Shampoo antiforfora: funziona? Qual'è il migliore? Prodotti contro la forfora grassa o seccha.

Lo shampoo antiforfora può essere un efficace rimedio contro quest'inestetismo del cuoio capelluto che colpisce molte persone, e che può essere causa di imbarazzo e difficoltà nella vita sociale, oltre ad essere sintomo di una disfunzione fisica. Il mercato è pieno di shampoo antiforfora e di molti altri tipi di lozioni per combattere questo fastidioso ed antiestetico problema, ma per poterlo sconfiggere completamente è necessario prima di tutto capire cosa è la forfora e quali sono le cause che la generano, per scegliere, in base alle proprie esigenze e caratteristiche della forfora.

Shampoo antiforfora: funziona? Qual'è il migliore? Prodotti contro la forfora grassa o seccha

    Indice Articolo:

  1. Natura della forfora
    1. Forfora grassa
    2. Forfora secca
  2. Come funziona?
  3. Quale shampoo scegliere
    1. Al supermercato
    2. In erboristeria
    3. In farmacia
  4. Oli antiforfora
  5. Controindicazioni
  6. Approfondimenti

Natura della forfora e la scelta dello shampoo.

Lo shampoo antiforfora è uno dei rimedi più diffusi, e se non l’unico certo il principale, per combattere la forfora. La forfora, o pitiriasi, non è altro che una desquamazione eccessiva del cuoio capelluto dovuta all’eliminazione delle cellule morte che causa quella caratteristica “polvere bianca” fastidiosa e sgradevole a vedersi. Sembra che la forfora sia causata da un fungo che attacca la pelle della testa, il Pityrosporum ovale, il quale scinde i trigliceridi, che normalmente costituiscono il sebo, in acidi grassi liberi, con effetto infiammatorio. Inoltre le cause che possono alterare il normale ciclo delle cellule del cuoio capelluto possono essere legate ed una cattiva alimentazione, a problemi digestivi o a fattori psicologici come stress o tensioni accentuate, aumento della secrezione sebacea a causa degli ormoni estrogeni, o reazione a prodotti come lacca o gel per capelli.

A parte la predisposizione genetica, che influenza comunque in una minima percentuale, tutte le altre cause della forfora possono essere affrontate in modo più o meno diretto. Lo shampoo può essere molto utile per debellare questo fungo e ristabilire il normale equilibrio del cuoio capelluto, ma appare evidente che per scegliere quello giusto bisogna innanzitutto sapere di che natura è la forfora, se si tratta di pitiriasi semplice, di forfora secca o di forfora grassa legata dermatiti.

Forfora grassa.

si manifesta per eccesso di sebo del cuoio capelluto che causa arrossamenti, prurito e forfora che, trattenuta dal sebo, non cade ma rimane attaccata ai capelli. Spesso la forfora grassa si manifesta in presenza di dermatite seborroica, che è una desquamazione del cuoio capelluto compatta e con grandi squame cutanee, talvolta accompagnata da eruzioni e croste.

In caso di forfora grassa è indicato uno shampoo che agisca sull’eccesso di sebo, normalizzandone la produzione.

Forfora secca.

è caratterizzata da squame sottili e farinose presenti su tutto il cuoio capelluto che si staccano e cadono. Meno fastidiosa ma più inibente da un punto di vista estetico, la forfora secca può essere causata da vere patologie quali la psoriasi, o dall’utilizzo di prodotti aggressivi che disidratano il cuoio capelluto o ancora da stati di ansia e di stress. In questo caso sarà da prediligere uno shampoo poco aggressivo, che agisca sulla normalizzazione dello strato lipidico del cuoio capelluto.

Le cause per le quali si può soffrire di questo inestetismo sono molteplici, dall’alimentazione, ai livelli ormonali, allo stress, o all’utilizzo di prodotti inadatti. Dunque, oltre che usare lo shampoo giusto, per combatterla forfora è buona norma anche seguire una vita sana ed equilibrata nell’alimentazione e nelle abitudine igieniche.

Come funziona lo shampoo antiforfora: i principi attivi.

Lo shampoo antiforfora si differenzia dal comune shampoo in commercio perché utilizza dei principi attivi specifici per curare questo particolare problema. Tali principi agiscono soprattutto sulla regolazione del sebo presente nel cuoio capelluto e sulla cute stessa, tendendo a idratarla, per ripristinare la sua normale elasticità. Vengono usati come ingredienti dei principali prodotti reperibili sul mercato, e in base alle loro caratteristiche, alcuni saranno preferibili per chi soffre di forfora secca, e altri per chi soffre viceversa di forfora grassa. Tra le componenti più usate ci sono:

  • Lo zinco piritione (ZPT), che è un germicida che contribuisce a diminuire o bloccare la proliferazione del fungo, e inoltre inibisce il ricambio cellulare frenando così la produzione di squame;
  • Il catrame, a sua volta, ha azione citostatica, ovvero rallenta o blocca il ricambio cellulare;
  • L’acido salicilico, è un agente esfoliante, un acido con proprietà cheratolitiche, ovvero che elimina gli strati superficiali della pelle, ma proprio per questo può risultare un po’ aggressivo;
  • Il piroctone olamina (octopirox) che è un antibatterico, ha effetto citostatico e antiproliferativo, aiuta in caso di forfora grassa perchè calma l’irritazione della pelle, purificandone i pori;
  • Il solfato di selenio, un altro antifungino come lo ZPT che quindi ha il medesimo effetto, però meno tollerato in genere dell’altro.

Ci sono poi shampoo erboristici, che utilizzano le proprietà naturali delle piante, ad esempio a base di:

  • Ortica, che ha proprietà antiinfiammatorie in quanto contiene creatina che aiuta a eliminare gli acidi e il sebo in eccesso;
  • Propoli, che è ricco di flavonoidi che gli conferiscono proprietà antimicotiche e fungicide;
  • Canapa, il cui olio è ricco di acidi grassi i quali purificano il cuoio capelluto e rimuovono le infiammazioni;
  • Betulla, che contiene la saponina, che ha qualità antiinfiammatorie e astringenti;
  • Ippocastano, che usa come principio attivo l’esculoside che favorisce il riassorbimento dei liquidi ed è quindi un astringente con effetto lenitivo sulla cute irritata.

Prodotti in commercio: quale è il migliore e come scegliere?

Sebbene esista una distinzione tra forfora grassa e forfora secca, in base alla quantità di sebo prodotto dal cuoio capelluto, i rimedi consigliati sono più o meno gli stessi. E’ importante comunque cercare di arginare il fenomeno in tempi più o meno brevi, perché se trascurata la forfora oltre al problema estetico, può provocare anche pruriti ed infiammazioni del cuoio capelluto.

Gli shampoo antiforfora sono acquistabili al supermercato in erboristeria o in farmacia, naturalmente senza ricetta.

Shampoo comuni da acquistare al supermercato.

Lo shampoo antiforfora si può acquistare al supermercato, visto che quasi tutte le più note marche di prodotti per capelli e igiene della persona ormai ne producono almeno uno di questa particolare tipologia. Si può scegliere, tanto per elencarne i principali, tra:

  • Clear, che ha creato una linea specifica per donna, in tre varianti per capelli normali, grassi o colorati, e per uomo, che usa lo zinco piritione come principio attivo, consigliato quindi in casi di forfora secca, e utile soprattutto per chi usa tinture per capell.
  • Fructis di Garnier, che si avvale a sua volta dello zinco piritione e dei principi attivi di menta e limone, adatto per uso frequente, quindi per chi si lava spesso i capelli;
  • L’Oreal Elvive, che esiste sia per capelli grassi che per capelli secchi, e si avvale delle proprietà del selenio, indicato per chi ha pelle delicata perchè oltre a combattere la forfora rigenera anche la cute stessa;
  • Neutromed PH 5.5, che è dermatologicamente testato e arricchito con vitamina E, preferibile per chi ha cute sensibile e soggetta ad arrossamenti o irritazioni;
  • Selsun Blu, che esiste solo ed esclusivamente nella versione antiforfora e usa il solfuro di selenio, specifico per capelli grassi, particolarmente efficace per i casi più gravi;
  • Jam, più adatto per i capelli secchi, perché usa l’octopirox che frena la desquamazione.

Il costo medio di questi prodotti oscilla tra gli € 2, 00 e gli € 4, 00, sono quindi tutti assolutamente economici ed accessibili.

Prodotti antiforfora reperibili in erboristeria.

Ci sono prodotti reperibili nei negozi di erboristeria perché si avvalgono delle proprietà naturali delle piante, con alcune marche specifiche che occasionalmente è possibile reperire anche nei supermercati. Questi shampoo sono preferibili a quelli acquistati nei supermercati perchè garantiscono una maggiore ecosostenibilità ambientale, e sono comunque una garanzia in più contro eventuali allergie o irritazioni, consigliati quindi per chi mal tollera sostanze chimiche e predilige rimedi naturali:

  • Erbolario, che realizza uno shampoo antiforfora a base di propoli, e sfrutta così le sue proprietà dermopurificante, eliminando le particelle di forfora presenti e indicata a chi soffre di forfora grassa;
  • Biokap, che usa l’estratto di salice che ha azione purificante e seboriequilibrante, combinato ad altri principi attivi che garantiscono una cura globale del problema e lo rendo no quindi utilizzabile sia da chi soffre di forfora grassa, che forfora secca.

Questi prodotti hanno un prezzo medio un po’ più elevato che oscilla tra gli € 8, 00 e gli € 10, 00.

Prodotti per la forfora reperibili in farmacia.

In farmacia infine è possibile trovare prodotti ancor più specifici e mirati, qualora il problema della forfora non fosse solo un fastidio occasionale ma un vero e proprio disturbo ricorrente o addirittura cronico. Quindi è bene rivolgersi al proprio farmacista di fiducia, piuttosto che ricorrere ai prodotti in vendita nei supermercati, quando la forfora, sia essa secca o grassa, non è solo episodica, ma costante o ricorrente.

  • Bioscalin, che si avvale dell’efficacia dello zinco e del piroctone olamina che regolano la produzione di sebo, e si unisce a delle compresse da assumere per via orale per dare vita a una vera e propria cura organica della forfora, adatta alle situazioni croniche o recidive;
  • Dercos di Vichy, che produce due varianti di shampoo antiforfora, sia per capelli grassi che per quelli secchi, basandosi sui principi antifungini del selenio, consigliato a chi bada non solo alla bellezza ma anche alla salute del capello, perchè garantisce capelli luminosi ma soprattutto sani;
  • Dermon, che nella sua linea di shampoo ne prevede due di tipo antiforfora, entrambe a base di piroctone olamina, aggiunto a zolfo nella variante per capelli grassi e a estratto di limone e pantenolo per capelli secchi, sono shampoo adatti a chi ha capelli particolarmente sfibrati giacchè aiutano a ricostruire la struttura epiteliale della cute ma anche del capello stesso;
  • Ducray, il cui shampoo antiforfora è solo per cute secca e si avvale dell’azione rigenerante del selenio, ed è consigliabile a chi soffre i recidive perchè studiato nella sua formula appositamente per scongiurare la ricomparsa della forfora.

Anche questi prodotti sono più costosi di quelli reperibili nei supermercati, oscillando tra gli € 8, 00 e gli € 18, 00.

Tutti questi prodotti hanno delle modalità specifiche di applicazione affinchè risultino davvero efficaci, ma in generale possono essere usati quotidianamente fino ad ottenere la scomparsa della forfora, e poi comunque si può continuare ad usarli con meno frequenza, alternandoli a shampoo più delicati, per evitare che il problema si ripresenti.

Olio antiforfora.

Nel caso della forfora secca, una buona alternativa allo shampoo, che può risultare comunque troppo aggressivo per la cute esfoliata, anche nel caso di prodotto specifico, è l’olio. In commercio ne esistono di vari tipi, in genere basati su principi naturali, come rosmarino, ginepro, olio d’oliva, ma soprattutto olio essenziale di tea tree che ha proprietà antisettiche, regolarizzanti del sebo e disinfettanti. L’olio antiforfora può anche essere realizzato autonomamente, acquistando gli oli essenziali in erboristeria e facendone un impacco per capelli.

Possibili controindicazioni.

Non ci sono grosse controindicazioni nell’uso di shampoo antiforfora, se non l’avvertenza di usarli per un periodo di tempo comunque limitato perché, utilizzando spesso principi attivi aggressivi, possono dar luogo a irritazioni, o al peggiorare del problema anziché alla sua risoluzione. Bisogna fare attenzione soprattutto agli shampoo che contengono Sodio Lauryl Solfato, il cosiddetto sls, un tensioattivo detergente che può distruggere le difese naturali della pelle se usato in dosi eccessive.

La forfora è un problema molto comune e diffuso, ma debellarlo, vista l’ampia gamma di shampoo e altri prodotti specifici esistenti per combatterla, non è difficile. Fondamentale è riconoscere la particolare tipologia di forfora di cui si soffre, e avvalersi di un rimedio specifico e mirato.

Suggerimenti per massimizzare l’efficacia dello shampoo antiforfora.

Per eliminare la forfora oltre all’utilizzo di shampoo antiforfora ed altri prodotti specifici è possibile seguire delle regole generali tra cui un ruolo di primo piano è riservato senza dubbio a quelle alimentari, come ad esempio limitare il consumo di alcool e fritti e seguire invece una dieta ricca di frutta e verdura.

E’ fondamentale inoltre non utilizzare troppo spesso gel, lacche, o altri prodotti che possano stressare troppo i capelli come anche evitare di tenere troppo spesso i capelli legati o usare fasce e cappelli che rendono più difficoltosa la respirazione del cuoio capelluto.

E’ buona norma invece spazzolare frequentemente i capelli, lavarli due massimo tre volte la settimana (sempre con acqua tiepida e mai bollente).

Supervisione: Maria Grazia Cariello



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