Agopuntura e ansia

E’ possibile curare l’ansia con l’agopuntura?  Molti sono i rimedi proposti per cercare di guarire dall’ansia e vivere più serenamente, e tra questi si annovera anche l’agopuntura, un rimedio naturale che influisce molto positivamente su tutti i soggetti affetti da questa patologia.

Cos'è e cosa comporta l’ansia?

L’ansia è un evento emotivo che si manifesta in tutti almeno una volta nella vita, ma in alcuni soggetti si manifesta con costanza ed intensità maggiore che in altri. 

L’ansia è caratterizzata da un’iperattività del sistema nervoso, e si manifesta connessa ad una serie di emozioni e sensazioni negative come la paura, l’angoscia e la preoccupazione.

I sintomi.

I sintomi fisici che caratterizzano gli stati di ansia sono palpitazioni, nausea e tremori. Questo perché il corpo reagisce come se si stesse preparando ad affrontare una minaccia: aumentano i battiti cardiaci, la pressione sale, i muscoli si irrorano di sangue pronti allo scatto mentre le funzioni digestive si rallentano, come se il corpo si preparasse ad attaccare o a fuggire.

I sintomi evidenti sono un pallore diffuso, una sudorazione eccessiva e non dovuta alla temperatura, tremori e pupille dilatate.

Gli attacchi di panico.

Può capitare che l’ansia sfoci in un attacco improvviso e inaspettato di grande intensità, che sfocia in una forte sensazione di panico, insieme con palpitazioni, la sensazione di perdere i sensi, tachicardia. Questi attacchi capitano senza preavviso e durante lo svolgimento delle normali azioni quotidiane, di solito durano circa una mezz’ora, e al termine il soggetto che ne è stato colpito appare totalmente spossato. Una complicazione degli attacchi di panico è l’ansia anticipatoria, ossia la paura di essere nuovamente vittima di un tale episodio. Ciò porta il soggetto ad evitare la situazione in cui l’attacco si è manifestato, limitandone così la vita sociale.

L’agopuntura e l’ansia.

Nei trattamenti per combattere l’ansia solitamente vengono prescritti farmaci ansiolitici, abbinati ad una psicoterapia. Mediamente circa sette milioni e mezzo di italiani fanno uso di questi farmaci. Ma a questo tipo di trattamento è possibile affiancare anche il metodo dell’agopuntura.

Che cos’è l’agopuntura?

L’agopuntura è una terapia di medicina alternativa di origine cinese, che tramite l’inserimento di aghi in alcune specifiche parti del corpo si pone come obiettivo quello di migliorare la salute e il benessere di chi si sottopone a tale pratica. Secondo le teorie dell’agopuntura nel corpo umano ci sarebbero 12 canali, detti meridiani, sei di energia yin e sei yang, che attraverserebbero il corpo, connessi con altrettanti organi. Il qi, ossia l’energia del corpo, scorrerebbe lungo questi meridiani e in tuttto il corpo, e il compito dell’agopuntura è ristabilire l’equilibrio del Qi, in quanto ogni malattia o disfunzione è dovuta ad uno sbilanciamento del Qi.

Terapie per combattere l’ansia.

Nei casi in cui il disturbo sia proprio agli inizi è possibile combatterlo anche senza i farmaci, sperimentando soltanto la terapia dell’agopuntura. Quando invece si è già in cura con dei farmaci l’agopuntura non entra in conflitto con questi, ma si affianca alla terapia farmacologia. Una seduta di agopuntura per combattere l’ansia dura da un minimo di 30 a un massimo di 75 minuti. In questo tempo verranno inseriti degli aghi il cui scopo è quello di bilanciare la relazione tra il sistema nervoso simpatico e parasimpatico. Questo effetto di regolazione influisce innanzitutto sugli effetti secondari dell’ansia, come le palpitazioni, oltre che sulla situazione ansiosa stessa. Questo perché, nella medicina tradizionale cinese, più che nella nostra cultura medica, si da una grande importanza alla forte correlazione tra la mente e il corpo e disturbi fisici ed emotivi sono strettamente legati. Secondo tutti i pazienti la terapia dell’agopuntura da un forte benessere, ed in grado di rilassare e rienergizzare un fisico stanco. Gli aghi sono sottilissimi, quindi praticamente indolori, e assolutamente monouso.

I punti per l'applicazione degli aghi.

I punti in cui si concentrano le terapie per trattare l’ansia sono localizzati sul dorso, in corrispondenza con i polmoni, con il cuore, con il fegato e il rene:

In seguito a questa serie di trattamenti, il paziente può essere fatto stendere a pancia in su, e verranno trattati quei punti che influiscono positivamente sulle energie, come le gambe, la testa e lo stomaco.