Acqua e sale: a cosa serve? Proprietà, benefici ed usi.

Acqua e sale è una soluzione chimica formata da acqua e cloruro di sodio. Grazie alle proprietà disinfettanti e antinfiammatorie, bere dei bicchieri di acqua e sale o fare degli impacchi o dei lavaggi con questa miscela può alleviare disturbi come emorroidi, afte della bocca gambe gonfie e mille altri piccoli fastidi. Vediamo quali sono gli altri usi in cosmetica e in casa.

Acqua e sale: a cosa serve? Proprietà, benefici ed usi

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Utilizzo
    1. Proprietà terapeutiche
    2. Benefici estetici
  3. Approfondimenti

Cos’è acqua e sale?

Acqua e sale è una soluzione chimica formata da due elementi: l’acqua, elemento indispensabile per tutti i metabolismi organici, tanto che senza di essa la vita sulla terra non sarebbe possibile, e il cloruro di sodio, o più comunemente detto sale da cucina.

Per saperne di più...

Una soluzione è una miscela omogenea in cui una o più sostanze dette soluti sono disciolte perfettamente in un solvente. Nel nostro caso il soluto è il sale e il solvente l’acqua.

Questa soluzione chimica così formata si presta bene a svariati usi per i benefici che apporta al nostro organismo, noti sin dall’antichità, e che la collocano tra i rimedi naturali per molteplici disturbi.

Puoi approfondire le proprietà del sale.

A cosa serve? Proprietà e benefici di questa soluzione.

Secondo la medicina naturale, acqua e sale ha le seguenti proprietà benefiche:

  • azione disinfettante. Il potere disinfettante della soluzione è dato dal fatto che, si sà, il sale attira a sé i liquidi, per cui se messo a contatto con una qualsiasi superficie idratata tenderà a richiamare acqua a se, disidratando l’altro generico corpo con cui è a contatto.
  • Azione antinfiammatoria. L’azione antinfiammatoria è dovuta alla capacità dell’acqua e sale di asciugare e disidratare il liquido delle cellule espanse.

I diversi utilizzi della miscela idrosalina.

Vediamo adesso quali sono gli utilizzi consigliati dalle nostre nonne in campo terapeutico e cosmetico, per sfruttare al meglio i benefici della soluzione di acqua e sale.

 Usi terapeutici.

In virtù delle sue proprietà, la soluzione idrosalina trova impiego in campo terapeutico per migliorare i seguenti disturbi:

  • Infezioni. L’azione antibatterica e disinfettante della soluzione idrosalina viene sfruttata per la cura ed il trattamento di ferite, ascessi, giradito, ed ancora infezioni della bocca come afte o postumi di operazioni odontoiatriche; si esplica sfruttando il potere osmotico del sale. Si prepara una semplice soluzione costituita da un cucchiaino di sale in un bicchiere di acqua tiepida, e si imbevono delle garze da passare delicatamente sulle ferite, o la si usa come colluttorio per le infezioni della bocca. In questo modo i germi presenti venendo a contatto con la soluzione salina si disidratano fino alla loro morte.
  • Ritenzione idrica. La miscela di acqua e sale sgonfia le gambe e le caviglie colpite da ritenzione idrica. Preparando un bagno di acqua calda e 3/4 kg di sale grosso e immergendo i piedi fino alle caviglie si potrà eliminare l’eccesso di liquidi sfruttando il potere osmotico della soluzione che si crea. Si consiglia di ripetere il trattamento per diverse settimane. Questa stesso principio può essere utilizzato per sgonfiare, ad esempio la caviglia dopo una frattura, quando appunto troppo rigonfia di liquidi per poter essere trattata con fisioterapia; o per sgonfiare piedi e caviglie gonfie, tipico delle donne in gravidanza.

Puoi approfondire le cause della ritenzione idrica.

  • Geloni. Lo stesso pediluvio di acqua calda e sale è un toccasana per chi soffre di geloni a piedi e mani. La pressione osmotica della soluzione aiuterà ad eliminare i liquidi che si sono accumulati nella zona, diminuendo il gonfiore e di conseguenza il dolore.
  • Colon intossicato. In India acqua e sale viene utilizzata come soluzione per purificare il colon dall'accumulo di tutte quelle tossine prodotte da un’alimentazione scorretta, dall’uso di farmaci o da abuso di alcool.

Questa pratica, nota con il nome pronunciabile a pochi di Shankprakshalana, si abbina con esercizi di yoga.

Non bisogna spaventarsi perché tuttavia è una prassi molto semplice. Basta addizionare un cucchiaio di sale ad 1 l di acqua e dividerlo in 10 o 16 bicchieri d’acqua che andranno bevuti mentre si fanno degli esercizi specifici.

La prima sensazione sarà quella della minzione che indicherà appunto l’efficacia depurativa della soluzione.

  • Sintomi del raffreddore. Per curare i sintomi del raffreddore come naso chiuso, mal di gola, sensazione di tappo nelle orecchie dovuto ad accumulo di catarro, ma ancora asma ed allergie, si possono fare delle irrigazioni nasali con acqua e sale. Anche questa tecnica arriva da lontano, ma una volta imparato ad effettuarla diventerà subito una buona abitudine, adatta anche per i bambini. Sempre come rimedio per il mal di gola di derivazione batterica, si possono effettuare dei gargarismi con acqua e sale o si possono direttamente lasciar cadere, senza ingoiarli, dei granelli di sale nella gola.

Si consiglia di svolgere questa prassi di notte, quando la velocità di crescita dei batteri è maggiore.

  • Scottature casalinghe. Chi stirando o cucinando non si è mai bruciato un dito? Il dolore che ne segue può essere alleviato aggiungendo all’acqua fredda, che di solito si usa, un pizzico di sale e lasciare in ammollo la parte ustionata per qualche minuto. Oltre ad alleviare il dolore grazie al fresco apportato dall’acqua il sale con il suo ormai famoso potere osmotico, tirerà subito fuori i liquidi che si riversano della zona bruciata evitando la formazione di quella antiestetica e brutta bolla che normalmente si formerebbe.
  • Cali di pressione. Una valida alternativa al bicchiere d’acqua e zucchero, il bicchiere di acqua e sale aiuta a ristabilire i giusti valori pressori, chiaramente consumata nei limiti per non incorrere nel problema opposto. Controindicazione può essere il suo gusto che per alcuni può non essere apprezzato tanto da portare al vomito.
  • Prurito intimo. Quasi tutte le donne almeno una volta nella vita avranno sofferto di un fastidioso e imbarazzante prurito intimo. Le cause possono risiedere in candidosi, infezioni batteriche di diversi generi ed è chiaro che per curarle bisogna rivolgersi ad un esperto e all’uso di farmaci; ma per un sollievo immediato si può ricorrere all’uso di lavaggi intimi con acqua e sale. Aggiungendo 2 cucchiaini di sale all’acqua con cui ci si lava, si sfrutta il potere antibatterico del sale che può aiutare a contrastare almeno per un primo momento la presenza di batteri “cattivi”.
  • Emorroidi. Lo stesso metodo si può sfruttare per trattare le emorroidi, facendo dei bagni della zona d’interesse con acqua e sale e sfruttando il potere astringente del sale che tenderà a ridurre il prolasso che forma appunto le emorroidi.

Lo sapevate che...

Bere un bicchiere di acqua e sale al mattino, secondo la naturopatia, può aiutare il nostro organismo su diversi punti:

  • bilancia il Ph del sangue;
  • rafforza il sistema immunitario;
  • fornisce determinati minerali al nostro corpo;
  • favorisce la digestione, attivando la produzione di enzimi digestivi già nella bocca.

Sapevate che la soluzione idrosalina può essere anche un alleata di bellezza? Leggete il paragrafo successivo!

Usi cosmetici: sale sciolto nell’acqua per capelli e denti più belli.

L’acqua e sale, grazie alle sue proprietà, viene largamente utilizzata per contrastare le imperfezioni e migliorare l’aspetto di denti, capelli ricci e unghie. Vediamo nel dettaglio gli usi cosmetici.

Punti neri e brufoli. La soluzione di acqua e sale ha un potere esfoliante ed astringente, e permette di far seccare prima i brufoli, che si sa, non andrebbero toccati prima che non siano maturi. Il potere esfoliante del sale elimina le cellule morte dalla superficie corporea e anche tutte le impurità presenti nell’aria che si depositano sul nostro viso; contemporaneamente il calore dell’acqua calda permette di allargare i pori della pelle per facilitare l’uscita di tutto il contenuto accumulato nei pori della pelle. Dopo aver lavato per bene il viso con acqua calda, applicarvi sopra un impacco costituito da acqua calda e sale grosso, e lasciare agire anche per un’ora.

Approfondisci come si formano i punti neri.

  • Denti. Il calcio, il potassio, il magnesio, ed ancora il sodio ed il fosforo contenuti nel sale lo rendono adatto alla cura dei denti. Il sale, infatti, elimina il tartaro, rende i denti più bianchi e lo iodio e il manganese svolgono ancora un’azione battericida. Basta sciogliere del sale in un pò d’acqua tiepida e spazzolare i denti con questa soluzione.
  • Capelli ricci. Facendo bollire 1 bicchiere d’acqua per eliminare eventuali impurità e versandoci dentro poi 2 cucchiaini di sale; potete usare il prodotto così ottenuto per spruzzarlo sui capelli per ottenere dei ricci perfetti.
  • Unghie. Immergere le dita nella stessa soluzione di acqua e sale per 15/20 min al giorno, significa aiutare le nostre unghie deboli che si sfaldano e si rompono spesso, e renderle più chiare combattendo quel colore giallo che spesso appare dopo manicure troppo invasive.

Usi casalinghi: pulizia di spugne e frigorifero.

Il potere disinfettante dell’acqua e sale, accennato precedentemente, può essere sfruttato anche in ambito casalingo per la pulizia di spugne e frigorifero. Aggiungendo del sale a mezzo litro di acqua fredda si possono eliminare con un solo gesto cattivi odori e batteri.

Ricordiamo che l’articolo ha uno scopo puramente informativo.

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori: Dott.sa Federica Fersini (Biologa) - Dott.sa Francesca Vassallo

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