Arginina: effetti, alimenti ricchi, benefici e controindicazioni.

Se ne parla in ambito medico e sportivo, ma cos'è l’arginina? Fa dimagrire? Aiuta la crescita muscolare e scheletrica? Quali sono i suoi effetti, ed in quali alimenti è presente? vediamo quali benefici ed effetti collaterali può comportare la sua somministrazione.

Arginina: effetti, alimenti ricchi, benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Cosa'è?
    1. Alimenti che la contengono
    2. Integratori
  2. Proprietà 
  3. Benefici
  4. Quando assumerla?
  5. Proprietà cosmetiche
  6. Posologia
  7. Controindicazioni
  8. Approfondimenti

Cos’ è? Alimenti che la contengono e arginina di sintesi.

Si tratta di un amminoacido, cioè uno dei “mattoni” indispensabili per la costruzione di strutture più complesse: le proteine. Nell’organismo è dunque presente una certa quantità di arginina endogena che viene prodotta a livello epatico e renale nell’adulto e captata a livello intestinale dagli alimenti….

Alimenti ricchi di questo amminoacido.

Sebbene come abbiamo visto l’arginina è un amminoacido endogeno in quanto gli adulti sono in grado di sintetizzarla, almeno in parte, per i bambini invece, l’arginina è definito un amminoacido essenziale cioè la produzione endogena è inferiore alla sua richiesta ed è necessario quindi integrarla con l’alimentazione. Fortunatamente è presente in numerosi alimenti.

La troviamo in maggior misura nella carne, soprattutto rossa, nel pesce e nei crostacei, nella soia nelle lenticchie e nei ceci, nella frutta secca, soprattutto noci e arachidi e nel caviale. Un’alimentazione varia, sana ed equilibrata che comprenda pesce, carne e legumi ne assicura il giusto apporto quotidiano. Chiaramente quando la maggior parte di tali alimenti viene esclusa dalla propria dieta, come accade per vegetariani e vegani, si può andare in carenza di questo importante amminoacido.

Arginina di sintesi.

Come vedremo più avanti, l’arginina svolge funzioni essenziali nell’organismo, per questo, nelle situazioni in cui non è possibile assumerla in quantità sufficiente attraverso il cibo, o a causa di altre patologie o necessità si è resa possibile la somministrazione di arginina di sintesi.

Nelle preparazioni farmaceutiche, però, l’arginina non si trova mai sola a causa della sua instabilità chimica tendenzialmente basica. Per questo si trova legata ad amminoacidi acidi come il glutammato e l’aspartato. In commercio si troveranno dunque: l’arginina aspartato e l’arginina piriglutammato (che si differenzia dal glutammato per avere una terminazione chimica aggiuntiva).

Proprietà: gli effetti di questo importante amminoacido nell’organismo.

Ma quali sono le funzioni dell’arginina nell’organismo e come può essere utilizzata a scopi curativi?

La sintesi di arginina avviene nel fegato e nei reni durante un processo chimico detto sintesi dell’urea. I composti azotati provenienti dal metabolismo delle proteine insieme alle molecole di urea provenienti dall’intestino, dai muscoli e dal circolo sanguigno, vengono raccolti e trasformati in urea. Durante questa trasformazione si formano alcune molecole che vengono recuperate, tra queste l’arginina. L’arginina possiede importanti effetti:

  • costituisce il precursore della creatina importante riserva energetica per i muscoli scheletrici, ossia i muscoli sottoposti a movimenti volontari;

Approfondisci cos'è e quali sono i benefici e gli effetti collaterali della creatina.

  • viene utilizzata per produrre glucosio nel processo della gluconeogenesi, ossia la sintesi di glucosio a partire da composti proteici quando vi è carenza di zuccheri e carboidrati;

  • è capace di generare ossido nitrico (NO), importante neurotrasmettitore e vasodilatatore da cui, come vedremo più avanti, dipendono svariate funzioni nell’organismo.

  • potenzia una classe di cellule dette T del sistema immunitario capaci di eliminare agenti patogeni e cellule estranee o cancerose riconosciute dagli anticorpi.

  • può essere convertita in agmatina un importante neurotrasmettitore che agisce a livello cerebrale regolando l’attivazione di alcune terminazioni nervose e che funge anche da vasodilatatore.

Queste reazioni biochimiche avvengono nell'organismo quotidianamente e con un certo equilibrio... In altre parole, una parte dell’arginina totale, endogena e assunta dagli alimenti, viene utilizzata per produrre agmatina, altra per produrre ossido nitrico, ecc… Quella in eccesso, viene eliminata a livello intestinale previa trasformazione in putrescina da parte della flora batterica. Ma cosa succede quando l’arginina viene introdotta come integratore?

Supplementazione di arginina: benefici.

Le funzioni dell’arginina si collocano a più livelli e sono talmente importanti che talvolta è necessario ricorrere ad una supplementazione esterna.

Ma quando è il caso di assumere arginina e quali sono i benefici che se ne possono trarre?

Vediamoli in dettaglio:

  • Crescita di muscoli e scheletro. L’arginina ha la capacità di stimolare il rilascio di GH, l’ormone della crescita che, oltre a promuovere l’accrescimento dell’apparato muscolare e scheletrico, favorisce l’utilizzo dei grassi. In tal modo fa dimagrire e contemporaneamente stimola l’aumento della massa muscolare. L’amminoacido non sembra avere effetti, invece, sui livelli di testosterone, l’altro ormone anabolizzante, oltre al GH, per eccellenza.

  • Effetti cardio-circolatori. L’arginina rende più fluida la circolazione sanguigna mediante la formazione di ossido nitrico che agisce direttamente a livello dell’endotelio delle pareti dei vasi sanguigni provocando vasodilatazione. Inoltre l’ossido nitrico si contrappone all'aggregazione piastrinica inibendo l’eventuale formazione di trombi.

  • Potenziamento del sistema immunitario. Il meccanismo d’azione secondo il quale l’arginina agirebbe rafforzando il sistema immunitario non è ancora del tutto chiaro. Si sa però, che all'aumento dei livelli di arginina nell'organismo corrisponde una maggiore proliferazione di cellule della classe T appartenenti al sistema immunitario. Inoltre l’arginina, mediante l’azione dell’ossido nitrico da essa prodotto, sarebbe in grado di aumentare anche la concentrazione di cellule immunitarie di tipo B ossia le cellule preposte alla sintesi di anticorpi.

  • Detossificazione epatica e renale. L’arginina promuove un importante processo che avviene nel fegato e nei reni: la sinesi dell’urea. Un processo biochimico in cui i composti azotati (contenenti azoto), tipicamente derivanti da amminoacidi, proteine e l’urea, tossica per l’organismo, vengono utilizzati per produrre l’urea che poi verrà espulsa attraverso le urine. Buoni livelli di arginina assicurano lo smaltimento di questi composti di scarto favorendone dunque la raccolta e la successiva l’eliminazione.

Nonostante gli effetti benefici siano molteplici, l’arginina non può essere somministrata sempre ma solo in alcuni casi e comunque dopo un parere medico.

Integrazioni in età pediatrica: le controversie.

Numerosi studi lo confermano: l’assunzione di arginina promuove la sintesi e il rilascio di una maggiore quantità di ormone della crescita (GH). Inoltre, per i bambini, al contrario degli adulti, l’arginina rappresenta un amminoacido essenziale, ossia che l’organismo non riesce a sintetizzare da solo, per cui un alimentazione ricca di arginina è fondamentale per garantirne il giusto apporto.

Allora perchè non ricorrere alla somministrazione di integratori di arginina anche per la cura dei difetti di accrescimento staturale in età pediatrica?

La risposta è nella controversia tra i dati teorici e quelli sperimentali. In altre parole, l’arginina sembra non avere, all’atto pratico, alcun risultato, per questo, dato il numero troppo alto di casi in cui il trattamento con arginina si è dimostrato inefficace, la terapia d’elezione nel trattamento dei daficit staturali rimane quella con GH di sintesi.

Quando ricorrere agli integratori di arginina.

Come visto le funzioni dell’arginina sono molteplici, il che rende la sua assunzione consigliabile in diversi casi:

  • In caso di disfunzione erettile. Da tempo ormai è noto che l’arginina rappresenta un’alternativa valida al viagra. Quest’ultimo, infatti, agisce inibendo un enzima deputato all’eliminazione dell’ossido nitrico presente in circolo, invece l’arginina interviene aumentandone la produzione. Dunque i meccanismi sono diversi ma i risultati sono gli stessi. In più, rispetto al viagra, l’arginina ha il vantaggio di essere una sostanza naturale, presente cioè nel corpo umano. Ma come fa l’ossido nitrico a causare l’erezione? Semplicemente, aumenta il flusso sanguigno in strutture presenti all’interno del pene detti corpi cavernosi che, riempendosi come spugne e impedendo la fuoriuscita del sangue, conferiscono rigidità determinando la prima fase dell’erezione. In più sembra che questa riesca ad incrementare il numero degli spermatozoi facilitando un eventuale concepimento. Attenzione però! Anche se qualcuno ha utilizzato con successo l’arginina per ottenere una gravidanza, ricordiamo che non vi sono ad oggi, dati sperimentali che dimostrino un effettiva funzione sul concepimento!

  • In menopausa. Alcuni studi, ancora in fase di sperimentazione, hanno dimostrato che l’assunzione di arginina migliora la sessualità anche nella donna in menopausa un periodo nel quale la libido sembra avere un forte decremento. Quest’azione sarebbe giustificata dall'incremento del flusso sanguigno a livello vaginale ed uterino con miglioramento delle funzioni contrattili.

  • Per gli sportivi. Non di rado gli sportivi utilizzano integratori a base di arginina allo scopo di migliorare le prestazioni e la forma fisica. Infatti, attraverso la produzione di ossido nitrico, il flusso sanguigno risulta più facilitato anche a livello polmonare favorendo l’ossigenazione tissutale, ma non solo. L’arginina stimola la produzione di GH, ormone della crescita che favorisce i processi anabolici, ossia l’aumento della massa magra, dei muscoli utilizzando l’energia di riserva dei tessuti adiposi. In questo modo mentre si costruisce massa magra si bruciano i grassi con conseguente dimagrimento.

  • In caso di cattiva circolazione sanguigna. È ancora una volta mediante la produzione di ossido nitrico che l’arginina riesce a contrastare i problemi legati ad una circolazione sanguigna rallentata. L’ossido nitrico agisce dilatando le pareti dei vasi permettendo al flusso sanguigno di scorrere più facilmente. In questo modo si ha ha anche un effetto, seppur temporaneo, sulla pressione arteriosa: la vasodilatazione indotta dall'ossido nitrico, abbassa la pressione sanguigna un effetto particolarmente utile agli ipertesi.

  • Per migliorare le attività cerebrali. L’arginina è il precursore dell’agmatina, un importante neurotrasmettitore che svolge importanti funzioni nel cervello: modula la risposta a stimoli eccitatori, azione utile in presenza di stress, o eccessivo carico di lavoro e sembra avere un ruolo anche nella protezione delle cellule neuronali da eventuali danni esterni. Per questo l’arginina, mediante la conversione in agmatina, sembra avere effetti positivi sulle capacità cerebrali, sulla regolarità del sonno e sulla memoria.

  • In caso di ferite e tendiniti. L’arginina viene utilizzata anche per favorire la cicatrizzazione e la ricostruzione delle strutture nervose perchè, mediante la formazione di ossido nitrico, viene stimolata secondo meccanismi non noti, la produzione di collagene costituente principale sia del derma che dei tendini.

  • Contro il cancro.  Sorprendenti sono gli esperimenti di un gruppo di ricercatori dell’università di Stanford i quali, per combattere la resistenza offerta dalle cellule cancerose verso i farmaci chemio terapici hanno accoppiato a questi ultimi catene di arginina. Praticamente l’arginina, essendo una componente endogena, viene veicolata all’interno anche dalle cellule tumorali che invece spesso riconoscono ed espellono i farmaci. Ma il chemio terapico con l’arginina legata non viene espulso e può entrare nella cellula maligna per distruggerla.

Body building: la funzione di questo amminoacido.

Quelli a base di arginina sono tra gli integratori d’elezione scelti dai fautori del body building. L’arginina, infatti, oltre ad aumentare, attraverso il GH, la massa muscolare e favorire la circolazione sanguigna, nel muscolo viene convertita in creatina che rappresenta un’importante fonte energetica durante lo sforzo muscolare. La creatina nel tessuto muscolare subisce una reazione chimica detta di fosforilazione che la rende un substrato energetico pronto per essere utilizzato durante uno esercizio fisico di tipo anaerobico, che avviene cioè in assenza di ossigeno, o, in altre parole, durante uno sforzo molto intenso (quindi anche scii, ciclismo…). Ovviamente, maggiore è la biodisponibilità di arginina, maggiore sarà la quantità di carnitina nel muscolo e dunque la capacità dell’atleta a sostenere lo sforzo.

Utilizzo dell’arginina in cosmesi.

L’arginina, si sa, è un importante alleato della bellezza e, in particolare della salute di pelle e capelli. Lo dimostra il fatto che in carenza di arginina si registra tra i sintomi pelle spenta e perdita di capelli. Per questo sono nate formulazioni specifiche a base di arginina ad uso topico allo scopo di:

  • ringiovanire la pelle. L’arginina, a livello dermico, induce la sintesi di collagene la fibra responsabile della tonicità della pelle. Oltre all’azione anti-aging, svolge anche un’azione idratante e trofica sulla pelle: attraverso la produzione di ossido nitrico aumenta il flusso sanguigno, che trasporta alle cellule sostanze nutritive ed acqua, localmente.

  • favorire la ricrescita di capelli. L’arginina costituisce un importante mediatore nel meccanismo di crescita del capello. L’arginina, infatti, viene utilizzata, a livello del cuoio capelluto, per la produzione di ossido nitrico il quale aumenta il flusso del sangue nella papilla germinativa, la parte “viva” del capello una zona ricca di capillari alla base del bulbo, che nutre il capello. Il flusso sanguigno in questo caso è dunque fondamentale per la crescita del capello, e l’arginina può intervenire proprio in questo senso bloccando la caduta dei capelli e favorendone la ricrescita.

Puoi approfondire quali soni e come agiscono gli integratori per capelli.

 Posologia: tipologie e dosaggi.

L’arginina di sintesi mima le funzioni di quella endogena potenziandole. Ma non sempre gli effetti che si producono sono quelli desiderati. Inoltre per scongiurare la manifestazione di eventuali effetti avversi è necessario attenersi alla posologia consigliata dal proprio medico. Inoltre quando l’arginina si dimostra realmente efficace? Scopriamolo!

Quale tipo di arginina prendere, qual’è il migliore tra gli integratori e quanta assumerne? La risposta è unica….dipende dal caso in questione vediamone alcuni…

Uso interno….

  • Integratori per uso orale come l’arinina aspartato e l’arginina glutammato non presentano sostanziali differenze. La quantità da assumere varia in base allo scopo preciso, per cui, per migliorare la funzione erettile vanno aggunti 5 grammi al giorno di arginina, mentre per le patologie cardio-circolatorie fino a 20g al giorno. Per avere miglioramenti funzionali sul sistema immunitario,invece, ne bastano circa 0,5 grammi per 10 chili di peso corporeo, al giorno. Per quanto riguarda i costi essi variano da i 13,00 ai 19,00 euro la confezione da 100 compresse.

  • In commercio sono presenti anche integratori di arginina e ornitina, una molecola quest’ultima capace di stimolare direttamente l’ormone della crescita GH. Questo tipo di integratore è, dunque particolarmente adatto agli sportivi che vogliono incrementare la massa muscolare attraverso la produzione di GH. Il prezzo varia da 16,00 a 23,00 euro la confezione da 100 compresse.

  • L’arginina può trovarsi combinata anche all’agmatina un suo derivato. Questa combinazione serve a favorire la conversione di arginina in ossido nitrico sfavorendo quella di arginina in agmatina. Fornendo anche agmatina l’organismo non ha bisogno di produrla per cui tutta l’arginina presente viene convertita in ossido nitrico. Questo espediente ovviamente si dimostra utile in tutti quei casi in cui si punta all’aumento di ossido nitrico: miglioramento della circolazione e della funzione erettile…, ma anche nei casi in cui si vuole beneficiare degli effetti anti-depressivi dell’agmatina. Il costo della confezione da 60 compresse è di circa 26,00 euro.

L’arginina va presa sempre a stomaco pieno perchè aumenta la secrezione gastrica cosa che a digiuno potrebbe danneggiare le pareti dello stomaco. L’assunzione degli integratori di arginina, inoltre, non dovrebbe superare i tre mesi di durata per non incorrere nella manifestazione di effetti collaterali e comunque, ricordiamo, deve essere sempre seguita da un medico!

Uso esterno...

  • L’arginina è presente anche in pomate utili da applicare su zone lese o tendiniti con lo scopo di aumentare la produzione di collagene che accelera la cicatrizzazione e la ricostruzione dei tendini lesi. La pomata può essere applicata anche sulla punta delle dita e dei piedi per migliorare la circolazione periferica. Le pomate vanno applicate 2 volte al giorno frizionando a lungo la parte interessata per facilitare l’assorbimento. Il flacone ha un costo pari a 32,00 euro.

  • Da utilizzare come una normale “crema notte”, le creme viso a base di arginina stimolano la produzione locale di collagene agendo da efficaci anti-aging. In commercio sono presenti tantissime varianti sul tema con prezzi variabili da 10,00 a 25,00 euro circa.

  • Lozioni e fiale a base di arginina vengono utillizzate per la crescita dei capelli. Le applicazioni devono essere regolari e seguite per un certo periodo di tempo che va da uno a tre mesi circa. E’ possibile poi ripetere un altro ciclo di aplicazione. Il costo di dodici flaconi varia da 32,00 a 40,00 euro circa.

Controindicazioni ed effetti collaterali dell’arginina di sintesi.

Anche se si tratta di una sostanza naturale presente nel nostro corpo, l’assunzione di arginina può portare alcuni effetti indesiderati soprattutto se presa a dosi massicce.

Innanzi tutto l’uso di arginina è sconsigliato a chi ha avuto infarti o scompensi cardiaci, che non risulterebbe avvantaggiato da una circolazione sanguigna più elevata che il cuore non riuscirebbe a sostenere. Inoltre si sconsiglia l’uso di arginina a chi è affetto da infezioni da herpes virus, sia genitale che labiale, poichè l'arginina ne favorisce la proliferazione.

L’uso orale di arginina, inoltre, può portare a diversi effetti collaterali come:

  • mal di testa, provocati da eccessiva vasodilatazione;

  • diarrea e dolori addominali causati dalla conversione di arginina in agmatina da parte della flora batterica. L’agmatina essendo un’ammina al pari dell’istamina, a livello enterico può provocare peristalsi aumentata e infiammazione con conseguente manifestazione dei sintomi associati;

  • iperglicemia dovuta alla scarsa utilizzazione degli zuccheri per la produzione di glucosio, che invece viene sintetizzato preferenzialmente dai grassi. Gli zuccheri si accumulano nel sangue provocando iperglicemia. Per questo l’utilizzo di arginina viene fortemente sconsigliato ai soggetti diabetici;

  • L’assunzione di arginina dovrebbe essere sospesa quando si utilizzano farmaci che, come la maggior parte degli antiinfiammatori, possono apportare danni alle pareti gastriche.

L’integrazione di arginina è sempre efficace?

L’efficacia dimostrata dell’arginina è soprattutto in campo cosmetico e sportivo.

In particolare, trattamenti specifici a base di arginina si sono dimostrati utili per la ricrescita dei capelli in breve tempo.

Per quanto riguarda gli effetti sulle prestazioni atletiche, l’arginina sembra essere meno efficace se presa “da sola”, mentre risulta più utile quando associata all’ornitina, anch’essa stimolante il GH. La stimolazione del GH da parte di queste molecole, però, ricordiamo essere solo momentanea e quindi valida durante l’allenamento ma non per lo sviluppo staturale del bambino nella quale l’ incremento dell’ormone deve essere costante.

La scelta dell’arginina per combattere l’insufficienza erettile nell’uomo è soggetta a controversie: non tutti i casi riportano risultati positivi dopo terapia con arginina. In molti casi, poi, il poter curativo dell’arginina è sorretto solo da voci di corridoio, come nel caso del aumento delle probabilità di concepimento, l’aumento del numero di spermatozoi. In questi casi in cui non vi un adeguato supporto scientifico a comprovare l’efficacia del farmaco è meglio evitare di assumerlo!

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Valentina Coviello (Biologa)



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