Bacche di Acai: proprietà, controindicazioni e nella dieta per dimagrire.

Le bacche di Acai sono dotate di importanti proprietà ed utilizzate nelle diete per dimagrire. Ma funzionano? Hanno delle controindicazioni? Approfondiamone i benefici, i prezzi medi e dove si possono trovare questi frutti.

Bacche di Acai: proprietà, controindicazioni e nella dieta per dimagrire

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono?
  2. Proprietà 
    1. Terapeutiche 
    2. Dimagranti
    3. Cosmetiche
  3. Controindicazioni
  4. Dove comprarle?
  5. Come si assumono?
  6. Le opinioni
  7. Approfondimenti

Bacche di acai: cosa sono, e cosa contengono?

Un’imponente palma che popola la foresta pluviale del Brasile, l’Euterpe Oleracea, produce piccoli frutti che pendono a mò di lunghi grappoli: le bacche di Acai. Simile ad un acino d’uva, con colorazione blu- violacea, la bacca di acai è una “drupa” cioè dotata di un solo seme circondato dalla polpa. Frutto altamente deperibile, non avrebbe alcuna possibilità di perverci intatto, infatti è reperibile, in Italia, liofilizzato, o sotto forma di capsule e compresse.

Valori nutrizionali delle bacche di acai

Cento grammi di frutto secco, in polvere contengono circa 534 calorie, composte da:

  • 52g di carboidrati costituiti soprattutto da fibre
  • 8g di proteine
  • 32g di grassi, essenzialmente insaturi

Ma le bacche di acai contengono anche vitamina A e C, calcio, ferro, acido aspartico, glutammico e vanillico, ferulico e altri polifenoli e fitosteroli.

Proprietà: terapeutiche e non solo.

Vitamine, sali minerali e soprattutto i numerosi polifenoli presenti nella polpa e quindi anche nel liofilizzato delle bacche di acai, conferiscono al frutto notevoli proprietà benefiche: energizzanti utili per gli sportivi, e purificanti che lo rendono efficace nelle diete depurative. Inoltre, la vitamina C conferisce alle bacche d’acai, un potere antinfiammatorio e le antocianine, polifenoli ampiamente rappresentati nella polpa e nelle buccia e quindi anche nella polvere, svolgono un’azione protettiva contro la fragilità dei capillari e contro la formazione dei radicali liberi. Infine,i grassi insaturi omega 3 e 6, contenuti nelle bacche aiutano ad abbassare il colesterolo nel sangue.

I benefici per la salute

Le bacche di acai sono conosciute per le proprietà dimagranti, ma in reltà, non tutti sanno che posseggono molte altre qualità:

  • Muscoli. I distretti tissutali che meglio beneficiano delle bacche di acai sono proprio i muscoli. Durante un esercizio fisico la fosforilazione ossidativa, ossia il processo di respirazione di ogni singola cellula, è molto accelerato. Alla stessa velocità si ha la produzione di radicali liberi, soprattutto dell’ossigeno, accoppiata inevitabilmente al processo di respirazione cellulare. La grande quantità di polifenoli, antiossidanti, presenti nelle bacche di acai, inattiva le specie radicaliche prevenendo i danni ai tessuti che ne potrebbero scaturire.
  • Apparato digerente. Ancora più che per dimagrire le bacche di acai possono essere utilizzate in accoppiamento con un detergente per il colon, come può essere un detergente a base di erbe, per una procedura di pulizia intestinale. Questa combinazione viene fatta allo scopo di purificarsi dalle tossine e migliorare la funzionalità dell’apparato digerente.

Bacche nella dieta per dimagrire: funzionano?

Le bacche di acai sono conosciute in tutto il mondo per le proprietà dimagranti, cosa che ne ha aumenteto notevolmente il potere di acquisto negli ultimi anni. Ma funzionano veramente? Si tratta sicuramente di un frutto utile nel contesto di regimi dietetici, perchè, essendo ricco di fibre aumenta il senso di sazietà modulando il rilascio di zuccheri nel sangue. Inoltre, possedendo anche un buon quantitativo di amminoacidi essenziali, accelera il metabolismo e il dimagrimento ne risulta facilitato. Ma certo non si può pensare di dimagrire utilizzando le sole bacche di acai prescindendo da una dieta equilibrata: molti hanno enfatizzato il loro potere, ma ricordiamo che si tratta di frutta non di pozioni magiche!

Il modo più sano e sicuramente profiquo, per utilizzare questo particolare frutto è inserirlo in una dieta ipocalorica, equilibrata, che non faccia mancare nulla all’organismo, associata ad una regolare attività fisica. Così utilizzate le bacche di acai hanno la valenza di integratori alimentari di antiossidanti e il loro consumo può essere combinato a qualsiasi regime dietetico equilibrato facendo raggiungere risultati davvero tangibili quando si mira ad ottenere una buona forma fisica.

Piccola curiosità per i sostenitori della dieta Dukan: il vostro è forse l’unico regime dietetico (tutt’altro che bilanciato) che non ammette l’utilizzo di questo frutto, semplicemente perchè contiene ben il 50% di carboidrati.

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Viste le proprietà benefiche e antiossidanti delle bacche di acai, maniaci delle diete hanno pensato di ideare una dieta (assolutamente errata), basata sul consumo di sole bacche di acai e frutti rossi. Si tratta di star holliwoodinane, come Angelina Jolie che basa il proprio regime alimentare su pochissime calorie al giorno fornite appunto dalle bacche e altri frutti rossi. Chiunque è dotato di un minimo di buon senso sa che questo “estremismo” alimentare non conduce a nulla di buono, ma anzi può portare a disturbi alimentari anche importanti quali l’anoressia.

Proprietà cosmetiche delle bacche: contro rughe e cellulite.

Creme viso e corpo a base di bacche di acai sono sicuramente tra i cosmetici anti age più efficaci. Contengono,infatti una quantità di antociani ben dieci volte superiore a quella della vite rossa. Ritarda i segni dell’invecchiamento sul viso e migliora la microcircolazione sottocutanea che, soprattutto a livello delle gambe è di fondamentale importanza per contrastare l’insorgenza della cellulite. Proprio contro gli inestetismi della cellulite, si può optare per l’ efficacia dell’olio per massaggi a base di bacche di acai.

Controindicazioni.

Come per altri tipi di frutta anche per le bacche di acai vale la stessa regola: non esagerare. Si, perchè l’elevato contenuto di fibre può avere effetti deleteri a livello intestinale causando meteorismo e diarrea. Inoltre, per l’elevato contenuto di fitochimici va usato con cautela dai soggetti allergici che potrebbero manifestare reazioni cutanee o delle vie respiratorie.

Gravidanza e allattamento.

Gli antociani, abbondanti nelle bacche di acai, svolgono un importante ruolo protettivo e riparatore per le pareti dei capillari e dei vasi di maggiore spessore, che risultano sempre indeboliti, soprattutto a livello degli arti inferiori durante la gravidanza. Tuttavia non esistono studi scientifici che escludono possibili effetti negativi delle bacche di acai durante la gestazione come nel periodo dell’allattamento, per cui è meglio evitarne l’utilizzo.

Dove si trovano?

Essendo un frutto esotico, in commercio si trovano, raramente e nei più forniti negozi biologici, il succo, o la polpa congelata. Più spesso, invece, troviamo la polvere, ossia il frutto liofilizzato (un barattolo da 250 g costa circa 50 euro), o le capsule a base di acai o con acai al 100%, (da 10 a 25 euro circa per 60 capsule), o le compresse con estratto di acai (23 euro circa per 60 compresse), o ancora preparati per infusione di foglie di tè o altre erbe e bacche di acai (5 euro la confezione). Tutti prodotti che troviamo soprattutto in erboristeria, talvolta in farmacia, ma proposte tantissimo dalle farmacie on-line (in quest’ultimo caso attenzione alle truffe).

Come si prendono?

Le modalità di assunzione dipendono naturalmente dalla tipologia di prodotto che si sceglie di assumere.

Capsule e compresse vanno prese due volte al giorno per due mesi per beneficiare di un’efficace programma depurativo.

Il succo e la polpa possono essere consumati una o due volte al giorno, magari con muesli o cereali per renderli più gradevoli (le bacche di acai non sono molto dolci).

I meno utilizzati sono gli infusi di bacche di acai perchè il calore inattiva gran parte delle vitamine. Il prodotto migliore è invece il liofilizzato che mantiene inalterate tutte le caratteristiche del frutto senza l’aggiunta di addititvi.

Vale davvero la pena di assumere acai?

Ricco di antiossidanti, naturale, quello delle bacche di acai è sicuramente un frutto esotico dalle straordinarie proprietà. In USA la bevanda energizzante a base si acai è diventata la bevanda ufficiale degli sportivi. Ma forse il commercio e i media hanno enfatizzato troppo le proprietà di questo frutto.

Ottimo integratore alimentare, i medici lo confermano, ma è davvero necessario assumerlo? In realtà, mangiare frutta e verdura di stagione e variare quanto più possibile l’alimentazione non solo garantisce il giusto introito di antiossidanti ma fa in modo che se ne assumino di diversi, così da avere più tipi di azioni benefiche per il nostro organismo.

Praticamente, medici e nutrizionisti non si dicono contrari agli integratori alimentari specie se naturali, ma non c’è sempre l’esigenza di sovraccaricare l’organismo con inutili “surplus”.

Meglio collocare questi integratori nel contesto di programmi mirati come possono essere periodi di allenamento intenso, o durante una diete depurativa. E tu cosa ne pensi?

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa)

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