Allenamento corsa.
Spaventato dall’approccio serio alla corsa? Niente paura, di seguito troverai una breve ma molto esplicativa guida all’allenamento per i neofiti di questa pratica sportiva.
Attrezzature consigliate, raccomandazioni e consigli utili per praticare un sport con tranquillità e gradualità.
Ormai è riconosciuto e dimostrato da anni che praticare la corsa regolarmente fa molto bene alla salute poichè abbassa la quantità di zuccheri nel sangue, riduce asma ed allergie, migliora l’adattamento al caldo ed al freddo, aiuta la circolazione e stimola il buon umore favorendo la produzione di endorfine che danno sensazioni simili a quelle causate dalla morfina tra le quali la capacità di sopportare il dolore.
L’approccio alla corsa deve essere graduale e lento, è consigliabile non correre quando si è molto stanchi, si è dormito poco, nei periodi di convalescenza ed anche quando si hanno lievi patologie come mal di gola e raffreddore.
Requisiti fondamentali ed attrezzatura
Non si può iniziare questa attività dal nulla, è quindi necessario:
- effettuare una visita medica
- avere un peso non eccessivo
- comprare scarpe ed abbigliamento adatti
La visita medica è obbligatoria perchè dobbiamo avere la sicurezza di non correre rischi salutari operando sforzi troppo intensi.
Per quanto riguarda il sovrappeso invece, infatti si può correre per dimagrire, purchè però si seguano determinate regole.
La corsa da sola, infatti non è in grado di far tornare in forma una persona ma è necessario seguire un regime alimentario ben controllato, inoltre per i soggetti il cui IMC (indice di massa corporea) è superiore a 25 è consigliato seguire una dieta dimagrante ed iniziare con uno sport molto più leggero come il walking.
Questo perchè nei soggetti in sovrappeso è molto alto il rischio di infortunarsi rispetto ai normopeso.
In più esistono tabelle specifiche per verificare a distanza più adatta ad ognuno in base al peso ed all’altezza.
L’abbigliamento anche ha un ruolo fondamentale poiché è necessario adattarsi alle condizioni climatiche ed alle stagioni:
- in inverno sono consigliate una calzamaglia felpata ed una maglia che risulti direttamente a contatto con la pelle in procore o in propilene perchè questi tessuti permettono di espellere il sudore, sopra si può indossare una felpa o una giacca antivento indicata per le giornate più fredde, evitare cappelli di lana o di coprirsi troppo visto che dopo qualche minuto di corsa la temperatura aumenta, perfetti invece i guanti e le fasce sulla fronte
- in primavera con temperature più miti si può osare con una maglietta o una cannottiera e dei pantaloncini preferibilmente attillati in modo da evitare l’irritazione causata dallo sfregmento della pelle
- in estate le canottiere traforate sono l’ideale affinchè la pelle sia esposta all’aria
In generale sono da sconsigliare categoricamente le tute impermeabili o in nylon, mentre i calzini di cotone possono essere utilizzati anche se i “cool max” sono preferibili per evitare vesciche.
Con il vento le giacche k-way senza maniche evitano il raffreddamento del torace mentre con la pioggia il tessuto più indicato per maglie, giacche e pantaloni è il gore-tex.
Anche le scarpe scelte sono importantissime, all’inizio si può correre con normali scarpette da tennis ma poi si dovrà ricorrere a scarpe specializzate.
Nel caso di percorsi su superfici sconnesse però è necessario che la scarpa sia in possesso di un’intersuola per proteggere la pianta dei piedi dai sassi.
Per sceglierela scarpa giusta bisogna considerare il proprio ritmo di corsa, il peso corporeo ed il tipo di fondo anche se il requisito fondamentale resta un ottimo ammortizzamento.
Alimentazione prima e dopo l’allenamento
prima dell’allenamento: l’alimentazione varia in base all’ora in cui si decide di praticare la corsa, bisogna comunque tener presente che l’ideale sarebbe correre almeno un oretta e mezza dopo il pasrto
- Per correre verso le 8.00 / 8, 30 bisognerebbe fare colazione intorno alle 6.30/7.00 con bevande poco zuccherate (té, succo di frutta, spremuta), ed un paio di fette biscottate
- Per correre verso le 11, 30 12.00 bisognerebbe fare verso orario 9.30/10.00 una leggera colazione senza esagerare con i carboidrati, al massimo un paio di fette biscottate accompagnate da frutta di stagione, tacchino, o noci, mandorle, o 1 yogurt
- Se si vuole correre nel primo pomerriggio bisognerebbe fare un pranzo leggero verso 13.00/14.00, magari un secondo con una verdura, ricordandosi però di fare uno spuntino verso le 11.00 (ad esempio un panino integrale con tacchino o bresaola)
- Per correre verso le 18.00/19.00 lo schema alimentare della giornata dovrebbe essere :colazione sostanziosa, spuntino leggero e pranzo regolare a basso indice glicemico(verdura, frutta e cereali integrali), con uno spuntino yogurt o piccolo panino con bresaola o tacchino verso le 16.00, spuntino che va ritardato alle 18/19 se si decide di correre più tardi ad esempio intorno alle 20.00
dopo l’allenamento: lo sforzo fisico obbliga ad ingerire determinate sostanza successivamente alla corsa per non alterare l’equilibrio fisico
- ripristinare le riserve di glicogeno, quindi se parliamo di colazione prendere una bibita ipertonica, fette biscottate con miele o marmellata ed un succo di frutta zuccherato. In caso di pranzo o cena assumere pasta, patate, verdura o frutta a volontà.
- rigenerare le fibre muscolari mediante l’assunzione di proteine nobili (latte, yogurt, pesce)
- eliminare le infiammazioni con grassi monoinsaturi (olio d’oliva, noci e mandorle) ed i grassi polinsaturi (omega 3 EPA e DHA).
Tabella di marcia consigliata (cerca sempre di stare attenta a cambiare il più possibile i termini rispetto alle fonti)
I neofiti non devono mai avvicinarsi improvvisamente alla corsa ma anzi curare l’approccio all’allenamento non sottovalutando mai la traumaticità e l’impegno fisico della corsa.
Un aiuto può essere rappresentata la tabella di marcia seguente che propone un allenamento graduale di dieci fasi:
in questo primo allenamento sono consigliati 3 minuti di camminata e 2 di corsa per sei volte alternando l’uno e l’altro per un totale di 12 minuti di corsa e 18 di camminata da ripetere 2-3 volte a settimana per 15 giorni.
i minuti di camminata restano 3 mentre quelli di corsa diventano 4, ripetendo l’alternanza per 5 volte sempre per 2-3 volte a settimana per 15 giorni.
i minuti totali di corsa salgono a 30 che sommati ai 18 di camminata diventano 48 divisi in 3 minuti di camminata, 6 di corsa per 5 volte.
si aumenta ancora con 3 minuti di camminata ed 8 di corsa per 5 volte.
Inizia la fase più pesante quindi è da fare solo se si è realmente pronti, l’allenamento infatti comprende un’ora di corsa alternando i soliti 3 di camminata a 12 minuti di corsa per 4 volte sempre per 2 o 3 volte a settimana.
a questo punto diminuiscono i minuti di corsa ma aumentano quelli consecutivi, infatti si eseguono 5 minuti di camminata e 20 di corsa ma per sole 2 volte.
5 minuti di camminata più 25 di corsa per 2 volte.
5 minuti di camminata più 45 di corsa.
finalmente si arriva al traguardo di un’ora, l’allenamento sarà infatti composta da 5 minuti di camminata e 60 di corsa.
momento decisivo, da qui in avanti l’allenamento varia in base ai chilometri, sono consigliati 10 km per gli uomini e 8 per le donne.
Nota importante: se si dovessero sentire dolori non effettuare un altro allenamento finchè non scompaiano.
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