Rimedi per la ritenzione idrica: alimentazione, cure naturali e trattamenti per combatterla

Una guida su come combattere la ritenzione idrica, problema comune a molte persone, soprattutto donne. Analizziamo le cause, i sintomi del disturbo per poter individuare i rimedi più efficaci per combatterla, da quelli naturali ai trattamenti estetici.

    Indice Articolo:
  1. Come combatterla?
  2. Cos'é e quali sono le cause?
  3. Rimedi
    1. Alimentazione
    2. Sane abitudini
    3. Attività fisica
  4. Rimedi naturali
  5. Trattamenti

Come combattere la ritenzione idrica?

Per combattere la ritenzione idrica occorre individuare e correggere tutta una serie di cattive abitudini, che vanno da una scorretta alimentazione all’ eccessiva sedentarietà, che favoriscono il ristagno dei liquidi nell’organismo, obesità, cellulite. Non basta, infatti, per eliminare il disturbo, agire su un solo fronte ma occorre agire su tutto lo stile di vita.

Come per ogni disturbo, anche per la ritenzione idrica, per poterla prevenire e contrastare è necessario conoscerla e, prima di esaminare qualsiasi tipo di rimedio possibile, è necessario individuarne con precisione la causa. Solo cosi si potrà agire in modo mirato ed eliminare il problema alla radice.

Per sconfiggerla capiamo cos'è!

La ritenzione idrica è un disturbo che colpisce numerose persone per lo più donne, e consiste nella tendenza a trattenere i liquidi nell’ organismo. Normalmente, questi liquidi in eccesso tendono a depositarsi nelle zone del corpo dove è maggiore l’accumulo di grassi, ovvero cosce, addome e glutei.

L’aver definito la ritenzione idrica come un disturbo, e non come un semplice inestetismo, dipende dal fatto che la presenza di liquido superfluo nell’organismo fa ristagnare anche numerose tossine che possono alterare il metabolismo. Si tratta, quindi, di un fenomeno che, oltre a danni estetici come la cellulite, può a lungo termine provocare anche danni alla salute, come l’insufficienza renale.

Per determinare se vi è ritenzione idrica nell’organismo esiste un test detto bio-impedenziometrico che determina la distribuzione dell’acqua corporea, ovvero quanta acqua è presente nelle cellule e quanta invece tra gli spazi interstiziali (tra le cellule).

Normalmente il 50% dell’acqua presente nell’organismo è contenuta all’interno delle cellule, mentre il 20% tra gli spazi intercellulari. Quando tali percentuali risultano alterare si è in presenza di ritenzione idrica.

Ma quali sono le cause che provocano l’accumulo di liquido nell’organismo?

Ciò che in sostanza causa la ritenzione idrica è uno squilibrio che si viene a creare tra la quantità di potassio contenuta nelle cellule e la quantità di sodio presente invece nel liquido che circola intorno alle cellule, anche detto liquido interstiziale. Lo scambio tra i due minerali è regolato da una pompa sodio-potassio che si trova nelle membrane cellulari è che mantiene la giusta concentrazione. Quando questa viene alterata, i liquidi si accumulano tra le cellule causando gonfiori, edemi.

Tale squilibrio può essere dovuto a:

Una volta individuate quelle che possono considerarsi le cause che provocano questo disturbo si può decidere di agire. Naturalmente la scelta del rimedio deve essere consequenziale alle cause.

I rimedi contro la ritenzione idrica.

Di seguito riportiamo, quindi, i possibili rimedi per eliminare i liquidi in eccesso provocati da quelle che sono le cause più comuni in assenza di patologie di base.

Alimentazione: il primo rimedio per ridurre il ristagno dei liquidi.

Seguire una dieta sana costituisce senza dubbio un ottimo punto di partenza per prevenire la ritenzione idrica.

Non è necessaria una dieta strutturata con tabelle che indicano giorno dopo giorno cosa e quanto mangiare, ma bisogna cercare di seguire con regolarità un'alimentazione sana che aiuti il corpo a non accumulare liquidi.

Le regole base di una dieta possono essere riassunte in tre punti fondamentali:

Gli alimenti consigliati.

Alimenta da evitare.

Puoi approfondire benefici e controindicazione del sale.

Sane abitudini.

Uno degli strumenti più efficaci per cercare di contrastare la ritenzione idrica è senza dubbio cercare di seguire uno stile di vita sano e migliorare alcune cattive abitudini dannose per l’organismo in generale, che peggiorano il disturbo del ristagno dei liquidi:

Sport ed attività fisica.

Come già accennato nei punti precedenti, l’alimentazione costituisce solo uno dei fattori che possono favorire la ritenzione idrica; svolgere una regolare attività fisica, e magari fare qualche sauna, può essere molto utile per favorire l’eliminazione dei liquidi ed accelerare cosi gli effetti della dieta. La staticità, infatti, favorisce il ristagno dei liquidi soprattutto negli arti inferiori. Dunque, per chi non ha il tempo di andare in palestra o fare sport con regolarità è importante camminare a piedi per favore la circolazione e per mantenere ben funzionante il sistema cardiocircolatorio. Può essere sufficiente una passeggiata giornaliera di 20- 40 minuti.

Per chi soffre di ritenzione idrica sono maggiormente indicate le attività a basso impatto come il nuoto, l’acquagym, la bicicletta, in tutte le sue forme dallo spinning alla cyclette, e naturalmente tutti gli esercizi di tonificazione muscolare.

Le attività come la corsa e l’aerobica invece vanno praticate con estrema cautela in quanto gli impatti possono non giovare al sistema circolatorio.

I rimedi naturali contro la ritenzione idrica.

Per contrastare la ritenzione idrica in modo ancora più efficace oltre a seguire tutte le regole sopraindicate si può ricorre all’assunzione di tisane a base di erbe naturali che contribuiscono a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

Possono essere preparate con diverse erbe dall’azione diuretica come, la gramigna, il tarassaco, le foglie di frassino.

Come procedere:

In una tazza di acqua bollente mettere in infusione un cucchiaio di queste erbe, per una decina di minuti, filtrate il tutto e bere.

Questa operazione andrebbe ripetuta un paio di volte al giorno.

Mai aggiungere zucchero alle tisane, l’unica eccezione consentita occasionalmente è costituita da un cucchiaino di miele. Generalmente, non è consigliabile conservare le tisane per poi riscaldarle prima dell’assunzione, vanno preparate e bevute al momento.

Anche il te verde ha effetto diuretico se assunto quotidianamente magari al posto del caffè. In una tazza di acqua calda, mettete in infusione una bustina di tè verde. Bevete il tè due volte al giorno.

Approfondisci i molteplici benefici del te verde.

La pilosella ha effetti diuretici e depurativi. Assumere 500-750 mg di estratto secco al giorno, da assumere lontano dai pasti per un periodo non superiore ai due mesi.

Puoi approfondire  benefici e controindicazioni della Pilosella.

La betulla è un ottimo drenante da assumere sotto forma di compresse: una compressa al giorno per un paio di mesi.

Trattamenti per il corpo.

Per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso risultano utili trattamenti per l'intero corpo a base di oli essenziali di cipresso, geranio e limone o a base di sale inglese.

Trattamento a base di cipresso, limone e geranio.

Cosa serve: olio essenziale di cipresso, olio essenziale di limone, olio essenziale di geranio e sale marino.

Come procedere:

  • Mescolate in un contenitore del sale marino, dieci gocce di olio essenziale di cipresso, dieci gocce di olio essenziale di limone ed, infine, dieci gocce di olio essenziale di geranio.

  • Chiudete il contenitore e lasciate a riposo il composto per qualche giorno.

  • Quando decidete di effettuare questo trattamento, fate una doccia tiepida.

  • Dopo la doccia, immergetevi in una vasca da bagno riempita con acqua a cui deve essere aggiunto il composto preparato con gli oli essenziali.

  • Restare nella vasca per almeno venti minuti ed effettuare questo trattamento un paio di volte a settimana.

Trattamento per il corpo a base di sale inglese.

Cosa serve: 500 grammi di sale inglese, un minerale (conosciuto anche come “sale amaro”) che si può trovare facilmente in farmacia oppure in erboristeria, a poco prezzo.

Come procedere:

  • riempite la vostra vasca da bagno con acqua calda.

  • aggiungete il sale inglese.

  • immergetevi nella vasca e restateci per una mezz’ora circa.

  • successivamente, sotto un getto di acqua corrente, sciacquate la pelle ed asciugatela.

  • Ripetete questo trattamento due volte a settimana.

Esistono infine trattamenti estetici come:

Approfondisci come si esegue il massaggio emolinfatico.

Scopri benefici e controindicazioni del massaggio Shiatsu.

Puoi approfondire come agisce la pressoterapia contro la cellulite.

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: