Acqua ossigenata: proprietà ed usi (ferite, brufoli, denti, capelli, ecc.).

Scopriamo le molteplici proprietà dell'acqua ossigenata. Certamente è nota a tutti la sua azione disinfettante in caso di ferite ed escoriazioni, ma essa è anche un ottimo rimedio contro i brufoli e per la cura di denti e capelli. Esaminiamo tutti gli usi del perossido di azoto e le eventuali controindicazioni.

Acqua ossigenata: proprietà ed usi (ferite, brufoli, denti, capelli, ecc.)

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche e concentrazioni
  2. Proprietà
  3. Usi
  4. Controindicazioni
  5. Prezzi
  6. Approfondimenti

 Cos’è l’acqua ossigenata? Definizione e concentrazioni.

L’acqua ossigenata, il cui nome scientifico è perossido di idrogeno, fu prodotta per la prima volta da Louis Jacques Thénard nel 1818. Si tratta di un composto chimico formato dall’unione di due atomi di idrogeno e due di ossigeno. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore, viscoso e poco stabile. In commercio la troviamo in soluzione acquosa a diverse concentrazioni dette “volumi” cioè i litri di ossigeno che possono essere prodotti da un litro di acqua ossigenata. E’ possibile trovare soluzioni utilizzate come disinfettanti a 10-12 volumi, ma le concentrazioni possono arrivare fino a 130 volumi. Il motivo per cui non viene mai utilizzata pura è che può facilmente esplodere in quanto si decompone facilmente in acqua e ossigeno gassoso.

Nel laboratorio del chimico: come si ottiene?

Il perossido di idrogeno (H2O2) viene prodotto in laboratorio a seguito della reazione di perossido di bario con acido solforico:

BaO2 + H2SO4 → BaSO4 + H2O2

Proprietà e benefici del perossido di idrogeno.

L’acqua ossigenata è una sostanza che può essere utilizzata in moltissimi ambiti, sia per la cura della persona che per quella dell’ambiente domestico.

Iniziamo a vedere tutti i suoi benefici per la cura personale:

  • Cura dei denti: ottimo rimedio come sbiancante. Si possono, infatti, utilizzare 1-2 cucchiai di acqua ossigenata come colluttorio ad una concentrazione del 3% che corrisponde a 10 volumi. Può essere utilizzata ogni giorno prima di lavarsi i denti: bastano un paio di cucchiai da cucina da tenere in bocca per 1-2 minuti e poi risciacquare bene con acqua. Essendo, inoltre, un buon disinfettante è in grado di uccidere i microrganismi grazie ad un processo chimico noto come “ossidazione” grazie al quale può attaccare le molecole biologiche. Per questo motivo è efficace anche contro gengiviti e afte. Può, inoltre, essere utilizzata per disinfettare lo spazzolino semplicemente immergendolo in un bicchiere con acqua ossigenata diluita con acqua normale. Si elimineranno così tutti i microrganismi che restano sullo spazzolino dopo la normale pulizia orale. Infine può essere un utile rimedio per contrastare i batteri che causano il tartaro. Vi basterà bagnare lo spazzolino con 3-4 gocce di acqua ossigenata a 10 volumi e passarlo sui denti. Potrete assistere alla comparsa di un po’ di schiuma e questo significherà che l’azione battericida sta funzionando. Una volta a settimana potete ripetere questo trattamento anche aggiungendo un po’ di bicarbonato di sodio. Basterà aggiungere 10 ml di acqua ossigenata a tre cucchiaini da caffè di bicarbonato. Mescolando il tutto otterrete una pasta da utilizzare per lavare i denti, dopo risciacquate con cura e lavate i denti con il vostro dentifricio abituale.

  • Disinfettante per la pelle: essendo un efficace battericida, l’acqua ossigenata trova largo impiego nella disinfettazione di ferite, ulcere, escoriazioni (anche in caso di giradito, herpes, caduta dell’ombelico nel neonato, balanite, unghia incarnita, punture di zanzara). A tutti noi è noto per il suo potere disinfettante. Ma a cosa è dovuta questa sua azione? Questa sua peculiarità è legata al fatto che quando entra in contatto con la pelle è in grado di liberare facilmente ossigeno gassoso. Questo è il fenomeno che porta alla formazione delle tipiche bollicine che vediamo comparire quando mettiamo dell’acqua ossigenata su una ferita. E’ proprio questo fenomeno che indica che l’azione disinfettante sta funzionando. Infatti, grazie ad un enzima, la catalasi, si verifica la scissione del perossido di idrogeno con liberazione di ossigeno. Questo fa sì che dalla ferita fuoriesca lo sporco come ad esempio terra, piccoli frammenti e batteri. Oltre, però, a ripulire la ferita dallo sporco, il perossido innesca una reazione detta “ossidazione” grazie alla quale è in grado di uccidere i batteri presenti. Per lo stesso motivo risulta efficace in caso di piaghe da decubito, ma anche per curare le micosi. L’acqua ossigenata va applicata sulla parte da trattare ripetendo l’operazione finché non si notano miglioramenti. Va invece assolutamente evitata in caso di ustioni perché potrebbe peggiorare la situazione.

  • Contro i brufoli: l’azione disinfettante dell’acqua ossigenata può essere sfruttata anche per combattere acne e brufoli. Risulta efficace se applicata solo sull’eruzione cutanea dove sono presenti i germi, infatti questi vengono uccisi e si garantisce una migliore ossigenazione dei pori così da prevenire l’insorgenza di altri brufoli. Potete utilizzare questo rimedio passando un batuffolo di cotone imbevuto direttamente sul brufolo picchiettando delicatamente. Lasciate agire tutta la notte e al mattino lavate il viso come d’abitudine.

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  • Per schiarire le macchie della pelle: a basse concentrazioni è un buon rimedio per schiarire le macchie cutanee. L’acqua ossigenata va applicata bagnando un batuffolo di cotone e poi passato sulla parte da trattare. Si consiglia di inumidire un po’ di ovatta e passarla direttamente sulla macchia ogni sera prima di andare a letto. L’operazione va ripetuta per diverse volte finché non vediamo che la macchia è sparita o si è attenuata. Per questo tipo di utilizzo si impiega una soluzione al 3% (10 volumi) diluita in un po’ d’acqua. Se nel corso dell’applicazione si notano, però, degli arrossamenti è opportuno sospendere il trattamento.

  • Per schiarire i capelli: con l’acqua ossigenata potrete schiarire i vostri capelli (ma anche barba e peli)! Ma bisogna stare molto attenti alle dosi che si utilizzano. Questa azione schiarente è possibile grazie all’azione che il perossido di idrogeno ha sulla melanina, la quale subisce un’alterazione chimica e il capello perderà il suo colore originario decolorandosi. E’ fondamentale, se si decide di utilizzare questo metodo, accertarsi di applicare in modo uniforme il prodotto su tutta la capigliatura per evitare risultati “a chiazze”. Per questo si consiglia la più facile applicazione con uno spray oppure, se si desidera creare solo qualche riflesso, si può utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto e passarlo solo sulle ciocche che si desidera schiarire. Una volta applicata, l’acqua ossigenata deve stare in posa per circa 30-40 minuti. Trascorso questo tempo bisogna lavare i capelli come da abitudine e applicare un balsamo o una crema per ammorbidire.

  • Per la cura dei piedi: con un semplice pediluvio eliminerete i funghi che sono la causa del cattivo odore dei piedi. Inoltre l’acqua ossigenata può essere un valido aiuto nel trattamento dell’onicomicosi (infezione dell’unghia causata da un fungo che la fa diventare giallastra e più spessa). In questo caso è utile fare dei pediluvi con acqua ossigenata e bicarbonato.

La ricetta del pediluvio contro l’onicomicosi:

  1. Un litro di acqua calda

  2. 60 ml di acqua ossigenata

  3. 120 ml di bicarbonato

  4. 120 ml di cristalli di magnesio

  5. 60 ml di aceto bianco (da aggiungere alla fine)

Si consiglia di effettuare questo pediluvio fino alla scomparsa del fungo che può richiedere anche diverse settimane.

  • Per sbiancare le unghie: se avete il problema delle unghie ingiallite potete risolverlo immergendole in acqua, sapone e acqua ossigenata. Vi basterà lasciare agire per una decina di minuti e ripetere le applicazioni fino alla scomparsa di quel colorito giallastro. Un altro metodo è quello di bagnare la punta di un cotton-fioc e passarlo direttamente sull’unghia. Quando fate questa operazione è importante che l’unghia sia pulita e senza smalto.
  • Per la pulizia delle orecchie: pratico rimedio, da ripetere una volta a settimana, per pulire a fondo il canale uditivo e liberarlo dall’accumulo di cerume. L’acqua ossigenata in soluzione al 3% deve essere mescolata all’acqua. A questo punto bisognerà inumidire un batuffolo di cotone e far cadere qualche goccia della soluzione nell’orecchio in modo che vada ad agire sul tappo di cerume e lo faccia fuoriuscire. Durante l’applicazione è normale avvertire una leggera sensazione di solletico dovuta alle bollicine che si formano. L’acqua ossigenata è anche utile per eliminare l’acqua dal canale uditivo che può entrare quando si nuota al mare o in piscina. Questa pratica è utile anche in caso di otiti come rimedio temporaneo.

Puoi approfondire come e quando effettuare una corretta pulizia delle orecchie.

  • Per alleviare il raffreddore: bastano poche gocce nel naso per alleviare la sensazione “del naso chiuso” in caso di raffreddori, sinusiti o influenza. Bisogna sempre ricordare di diluire il prodotto in acqua e poi introdurre con l’aiuto di un contagocce alcune gocce nelle narici e poi soffiarsi il naso normalmente.

Ma non finisce qui! Gli altri utilizzi dell’acqua ossigenata.

Oltre che per la cura della persona, il perossido di idrogeno trova ampio impiego anche per pratiche domestiche:

  • Disinfetta le superfici: grazie alla sua azione disinfettante può essere usata per pulire a fondo qualsiasi tipo di superficie, per esempio quelle di bagno e cucina.

  • Pulisce vestiti macchiati: è in grado di rimuovere macchie di sangue, di altre sostanze organiche e di vino dai tessuti. Prima del normale lavaggio vi basterà mettere il capo di ammollo in una soluzione di acqua ossigenata al 10%. Questa pratica è valida anche per disinfettare a fondo il bucato in generale.

  • Rimuove le macchie dalle superfici di marmo: efficace ad una concentrazione molto alta, 111 volumi. In questo caso bisognerà prestare molta attenzione ad evitare il contatto con le mucose e con altri oggetti delicati.

  • Sbianca il legno: ad alte concentrazioni (60-130 volumi) è un ottimo sbiancante per le superfici in legno. Per poter svolgere la sua azione deve però essere “attivata” da una sostanza quale l’ammoniaca pura. Il legno, ossidandosi, inizierà a decolorarsi. Per effettuare questa procedura è fondamentale munirsi di guanti, mascherina e un pennellino da passare sulla superficie da trattare.

  • Rimuove la ruggine: l’acqua ossigenata va messa direttamente sulla macchia e lasciata agire per almeno 5-10 minuti finché non si attenua la schiuma bianca.

  • Elimina le macchie di muffa dalle pareti: con l’umidità capita che alle pareti si formino delle macchie dovute alle muffe che vi si depositano. Con l’acqua ossigenata possiamo creare un detersivo fai-da-te per eliminarle. Abbiamo bisogno di:

    1. 700 ml di acqua

    2. 2 cucchiai di acqua ossigenata da 30-40 volumi

    3. 2 cucchiai di bicarbonato di sodio

    4. 2 cucchiai di sale fino

Mettete tutto in uno spruzzino sciogliendo prima il bicarbonato e il sale nell’acqua e poi aggiungete l’acqua ossigenata. Agitate bene la miscela e procedete con gli spruzzi!

  • Elimina l’odore di cibo dalle stoviglie: è in grado di rimuovere l’odore di cibo come pesce ed uova dalle stoviglie. Si può aggiungere qualche goccia al normale lavaggio anche in lavastoviglie.

Il troppo storpia! Precauzioni e controindicazioni nell’uso del perossido d’idrogeno.

Gli effetti dannosi dell’acqua ossigenata si verificano soprattutto in seguito ad un suo uso improprio. Bisogna sempre ricordare di utilizzare il prodotto diluito trattandosi comunque di un agente abrasivo e corrosivo.

E’ necessario seguire le indicazioni a seconda della destinazione d’uso. Ad esempio per quanto riguarda le sue proprietà sbiancanti per i denti non bisogna utilizzarlo tutti i giorni perché potrebbe andare a danneggiare lo smalto. Anche come schiarente per capelli va utilizzato con cautela per evitare di incorrere in colorazioni sbagliate. Per cui prima di procedere è sempre bene valutare il motivo per cui lo stiamo usando e scegliere, come abbiamo visto, la concentrazione in volumi adatta ai diversi usi. In particolare se stiamo utilizzando il prodotto ad alte concentrazioni (60-130 volumi), come nel caso della pulizia del legno o delle superfici di marmo, vanno sempre utilizzati guanti e mascherina per evitare il contatto diretto o inalare la sostanza.

Dove comprarla e costi: è proprio a portata di mano!

Possiamo acquistare facilmente l’acqua ossigenata in farmacia o in qualunque supermercato. Generalmente le confezioni che troviamo in commercio sono quelle la cui concentrazione varia tra il 3% e il 6%. Vi sono, poi, quelle a concentrazioni maggiori che vanno opportunamente diluite prima di essere utilizzate. Inoltre ci sono prodotti a base di acqua ossigenata, in percentuali basse, e integrata con altri elementi, come gel sbiancanti per i denti o creme per schiarire i capelli.

In generale è un prodotto estremamente economico e il suo prezzo varia tra 1,50 euro e 10 euro, a seconda dei formati e dei volumi. Quindi anche dal punto di vista economico è davvero un ottimo prodotto che ci viene in aiuto in moltissime situazioni sia per la cura personale che per quella della nostra casa e dell’ambiente. Sicuramente un prodotto da provare!

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Giuseppina Corniello ( Laurea in Biotecnologie Mediche)- Dott.sa Teresa Spadaro

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