Abbronzatura sicura.
Negli ultimi sta notevolmente aumentando l'attenzione ad ottenere un abbronzatura sicura, complici diverse campagne di sesibilizzazione che hanno messo in evidenza i possibili effetti nocivi dei raggi solari sulla pelle e la salute dell'organismo in generale.
Questo naturalmente non vuol dire che sia necessario sfuggire a tutti i costi ai raggi solari rinunciando totalmente alla tintarella estiva, ma semplicemente che bisognerebbe optare per un abbronzatura sicura, da ottenere rispettando il corpo la pelle e le sue necessità e quindi proteggendola dai fattori nocivi.
La scelta della protezione
Per abbronzarsi in modo sicuro è necessario seguire alcuni piccoli accorgimenti, il primo in ordine di tempo e di importanza è senza dubbio quello della scelta di un solare che sia idoneo alle caratteristiche della propria pelle, a seconda se si abbia una carnagione più o meno chiara, una pelle più o meno secca ecc..
In ogni caso il fattore di protezione, almeno per le prime settimane di esposizione dovrebbe essere alto, mentre è possibile scegliere fattori protettivi più bassi quando si è gia abbronzati.
Per quanto riguarda la tipologia del prodotto almeno all’inizio è sempre preferibile una crema da applicare con il tradizionale massaggio mentre in un secondo momento si può passare a creme vaporizzate o a gel ed oli che hanno di solito fattori protettivi più bassi.
Naturalmente è sempre bene scegliere prodotti di qualità prediligendo quelli che sono resistenti all’acqua in modo da essere protetti anche mentre si fa il bagno, ad ogni modo è bene ricordare che la prima applicazione del protettivo andrebbe fatta almeno una mezz’ora prima di esporsi al sole e va poi ripetuta più volte nell’arco della giornata anche in base ai tempi di immersione e di esposizione, è importante comunque continuare ad applicare creme o oli che proteggano dai raggi uva e contribuiscano a mantenere l’idratazione della pelle anche quando si è già abbronzati.
Se si hanno difficoltà nella scelta del solare e del fattore di protezione adeguato si può chiedere consiglio al proprio farmacista, di fiducia. Ugualmente importante è anche la scelta e l’utilizzo di prodotti doposole che favoriscano il riequilibrio e mantengano costante l’idratazione della pelle.
L'esposizione al sole
Sarebbe opportuno inoltre iniziare ad esporsi al sole in modo graduale evitando di tenere la pelle ancora bianca sotto i raggi solari diretti per lunghi periodi, inoltre bisognerebbe evitare di prendere il sole nelle ore centrali e più calde della giornata, ovvero da mezzogiorno l’una alle tre, tre e trenta del pomeriggio, e questo non solo per il primo periodo ma per tutta l’estate. Soprattutto all’inizio inoltre bisogna stare attenti all’effetto che i riflessi dell’acqua possono avere sulla pelle, infatti se si sta a stretto contatto con la superficie marina o se si prende il sole bagnati l’acqua amplifica la potenza dei raggi solari, il che se da un lato può servire ad accelerare l’abbronzatura dall’altro richiede una maggiore attenzione e prevenzione per evitare di bruciature.
Al mare e non solo...
Tutte le regole sopra elencate riguardo la scelta del solare e dei tempi di esposizione valgono anche per chi va in vacanza in montagna, a questo proposto può essere utile ricordare che il verde dei prati e la neve hanno lo stesso effetto amplificatore dell’acqua di mare per cui quando ci si espone al sole su queste superfici è necessario prestare un attenzione maggiore alla protezione.
E’ utile inoltre ricordare inoltre che ci sono alcune zone del corpo che sono leggermente più delicate come il viso la zona del decolté nelle donne, ecc..che richiedono attenzioni ancora maggiori per avere allo stesso tempo un’abbronzatura perfetta e tuttavia sicura.
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