di acqua al giorno. L’acqua inoltre aiuta a prevenire la stitichezza, che in gravidanza è un disturbo molto frequente.
  • Febbre alta: bere acqua quando si ha febbre alta è importante per prevenire la disidratazione. La febbre infatti aumenta di molto la temperatura corporea e questo fa si che si abbiano maggiori perdite di acqua come meccanismo compensatorio da parte dell’organismo che cerca di fare scendere la temperatura. Si consiglia di bere non meno di 2 litri di acqua al giorno in caso di febbre.
  • Perdite di sangue: dopo un esame del sangue o in caso di mestruazioni abbondanti si consiglia di bere molto per ripristinare il volume del sangue. La quantità di acqua da bere in questo caso è soggettiva e dipende dall’entità della perdita di sangue.
  • Diarrea e vomito: bere acqua quando si ha la diarrea o frequenti episodi di vomito è importante perché con la diarrea e il vomito si perdono molti liquidi e si può andare incontro a disidratazione. Si consiglia quindi, come per la febbre, di assumere almeno due litri d’acqua al giorno.
  • Sindromi da raffreddamento: in caso di raffreddore con febbre e mal di gola bere acqua può aiutare a dare sollievo alla gola irritata e secca e a prevenire la disidratazione che si può verificare perché non ci si sente bene e non si vuole né bere acqua né mangiare. In questo caso si consiglia di distribuire l’acqua durante tutta la giornata, bevendo almeno due litri d’acqua al giorno.
  • Eccesso di alcol: quando si è ubriachi bisogna bere molta acqua per contrastare la disidratazione che è causata dall’alcol. L’etanolo infatti, il principale componente dell’alcol, causa disidratazione perché ha un effetto diuretico. In questo caso la quantità di acqua da bere dipende dalla quantità di alcol ingerita.

Importanza dell’acqua nello sport.

L’idratazione è essenziale per chi fa sport perché quando ci si allena o si fa una gara, specialmente in uno sport a lunga durata come una gara ciclistica o una maratona, si perde moltissima acqua sotto forma di sudore perché il corpo evita il surriscaldamento in questo modo e regola la temperatura corporea. Di conseguenza risulta indispensabile per lo sportivo assumere molta acqua sia durante l’esercizio fisico sia dopo. Bere durante l’esercizio fisico è importante per evitare che gli effetti della disidratazione possano compromettere la performance sportiva, mentre bere alla fine di un allenamento serve a reintegrare tutti i liquidi persi. L’acqua è importante anche in chi pratica sport di potenziamento muscolare come il body building. L’acqua infatti determina l’idratazione muscolare, le cellule muscolari cioè si riempiono di acqua e si gonfiano determinando un aumento di volume del muscolo che da l’effetto di “crescita” muscolare.

Supervisione: Collaboratori: Margherita Mazzola (Biologa



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