Allattamento e mestruazioni.

Allattamento e mestruazioni

Durante la gravidanza tutte le funzioni legate alla fecondità della donna vengono sospese in virtù della presenza del bambino. Alla sua nascita, inizia un periodo delicato, detto puerperio, che dura circa sei settimane nelle quali tutte quelle funzioni tornano ad attivarsi provocando nella donna dei nuovi cambiamenti. Di seguito vedremo quali sono i passaggi chiave che le donne in allattamento devono affrontare, dalla comparsa delle prime perdite al vero e proprio ripristino del ciclo e come questo si relaziona con il latte materno.

I lochi: già dopo un paio di settimane dal parto è possibile notare l’apparizione di perdite di sangue che potrebbero essere scambiate per mestruazione. Questi sono in realtà i cosiddetti lochi, ossia frammenti di rivestimento uterino misti a sangue che si presentano nel tempo in modo diverso da scarso a abbondante, fino alla totale scomparsa;

Il capoparto: con l’allattamento, il capoparto (il primo ciclo mestruale dopo il parto) si verifica di norma tra il quarto e il sesto mese del bambino, ma potrebbe anche non venire affatto per tutto l’allattamento. Certamente avviene più tardi rispetto alle donne che non allattano da subito, per le quali il ciclo ricomincia già dopo un mese o 40 giorni dalla nascita del bambino.

Il flusso: sebbene il flusso mestruale sia un fatto prettamente soggettivo, in linea di massima se il capoparto si presenta dopo diversi mesi di allattamento questo sarà anche abbondante e in alcuni casi in forma emorragica; al contrario se avviene a circa 40 giorni dal parto esso si presenterà in forma di perdite che potrebbero durare più a lungo rispetto al solito (circa 10 giorni). Una volta avvenuto il capoparto, questo non garantisce il normale ripristino del ciclo mestruale mensilmente, potrebbe infatti essere saltuario e senza una regolarità controllabile;

Variabilità del ciclo: per molte donne il ciclo mestruale non ritorna fino alla fine dello svezzamento, è per questo che si è diffusa la teoria (sbagliata) secondo la quale l’allattamento costituisce una forma contraccettiva sicura. In realtà non è affatto così, durante l’allattamento infatti il ciclo mestruale può: esserci in modo incostante; presentarsi più o meno tutti i mesi, oppure non esserci affatto per tutto il periodo di allattamento. Proprio questa condizione di variabilità, non da la possibilità di sapere se avviene o meno l’ovulazione, e quindi di conoscere il grado di fertilità della donna; è per questo che anche senza il ciclo mestruale si può incorrere in una nuova gravidanza durante l’allattamento;

Il latte: quando si presentano le mestruazioni avviene una normale riduzione della produzione di latte. In particolare in quei giorni può accadere che la produzione di ormoni femminili nel latte possa causare al neonato una momentanea inappetenza talvolta associata a qualche difficoltà digestiva che si presenta sotto forma di evacuazioni diarroiche. Ciononostante, trattandosi di una condizione assolutamente legata solo a quei giorni, non vi è alcun bisogno di interrompere l’allattamento, che non costituisce un problema anzi, per il bambino è solo positivo;

Il sapore del latte: si è soliti pensare che durante il ciclo mestruale il sapore del latte materno cambi pesantemente. Questo è falso, infatti l’unico cambiamento reale è la maggiore quantità di sodio presente in esso che lo rende quindi solo un po’ più salato;

Fine allattamento: certamente c’è una correlazione tra il periodo dell’allattamento e l’irregolarità mestruale in questo stesso periodo. Infatti, quando si smette di allattare il ciclo mestruale torna ad avere il suo normale iter, tutto ciò dipende anche dalla particolare condizione psico-fisica della neomamma che deve metabolizzare tutti questi cambiamenti nel modo più sereno possibile.

Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.

Ti è piaciuto questo articolo?

Deve migliorare!

Segui Benessere 360:


Consigliati dalla community
Gli amici della community


Torna alla home di Benessere.

La Tua Opinione Conta!

Giudica questo articolo:

Deve migliorare!

Segui Benessere 360:

Articoli che potrebbero interessarti:

Stress e ciclo mestruale Stress e ciclo mestruale

Nervosismo premestruale Nervosismo premestruale

Loading