Autoipnosi: cos’é? Benefici, controindicazioni e tecniche (regressiva, eriksoniana…)

L'autoipnosi è una tecnica che permette di entrare in contatto con la parte più profonda di se, ha delle valide basi scientifiche e si pratica fin dai tempi antichi con notevoli risultati positivi. I suoi benefici sono vari, si può applicare a differenti campi di intervento: scopriamo cos'è, come praticarla, e quali sono le sue possibili controindicazioni.

    Indice Articolo:
  1. Cos'é?
  2. Tecniche
  3. Benefici
  4. Consigli

Cos'è l’autoipnosi?

L'autoipnosi è un'ipnosi autoindotta, per capire davvero di cosa si tratta è bene conoscere a fondo la pratica da cui deriva. L'ipnosi è un fenomeno che coinvolge sia la mente che il corpo, quindi con un solo termine, si può definire come psicosomatica. Quando ci si trova in questo stato è come se si fosse in un sonno profondo, però a differenza di quando si è realmente profondamente addormentati, durante uno stato di ipnosi si riesce a comunicare, il che permette al soggetto di capire determinate cose, e perfino lavorare per modificare abitudini e comportamenti. Ci si trova cioè in una condizione di rilassatezza estrema che favorisce l’aumento delle funzioni cognitive in modo tale da entrare maggiormente in contatto con il proprio inconscio e migliorarsi. Affinchè l’autoipnosi dia i risultati è importante avere costanza nel praticarla e soprattutto conoscere l’obiettivo che si vuole raggiungere. Prima di cominciare, infatti, bisogna fissare il proprio traguardo: un aspetto del carattere da migliorare, un difetto da limare, un obiettivo da raggiungere così che, quando si entra in trans, si sa dove agire e su quale concetto cui focalizzarsi. 

La differenza con l’ipnosi classica.

Nell’ipnosi per arrivare a tale condizione c’è bisogno di un’altra persona, generalmente un terapeuta. Nell’autoipnosi si fa tutto da soli: ci si trova svincolati da terapisti e quindi si può fare quando e dove si vuole. Non è detto che se si attua in autonomia questa pratica non sia utile, perchè anche nell’ipnosi il momento cruciale si ha quando si crea un contatto speciale con il proprio inconscio, e lo specialista può solo condurre il soggetto fino a questo punto, poi sarà lui stesso ad agire.

Approfondisci le caratteristiche dell'ipnosi.

 

Tecniche: come raggiungere da soli uno stato di trans.

Esistono numerose tecniche di autoipnosi, elaborate da vari studiosi, questo perchè non siamo tutti uguali e alcune di queste potrebbero avere più effetto su un soggetto che su un altro.

Il fine di tutte è quello di entrare in uno stato di elevata rilassatezza ed altissima capacità sensitiva, momento in cui bisogna dare concretezza all’ idea che ci si è creata prima del trans, come detto anche nel paragrafo precedente, stabilendo un obiettivo prima di iniziare questa pratica.

Tra le tecniche più note troviamo:

L’autoipnosi in pratica: cosa fare per raggiungere lo stato di trans?
Vediamo adesso alcuni semplici accorgimenti da mettere in pratica per raggiungere in modo semplice uno stato di trans in maniera autonoma. Tutti inducono a fare un percorso e raggiungere una meta: il trans, stato mentale dove si è maggiormente in contatto con se stessi. Le metodologie da seguire sono:

  • Tenere gli occhi chiusi e visualizzare un percorso, come una scala, e man mano avanzare fino a raggiungere la vetta.
  • Immaginare un bacino d’acqua, dove immergersi completamente.
  • Concentrarsi su ogni singola parte del corpo, in modo tale che essa diventi leggera e rilassata, quando lo saranno tutte, si è arrivati all’obiettivo.
  • Fissare un punto della stanza, fino a quando la mente non risulta essere svuotata da tutti i pensieri.
  • Contare, in modo crescente o decrescente, questa è una tecnica che aiuta a concentrarsi.

 Se si è totalmente inesperti di tecniche di concentrazione è meglio consultare un professionista che indirizzerà verso il metodo migliore da seguire, ciò non toglie che si possano fare delle prove in autonomia.

Benefici dell’autoipnosi.

Ma perchè praticare l'autoipnosi? I sostenitori di questa tecnica ritengono che l’entrare in profondo contatto con il proprio subconscio possa essere molto utile nell’aiutare a raggiungere i propri obiettivi, soprattutto se si tratta di modificare/migliorare comportamenti, atteggiamenti o eliminare vizi.  

Vediamo nel dettaglio i possibili benefici delle diverse tecniche autoipnotiche:  

Possibili controindicazioni di questa tecnica ipnotica.

L'autoipnosi non ha controindicazioni anzi, può portare solo benefici, il consiglio è sempre quello di imparare bene la tecnica, altrimenti potrebbe essere inefficace. I possibili risvolti negativi possono essere:

  • quando si pratica in modo sbagliato quindi l’individuo si concentra non su pensieri che portano ad un miglioramento del suo carattere o al superamento di un ostacolo, ma su idee opprimenti e depressive.
  • Quando si usa l’ipnosi regressiva, che serve per tornare al passato dove si possono annidare dei traum si rivivono esperienze dolorose, quindi è sempre meglio fare questo esercizio con un terapeuta, che guiderà la persona all'interno dei propri sentimenti e sensazioni nel modo giusto.

 Consigli utili per praticare l’autoipnosi.

Se ci si vuole approcciare all’autoipnosi è importante, almeno le prime volte, quando non  si conosce molto bene la tecnica, mettere il corpo a proprio agio evitando distrazioni, quindi si consiglia di:

Praticate la tecnica di autoipnosi a voi più congeniale, potete scegliere tra quelle esposte nei paragrafi precedenti, il punto importante è eliminare dalla testa i pensieri, le preoccupazioni ed i dubbi, finchè essi ci saranno non si sarà raggiunta l’ipnosi.

L’autoipnosi quindi, è una pratica molto utile se si impara ad usarla, la si può attuare anche all’interno della giornata, in un momento di pausa, per rientrare in contatto con sè stessi, per eliminare lo stress o le proprie paure.

Non ha particolari controindicazioni e può essere usata da tutti.

Se anche tu hai provato qualche tecnica raccontalo ai nostri lettori lasciando un commento.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Karen Angelucci (Laurea in chimica e tecnologia farmaceutica)