Bacche di goji: proprietà, benefici, controindicazioni e posologia.

Le bacche di goji sono dei frutti abitualmente consumati in oriente che attualmente stanno avendo un largo interesse anche tra le popolazioni occidentali. Difatti sono ricche di proprietà antiossidanti e presentano poche controindicazioni se vengono assunte in maniera corretta. Scopriamo qual’è la giusta posologia per godere dei numerosi benefici delle bacche essiccate.

Bacche di goji: proprietà, benefici, controindicazioni e posologia

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e valori nutrizionali
  2. Proprietà e benefici
  3. Controindicazioni
  4. Posologia e formulazioni
  5. Ricette
  6. Approfondimenti

Che cosa sono le Bacche di goji?

Le bacche di goji sono i frutti di una pianta appartenente alla famiglia delle Solanace, che esiste in due diverse varietà:il Lycium chinense e il Lycium barbarum. E’ a quest'ultima varietà che appartengono le bacche di goji destinate al consumo alimentare. Grazie alle loro proprietà vengono consumate da secoli dalle popolazioni che vivono in Tibet e sull'Himalaya, che tra l'altro rappresentano due delle zone di crescita spontanea di queste bacche.  Sono presenti anche in alcune regioni della Cina e della Mongolia, e, secondo la medicina tradizionale cinese, sono ritenute un frutto essenziale per il mantenimento della salute dell'organismo.

Valori nutrizionali

Calorie e valori nutrizionali delle bacche di goji

Questi, che secondo gli orientali, sono dei veri e propri elisir di lunga vita si presentano come piccoli frutti colorati in rosso - arancio, dalla forma allungata e con una dimensione di circa 1 - 2 cm. Dal punto di vista nutrizionale sono ricchissimi di nutrienti, in particolare, 100 g di queste bacche contengono:

  • minerali, di cui alcuni presenti in grandi quantità (circa 11) ed altri in tracce (circa 22). Tra i minerali contenuti abbiamo germanio, sodio (24 mg), calcio (112 mg), ferro (9 mg), potassio (1134 mg), zinco (2 mg), selenio (50 microgrammi).

  • carboidrati (21 - 57,8 g),

  • proteine (10 - 12 g)

  • grassi (6 - 7 g). I grassi contenuti nelle bacche di goji sono per la maggior parte insaturi, cioè i cosiddetti grassi "buoni". Contengono, infatti, gli acidi grassi essenziali come l'acido linoleico e l'acido alfa linolenico, appartenenti alla famiglia degli omega 3 ed omega 6.

  • Vitamine ad azione antiossidante come la vitamina C (il cui contenuto in base alla coltivazione delle bacche va da 29 a 148 mg), la vitamina E, la riboflavina (1,3 mg), le vitamine del gruppo B, in particolare vitamine B1, B2 e B6 e la vitamina A.

  • Sostanze antiossidanti tra cui carotenoidi (circa 7,38 mg di carotene, da 2,4 a 82,4 mg di zeaxantina ed altri carotenoidi come luteina e licopene), flavonoidi, polifenoli, betaina.

  • Fibre, si stima che il 21% del loro peso sia costituito da fibre, per un totale di circa 7,07 g.

  • Polisaccaridi (cioè zuccheri) particolari che sono chiamati LBP da Lycium Barbarum Polysaccharides e numerati da 1 a 4. Tali polisaccaridi hanno diverse proprietà come immunostimolanti, antiossidanti, antitumorali, neuroprotettive e si trovano solo nelle bacche di goji. Ve ne sono circa 46,5 mg.

  • Aminoacidi, ne contengono ben 18 per un totale di 8,48 mg. Tra gli aminoacidi contenuti abbiamo leucina (590 mg), isoleucina (330 mg), metionina (120 mg), treonina (430 mg), valina (circa 400 - 1000 mg), triptofano (140 mg), lisina (350 mg) e fenilalanina (350 mg). Gli aminoacidi risultano molto utili per la costruzione di proteine e massa muscolare.

  • Fitosteroli (particolari composti chimici presenti nei vegetali) attivi nel controllo e nella riduzione dei livelli di colesterolo nel sangue.

Essendo prive di glutine possono essere assunte anche da persone affette da celiachia.

100 grammi di bacche di goji apportano circa 362 kcal. La dose consigliata va dai 15 ai 30 g al giorno per un totale di calorie che oscilla tra 54 e 108.

Quali sono le proprietà benefiche secondo la medicina tradizionale cinese?

Le proprietà delle bacche di goji, sono legate alla loro composizione chimica. Essendo ricche di vitamine, minerali, aminoacidi e sostanze antiossidanti, questi frutti rappresentano un vero toccasana  per le popolazioni orientali  nel mantenere il nostro organismo in salute. In particolare  secondo la medicina cinese tradizionale le bacche di goji apporterebbero i seguenti benefici:

  • Hanno attività antiossidante, cioè contrastano l'azione dei radicali liberi i quali, se non tamponati, possono provocare danni alle cellule, in particolare al DNA, favorendo l'invecchiamento precoce e la formazione di anomalie che possono portare allo sviluppo di numerose patologie tra cui il cancro.

  • Grazie al contenuto di vitamina C e altre sostanze antiossidanti stimolano la funzionalità del sistema immunitario, rafforzandolo e rendendolo maggiormente efficace nel contrastare infezioni e varie patologie.

  • Sono utili nel trattamento di sovrappeso ed obesità e nel dimagrimento poichè stimolano il metabolismo corporeo (grazie al contenuto di cromo e zinco) ed inoltre hanno un indice glicemico molto basso, che fa si che producano un maggiore senso di sazietà diminuendo quindi il senso di fame. Il loro basso indice glicemico li rende anche utili nel trattamento del diabete e nel mantenimento dei valori normali di glicemia, così come il loro contenuto di cromo.

  • Hanno azione neuroprotettiva e cardioprotettiva poichè abbassano i livelli di colesterolo nel sangue impedendo la formazione di placche aterosclerotiche ed inoltre, grazie alla loro azione antiossidante, proteggono i vasi sanguigni dall'azione dei radicali liberi. Questo contribuisce alla prevenzione delle ischemie cerebrali, delle malattie neurodegenerative, dell'infarto del miocardio e di altre patologie a carico dei vasi sanguigni.

  • Sono utili per rafforzare la vista e per prevenire lo sviluppo di patologie degenerative (come la degenerazione maculare) legate all'età poichè ricche in antiossidanti e carotenoidi.

  • Proteggono la pelle dall'azione dei radicali liberi, diminuendo l'invecchiamento cellulare e mantenendo la cute elastica e giovane.

  • Grazie al loro contenuto di minerali sono utili per rafforzare i capelli e le unghie e rendere gli annessi cutanei resistenti.

  • Migliorano l'umore, diminuendo i fenomeni di stress e di ansia, e pertanto possono risultare utili nel trattamento dei disturbi della menopausa. Inoltre sembra abbiano anche effetti benefici sulla memoria e sull'insonnia. Non si conoscono ancora i componenti chimici delle bacche che producono questi benefici, probabilmente sono legati al contenuto di sostanze antiossidanti la cui assunzione fa si che l’organismo possa essere mantenuto in uno stato di benessere. Tuttavia non vi sono ancora dati certi in merito.

  • Hanno azione ipotensiva, abbassano cioè la pressione sanguigna, e questo aiuta a mantenere in salute cuore e vasi sanguigni.

  • Grazie al loro contenuto di fibre hanno proprietà lassative ed aiutano la funzionalità ed il benessere intestinale.

  • Tra le altre proprietà sembra che le bacche di goji siano afrodisiache ma non vi sono certezze in merito.

Tali effetti benefici non sono ancora provati da studi basati sul metodo scientifico quindi non possono vantare capacità terapeutiche secondo i principi della medicina ufficiale. Tuttavia anche la medicina occidentale riconosce che le bacche di goji contengono nutrienti che possono essere utili all'organismo tant'è che il Ministero della Salute le ha inserite nella lista delle sostanze che possono essere utilizzate come integratori (decreto legge n.169 del 2004).

Davvero mangiare queste bacche fa dimagrire?

Come precedentemente accennato le bacche di goji sembrano avere proprietà dimagranti grazie alla loro capacità di stimolare ed accelerare il metabolismo corporeo. Ma è davvero così? In realtà gli effetti dimagranti delle bacche di goji non sono ancora scientificamente dimostrati. E’ bene tenere presente che attualmente non esiste nessun prodotto che, preso da solo, possa favorire il dimagrimento corporeo. Per funzionare quindi è necessario l’abbinamento con un regime di vita dinamico e sano, che comprenda una dieta equilibrata e l’esercizio fisico. Inserendo le bacche di goji all’interno di un’alimentazione sana e controllata è possibile ottenere qualche beneficio, ma è più da ricondurre al loro effetto antiossidante piuttosto che a quello dimagrante. In sostanza non bisogna iniziare a mangiare grandi quantità di bacche di goji convinti che “fanno dimagrire” ma bisogna assumerle quotidianamente come prodotto antiossidante e inserirle in un programma di dimagrimento globale che comprenda dieta ed esercizio fisico.

Approfondisci quali sono i cibi che fanno dimagrire.

Le controindicazioni: quando mangiare le bacche di goji può far male.

Nonostante la loro composizione chimica renda le bacche di goji un frutto ricco di proprietà benefiche, in alcuni casi esse sono controindicate. In particolare:

  • Chi assume farmaci anticoagulanti deve evitare di assumere le bacche di goji poichè queste hanno un'azione antagonista a quella della vitamina k, fungono cioè da anticoagulanti, e pertanto potrebbero potenziare l'effetto di farmaci quali il warfarin, la cardioaspirina o i farmaci cumarinici.

  • Se si assumono farmaci contro la pressione alta non vanno consumate le bacche di goji poichè, grazie al loro effetto ipotensivo, potrebbero potenziare l'effetto di tali farmaci, dando luogo a bruschi abbassamenti di pressione.

  • I soggetti diabetici che assumono farmaci per il controllo della glicemia devono prestare attenzione al consumo di bacche di goji. Questi frutti, infatti, hanno attività ipoglicemizzante e possono quindi potenziare l'azione dei farmaci provocando cali di glicemia improvvisi.

  • Durante la gravidanza e l'allattamento il consumo di bacche di goji è sconsigliato, probabilmente poichè non vi sono ancora abbastanza studi che ne accertino la sicurezza.

  • Se si soffre di comprovata allergia alla famiglia delle Solanacee, le bacche di goji non vanno assunte poichè potrebbero provocare un attacco allergico.

  • A causa delle loro proprietà lassative, le bacche di goji se consumate in quantità eccessive, possono provocare episodi di diarrea e mal di pancia.

  • Un consumo eccessivo di bacche di goji può fare ingrassare. Infatti 100 g di bacche contengono ben 362 kcal e pertanto bisogna limitarne l'assunzione.

  • Se si è stati sottoposti ad un trapianto di organi e si assumono farmaci antirigetto non vanno consumate le bacche di goji. Questi frutti infatti potenziano l'effetto del sistema immunitario e potrebbero quindi predisporre ad un maggiore rischio di rigetto, annullando o diminuendo l'effetto dei farmaci antirigetto.

In generale, quindi, prima di assumere qualsiasi formulazione a base di bacche di Goji è necessario consultare il proprio medico per assicurarsi che non vi siano controindicazioni.

Informazioni pratiche

Vediamo adesso alcune informazioni pratiche sulle bacche di goji, per esempio come si trovano in commercio, quanto costano, dove acquistarle, la posologia ed i possibili utilizzi. Conosciamo anche i metodi per coltivarle in casa.

Tipologie in commercio e posologia.

Le bacche di goji possono essere acquistate in erboristeria, nei supermercati biologici, su internet in negozi online specializzati, e talvolta anche in alcuni supermercati normali molto forniti. Si trovano prevalentemente:

  • Essiccate: le bacche di goji secche sono quelle più semplici da trovare in commercio, vengono vendute solitamente in confezioni che vanno dai 250 g ai 500 g (talvolta vengono vendute anche confezioni da 1 kg) o si possono acquistare sfuse in erboristeria. I costi sono estremamente variabili, si va dai 7 ai 12 euro per un pacchetto da 250 g, fino a 32 euro per una confezione da 500 g, ed inoltre i prezzi variano moltissimo in base all'erboristeria o al sito web in cui si acquistano. La posologia consigliata dalla medicina orientale  è di 15 - 30 g di bacche al giorno, lontano dai pasti. Si consiglia di conservarle in un barattolo in vetro ben chiuse.

  • Succo: si ottiene dalla spremitura delle bacche e si trova in commercio solitamente in confezioni da 500 ml che hanno un costo di 28 - 32 euro a bottiglia. Se ne consiglia l'assunzione di 20 ml al giorno lontano dai pasti. Va conservato in frigorifero e consumato dopo massimo 15 giorni dall'apertura.

  • Fresche: si trovano nei negozi specializzati in agricoltura biologica, o possono essere coltivate in casa. Se acquistate hanno un costo di circa 5 - 7 euro per 100 g di prodotto e la posologia consigliata  è di circa 150 g di bacche al giorno, da consumarsi in qualsiasi momento della giornata. Si consiglia di conservarle in frigorifero.

  • Estratto di goji: viene venduto sotto forma di integratore in capsule contenenti tutti i principi nutritivi presenti nel frutto. Ha un costo di circa 25 euro per una confezione contenente circa 62 capsule. La posologia consigliata da coloro che ne suggeriscono l'utilizzo è di 1 - 2 capsule al giorno lontano dai pasti, da assumere con un bicchiere d'acqua.

Coltivazione

Reperire le bacche di goji fresche può non essere facile. Pertanto, chi ha il pollice verde, può coltivarle in casa. La coltivazione può avvenire sia a partire dai semi, da piantare in vaso in primavera, sia a partire dalle piantine, le quali una volta acquistate, vanno travasate e annaffiate subito dopo il trapianto. Sia i semi che le piantine sono reperibili on line o nei vivai. Per la coltivazione delle bacche di goji si deve prediligere un tipo di terreno sabbioso e le piantine vanno esposte al sole. I frutti si raccolgono in estate, mentre tra maggio e luglio avviene la fioritura, durante la quale si consiglia di porre le piante all'esterno per favorire l'impollinazione da parte degli insetti. Per ottenere bacche di grandi dimensioni si consiglia di potare la pianta verso la fine di maggio.

Le bacche di goji in cucina:ricette.

Le bacche di goji possono essere utilizzate nell'ambito di una dieta dimagrante, di particolari tipologie di diete come la dieta Dukan, come un frutto da consumare quotidianamente o come arricchimento di yogurt o gelati. Possono essere persino utilizzate per preparare gustose ricette.

Torta.

  • 270 g di farina

  • 3 uova

  • 125 g di yogurt bianco o di soia

  • 170 g di zucchero di canna

  • una bustina di lievito vanigliato

  • 3 cucchiai di bacche di goji

  • 75 g di olio di semi e mezzo limone.

Per prima cosa occorre montare le uova con lo zucchero in una terrina, aggiungendo poi l'olio, la scorza del limone, lo yogurt ed infine la farina setacciata. Per ultimo vanno unite le bacche di goji. Il composto va inserito in una tortiera e posto in forno per 40 minuti a 180°C. una volta sfornato lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

Biscotti.

  • 200 g di zucchero integrale di canna

  • 3 uova, 40 g di noci

  • un cucchiaio di rum

  • 40 g di bacche di goji

  • mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva

  • mezza bustina di lievito

  • 400 g di farina.

Mescolare insieme tutti gli ingredienti, amalgamando bene fino ad ottenere la consistenza della pasta frolla. A questo punto creare dei biscotti con la forma che più si preferisce, disporli ben distanziati su una teglia, ed infornare a 180°C per circa mezz'ora.

Marmellata.

Con le bacche di goji si può preparare un'ottima marmellata sia con la ricetta tradizionale che prevede l'utilizzo dello zucchero, sia con una ricetta alternativa da utilizzare nella dieta Dukan:

Marmellata Dukan.

  • 5 cucchiai di bacche

  • 150 ml di acqua fredda

  • un edulcorante, per esempio Stevia

  • 1 cucchiaino di agar agar (che rappresenta l'agente addensante)

  • 1 cucchiaio di succo di limone.

Tutti gli ingredienti, eccetto l'agar agar, vanno posti in una pentola e portati ad ebollizione, mescolando continuamente. Una volta portati a ebollizione si aggiunge l'agar agar continuando a mescolare e si fa bollire per circa 6 minuti. La marmellata pronta si conserva in barattolo in frigorifero per circa 10 giorni.

Marmellata tradizionale.

  • 60 g di bacche

  • 1 foglio di colla di pesce

  • 200 g di acqua

  • un cucchiaino di succo di limone

  • un cucchiaio di zucchero.

Le bacche vanno poste per almeno 10 minuti in ammollo in acqua, poi vanno posti in un pentolino insieme allo zucchero a al il succo di limone, portati ad ebollizione e cotti per 8/10 minuti. Una volta aggiunta la colla di pesce farla sciogliere completamente.Il tutto va frullato e lasciato raffreddare. La marmellata pronta va messa in barattolo e conservato in frigorifero.

Avreste mai pensato che le bacche di goji potessero contribuire al nostro benessere senza scontentare il palato?

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Francesca Vassallo

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Bacche di goji: proprietà, benefici, controindicazioni e posologia"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...