Alimentazione e stitichezza.

Alimentazione e stitichezza

 

Modificare la propria alimentazione è senza dubbio il modo migliore per risolvere i problemi di stitichezza.

Cos'è e da cosa dipende la stitichezza?

Nella maggior parte dei casi, la stipsi dipende da abitudini alimentari sbagliate e da uno stile di vita troppo sedentario.

Come prima cosa va chiarito che non esiste una regola generale per stabilire quando si può parlare di stitichezza, infatti questa dipende strettamente dalle abitudini soggettive di ogni individuo.  Vi sono persone per cui è normale evacuare anche tre volte al giorno ed altri che a stento riescono a farlo una volta ogni due giorni, inoltre anche un evidente diminuzione delle dimensioni delle feci può essere interpretata come sintomo di stitichezza, per cui sebbene si possa affermare che in media bisognerebbe evacuare l’intestino almeno una volta al giorno con feci di dimensioni proporzionali  al tipo di alimentazione che si segue, la definizione di stitichezza resta comunque strettamente personale ed è legata ad un cambiamento di quelle che sono le abitudini normali del soggetto.

Disturbi correlati alla stitichezza.

Pur non essendo una vera e propria patologia,  la stitichezza è comunque un disturbo abbastanza fastidioso che, se non curato in tempo, può dare origine anche a tutta una serie di disturbi correlati, tra cui:

  • gonfiore addominale,
  • emorroidi,
  • ragadi anali, tutti altrettanto fastidiosi.

L'alimentazione come rimedio contro la stitichezza.

Come già accennato, usare l’alimentazione come rimedio contro la stitichezza è senza dubbio il modo più sano per combatterla, infatti ricorrendo a lassativi o altri tipi di prodotti si rischia di compromettere la naturale funzionalità intestinale rendendosi schiavi di questi prodotti praticamente a vita.

Alimenti ricchi di fibre.

Uno dei modi più importanti per contrastare la stitichezza è quello di seguire un' alimentazione ricca di fibre. In particolare, le fibre solubili, contenute soprattutto nell’avena e nei cereali, sono molto utili per fare in modo che le feci acquistino volume ed al tempo stesso si mantengano morbide, contrastando quindi due degli aspetti più fastidiosi tipici della stipsi.

Cereali, legumi,  pane e pasta integrale, frutta e verdura.

Contro la stitichezza a colazione non dovrebbe mai mancare una bella porzione di cereali integrali, mentre a pranzo un po’ di pasta (o pane o riso, sempre meglio se integrali). Importanti per combattere la stitichezza sono però anche le fibre contenute nei legumi, che possono essere consumati cotti in caso vi siano problemi di gas intestinali, e quelli della verdura e della frutta che andrebbero quindi consumate in abbondanti quantità sia a pranzo che a cena, fatte eccezione per quelli con proprietà astringenti.

Yogurt ed alimenti ricchi di fermenti lattici.

Tra gli altri alimenti da prediligere nell’alimentazione per la stitichezza vi sono poi gli yogurt e tutti gli alimenti ricchi di fermenti lattici che aiutano quindi a riequilibrare la flora intestinale.

Alimenti da evitare.

Gli alimenti che andrebbero invece del tutto eliminati quando si soffre di stitichezza sono:

  • tutti i cereali ed i carboidrati bianchi o i prodotti eccessivamente raffinati,
  • alcuni tipi di frutta come le banane, le mele ed i mirtilli, il limone e gli agrumi in generale,
  • tutte le bevande gasate.

Attività fisica.

Per ottimizzare gli effetti dell’alimentazione per la stitichezza, può essere molto utile cercare di fare almeno mezz’ora di attività fisica al giorno, in quanto la sedentarietà è uno degli elementi che favorisce la stitichezza, va però detto che per avere dei risultati davvero evidenti è necessario seguire per almeno due settimane le regole dell’alimentazione per la stitichezza.




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