COMPLETO - Amla: cos'è? Proprietà, benefici, usi e controindicazioni del frutto.

L’amla, conosciuto anche come uva spina indiana, è un frutto dalle molteplici proprietà benefiche. Analizziamone le caratteristiche, vediamo perchè viene chiamato frutto della giovinezza, come può essere utilizzato e quali sono i possibili effetti collaterali e le controindicazioni al suo utilizzo.

COMPLETO - Amla: cos'è? Proprietà, benefici, usi e controindicazioni del frutto

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Proprietà
  3. Benefici
  4. Utilizzo
  5. Controindicazioni  
  6. Approfondimenti

Cos’è l’amla?

L’amla è un frutto che cresce nelle aree tropicali del sud-est asiatico. Può essere chiamata anche “Emblica officinalis” o “uva spina indiana”.

Il suo nome ha come significato “frutto della giovinezza” dovuto alle sue proprietà anti-invecchiamento.

L’Amla presenta proprietà benefiche grazie alla presenza di tannini, alcaloidi e composti fenolici, oltre ad essere una ricchissima fonte di vitamina C (478,56 mg/100 ml). Inoltre, sono contenute nell’amla alcuni composti con proprietà antiossidanti. Di seguito elenchiamo i più importanti:

  • l’acido gallico,
  • acido ellagico,
  • acido chebulinico,
  • acido citrico,
  • pectina.
L’Amla presenta un contenuto di vitamina C 20 volte superiore a quello presente in una singola arancia (Khan, 2009).Ha un sapore amaro e astringente (proprio grazie al suo elevato contenuto in vitamina C) per cui molte persone potrebbero avere difficoltà a consumarla.

E’ molto utilizzata nella medicina ayurvedica  (Warrier et al., 1996; Poltanov et al., 2009) in quanto si è visto come possa essere importante per il rinnovamento cellulare e ottima per rallentare i processi di invecchiamento.

Puoi approfondire le caratteristiche della medicina ayurverdica.

Inoltre, il frutto favorisce la digestione, combatte la stipsi, la febbre, riduce la tosse, allevia l’asma, stimola la crescita dei capelli (Manjeshwar Shrinath Baliga and Jason Jerome Dsouza, 2011). Dunque andiamo a vedere nel dettaglio i benefici di questo frutto.

Proprietà benefiche dell’uva spina indiana.

Diversi studi (Khan et al. 2009; Krishnaveni and Mirunalini, 2010; Hasan et al. 2016) hanno dimostrato come l’amla abbia le seguenti proprietà benefiche:

  • proprietà antibatteriche: grazie alle proprietà dei flavonoidi, sia che polari che apolari (quelli polari si disciolgono in acqua mentre gli apolari sono solubili solo nei grassi), alla presenza di acetone e di etanolo i quali presentano effetti positivi contro Escherichia coli,
  • antifungine: grazie all’etanolo e all’acetone estratti dalla pianta, aventi effetti positivi contro la Candida albicans,
  • proprietà antidiabetiche: acido ellagico, gallico e i tannini riescono a diminuire l’iperglicemia nei pazienti diabetici,
  • proprietà antiinfiammatorie: dovute alla presenza dell’acido ellagico,
  • proprietà antiossidanti: grazie alla presenza di acido chebulinico, emblicanina A e B, acido gallico, acido ellagico, punigliconina, pedunculagina,
  • proprietà antiaterogene: grazie all’acido ellagico, il quale riesce ad abbassare i livelli di trigliceridi e di colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) a livello ematico,
  • proprietà gastroprotettive: dovuto ai flavonoidi e alle proprietà antiossidanti, i quali riescono a dare una protezione nei confronti di ulcere e gastriti,
  • proprietà epatoprotettive: grazie alla presenza della quercetina,
  • proprietà antianemica: la presenza della vitamina C contribuisce ad aumentare l’assorbimento del ferro e a prevenire l’anemia dovuta alla carenza di questo minerale.
Inoltre, studi preclinici (Zhao et al. 2015) hanno dimostrato come l’amla possa esercitare effetti antitumorali, chemiopreventivi, citoprotettivi e radioprotettivi. Tali proprietà sono da attribuire ai seguenti principi: acido gallico, acido ellagico, quercetina, pedunculagina.

I benefici estetici del frutto della giovinezza.

L’amla, inoltre, viene utilizzata spesso per i benefici che può apportare sul viso e sui capelli, infatti si è visto come i suoi estratti (vitamina C e flavonoidi) siano importanti per:

  • l’acne, in quanto riesce a purificare e restringere i pori,
  • capelli grassi, in quanto elimina la forfora,
  • capelli ricci, ne contrasta l’effetto crespo,
  • scurire i capelli bianchi: grazie all’attività dei principi attivi (quali acido ellagico, gallico, ad esempio) che aumentano l’attività dei melanociti.

Capelli più sani e forti con l’alma.

Gli estratti del frutto, vengono inoltre utilizzati per combattere l’insorgenza delle doppie punte, in quanto i principi attivi, quali ad esempio vitamina C, acido ellagico, acido gallico, presentano un potere antiossidante e prevengono i capelli dall’invecchiamento e dalla fragilità.

Come possiamo sfruttare le proprietà benefiche dell’amla? Possiamo consumarla a tavola? E per le proprietà estetiche come può essere utilizzata? Di seguito vediamo l’utilizzo efficace del frutto.

Come si usa l’amla? Succo, tisane ed integratori di uva spina indiana.

Il succo di Amla sarebbe ideale da consumare e integrare nella nostra dieta ma, come già accennato, per il suo sapore estremamente aspro potrebbe non essere gradito a molti.

In erboristeria gli integratori a base di amla sottoforma di compresse, utilizzabili per:

  • prevenire l’anemia,
  • per problemi gastrointestinali,
  • per problemi della pelle,

ovvero per sfruttare i benefici che sono stati elencati precedentemente.

In commercio, esistono le tisane a base di amla, utili per sfruttarne gli effetti benefici.

In erboristeria possiamo inoltre trovare la polvere di amla per ricavare maschere e creme per il viso e i capelli.

Dalla polvere di Amla possiamo ottenere un ottimo scurente per capelli, miscelando la stessa con acqua tiepida (circa una tazza e 5 cucchiai di polvere) e applicando il tutto sui capelli per un paio di ore. L’effetto non si ha immediatamente ma applicando il prodotto una volta a settimana per almeno un mese.

Possiamo ricavare delle maschere o creme del viso a base di amla?

Certo. In erboristeria vi è la polvere di amla la quale si può miscelare in una tazza di acqua calda (5 o 6 cucchiai di polvere, a seconda della lunghezza del capello) fino a che non si ottiene una maschera per capelli. Invece, per ottenere la crema viso, si scioglie un cucchiaio di polvere di amla con dell’acqua tiepida (circa una tazza).

Controindicazioni del frutto della giovinezza.

Il consumo di amla, come largamente accennato, può avere come controindicazione disgusto in quanto presenta un sapore molto aspro.

Per quanto riguarda i capelli, si consiglia di fare un trattamento per una volta a settimana e di non procedere oltre, in quanto l’amla tende a seccare il cuoio capelluto.

Non sono conosciuti ad oggi altri effetti collaterali legati al suo utilizzo. Ricordiamo comunque che l’articolo ha uno scopo puramente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Maria Innocente (Scienze della nutrizione)

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