Accelerare il metabolismo.

Accelerare il metabolismo

    Indice Articolo:

  1. Come velocizzare il metabolismo
    1. In modo naturale
    2. Con allenamento e sport
    3. Con la dieta
  2. Alimenti consigliati per stimolarlo
  3. Omeopatia
  4. I farmaci
  5. Fattori che influenzano il metabolismo
  6. Errori comuni
  7. Approfondimenti

Quando si desidera perdere qualche chilo può risultare utile sapere come accelerare il metabolismo. Un aumento del metabolismo infatti comporta un aumento del dispendio energetico giornaliero. 

Per comprendere come accelerare il metabolismo e con quali metodi è possibile farlo è utile conoscere in generale gli aspetti del metabolismo e comprendere se è lento, veloce o normale in relazione anche all’età del soggetto.

Il metabolismo: cosa è e cosa fare per accelerarlo.

Capire cos’è il metabolismo è un presupposto basilare per decidere come intervenire e quindi cosa fare per accelerarlo naturalmente.

Il metabolismo è un insieme di processi energetici che si verificano nel nostro organismo, il cui compito è quello di ricavare energia a partire dagli alimenti.

E’ strettamente legato al dispendio energetico quotidiano, ovvero quella quantità di energia che consumiamo durante il giorno e dipende da tre elementi: il metabolismo basale, la termogenesi indotta dalla dieta e il movimento, tutti fattori su cui si può agire quando si vuole accelerare il metabolismo in generale, analizziamoli più da vicino.

  • Il metabolismo basale è il dispendio energetico minimo che serve a mantenere in vita un organismo. Può essere aumentato seguendo alcune semplici regole come non saltare mai la colazione o i pasti, introdurre un quantitativo calorico superiore alle 1200 kcal giornaliere e consumare un adeguata quantità di proteine.
  • La termogenesi indotta dalla dieta è l’energia che un organismo consuma ogni volta che assume del cibo. Anche questo componente può essere aumentato assumendo alimenti ad alto contenuto energetico come per esempio alimenti proteici.
  • Il terzo componente è rappresentato dal movimento che ha la doppia azione di aumentare il metabolismo ed aumentare la quantità di calorie consumate al giorno.

Altro fattore importante cui bisognerebbe cercare di prestare particolare attenzione è il metabolismo catabolico degli acidi grassi, un processo chiamato beta ossidazione il cui prodotto finale che è l’acetilco A che produrrà energia sotto forma di ATP. Il metabolismo degli acidi grassi può essere velocizzato naturalmente, favorendo quindi il dimagrimento, attraverso il costante esercizio fisico.

Come aumentare il metabolismo in modo naturale.

Per velocizzare il metabolismo e aumentare quindi la possibilità di bruciare grassi e perdere peso in modo naturale, vi sono alcune semplici regole da seguire.

  • Il primo passo è quello di accrescere la percentuale di massa magra presente nell’organismo, in quanto, come già detto, più tessuto muscolare è presente nell’organismo, più calorie, verranno bruciate poichè il tessuto muscolare utilizzerà più ossigeno. I muscoli, infatti, sono la parte vitale dell’organismo, ovvero quelli che consumano un grande quantitativo di energia non solo quando sono sotto sforzo,ovvero durante la pratica dell’attività sportiva,ma anche quando sono in fase di riposo
  • E’ molto importante inoltre iniziare la giornata non saltando mai la colazione, che è considerato il pasto principale per attivare naturalmente il metabolismo.
  • Si consiglia inoltre di bere una grande quantità di acqua durante il giorno e di suddividere i pasti in almeno 5 al giorno senza mai saltare i pasti.
  • Importante anche risulta programmare i pasti e l’attività fisica, e dormire un quantitativo di ore sufficiente a notte.

A questi rimedi naturali per accelerare il metabolismo si può associare l’utilizzo di erbe, che costituiscono un valido supporto sempre naturale per incrementare l’attività del metabolismo. Vediamo ora in dettaglio cosa fare fare per avere un metabolismo veloce, scoprendo quali sono i fattori che possono essere considerati come gli acceleratori del metabolismo.

Allenamento e sport.

Sport e attività fisica sono essenziali per l’aumento del metabolismo e lo sviluppo della massa magra rispetto alla massa grassa. Un regolare programma di allenamento infatti, aiuta l’organismo ad aumentare il dispendio energetico e il consumo di ossigeno ed energia da parte dei muscoli.

Gli esercizi e gli sport consigliati per l’aumento naturale del metabolismo sono quelli che riguardano l’attività aerobica e il body building.

L’attività aerobica, prevista in sport come ciclismo e corsa, fa si che i muscoli lavorino consumando la maggiore quantità di ossigeno possibile. Inoltre la corsa coinvolge molti gruppi muscolari e quindi aumenta il dispendio energetico e le calorie consumate. L’allenamento aerobico va svolto per un tempo minimo di 20 minuti e un tempo massimo di 40 minuti, al fine di attivare la lipolisi e bruciare i grassi. Se al posto di cimentarsi in sport come la corsa o il ciclismo ci si vuole iscrivere in palestra, sarà possibile utilizzare delle macchine a lavoro aerobico come cyclette, tapis roulant e simili.

Per un innalzamento del metabolismo ottimale si consiglia di praticare l’attività aerobica almeno 2/3 volte a settimana.

Il body building è invece uno sport anaerobico, e quindi più che prediligere l’utilizzo dei grassi durante l’esercizio, prevede lo sviluppo della massa muscolare. Interviene quindi sul metabolismo indirettamente favorendo lo sviluppo della massa magra. Un aumento della massa muscolare infatti aiuta l’organismo a bruciare di più in termini di calorie, non di grassi, e quindi favorisce un aumento del dispendio energetico anche a riposo.

Naturalmente se non è possibile dedicare tanto tempo allo sport si può ricorre a piccoli espedienti per incrementare il dispendio energetico quotidiano come fare sempre le scale invece di prendere l’ascensore, parcheggiare la macchina un po’ più lontana da casa, ecc..

La dieta per attivare il metabolismo.

Da associare all’attività fisica è sicuramente un’alimentazione adeguata che consenta sia di ridurre l’introito calorico giornaliero o comunque di mantenerlo costante in base ai bisogni dell’organismo, sia di aumentare il metabolismo con la dieta, attraverso l’assunzione di cibi mirati. Sebbene possa sembrare un paradosso l’alimentazione è la chiave di volta per accelerare il metabolismo, molto spesso, infatti, proprio a causa di diete sbagliate si arrecano danni enormi al metabolismo saltare i pasti ad esempio può rallentarlo terribilmente.

L’attivazione naturale del metabolismo con la dieta si basa sulla termogenesi indotta, ovvero la spesa di energia dell’organismo ogni qual volta si mangia un alimento. Come già detto è basilare effettuare una buona colazione ogni mattina, e fare tra un pasto e l’altro degli spuntini di modo da suddividere la giornata in almeno 5 pasti.

E’ preferibile inoltre, quando scegliamo cosa mangiare, assumere carboidrati complessi, quelli cioè contenenti amido come pane e pasta, associandoli alle fibre che si ottengono mangiando almeno due - tre porzioni di verdura al giorno. limitare l’assunzione di zuccheri semplici, quali lo zucchero bianco, e introdurre un notevole quantità di proteine al giorno, attraverso l’assunzione di pesce, carni bianche e formaggi magri.

Alimenti che attivano metabolismo e termogenesi.

Tra gli alimenti consigliati, considerati veri e propri attivatori del metabolismo, ci sono i cibi piccanti come il peperoncino, lo zenzero o il curry, che innalzano la temperatura corporea, favoriscono la termogenesi ed aiutano quindi a bruciare i grassi.

La capsaicina contenuta nel peperoncino ha un effetto stimolante sul metabolismo. Un altro alimento che favorisce l’aumento del metabolismo è l’ananas grazie al fatto che contiene una sostanza chiamata bromelina, che è una sostanza proteolitica che aiuta la digestione e l’assorbimento delle proteine.

Nel metabolismo degli acidi grassi svolge un ruolo importante l’aceto di mele, in quanto ritenuto stimolatore del metabolismo dei grassi. L’aceto di mele interviene attaccando le membrane delle cellule lipidiche e favorendo l’ossidazione dei lipidi e la loro eliminazione.

In commercio esistono integratori termogenici che vengono assunti proprio per stimolare il metabolismo ma bisogna fare attenzioni alle controindicazioni prima di assumerli.

L’Omeopatia e le erbe per stimolare il metabolismo.

E’ possibile accelerare il metabolismo anche in modo naturale, servendosi di prodotti omeopatici o a base di erbe.

Tra i prodotti omeopatici più efficaci vi è il Lycopodium clavatum, una sostanza derivata dalle spore e dal polline del licopodio, che si utilizza quando si ha un metabolismo lento, e che va comunque assunto previa prescrizione di un omeopata.

Tra i prodotti erboristici che possono essere assunti anche sotto forma di integratori abbiamo il fucus, un’alga contenente il sale iodato che aiuterebbe il funzionamento della tiroide con un conseguente effetto positivo sul metabolismo, e il ginseng, ritenuto un acceleratore del metabolismo per eccellenza in quanto ha una doppia azione, agisce come energizzante e promuove l’attivazione del metabolismo riducendo l’accumulo di grasso. Altre erbe naturali che si possono assumere sotto forma di integratori sono la già citata capsicina, che attiva la termogenesi, la cola che aumenta anch’essa la termogenesi e favorisce l’utilizzo dei grassi grazie anche al suo contenuto di caffeina, il te verde e il salice bianco, anch’essi stimolatori della termogenesi e promotori dell’utilizzo dei grassi a scopo energetico.

I farmaci acceleratori del metabolismo.

Esiste una categoria di farmaci, i cosiddetti farmaci dimagranti, che hanno l’effetto di aumentare il metabolismo. Alcuni di questi farmaci sono a base di caffeina ed efedrina e agiscono direttamente sulla cellula adiposa facendone aumentare il metabolismo. Altri farmaci, le cosiddette anfetamine, agiscono sulla stimolazione del sistema nervoso centrale e fanno in modo che l’organismo acceleri la sua capacità di metabolizzare le calorie. Questi farmaci, chiamati anche anoressizzanti, hanno non pochi effetti collaterali, a volte paragonabili a quelli che si verificano quando si assumono droghe e inoltre il loro effetto è limitato al tempo di assunzione, poiché appena si sospendono il metabolismo subisce un rallentamento.

Fattori particolari che che influenzano il metabolismo.

Oltre che i processi che determinano il metabolismo può essere utile analizzare anche i principali fattori che lo, condizionano, i processi metabolici infatti si modificano costantemente nel corso della nostra vita e possono essere altamente influenzati da elementi come l’età, la menopausa, lo stress e la tiroide.

Tiroide: La tiroide agisce sul metabolismo basale e su tutti i processi metabolici mediante la produzione degli ormoni tiroidei, che intervengono sul metabolismo sia aumentando la produzione di calore e il consumo di ossigeno, sia stimolando la sintesi proteica e il catabolismo del colesterolo. Stimolano inoltre la lipolisi, e agiscono sul metabolismo basale aumentando il consumo di ossigeno a riposo. Quando si ha un problema alla tiroide possiamo avere due malattie che influenzano il metabolismo, l’ipotiroidismo, che riflette un minore funzionamento della ghiandola tiroidea, che provoca un rallentamento del metabolismo e quindi nel soggetto una tendenza a ingrassare, e l’ipertiroidismo, che riflette un maggiore funzionamento della tiroide, che provoca una velocizzazione del metabolismo e nel soggetto una tendenza a non prendere peso e dimagrire. Tutto questo quadro informativo serve per spiegare perchè quando si ha un metabolismo lento per disfunzioni alla tiroide, l’unica strada realmente efficace per accelerarlo è seguire una terapia farmacologica che miri a regolarizzare la produzione di ormoni tiroidei.

Menopausa: Legato agli ormoni tiroidei è anche l’abbassamento del metabolismo durante la menopausa, in quanto la diminuzione degli estrogeni influenza l’attività produttiva della tiroide facendo si che questa produca meno ormoni tiroidei.La conseguenza è un rallentamento del metabolismo e una tendenza ad ingrassare. Anche in questo caso si può decidere di seguire un terapia farmacologica o in alternativa cercare di accelerare il metabolismo naturalmente semplicemente aumentando l’attività fisica e seguendo una dieta adeguata allo stato di menopausa.

Stress. Un altro fattore che influenza il metabolismo è lo stress. Quando si è stressati si ha la tendenza a mangiare di più, specialmente i cibi ricchi di grassi che vengono chiamati “cibi consolatori”. La tendenza ad assumere più cibo è data dalla produzione di sostanze da parte del cervello che regolano la sensazione di fame e di sazietà, e dalla riduzione del metabolismo da parte dell’organismo che percepisce lo stress come una situazione di pericolo e rallenta il metabolismo per mettere da parte riserve di grasso. La soluzione per aumentare il metabolismo è quella di allontanare la fonte di stress, cosa che a volte risulta molto difficile, oppure aiutare l’organismo mediante una dieta equilibrata contenente cibi acceleratori del metabolismo o integratori, di cui parleremo più avanti.

Eta’. Anche l’età gioca un ruolo importante nel metabolismo, infatti più si va avanti con l’età più il metabolismo rallenta poiché la massa magra diminuisce e aumenta la massa grassa. L’ideale sarebbe naturalmente cercare di prevenire il crollo del metabolismo cercando di mantenersi in forma nonostante il passare del tempo, ma ad ogni modo si può sempre cercare di incrementare l’attività fisica, basta anche una semplice corsa quotidiana, e seguire una dieta adeguata per velocizzare il metabolismo.

Errori comuni e consigli per evitarli.

E’ importante sottolineare che per accelerare il metabolismo, è necessario tenere tutti i fattori di cui si è parlato sopra in eguale considerazione. Purtroppo sono molti coloro che una volta capito che la prima cosa da fare per accelerare il metabolismo è quella di stimolare il dispendio di energia svolgendo una serie di attività ad alto consumo energetico, si concentrano esclusivamente sulll’attività fisica, credendo che questa da sola sia sufficiente ad accelerare il metabolismo e quindi a dimagrire, in realtà non è cosi. Se si svolge attività fisica senza fornire all’organismo i nutrienti fondamentali per alimentare i muscoli, si rischia che questi diano inizio ad unprocesso di autocannibalismo, per cui sebbene si registri una reale perdita di peso, in realtà si sta bruciando massa muscolare, mentre non si intacca minimamente la massa grassa, ovvero quella costituita dagli accumuli di grasso che è del tutto inerte. Affinchè vi sia un reale, sano e costante incremento del dispendio energetico non è sufficiente bruciare più calorie, ma bisogna cercare di far aumentare il volume dei muscoli ovvero della massa magra.

I nutrienti fondamentali per conservare i muscoli sani e vitali sono senza dubbio le proteine che contengono gli aminoacidi essenziali, ovvero elementi indispensabili per il processo di costruzione, e ricambio cellulare dei muscoli. Questo vuol dire che per accelerare il metabolismo non è sufficiente svolgere attività fisica se si segue un alimentazione squilibrata, né consumare un numero spropositato di proteine sperando di aumentare i muscoli se non si fa attività sportiva. Per accelerare il metabolismo è necessario seguire un programma equilibrato di dieta ed attività sportiva che abbia come finalità primaria quella di aumentare la percentuale di massa magra a discapito della massa grassa. Per fare ciò è necessario abbinare una dieta equilibrata che apporti il giusto quantitativo di proteine, ma anche di carboidrati e di grassi, in funzione del metabolismo basale del soggetto e al tipo di attività fisica svolta, appunto ad un programma di allenamento che stimoli la formazione dei muscoli, ad esempio alternando un attività di tipo aerobico ad una sessione di esercizi per la tonificazione muscolare.

Supervisione: Collaboratori: Margherita Mazzola (Biologa Nutrizionista



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