Per vincere l’ansia è necessario intraprendere una terapia calibrata su misura sul tipo di problema che si deve affrontare.
Oggi infatti si sente parlare d’ansia soprattutto in una connotazione negativa, spesso associata ad altri disturbi come gli attacchi di panico, la depressione, l’esaurimento nervoso, ecc.., ma è utile ricordare che nonostante queste sue manifestazioni che possono considerarsi patologiche esiste anche un tipo di ansia positiva o meglio semplicemente naturale che è un sistema di difesa del nostro organismo che sottoposto ad uno stress eccessivo fa scattare dei campanelli d’allarme affinchè venga ristabilito il giusto equilibrio.
Quando però questi segnali fisici fanno scattare dei meccanismi mentali che condizionano in modo negativo la vita di un soggetto, come accade ad esempio quando in seguito agli attacchi di panico si comincia ad avere un ansia anticipatoria che impedisce al soggetto di vivere con tranquillità tutta una serie di situazioni inducendolo sempre di più a chiudersi in se stesso rifuggendo il mondo esterno è necessario intervenire con una terapia specifica, per ridimensionare l'ansia negativa.
Il primo fondamentale passo per poter sconfiggere l’ansia è che il soggetto riconosca di avere un problema che condiziona negativamente la qualità della sua vita, spesso però affinchè vi sia questa presa di coscienza l’ansioso attraversa una fase estremamente negativa in cui si sente solo, inadatto ad affrontare la vita, durante questa fase è molto importante la presenza di parenti ed amici che dovrebbero cercare di sostenere il soggetto senza però forzarlo ad azioni per cui lui non si sente ancora pronto aumentando perciò il suo senso di inadeguatezza.
Una volta che il soggetto trova la volontà di vincere l’ansia è necessario rivolgersi ad un medico che individuando precisamente i termini della patologia indichi la terapia più adatta.
L’aiuto di uno specialista è fortemente consigliato in quanto i disturbi d’ansia hanno una sintomatologia talmente soggettiva che non è possibile ricorrere a terapie generalizzate o fai da te.
E’ necessario che il soggetto si rivolga ad un medio di fiducia in quanto per poter individuare la terapia adeguata il paziente deve illustrare con estrema precisione i sintomi fisici e psicologici che avverte, solo in questo modo il medico può inquadrare la tipologia e l’entità del disturbo stabilendo la terapia adeguata.
In linea di massima le strade che si possono intraprendere per vincere l’ansia sono di tre tipi, o una terapia farmacologica, o la psicoterapia o una terapia mista.
Naturalmente la scelta dipende dal parare del medico e dai sintomi e dalla volontà del soggetto, ad esempio sebbene per sconfiggere l’ansia siano usati soprattutto ansiolitici ed anti depressivi il dosaggio ed i tempi di somministrazione devono essere studiati in relazione alle problematiche specifiche del paziente, e va ricordato inoltre che anche i pazienti che non vogliono seguire la strada della psicoterapia dovrebbero essere seguiti con una certa costanza dal medico almeno per la fase iniziale della terapia farmacologica per valutare la risposta del paziente alle medicine assunte.
Quando si parla di disturbi d’ansia però è sempre utile ricordare che, sebbene questi poi assumano caratteristiche estremamente soggettive, sono patologie molto diffuse, per cui chi ne soffre non deve sentirsi solo o vergognarsi, come invece molto spesso accade,e che per affrontare questi disturbi un primo importantissimo passo è quello di ammettere di soffrirne o di averne sofferto, solo cosi infatti si può riuscire a vincere l’ansia negativa.
