Ritenzione idrica sintomi.

Ritenzione idrica sintomi

Riconoscere i sintomi della ritenzione idrica è molto importante per cercare di intervenire in tempo utile facendo in modo che questa non degeneri in cellulite, o in patologie ancora più gravi.

Le cause della ritenzione idrica.

All’origine della ritenzione idrica vi è un malfunzionamento del sistema circolatorio e di quello linfatico, a causa del quale i liquidi non fluiscono come dovrebbero attraverso l’organismo e tendono invece a concentrarsi negli spazi intercellulari.

Ogni giorno all’interno dell’organismo circolano circa 20 litri di liquidi, di cui 16 fanno parte del sistema venoso e 4 formano invece la linfa. Quando la loro circolazione è ostacolata dall’accumulo di scorie e tossine questi liquidi iniziano a ristagnare negli spazi intercellulari.

Le cause che provocano la ritenzione idrica coincidono per gran parte con quelle della cellulite, inestetismo che, se trascurato, nel lungo periodo può trasformarsi in una vera e propria patologia. Cellulite che, per motivi genetici ed ormonali, colpisce molto più le donne che gli uomini. Ecco perché tra le principali concause che favoriscono il ristagno dei liquidi negli spazi intercellulari vengono spesso annoverati la pillola anticoncezionale, i farmaci per regolare la menopausa ed altre terapie ormonali. Altri farmaci ritenuti pericolosi sono quelli che contengono cortisone, gli antistaminici ed alcuni antiinfiammatori.

A questo punto è bene chiarire che non esiste un'unica causa a cui può attribuirsi la ritenzione idrica, se non uno stile di vita scorretto e squilibrato; qualsiasi farmaco può essere responsabile al massimo del 2% del problema, il restante è dovuto a cattive abitudini alimentari, ad uno stile di vita sedentario ecc..

Come si manifesta.

In una prima fase la ritenzione idrica si manifesta semplicemente come un senso di gonfiore che di solito colpisce le zone inferiori del corpo, ad esempio con gonfiore ai piedi o ai polpacci, dopo che si è trascorso molto tempo in piedi, inconvenienti che con il tempo si possono estendere alle zone più sensibili agli accumuli di grasso come cosce, glutei ed addome.

Dopo una prima fase questi gonfiori tendono ad accentuarsi trasformandosi in veri e propri edemi che possono essere quasi considerati come la manifestazione iniziale della cellulite, e che se trascurati quindi possono evolvere in tutti gli altri stadi della cellulite.

Altro sintomo visibile della ritenzione idrica può essere rappresentato dalla comparsa di capillari e vene varicose, che sono espressione proprio di un insufficienza circolatoria cronica e di una fragilità dei canali venosi.

Come combattere la ritenzione idrica.

Per sconfiggere la ritenzione idrica quindi è necessario cercare di individuare e correggere le cattive abitudini.

Se si riesce ad individuare i sintomi in tempo utile, prima che questi degenerino, individuando ad esempio le vene varicose quando sono ancora allo stato iniziale, e si presentano quindi come piccole strisce blu e non hanno ancora formato i loro caratteristici nodi, è possibile cercare di intervenire con uno specifico programma che combini una dieta equilibrata con un pò di attività fisica, prediligendo le attività a basso impatto come il nuoto, l’acquagym, la bicicletta e gli esercizi di bonificazione muscolare, che contribuiscono a contrastare la ritenzione idrica.


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