Pelle sensibile: caratteristiche, cause e rimedi per la cute delicata.

Quali sono le caratteristiche della pelle sensibile? Agenti atmosferici, cosmetici, alimentazione: approfondiamo cause e rimedi per l'ipersensibilità della cute che oggi è classificata come una vera e propria patologia.

Pelle sensibile: caratteristiche, cause e rimedi per la cute delicata

    Indice Articolo:

  1. Caratteristiche
  2. Cause
  3. Come misurare la sensibilità
  4. Rimedi
    1. Pulizia
    2. Idratazione
    3. Trattamenti estetici
    4. Make up
    5. Rimedi naturali
  5. Ricette fai da te
  6. Alimentazione
  7. Approfondimenti

Come si presenta la cute sensibile e quali sono le sue caratteristiche principali.

Spesso si è portati a pensare che la pelle sensibile sia quel tipo di pelle che si arrossa facilmente e che quindi bisogna curare in modo particolare. In realtà la situazione non è così semplice.

La pelle sensibile è un tipo di pelle che risulta intollerante alla maggioranza degli agenti esterni che vengono a contatto con essa: saponi, trucchi, detergenti, prodotti per la bellezza in genere, tessuti e perfino al sole (raggi UV)ed ai cambiamenti stagionali.

Questa intolleranza è dovuta a fattori genetici ed ereditari (quindi non solo a forme allergiche) che determinano uno scarso assorbimento di acqua da parte della cute e una minor concentrazione di lipidi (grassi) nello strato corneo, lo strato più superficiale della pelle che funge da barriera.

La scarsa presenza lipidi in questo strato, determina una barriera più debole che consente la penetrazione di agenti patogeni irritanti e inquinanti nella cute che, di conseguenza, s’infiamma.

La zona del corpo più suscettibile al manifestarsi dei sintomi della pelle sensibile è sicuramente il viso, poiché è la zona che rimane sempre più esposta.

Approfondisci come prendersi cura della pelle del viso.

La descrizione della pelle sensibile non è sempre facile. Ci sono soggetti che manifestano determinate caratteristiche quali finezza, secchezza, delicatezza e disidratazione, mentre altre persone sono soggette solo ad alcuni sintomi e ad altri, invece, no.

Inoltre, nel momento in cui la pelle viene a contatto con qualcosa o è esposta a fattori ambientali, tende a manifestare anche altri sintomi, quali irritazioni cutanee, prurito, desquamazione e bruciore.

Le cause che accentuano la sensibilità dell’epidermide.

Cause della pelle sensibile

Come abbiamo visto la sensibilità della pelle sembra essere condizionata da carenza di acqua e lipidi e quindi ad una minore protezione dell’epidermide. Esistono particolari situazioni che tendono ad accentuare la delicatezza della pelle. Alcuni di questi fattori sono fisiologici, altri invece sono causati da condizioni ambientali.

Fra le cause più comuni troviamo:

  • Squilibri ormonali. Gli squilibri ormonali tipici di alcune situazioni (stress, menopausa, gravidanza, ciclo mestruale, ecc) determinano una diminuzione delle difese immunitarie dell’organismo che aumentano l’instabilità della già precaria barriera cutanea, che risulta meno efficace e permette la penetrazione di agenti patogeni nel corpo.
  • Orticaria. Si manifesta come una forma allergica che determina gonfiore, presenza di bolle sulla cute, desquamazione, ecc. Tutti questi sintomi rendono la pelle suscettibile a qualsiasi interazione e, nei casi di pelle sensibile, si manifestano in maniera più accentuata.
  • Acne e impurità. Chi soffre di acne o di pelle impura (presenza di brufoli), oltre che di pelle sensibile, può aggravare la situazione di ipersensibilità se fa uso di prodotti contro l’acne, aggressivi e corposi. Tali prodotti infatti, non rispettano la reattività della pelle sensibile, provocando una reazione d’intolleranza. Quando si soffre di acne o di pelle impura, è bene rivolgersi a uno specialista per farsi consigliare i prodotti da usare per rispettare l’equilibrio della pelle. È importante non rimuovere mai brufoli o punti neri manualmente! È vero che sono antiestetici e fastidiosi, ma una rimozione manuale può solo portare a un peggioramento della sensibilità cutanea;
  • Età. La pelle sensibile si manifesta, in genere, in età giovanile ma accompagna il soggetto per tutto il corso della sua vita, caratterizzando anche le pelli mature. Per queste ultime esistono trattamenti specifici anti-età. Quando l’età avanza, la pelle invecchia a causa della diminuita produzione di cellule epidermiche e dell’insorgenza delle rughe. Se, oltre all’invecchiamento, si manifesta anche ipersensibilità cutanea, i trattamenti per la pelle devono essere più mirati e il meno aggressivi possibile. (In particolare sono consigliabili prodotti contenenti vitamine e glicerina).
  • Gravidanza. Durante la dolce attesa, si sa, si verificano cambiamenti del corpo che coinvolgono anche la pelle. Generalmente, tali cambiamenti tendono a migliorarne l’aspetto, rendendola più lucente e bella. Già dal primo trimestre di gestazione però si verificano anche i primi segni di altri cambiamenti. Da un lato, l’aumento di estrogeni nell’organismo determina una trasformazione della pelle che tende a seccarsi e a diventare meno tollerante e più bisognosa di coccole; dall’altro si assiste ad un notevole cambiamento fisico, vista l’evidente dilatazione della pelle dovuta alla crescita della pancia. Quindi, durante tutto il periodo di gestazione, fate molta attenzione a non trascurare la cura della vostra pelle! Idratazione e nutrimento sono accorgimenti che non devono mai mancare, ma cercate di utilizzare oli puri, come quello di mandorle o di cocco, che non solo hanno straordinari poteri emollienti, ma sono anche molto ben tollerati da qualsiasi tipo di pelle.

La pelle dei bambini: una possibile eccezione alla regola!

I bambini, soprattutto i neonati, soffrono spesso di pelle sensibile, ma questo è del tutto normale. Fino a 4 anni di età la pelle del bambino non è completamente sviluppata come quella degli adulti. In particolare:

  • Possiede solo 1/5 dello spessore della pelle adulta;
  • Ha uno strato corneo meno definito a causa della minor distribuzione di cellule epidermiche;
  • Le ghiandole sebacee e sudoripare sono attive ma in maniera molto più limitata; la barriera cutanea, quindi, è meno definita;
  • A causa della ridotta attività dei melanociti, è caratterizzata da una pigmentazione minore che non permette un’esposizione normale ai raggi del sole;

Tutti questi fattori portano a un’elevata sensibilità della pelle del bambino. Per cui, genitori iper-protettivi, state tranquilli!

Le irritazioni da pannolino sono del tutto normali! Se invece la pelle sensibile del bambino presenta sintomi non comuni a quelli descritti in precedenza o comunque perdurano nel tempo, consultate il pediatra di fiducia, anche solo per un semplice consulto

  • Fattori climatici. Caldo intenso, freddo e cambiamenti climatici stagionali, vanno ad aggravare l’ipersensibilità cutanea, aumentando la secchezza della pelle.
  • Agenti irritanti: (polvere e peli di animali). Anche per chi non è allergico, questi fattori possono essere fastidiosi. La pelle sensibile è suscettibile a qualsiasi interazione e a maggior ragione, gli agenti irritanti possono accentuarla.
  • Smog e inquinamento. I residui di smog e inquinamento vengono continuamente a contatto con la pelle. Bisogna quindi adottare tecniche di prevenzione e cura più efficaci se si ha la pelle sensibile, in quanto questi residui tendono a varcare la già debole barriera della pelle, scatenando intolleranze e infiammazioni.
  • Rasatura e Depilazione. L’uso di cerette, rasoi e creme depilatorie, sia sul viso che sulle gambe, non può che portare ad un’intolleranza della pelle e al relativo sfogo, che può manifestarsi anche con piccoli brufoli, secchezza e desquamazione.
  • Raggi UVA e UVB. L’esposizione della pelle sensibile al sole deve avvenire con la massima cautela. Come è noto, il sole può danneggiare la cute creando scottature e irritazioni (eritemi solari), chi soffre d’ipersensibilità cutanea è più vulnerabile ai raggi UV e quindi più predisposto a tali danni. L’uso di prodotti solari protettivi, in questo caso, è d’obbligo.
  • Uso di sostanze topiche aggressive: (peeling, prodotti cosmetici, ceretta, rasoi, ecc). I prodotti comuni e le tecniche estetiche aggressive sfruttano sostanze chimiche che su una pelle normale in genere non danno effetti collaterali, ma sulle pelli sensibili provocano notevoli problemi a causa dell’ alta reattività della cute. Fortunatamente in commercio esistono prodotti specifici per le pelli sensibili. Per evitare fastidiose conseguenze è bene utilizzare solamente questo tipo di prodotto (trucchi senza profumo, creme non corpose, ecc).
  • Tatuaggio. Porta a un’ipersensibilizzazione della zona trattata, per cui chi ha la pelle sensibile dovrebbe evitare di eseguire questo trattamento. Se proprio però non potete rinunciarvi, consultate un dermatologo e parlate con il tatuatore che sapranno esporvi delle alternative o eventualmente dei prodotti protettivi da utilizzare.

Le caratteristiche specifiche dei vari tipi di cute sensibile: uno sguardo da vicino!

Certo la pelle può essere sensibile, ma ci sono varie tipologie di pelle sensibile e, in ciascun caso, le caratteristiche specifiche cambiano radicalmente.

Pelle sensibile e grassa.

La pelle grassa è caratterizzata da un aspetto lucido, pori dilatati e presenza d’impurità.

Questi sintomi sono dovuti a un’eccessiva secrezione di sebo da parte della pelle. Se poi a questa condizione viene aggiunta la sensibilità cutanea, la situazione peggiora ulteriormente.

La pelle grassa infatti viene trattata con detergenti specifici che dovrebbero riequilibrare la produzione di sebo, a meno che, se troppo aggressivi, non provochino l’effetto contrario.

Pelle sensibile e mista.

La pelle mista è caratterizzata da zone di secchezza (generalmente guance e contorno occhi) e zone di pelle grassa (zona T: fronte, naso e mento). Il trattamento di questo tipo di pelle non è semplice, soprattutto quando a questa condizione si associa anche l’ipersensibilità cutanea.

In linea generale è consigliato l’uso di detergenti poco aggressivi e un make-up leggero che non provochi l’ostruzione dei pori del viso.

Pelle sensibile e couperose.

Le pelli sensibili manifestano con una certa frequenza una condizione in cui alcune aree del viso (in particolare guance e naso) che si presentano arrossate in modo intenso, rendendo ben visibili piccole vene gonfie: la couperose o copparosa.

La couperose è una condizione patologica che deriva dall’evoluzione dell’infiammazione della cute.

A seguito di un’ interazione con sostanze dannose, la pelle si infiamma presentando sintomi quali prurito e arrossamento.

Se non curato, questo stato si può tramutare velocemente in couperose che, a sua volta, può degenerare in una patologia più grave, detta rosacea.

Ho la pelle sensibile o no? Come misurare la delicatezza del derma.

Se la vostra pelle si rispecchia nelle manifestazioni e sintomi citati prima, è probabile che sia sensibile. Per accertarvene, però, potete consultare il vostro dermatologo di fiducia. La diagnosi di pelle sensibile viene verificata attraverso test clinici ed esami specifici. Fra questi vi sono lo stinging test (esame dell’acido lattico) e le valutazioni delle funzionalità della pelle (ad esempio: grado di perdita di acqua della cute).

  • Test dell’acido lattico: è un esame clinico atto a valutare la presenza d’ipersensibilità cutanea. La valutazione viene effettuata strofinando sull’incavo nasale (vicino alla narice) con un batuffolo di cotone una soluzione acquosa di acido lattico al 5%. Se la pelle è normale, non accade nulla, se invece la pelle è sensibile si avvertirà un senso di bruciore accompagnato da un arrossamento ben visibile.
  • TEWL (trans-epidermal water loss): è un test che misura la capacità della pelle di trattenere l’acqua e il grado di evaporazione attraverso la cute. Il fenomeno dell’evaporazione è presente in tutti i tipi di pelle, ma in quella sensibile è maggiore a causa della costituzione della cute. Quindi valori elevati di TEWL possono essere indice d’ipersensibilità cutanea.
  • Test del dermografismo: il dermografismo viene definito come l’aumento della reattività della pelle in seguito a stimoli meccanici esterni. Facendo scorrere sulla pelle, con diversa pressione, uno strumento a punta smussata, si provoca una stimolazione meccanica che genera reazioni vasomotorie registrate da un apposito strumento. Il grado di queste reazioni indica il valore della reattività; se è molto elevato, generalmente, è indice di pelle sensibile.

Visto che la pelle sensibile mostra aspetti e sintomi molto soggettivi, che possono variare in base alla zona anatomica in cui si manifestano, può succedere che gli esami visti in precedenza non siano sufficienti e si renda dunque necessario rivolgersi al proprio dermatologo per effettuare uno studio individuale.

Rimedi per la pelle sensibile: i prodotti più adatti e buone abitudini da seguire.

Il primo obiettivo dei prodotti, naturali e non, da utilizzare per la cura della pelle sensibile è provare a ristabilire quel tanto delicato “velo protettivo” e riequilibrare il Ph fisiologico dell’epidermide.

Le principali sostanze contenute in questi prodotti sono:

  • lipofili: sostanze in grado di amalgamarsi con oli e grassi. Permettono di rigenerare il film idrolipidico mantenendo, al contempo, la pelle morbida e liscia. Si tratta generalmente di cere e burri;
  • idrofili: sostanze capaci di legare con l’acqua. Compensano la scarsa capacità della pelle sensibile di mantenere l’acqua nei tessuti, garantendo la giusta idratazione della cute.

Pulizia: la base per la protezione.

La pulizia della pelle sensibile è di fondamentale importanza per mantenerla sana. I pori della pelle permettono l’espulsione di scorie e tossine e, se la pelle non è pulita, risultano ostruiti e di conseguenza la loro azione di pulizia è inefficace.

Un occhio di riguardo va sempre rivolto anche ai prodotti struccanti.

La maggior parte di questi sono reperibili anche per pelli sensibili: salviettine, tonico e latte detergente. Il latte risulta il migliore per soddisfare le esigenze anche delle pelli più delicate: la sua composizione e le sue proprietà emollienti garantiscono maggior protezione e morbidezza alla cute.

L’applicazione va effettuata versando un po’ di prodotto su un dischetto di cotone e passandolo sul viso delicatamente (meglio sempre tamponare che strofinare).

Terminata la pulizia, che deve essere effettuata a prescindere dal trucco, almeno due volte al giorno (meglio se di mattina e di sera), è opportuno non strofinare la pelle con l’asciugamano ma tamponarlo delicatamente.

Pulizia del viso e rasatura: una procedura senza rischi!

Se volete fare una pulizia del viso, ma non volete correre rischi per la vostra pelle, seguite con tranquillità questa semplicissima procedura:

  • sottoporre la pelle del viso a una certa quantità di vapori (questo risultato si ottiene se prima di fare la barba o la pulizia, fate una doccia calda oppure mettete il viso su di una pentola piena di acqua calda con una asciugamano in testa per non disperdere i vapori);
  • avvolgere il viso in un panno imbevuto d’acqua calda massaggiando delicatamente.

Se dovete successivamente fare la barba, al momento di scegliere la schiuma, fate riferimento a prodotti specifici per pelli sensibili, che contengono sostanze delicate e lenitive come trigliceridi a catena medio lunga (lipofili che rinforzano temporaneamente il film lipidico cutaneo) e provate a eseguire la rasatura nello stesso verso del pelo, invece che contropelo.

Ovviamente non utilizzate un dopo barba comune dopo la rasatura, ma servitevi di formulazioni delicate e prive d’alcol!

Quello che abbiamo detto fin ora vale anche per le donne che utilizzano la rasatura come metodo di depilazione. Utilizzate solo prodotti per pelli sensibili e provate a radervi molto lentamente e delicatamente.

Idratazione: un aiuto fondamentale per aiutare la pelle.

Come abbiamo visto, la cute sensibile non riesce a trattenere l’acqua necessaria per la sua idratazione, per questo motivo siamo noi a dover provvedere al giusto rifornimento d’acqua, sia dall’interno, bevendo molto, che dall’esterno, usando degli idratanti specifici, affinché la pelle sia sempre più morbida e lucente.

L’idratazione della pelle sensibile deve essere effettuata con prodotti a base di sostanze idrofile che preferibilmente non contengano profumi aggiunti. I prodotti migliori sono gli oli lipo-restitutivi (olio per pelle sensibile) e le creme emollienti contenenti vitamina E (che protegge i lipidi presenti nello strato corneo) e glicerina (idratante).

Assolutamente da evitare sono i tonici a base di alcol, mentre è bene scegliere prodotti a base di pH acido (minore di 7).

Ottime risultano anche le creme a base di picnogenolo (estratto di semi d’uva e pino), una sostanza antiossidante e antinfiammatoria.

Anche l’idratazione deve essere effettuata la mattina e la sera, dopo la pulizia, ogni giorno.

Trattamenti estetici per pelli delicate.

I trattamenti di bellezza per la pelle sensibile non fanno eccezzione: bisogno munirsi di formulazioni specifiche e delicate.

Per gli inestetismi cutanei:

  • Cellulite – i maggiori prodotti anticellulite che si trovano in commercio, sono reperibili anche per pelli sensibili. Ad esempio i prodotti a base di fanghi di alghe guam (alghe marine ad alto potere drenante e tonificante) a freddo non danno alcuna conseguenza per questo tipo di pelle.
  • Antirughe – le creme nutrienti per pelli sensibili ad azione anti-age devono contenere principi attivi specifici per il trattamento antirughe e agenti non irritanti per la pelle sensibile.Le creme antirughe più adatte alla cute reattiva contengono glicerina, vitamina E, picnogenolo, olio di jojoba, collagene, acido ialuronico e vitamina C.

Make up.

I trucchi sono sicuramente i prodotti meno tollerati dalla pelle sensibile, vista la presenza in tantissimi prodotti di make up di tracce di metalli pesanti come nichel e cromo. 

Ultimamente però molte case cosmetiche si sono adeguate alle nuove esigenze del mercato, sia con formule riviste dei propri prodotti già in commercio, sia con l’innovazione dei trucchi minerali.

Sono prodotti costituti da micropolveri, estratte da pietre minerali, che non scatenano la tanto temuta reazione della pelle. Inoltre permettono di ottenere un’ottima copertura del viso con un’applicazione minima, garantendo leggerezza e traspirabilità alla pelle.

Ceretta senza pensieri: lo sugaring!

Depilare la pelle sensibile con la ceretta è un vero e proprio rischio.

La cera, soprattutto quella a caldo, tende a irritare la pelle già con il solo contatto e, inoltre, lo strappo “violento” provoca arrossamenti e bruciori.

Un metodo alternativo per le pelli sensibili è rappresentato dallo sugaring.

Questo metodo di depilazione, molto antico, viene effettuato come la ceretta, ma la sostanza da spalmare è essenzialmente diversa: si tratta infatti di una crema composta principalmente di zucchero.

Essendo un composto naturale, non contiene agenti irritanti e la sua particolare composizione ha la capacità di aderire solo sui peli e non sulla pelle, rendendo lo strappo più delicato. Inoltre questa crema, da spalmare a temperatura ambiente, non provoca arrossamenti dovuti al calore.

Insomma, lo sugaring sembra essere la nuova frontiera della depilazione e visto che si tratta di una sostanza naturale ed economica, perché non provarla?

Un aiuto importante da madre natura: ingredienti semplici per una cura delicata ma efficace.

Per fortuna c’è la natura che ci aiuta e ci sostiene nella cura del nostro corpo!

Anche per la pelle sensibile esistono innumerevoli rimedi naturali.

  • Oli e cere naturali: olio d’oliva, olio di cocco, cera d’api, olio di avocado e olio di palma, tutti questi elementi sono costituiti da una frazione di trigliceridi e una di sostanze insaponificabili; queste ultime sono acidi grassi che favoriscono l’attivazione delle cellule tessutali del corpo e svolgono un’azione costituente in grado di aumentare le difese della barriera costituita dallo strato corneo della cute.
  • Pungitopo e amamelidie: queste piante contengono principi attivi denominati ruscogenine, che permettono di rinforzare i vasi dei capillari e al contempo migliorano la circolazione cutanea;
  • Vite rossa e mirtillo: queste sostanze contengono una grande percentuale di antocianosidi che generalmente vengono impiegati per le patologie che provocano insufficienza venosa e infatti sono detti vasoprottettori;
  • Liquirizia, calendula e camomilla: rimedi naturali per eccellenza, svolgono un’azione lenitiva e rilassante. Contengono acido glicirretico che favorisce i processi respiratori della cute, grazie alla sua azione lenitiva e disarrossante.

Ricette naturali fai da te per la cura della pelle sensibile (e non solo)!

Tutti questi elementi sono facilmente reperibili, ma come possono essere usati?

Vediamo ora qualche ricetta fai da te per creare creme e lozioni adatte alle pelli più delicate:

Tonico per la pelle secca e sensibile

Ingredienti:

  • 190 ml di acqua di rose
  • 4 cucchiaini di tintura di madre di calendula

Preparazione:

Mescolate e agitate gli ingredienti in un vasetto di vetro scuro da conservare in luogo fresco. Il tonico può essere applicato con un batuffolo di cotone, tamponando la pelle dopo che avete effettuato la pulizia del viso.

Se conservato in frigo, non solo darà una piacevole sensazione quando applicato, ma durerà più a lungo!

Maschera viso per pelle sensibile e con couperose

Ingredienti:

  • 30 fragole
  • 30 gocce di tintura madre di calendula (potete acquistarla in erboristeria)
  • Acqua tiepida q.b.

Preparazione:

Metti in un mixer le fragole e le gocce di calendula e frulla tutto, aggiungendo man mano un po’ d’acqua, fino ad ottenere un composto cremoso.

Applica l’impasto sul viso, avendo cura di ricoprire tutte le zone arrossate, e lascia in posa per 15-20 minuti. Dopodiché rimuovi la maschera, sciacquando il viso con acqua tiepida.

Maschera per pelle mista e sensibile

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di argilla verde ventilata
  • 1 cucchiaio di amido di riso
  • 2 cucchiai di gel di aloe vera
  • 2 cucchiai di miele millefiori
  • 10 gocce di succo di limone
  • Acqua distillata

Preparazione:

Mescola insieme il miele, il gel d’aloe e il succo di limone e a parte l’argilla e l’amido di riso. Quando i composti saranno ben amalgamati, uniscili.

Aggiungi al composto l’acqua distillata in modo da ottenere una crema densa da applicare sul viso.

A procedimento ultimato, applica la maschera sul viso e lascia in posa per 10-15 minuti. Prima che si secchi, rimuovi l’impasto con una spugnetta imbevuta d’acqua tiepida.

Maschera per pelli grasse e sensibili

Ingredienti:

  • 2 vasetti di yogurt naturale
  • Una tazza di farina d’avena
  • 1 cucchiaio
  • 5 gocce di succo di limone

Preparazione:

Mescolate tutti gli ingredienti e applicate il composto ottenuto sulla pelle lasciando agire per circa 10 minuti. Rimuovere la maschera con un panno inumidito e risciacquare la pelle con acqua tiepida.

Lo sapevi che...

La maggior parte dei prodotti solari di uso comune contengono filtri chimici che possono irritare la pelle sensibile? I filtri chimici assorbono i raggi solari bloccandoli, mentre quelli fisici, riflettono i raggi UV senza che questi interagiscano con la pelle.

Le creme solari specifiche per pelle sensibile contengono dunque filtri fisici come ossido di zinco e biossido di titanio, che oltre ad agire in modo diverso rispetto a quelli chimici, sono costituiti da una struttura molecolare più semplice e quindi meglio tollerata dalla pelle.

La pelle sensibile è soggetta a un invecchiamento più rapido rispetto agli altri tipi di pelle.

Ciò è dovuto al fatto che questo tipo di cute è più indifesa dall’azione dei fenomeni ambientali e degli agenti esterni.

Tuttavia, prendersi cura della pelle e adottare sistemi di prevenzione idonei e costanti, può aiutare a contrastare questo processo e risultare determinante nel ritardare l’invecchiamento cutaneo!

Un’alimentazione corretta per rendere sane e forti le pelli delicate.

In caso di pelle sensibile non esiste una vera e propria dieta da seguire, ma di certo una serie di accorgimenti che possono fare la differenza e aiutarci a mantenere la pelle sana e forte.

Sicuramente è importante garantirsi un apporto corretto di vitamine che rinforzano i capillari cutanei, oltre a rendere la pelle visibilmente più elastica e lucente.

In particolare per la pelle sensibile sono importanti la vitamina C, presente in tantissimi frutti, per cui via libera a pomodori, agrumi, patate, meloni e verdure; e la vitamina P, che si trova in more, ciliegie, mirtilli, albicocche, uva e prugne.

I cibi da evitare con cura sono quelli che possono provocare vasodilatazione (incremento del volume dei vasi capillari che ne può determinare la rottura): caffè, alcolici, cibi e condimenti piccanti e speziati.

Aldilà di questi particolari accorgimenti, bere molto e seguire una dieta sana e bilanciata, non potrà che essere di grande aiuto per l’equilibrio di tutto il nostro organismo e quindi anche della nostra pelle, anche e forse soprattutto, se particolarmente sensibile e delicata.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Daniela Curatolo (Ingegnere biomedico) - Silvia Barcellona

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