Acido Citrico: proprietà, usi, tipi ed alimenti ricchi

Scopriamo le proprietà dell’acido citrico e quali alimenti ne sono più ricchi. Una sostanza naturale dai molteplici usi ma attenzione alle possibili controindicazioni derivanti da un consumo eccessivo.

    Indice Articolo:
  1. Cos'è?
  2. Proprietà e benefici
  3. Controindicazioni
  4. Utilizzi
  5. Alimenti che lo contengono

Cos’è l’acido citrico? Origine e tipi.

L’acido citrico, il cui complicato nome chimico è acido 3-carbossi 3-idrossi 1,5-pentadioico, è una sostanza acida molto diffusa in natura, presente in grandi quantità negli organismi vegetali ma che si trova anche in tutti gli organismi viventi aerobici, in quanto prende parte ad un fondamentale processo per la produzione di energia, il ciclo di Krebs. Venne isolato per la prima volta alla fine del 1700 dai limoni e a questo deve il suo nome (citrus è il nome latino del limone).

Oggi non viene più ricavato dai limoni in quanto la tecnica è molto complessa e dispendiosa ma viene prodotto attraverso un processo di fermentazione utilizzando funghi, soprattutto Aspergillus, e lieviti.

A temperatura ambiente, l’acido citrico si presenta come un solido cristallino di colore bianco, molto solubile in acqua.

In commercio esistono diversi tipi di acido citrico ma la differenza si ritrova essenzialmente nella forma chimica piuttosto che nell’utilizzo:

Proprietà e benefici per il nostro organismo.

L’acido citrico grazie alla sua formula chimica è un composto ricco di proprietà che lo rendono adatto ad essere utilizzato in diversi campi. Scopriamo insieme quelle benefiche per il nostro organismo:

Approfondisci cosa sono i radicali liberi e come combatterli con l'alimentazione.

Non è tutto oro qual che luccica. Esistono delle controindicazioni?

Non esistono delle vere e proprie controindicazioni nell’uso di acido citrico, possono esistere più che altro degli accorgimenti da mettere in atto.

Da un punto di vista nutrizionale, un problema a cui si può andare incontro è quello di manifestare bruciore gastrico a causa dell’acidità del composto, che può aggravare o provocare gli stati infiammatori della mucosa dello stomaco.

Le quantità dell’acido citrico contenute in natura, infatti, sono assimilabili dal nostro organismo senza problemi. L’uso di integratori o la presenza di acido citrico sotto forma di additivo alimentare (E330), ha però aumentato il suo consumo in modo eccessivo e dannoso.

Inoltre, l’acido citrico erode lo smalto dei denti. Ecco perché i dentisti consigliano di aspettare prima di lavarsi i denti se si hanno consumato sostanze acide.

Le sue proprietà corrosive, poi, lo rendono pericoloso a contatto con gli occhi e, solo in quantità elevate e concentrate, anche con la pelle

Al di là della salute: i diversi usi dell’acido citrico.

L’acido citrico è una sostanza che trova impiego in moltissimi campi; vediamo quindi una panoramica delle diverse applicazioni e qualche idea per fare di questo composto un ingrediente fondamentale per la cura della persona.

Farmaceutico.

In campo farmaceutico l’acido citrico viene utilizzato per la preparazione di compresse e altri prodotti effervescenti; è proprio questo composto, infatti, a permettere la reazione che porta alla liberazione delle bollicine caratteristiche di tutti i prodotti effervescenti.

Inoltre l’acido citrico viene utilizzato come anticoagulante quando viene prelevato il sangue, per evitare quindi che questo coaguli e permettere dunque le corrette analisi.

Si trova inoltre in prodotti diuretici.

Cosmetico.

L’acido citrico viene utilizzato anche in cosmesi: grazie alle proprietà chelanti riesce a legare sostanze e composti dannosi per la pelle, impedendone l’azione; possiede inoltre proprietà esfolianti e consente un ricambio veloce delle cellule dell’epidermide, caratteristica sfruttata da molte creme anti-età. Infine, grazie alle proprietà astringenti viene utilizzato in prodotti per combattere la pelle grassa e gli antiestetici pori dilatati.

In breve, l’acido citrico, ha proprietà detergenti e dermopurificanti, benefiche per la nostra pelle.

Cura della casa.

L’acido citrico può essere utilizzato per la cura della nostra casa in quanto la sua azione è paragonabile a gran parte dei detersivi, disincrostanti e altri prodotti che comunemente acquistiamo.

Detersivo fai da te a base di acido citrico

E’ molto facile preparare un utilissimo prodotto sciogliendo 150-200 g di acido citrico puro in 1 litro di acqua. In questo modo avremo un ottimo anticalcare e disincrostante, efficace contro il calcare ma molto meno aggressivo sulle superfici rispetto ai classici prodotti industriali. Ma non finisce qui: lo stesso prodotto può essere efficacemente utilizzato come brillantante per la lavastoviglie, come ammorbidente in lavatrice e addirittura per rendere l’acqua meno dura, in quanto riesce a legare il calcio formando un sale insolubile. L’unico accorgimento è quello di non utilizzare questo prodotto su superfici molto delicate come marmo e legno e di non versare direttamente sui tessuti.

Agricoltura.

L’acido citrico trova impiego anche nel campo dell’agricoltura grazie alle proprietà diserbanti, utili contro per combattere lo sviluppo di diversi tipi di infestanti; spesso viene utilizzato in combinazione con altri acidi organici e svolge la sua azione disgregando le membrane cellulari degli infestanti. Questi acidi però non sono selettivi verso le piante infestanti, per questo motivo non devono essere utilizzati in presenza di altre coltivazioni.

Dove trovarlo? Quali sono gli alimenti ricchi di acido citrico oltre il limone?

Come è noto a tutti, l’acido citrico è un composto presente soprattutto negli agrumi, come limoni e arance, e anche in un altro frutto poco presente sulle nostre tavole come il ribes nero; ma in realtà è un componente naturale anche di molti altri tipi di alimenti come i succhi di frutta, l’aceto, il vino e il latte. In misura minore è presente in tutta la frutta e le verdure (ricordiamo fragole e kiwi).

Approfondisci le molteplici proprietà del limone.

Ma la sua maggiore presenza, al giorno d’oggi, la troviamo sotto forma di additivo alimentare E 330. Viene utilizzato, infatti, dall’industria alimentare come conservante, emulsionante, acidificante.

Gli alimenti in cui è più facile trovarlo sono marmellate, confetture e conserve (per esempio le passate di pomodoro), sciroppi, caramelle e bevande gassate, ma anche carni e pesci congelati o in conserva.

Acquistare l’acido citrico: dove si compra?

L’acido citrico è un prodotto abbastanza diffuso, non è dunque difficile trovarlo nelle farmacie, nelle erboristerie e nei più forniti supermercati. Sempre più comune è anche il commercio on-line, con tutte le precauzioni che prevedono l’acquisto presso siti sicuri e riconosciuti.

Anche il prezzo è alla portata di tutti in quanto la confezione di 1 Kg di acido citrico anidro, e dunque puro, costa generalmente meno di 5 €.

E’ dunque chiaro come l’acido citrico sia un composto ricco di proprietà utili per la cura del corpo e della nostra casa, per l’alimentazione e addirittura per il nostro giardino, il tutto unito al rispetto per l’ambiente e al risparmio.

Moltelici usi a basso prezzo. Cosa aspettate?

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Delia Belluccia (Biologa-Nutrizionista) - Dott.sa Teresa Spadaro