Amaranto: proprietà, calorie e valori nutrizionali dei semi e dell'olio

Informazioni sulle le proprietà dell'amaranto: dai benefici per il sistema immunitario alla pressione sanguigna; Calorie e valori nutrizionali dei semi e dell’olio di questa pianta utilizzata per scopi terapeutici e cosmetici.

    Indice Articolo:
  1. Caratteristiche
  2. Valori nutrizionali e calorie
  3. Proprietà terapeutiche
  4. Proprietà cosmetiche
  5. Rischi e controindicazioni

Caratteristiche ed usi dell’amaranto: semi, fogli ed olio. 

L’amaranto è una pianta da cui si ottengono semi, dalle caratteristiche intermedie tra un cereale e un legume, delle foglie che vengono consumate anche crude, come lattuga; e un olio utilizzato anche in cosmetica...scopriamone le caratteristiche. 

L’amaranto non si trova facilmente al supermercato, ma in negozi specializzati che vendono prodotti biologici, erboristerie e negozi per celiaci. Il prezzo dei semi si aggira tra i 7 e i 10 euro al Kg!

Valori nutrizionali, calorie e proprietà organolettiche di questa pianta da scoprire.

Nonostante sia considerato, in assoluto, un alimento dal basso valore glicemico (pari circa a 21, posto 100 il glucosio), ricco di vitamine e minerali, anche in questo caso, per essere più precisi sui suoi valori nutrizionali, è importante fare una distinzione tra semi, foglie e olio di semi, perché ciascuna parte della pianta ha caratteristiche molto peculiari.

Proprietà curative e benefici che l’amaranto può apportare al nostro organismo.

I benefici per la salute attribuiti all’amaranto sembrano coprire uno spettro davvero ampio e vario. Diversi studi, concentrati spesso sul consumo dell’olio estratto dai semi di questa pianta, hanno dimostrato che con le sue straordinarie proprietà medicinali, l’amaranto:

Approfondisci i benefici degli omega 3.

Visti tutti i benefici che il consumo di olio di amaranto porta con sé, non è azzardato affermare che il suo effetto complessivo sia anche antitumorale

Non sembra essere dunque un caso che, dal 2005, la “Food and Drug Administration” americana raccomandi di mangiare almeno tre porzioni di cereali integrali al giorno.

In queste linee guida, l’amaranto, la quinoa e il teff sono tra i cereali più consigliati da consumare.

Le proprietà cosmetiche dell’olio di amaranto: un elisir rigenerante.

A quanto pare l’olio di amaranto si trova sempre più spesso tra gli ingredienti di vari cosmetici, soprattutto di composizione naturale.

In realtà però, come l’olio di argan o l’olio di mandorle, è ottimo anche da usare puro direttamente sulla pelle (proprio come una crema!), aumentando così il suo straordinario potere elasticizzante, idratante e antiossidante.

E poi, perché no?, può essere divertente lasciare spazio alla fantasia e cominciare a sperimentarlo come ingrediente aggiuntivo nei nostri “intrugli” di bellezza fatti in casa!

Un’altra chicca interessante da provare è la cosiddetta “mascherina”: avete presente le mascherine che si mettono sugli occhi in aereo per riposare meglio?

Bene! Ne esiste una versione riempita con i semi di amaranto che, con il loro peso, massaggiano delicatamente gli occhi durante tutto il tempo di posa.

In questo modo favoriscono il rilassamento e aiutano a schermare completamente gli occhi dalla luce esterna!

Rischi ed effetti collaterali: occhio all’allergia e all’acido ossalico!

Secondo Thomas Jefferson dell’Istituto Agrario della Columbia vi è una rara allergia all’amaranto che può scatenarsi da pochi minuti fino a un'ora dopo l’ingestione.

Se si è allergici al grano, si può essere più inclini anche all’allergia all’amaranto.

Negli Stati Uniti è già molto diffuso l’utilizzo di amaranto e viene spesso aggiunto alle farine di grano per fare pane pre-confezionato, cracker e biscotti.

L’amaranto rientra negli alimenti ad alto contenuto di acido ossalico...contiene circa 1,09% di acido ossalico, secondo la banca-dati USDA. L’acido ossalico impedisce al corpo di assorbire e utilizzare il Calcio, un minerale necessario per la salute delle articolazioni e delle ossa.

La farina di grano integrale, il pane, i cereali ricchi di fibre, il grano saraceno e vari snack, come torte e patatine, sono considerati ad elevati livelli di ossalato, per cui, per mantenere bassi livelli di ossalati e acido urico nel nostro organismo, bisognerebbe consumare soprattutto farine senza amidi, come quella di riso, avena, quinoa e orzo perlato.

Curiosità, origini e diffusione del “Fiore Eterno”.

La parola Amaranto deriva dal greco, significa "fiore eterno" ed è dal colore dei suoi “soffici” fiori che deriva il colore “Amaranto”.

L'uso dell’amaranto è da far risalire agli Aztechi, gli Inca e i Maya.
Si tratta di piante rustiche, molto diffuse in sud America, con la capacità di crescere in terreni poveri o in condizioni sfavorevoli, come l’aridità, l’alta salinità e l’elevata esposizione solare.

In Perù, i fiori di amaranto vengono utilizzati come rimedio per il mal di denti e la febbre. Il colorante rosso estratto dai fiori viene utilizzato per i cosmetici. In Ecuador, i fiori bolliti vengono aggiunti al rum per distillare un tonico per purificare il sangue. La radice matura può essere cucinata e si ottiene un prodotto con qualità simili al latte e proprietà alcaline.

Ancora una volta, ciò che sembra trasparire da queste nuove considerazioni, apparentemente in contrasto con i benefici di cui abbiamo parlato in precedenza, è semplicemente che bisogna impegnarsi a mantenere una dieta variata ed equilibrata, che ci garantisca un apporto completo di nutrienti.

Supervisione: Collaboratori: Dott.sa Federica Marchese (Biologa) - Silvia Barcellona