Argilla verde: proprietà, usi e controindicazioni.

L'argilla verde è una miscela di silicio, alluminio, ferro, materiale vegetale decomposto ed altri minerali ed oligoelementi. Essa ha numerose proprietà e può essere utilizzata per uso terapeutico e cosmetico. Scopriamo i benefici e le controindicazioni.

Argilla verde: proprietà, usi e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà e benefici
  3. Controindicazioni
  4. Utilizzi
  5. Approfondimenti

Cos’è l’argilla verde?

L'argilla verde è una miscela di minerali che presenta un pH leggermente alcalino, ed è costituita in prevalenza da silicio al 50% e da alluminio, presente per il 14%. Contiene anche una discreta quantità di ferro in formato bivalente (Fe2+) e dei materiali vegetali decomposti, tra cui le alghe. Il grado di ossidazione del ferro e la presenza di materia vegetale, conferiscono all'argilla il caratteristico colore verdastro. In commercio è presente in tre forme, macinata grossa o fine, utilizzate prevalentemente per uso esterno, o sottoforma di argilla ventilata, ovvero una polvere finissima essiccata al sole e privata dei granuli più grossi e delle impurità attraverso un potente getto d'aria. Si può trovare nelle migliori erboristerie ed ha un costo variabile dai 5 ai 10 euro al kg, oppure sottoforma di crema o di compresse, con costi variabili in base alla casa produttrice.

Proprietà e benefici.

L'argilla verde ha numerose proprietà terapeutiche e cosmetiche tutte legate al contenuto di sali minerali ed al pH alcalino della miscela, che la rendono utile per trattare diversi disturbi ed inestetismi.

Tra le proprietà terapeutiche abbiamo:

  • Azione antinfiammatoria in particolare per quanto riguarda tutte le affezioni muscolo - scheletriche e dei nervi. Risulta quindi molto utile in caso di dolori articolari, infiammazioni legate ad artrite ed artrosi, distorsioni alla caviglia, dolori alla spalla di origine infiammatoria, borsiti (ad esempio al ginocchio) e tendiniti (ad esempio al tendine d'Achille). È utile anche in caso di mal di testa, emicranie e cefalee.

  • Azione detossificante ed antitossica, in quanto grazie alla sua composizione in minerali, alllontana le tossine, i prodotti di scarto ed i metalli pesanti dai tessuti e dalla circolazione sanguigna e linfatica ed in generale da tutto l'organismo. Ciò la rende utile in caso di problemi di stomaco legati a tossinfezioni alimentari, intossicazioni, in caso di avvelenamento o in caso di infezioni sostenute da batteri produttori di tossine.

  • Attività antibatterica ed antisettica, che si traduce nella sua capacità di ridurre il numero di batteri e di patogeni in eccesso, ma, tuttavia, non ne inibisce la moltiplicazione. In questo caso può risultare utile nel trattamento di patologie quali l'acne o la candida o nel caso di tonsilliti o infezioni in generale.

  • Azione cicatrizzante, grazie al suo pH leggermente alcalino, che riduce l'eccesso di acido nei tessuti e agli oligoelementi in essa presenti che favoriscono la rigenerazione tissutale. E’ utile per trattare piccole lesioni cutanee ed inestetismi quali le smagliature o i brufoli ma anche per trattare patologie legate all'acidità gastrica quali ulcera allo stomaco e reflusso gastroesofageo.

  • Riduzione dei disturbi intestinali quali diarrea, colon irritabile, presenza di gas intestinali e dolori addominali.

  • Favorisce la diuresi e pertanto, è utile nel trattamento di infezioni urinarie e di calcoli renali.

  • Azione antianemica, grazie al suo contenuto di ferro, aiuta l'organismo a formare l'emoglobina ed i globuli rossi.

  • Aiuta a migliorare la circolazione sanguigna tonificando la pelle e migliora i fastidiosi capillari presenti sulle gambe.

Tra le proprietà cosmetiche possiamo invece citare:

  • Azione ringiovanente ed energizzante per la presenza degli oligoelementi in essa contenuti, che la rende particolarmente adatta per tutti i trattamenti antirughe ed anti età.

  • Riduzione della ritenzione idrica e della cellulite, per le sue capacità di drenare i liquidi in eccesso e per la sua azione depurativa.

  • Azione purificante, che assorbe le impurità. Ciò la rende utile per il trattamento di pelli grasse e impure e per il trattamento di capelli grassi o con forfora o, previo consiglio medico, per la cura della cute affetta da patologie quali la cheratosi seborroica (caratterizzata da un eccesso di produzione di grasso).

Quali le controindicazioni?

In linea di massima l'argilla verde non presenta particolari controindicazioni quando viene usata esternamente. Per quanto riguarda invece il suo uso interno, si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico prima di assumerla poichè potrebbe essere controindicata nei seguenti casi:

  • Se si soffre di stitichezza cronica o di estremo rallentamento del transito intestinale, in questo caso l'assunzione di argilla verde potrebbe peggiorare il problema.

  • Se si assumono farmaci importanti e salvavita, in quanto potrebbe interferire con il meccanismo di assimilazione dei farmaci e ridurne l'efficacia.

  • Se si soffre di allergia a determinati tipi di metalli qual il nichel o altri.

I maggiori usi e le applicazioni.

L'argilla verde, quindi, viene utilizzata sia per uso interno, con effetti prevalentemente terapeutici, sia per uso esterno, con intenti sia terapeutici che cosmetici.

L’argilla a scopo terapeutico.

L'argilla verde, se utilizzata esternamente va preparata sottoforma di cataplasma, miscelando una quantità di argilla (variabile in base all'estensione della zona da trattare) con dell'acqua preferibilmente distillata o demineralizzata, fino a formare una pasta cremosa da applicare direttamente sulla zona interessata. Alcuni esempi di affezioni che si possono trattare sono:

  • Mastite: un'infiammazione della mammella che si verifica solitamente in allattamento a causa di un accumulo del latte nei dotti galattofori del seno che provoca la proliferazione di batteri patogeni, è consigliabile utilizzare argilla verde ventilata per ridurre la sintomatologia. Miscelare l’argilla con acqua tiepida (tendente al caldo) applicarla sul seno infiammato e lasciare essiccare. Rimuovere poi delicatamente con acqua.

  • Mal di testa ed emicrania: in questo caso l'argilla verde (circa 2 - 3 cucchiai) va miscelata con acqua tiepida e con qualche goccia di olio essenziale di menta, lavanda o arancio amaro. Il cataplasma così ottenuto si applica sulle tempie e sulla fronte, si lascia essiccare e si rimuove poi con acqua.

  • Dolori articolari: per il trattamento di infiammazioni che provocano dolori articolari, l'argilla verde, circa 2 - 3 cucchiai, va miscelata con acqua tiepida e con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Una volta ottenuta una pasta cremosa questa va spalmata sulla zona da trattare da avvolgere poi con la pellicola o con un panno, in modo da tenerla coperta per mezz'ora - un'ora circa. Trascorso questo tempo, il composto si sarà essiccato, ed è possibile rimuoverlo con acqua.

  • Infezioni vaginali: in particolare sostenute da Candida albicans, l'argilla verde può essere usata per fare dei lavaggi vaginali. Occorre sciogliere un cucchiaino di argilla ventilata in una bacinella di acqua tiepida e, attraverso appositi strumenti per irrigazioni vaginali, applicare la miscela direttamente all'interno della vagina.

  • Infiammazioni oculari: in questo caso l'argilla verde (circa un cucchiaio) va unita con acqua ed infuso di malva o camomilla. Si immergono nel composto delle garze sterili e si pongono sugli occhi per circa un quarto d'ora.

Può essere utilizzata anche come bevanda depurativa in caso di calcoli renali, diarrea, dolori addominali, ulcera gastrica, o acidità di stomaco. Può essere assunta a digiuno o a stomaco pieno in base ai casi. Se utilizzata internamente, sciogliere un cucchiaio di argilla in un bicchiere d'acqua, con un cucchiaio di plastica o di legno. Si lascia riposare tutta la notte o comunque 8 - 12 ore e successivamente si beve. Si può scegliere di bere solo l'acqua o anche l'argilla sedimentata sul fondo del bicchiere.

Usi cosmetici.

Per uso cosmetico, l'argilla verde, si utilizza esternamente e può essere sia ventilata che sottoforma di polvere macinata fine o grossa. In linea generale il composto si prepara, come precedentemente descritto, miscelando argilla verde ed acqua in quantità variabili fino ad ottenere una pasta spalmabile. In questi casi è utile per la preparazione di maschere di bellezza, in particolare si utilizza per:

  • Acne e brufoli: il cataplasma o composto va applicato sulle zone del viso in cui sono presenti i brufoli, e va lasciato agire per almeno 30 minuti. La maschera si applica a giorni alterni fino a miglioramento dei sintomi. È consigliabile anche integrare con l'argilla per uso alimentare, da bere ogni mattina a digiuno.

  • Denti: è possibile realizzare un dentifricio fai da te. Basta tritare due foglie di salvia, un cucchiaino di argilla ventilata, 2 cucchiaini di bicarbonato e qualche goccia di olio essenziale di menta o di limone. Si ottiene una pasta dalla consistenza cremosa che attraverso lo spazzolino va applicata direttamente sui denti strofinando leggermente.

  • Pelle del viso: si può utilizzare la miscela di argilla verde e acqua per realizzare una maschera per il viso adatta a pelli normali, secche e grasse. Basterà aggiungere all'impasto base succo o olio essenziale di limone in caso di pelle grassa, olio essenziale di lavanda in caso di pelli normali, e infuso di malva e olio di rosa mosqueta in caso di pelli secche. Si applica sul viso e si lascia in posa per circa 15 minuti.

Approfondisci come fare una maschera all'argilla verde.

  • Cellulite: l'impacco di argilla contro la cellulite va realizzato miscelando acqua e argilla fino ad ottenere una pasta cremosa da applicare sulla zona da trattare. Possono essere aggiunti anche oli essenziali di geranio, betulla o rosmarino, utili nel trattamento. Una volta applicato il composto, si consiglia di avvolgere la zona da trattare con della pellicola in modo da potenziare l'effetto dell'argilla verde e lasciare in posa per almeno 30 minuti.

  • Scrub: l'argilla verde macinata grossa o fine può essere utilizzata anche per realizzare uno scrub per il viso o per il corpo, basta miscelarla con una quantità d'acqua tale da formare una pasta cremosa non troppo liquida.

  • Unghie: sia per le unghie dei piedi che per quelle delle mani l'argilla verde è un vero toccasana, poichè, grazie al contenuto di oligoelementi rafforza le unghie e aiuta a rimuovere con facilità le pellicine. Basta preparare una bacinella di acqua tiepida in cui sciogliere un paio di cucchiai di argilla verde ed immergere per circa 5 - 10 minuti le mani o i piedi.

  • Capelli: il trattamento è utile per i capelli grassi e con forfora. Basterà preparare l'impacco base, stenderlo sui capelli bagnati e lasciare in posa per circa mezz'ora. L'argilla assorbirà sebo in eccesso, forfora ed impurità lasciandoli luminosi. Se alla miscela di base si aggiunge poi dell'infuso di equiseto si potrà realizzare una maschera rinforzante, da applicare sul cuoio capelluto bagnato e da tenere in posa per circa 10 minuti.

  • Detergente: miscelata con un cucchiaio di farina di mandorle, uno di gel di aloe e due gocce di olio essenziale di lavanda, l'argilla verde diventa un ottimo detergente naturale, molto delicato, utile in particolare per la pelle del viso.

  • Smagliature: al cataplasma base di acqua e argilla vanno aggiunti un cucchiaio di olio di avocado e due di succo di carota. Il tutto si applica sulla zona da trattare per 10 - 20 minuti.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori:Dott.sa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)- Dott.sa Roberta de Martino

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