Autoipnosi.

L’autoipnosi è una pratica che se correttamente perseguita può dare un notevole contributo al proprio benessere psico-fisico. Si tratta di una tecnica dalle origini abbastanza antiche, praticata nel corso del tempo per scopi e in ambiti diversi ma a cui anche il mondo scientifico riconosce, tendenzialmente, una sua validità. Vediamo in cosa consiste l’ipnosi e l’autoipnosi e in che modo è possibile utilizzarla.

Autoipnosi

    Indice Articolo:

  1. Cos'é?
  2. Come si pratica?
  3. A cosa serve?
  4. Approfondimenti

Cos'è l’autoipnosi ?

Prima di vedere in che cosa consiste l’autoipnosi e in che modo è possibile raggiungerla, occorre chiarire cosa sia l’ipnosi fugando i numerosi preconcetti circolanti su di essa e definire le differenze che esistono tra uno stato ipnotico e uno stato di coscienza. Va detto che la percezione, l’uso e la valutazione dell’ipnosi è stata molto diversa nel corso del tempo. Possono registrarsi, ad esempio, approcci di tipo religioso, medico, psicoanalitico. In generale possiamo affermare che il mondo scientifico non ha del tutto chiarito la natura e i meccanismi di questa pratica.

Uno stato di trance.

E' possibile identificare l’ipnosi (sia etero sia auto indotta) con uno stato di trance in cui il soggetto riduce le percezioni esterne per concentrarsi su se stesso. Gli studi relativi all’attività cerebrale hanno dimostrato, inoltre, che sonno e stato ipnotico sono due condizioni diverse e apparentemente simili solo perché l’ipnosi è preceduta da uno stato di abbandono fisico e psichico.

È errato, tuttavia, credere che un soggetto sotto ipnosi o autoipnosi possa essere “telecomandato” contro la sua volontà. Numerosi esperimenti hanno dimostrato, infatti, che anche sotto ipnosi permane il sistema etico e morale inconscio dell’individuo.

Come si pratica l’autoipnosi?

L’autoipnosi è una forma di ipnosi praticata autonomamente vale a dire senza l’ausilio di un terapeuta che induce lo stato di trance. Il soggetto si avvale di precise tecniche ipnotiche che si possono apprendere su un manuale o seguendo corsi appositi. Con il passare del tempo, esso imparerà a modellarle e rielaborarle seconde le proprie esigenze. Attraverso l’autoipnosi il soggetto accede più facilmente al proprio inconscio, entra in contatto con la parte più profonda del proprio essere.

Ci sono molte forme di autoipnosi che si basano e presentano presupposti e finalità differenti. Per citare le principali possiamo ricordare l’autoipnosi occidentale classica, l’autoipnosi orientale, l’autoipnosi simbolica e l’autoipnosi creativa.

Autosuggestione e concentrazione.

In generale, l'autoipnosi si basa sull’autosuggestione e sull’atto di concentrazione su un’idea o un’immagine fissa. L’induzione autoipnotica, infatti, fa leva sulla capacità del soggetto di concentrarsi su un elemento e, nello stesso tempo, sul mantenimento di uno stato di veglia nonostante il progressivo rilassamento. Per riuscire ad auto-ipnotizzarsi con successo occorre, infatti, predisporsi al relax. È opportuno, pertanto, collocarsi in un luogo silenzioso e chiudere gli occhi poiché solo a quel punto sarà possibile concentrarsi su un pensiero fisso e sulla respirazione, anticamera dello stato di trance. Naturalmente l’apprendimento della tecnica e la capacità di entrare in trance non è immediata e si acquista solo con il tempo.

In un primo periodo, può capitare di non riuscire più a mantenere una parte della mente vigile e di scivolare direttamente nel sonno. Per evitare errori, si consiglia di affidarsi a un ipno-terapeuta che potrà guidare nell’apprendimento del metodo giusto.

Campi di applicazione dell’autoipnosi.

Ma perché ci si dovrebbe auto-ipnotizzare? In realtà molti sostengono che questa pratica, così simile alla meditazione, possa avere molti campi di applicazione in ambito terapeutico e non solo:

  • Favorire il sonno. Di certo l’autoipnosi può essere utilizzata per favorire il sonno e per ridurre la percezione del dolore.
  • Dimagrire. C’è chi sostiene, inoltre, che possa essere usata per dimagrire: potrebbe essere, in effetti, uno stimolo utile purchè sia combinata con un regime alimentare corretto e uno stile di vita equilibrato.
  • Controllare cattive abitudini. L’autoipnosi può essere, inoltre, una soluzione estrema per cercare di controllare cattive abitudini come il fumo, il mangiarsi le unghia etc.
  • Vincere l'ansia. Potrebbe aiutare ad aumentare la concentrazione, a potenziare la memoria, a vincere l’ansia e le eccessive inibizioni, a migliorare le relazioni sociali. Senza contare che l’autoipnosi rappresenta un veicolo per guardarsi dentro ed entrare in contatto con la parte più profonda e inconscia della propria personalità.

Naturalmente l’autoipnosi non promette e non fa miracoli. I risultati raggiunti dipendono dalla correttezza del metodo ma anche dalle caratteristiche del singolo soggetto. Tuttavia, è certo che essa può contribuire al generale stato di benessere dell’individuo che decide di praticarla concedendo alcuni minuti del suo tempo alla cura di sè.

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