Acido glicolico smagliature.
La scoperta delle potenzialità dell’ acido glicolico come trattamento per combattere le smagliature risale più o meno all’inizio degli anni ’90 ed ha subito riscosso un gran successo. Va detto infatti che le smagliature sono da sempre considerate uno degli inestetismi più difficili da combattere contro le quali fino a pochi anni fa si credeva non ci fossero altre soluzioni se non la prevenzione, ecco perché appena si è iniziato a parlare di trattamenti in grado di agire anche su smagliature già formate questi abbiano attirato l’attenzione di tutti i milioni di uomini e donne che ormai si erano quasi rassegnati ad essere segnati a vita da questo inestetismo.
Perché si formano le smagliature e cosa sono.
Prima di parlare dell’acido glicolico ovvero della cura può essere utile spiegare un po’ cosa sono le smagliature. Da un punto di vista fisiologico queste sono molto simili a delle cicatrici, solo che la loro formazione non è legata all’incidenza di fattori esterni ma bensì a fattori interni all’organismo, infatti le smagliature si formano quando il corpo viene sottoposto a cambiamenti importanti in tempi brevi, nella maggior parte dei casi infatti le smagliature si formano nell’età dello sviluppo, quando si ingrassa o si dimagrisce molto velocemente, nel periodo della gravidanza etc.. ovvero quando la pelle non ha il tempo fisiologico di adattarsi ai cambiamenti e quindi si rompe ecco perché sebbene le donne siano un po’ più a rischio le smagliature sono un inestetismo che colpisce ambo i sessi in più o meno tutte le fasce d’età.
Come si presentano: le zone più colpite.
Queste particolari cicatrici sono di solito di forma allungata e compaiono nelle zone in cui la pelle è più sensibile come addome, glutei, cosce, seno etc.. Quando si parla di smagliature però può essere opportuno fare una distinzione tra le smagliature rosse, ovvero quello al primo stadio che sono sempre state considerate più o meno trattabili, e contro cui è più facile intervenire con rimedi naturali e le smagliature bianche, ovvero quelle ormai completamente formate e cicatrizzate che fino a pochi anni fa erano considerate indelebili e contro cui è necessario intervenire con trattamenti antismagliature leggermente più importanti.
L’acido glicolico e le smagliature.
L’acido glicolico è un acido carbossilico estratto dalla canna da zucchero, dall’uva acerba e dalla barbabietola. Come già accennato verso l’inizio degli anni 90 sono state scoperte le sue potenzialità nel campo della medicina estetica, infatti grazie alle sue proprietà questo acido riesce a penetrare negli strati più profondi dell’epidermide stimolandone la rigenerazione cellulare e la produzione di elastina e collagene, ed al tempo stesso agisce come esfoliante liberando la superficie del derma dalle impurità e dalle cellule morte. Grazie a questa doppia azione l’acido glicolico porta pian piano a riequilibrare il livello tra la superficie cutanea normale e quella della zona smagliata.
Concentrazione dell'acido glicolico, tempo di posa e numero di sedute.
Sia la concentrazione con cui viene utilizzato l’acido, (che può variare dal 20 al 70 %), che il tempo di posa in cui questo viene lasciato agire sulla pelle (che può variare dai 5 ai 35 minuti) dipende dalla profondità della smagliatura, va detto comunque che in linea di massima sono necessarie diverse sedute per ottenere dei risultati concretamente apprezzabili.
Precauzioni e effetti collaterali.
Sebbene vada sempre ricordato che l’acido glicolico appartiene alla categorie dei trattamenti di medicina estetica e deve quindi essere necessariamente messo in pratica da personale qualificato, va detto anche che si tratta di un trattamento ambulatoriale per cui non è necessario ricorrere né ad anestesia ne ad altri tipi di precauzioni particolari pre trattamento. Per quanto riguarda gli effetti collaterali, invece va detto che soprattutto nelle prime ore dopo il trattamento la zona può presentarsi leggermente arrossata, e che bisogna prestare particolare attenzione a proteggere la zona trattata dai raggi solari durante tutto il periodo del trattamento ed anche per un certo periodo dopo l’ultima seduta.
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