Massaggio Ayurvedico: cos'è? A cosa serve? Benefici e controindicazioni.

Il massaggio ayurvedico è una terapia dolce, una tecnica di massaggio che aiuta a rilassare il corpo e la mente, ha origini antichissime e può essere un valido aiuto per ripristinare l’equilibrio psicofisico della persona attraverso movimenti lenti e dolci praticati in un ambiente tranquillo da persone qualificate.

Massaggio Ayurvedico: cos'è? A cosa serve? Benefici e controindicazioni

    Indice Articolo:

  1. Che cos’è
  2. A cosa serve
  3. Effetti benefici
  4. Effetti curativi
  5. Tipi di massaggio ayurvedico
    1. Con le mani
    2. Con i piedi
    3. Con la musica
    4. Con oli essenziali
    5. Shirodara
    6. Pindasweda
  6. Massaggio per bambini e in gravidanza
  7. Il massaggio ayurvedico: le origini
    1. La filosofia
    2. In Occidente
  8. Il massaggio ayurvedico fai da te
  9. Tecnica
  10. Costi del massaggio ayurvedico
  11. Controindicazioni
  12. A chi rivolgersi
  13. Approfondimenti

Il massaggio ayurvedico nasce in India circa 3000 ani fa come tecnica della medicina ayurvedica il cui scopo principale è quello di ristabilire l'equilibrio tra mente e corpo, come testimoniato dal nome stesso infatti in sanscrito Ayu significa vita (o longevità) mentre Veda significa scienza, la traduzione di Ayurvedico quindi sarebbe Scienza della lunga Vita, obbiettivo conseguibile solo se si mantiene l'equilibrio ed il benessere di mente e corpo. La tecnica del massaggio ayurvedico sta prendendo sempre più piede in occidente sia come terapia che come trattamento di bellezza. Qui tratteremo il massaggio ayurvedico sotto tutti i suoi aspetti, approfondendone pregi e difetti, evidenziandone i benefici per trattare i disturbi del corpo e della mente e fornendo informazioni pratiche.

Che cos’è il massaggio ayurvedico.

Il massaggio ayurvedico è un trattamento di manipolazione più o meno dolce il cui scopo è di favorire attraverso il massaggio una buona circolazione dei fluidi vitali per mantenere corpo e mente in salute ed avere un aspetto sempre giovane e sano. Il metodo ayurvedico mira a riequilibrare i centri energetici dell'organismo attraverso la stimolazione manuale, producendo un senso generale di benessere in tutto l'organismo. Il massaggio ayurvedico infatti non solo aiuta a mantenere giovani e belli sia la pelle che i capelli, ma anche i muscoli ed inoltre ha effetti benefici sul sistema circolatorio, su quello venoso e perfino su quello immunitario.

A cosa serve: equilibrio di corpo e mente.

Il massaggio ayurvedico è benefico sia per il corpo che per la mente, stimola il libero fluire delle energie vitali e provoca una sensazione di benessere generale che agisce a livello psicofisico, allontanando soprattutto i sintomi di una vita stressante e sregolata come l’ansia, i dolori di stomaco e le tensioni muscolari a collo e schiena.

A cosa serve il massaggio Ayrvedico

A livello psichico la sensazione di rilassamento e benessere previene gli stati ansiosi e i sintomi dello stress infondendo positività e pace che aiutano a vivere meglio con sé stessi e in rapporto con la natura, l’universo e gli elementi che lo compongono.

Effetti benefici.

Il beneficio immediato di un massaggio ayurvedico consiste nel rilassamento muscolare, i dolori legati a stanchezza e affaticamento scompaiono grazie al massaggio da effettuare nei punti giusti prestabiliti, praticato da professionisti del massaggio ayurvedico. Una volta eliminato il fastidio fisico ne deriva una sensazione di benessere e rilassamento della quale beneficia anche la mente.

Effetti curativi.

Questo tipo di massaggio quindi non solo è ottimo per prevenire l'invecchiamento ma è molto utile anche per combattere disturbi. In particolare il massaggio ayurvedico si pratica con l’ausilio di particolari oli vegetali specifici scelti tra olio di sesamo, girasole, mais, in base alla predominanza nel paziente di una delle 3 energie vitali, i dosha il cui equilibrio secondo la filosofia ayurveda regola la condizione di benessere o malessere psico-fisico dell’uomo.

Il massaggio ayurvedico risulta utile per curare molti disturbi come l’emicrania che può essere alleviata massaggiando poco olio di sandalo sulla pelle partendo dalla fronte e passando da tempie e collo fino alle clavicole, questo massaggio migliora la circolazione e l’afflusso del sangue alla testa combattendo il dolore.

Ma la grande particolarità di questo tipo di massaggio è la sua soggettività. Prima di eseguire il massaggio infatti deve essere sostenuto una specie di colloquio test con il massaggiatore che deve capire a fondo la tipologia di soggetto che ha di fronte. In base alle caratteristiche psico-fisiche del massaggiato infatti cambiano sia le tecniche di manipolazione che il tipo di oli ed essenze usate per il trattamento, è addirittura possibile che uno stesso soggetto venga sottoposto a trattamenti diversi ad ogni seduta. Gli effetti curativi del massaggio ayurvedico variano a seconda delle zone d’applicazione del massaggio che andiamo ad approfondire dettagliatamente.

Testa e cuoio capelluto. Il massaggio ayurvedico praticato sulla testa e sulla cute si chiama Shiroabhyanga ed ha moltissimi effetti benefici sia di cura che di prevenzione, agisce positivamente su cuoio capelluto e capelli rinforzandoli e purificandoli, prevenendo la caduta dei capelli e contrastando la comparsa di forfora e capelli bianchi. Oltre a questi benefici il massaggio su fronte, tempie e collo aumenta l’afflusso sanguigno alla testa contrastando emicrania e cefalea e donando un profondo benessere psico-fisico.

Viso. Il massaggio ayurvedico praticato con movimenti delicati al viso è denominato Mukhabhyanga ed è adatto ad alleviare ansia e stress, agendo anche su eventuali stati di insonnia ma ha anche effetto ringiovanente e purificante favorendo l’ossigenazione della pelle del viso.

Cervicale. Il massaggio ayurvedico dedicato alla zona cervicale si chiama Griva Abhyanga, il massaggio praticato in questa zona aiuta a contrastare dolori muscolari e sintomi di stress e affaticamento, aiuta a combattere il mal di testa e riattiva la circolazione delle energie vitali responsabili dei disturbi psico-fisici.

Dorso.Il massaggio ayurvedico parziale al dorso è denominato Tandabhyanga, è utile per sciogliere le tensioni muscolari ed eventuali contratture, allevia la stanchezza e grazie al movimento e al calore delle mani che praticano il massaggio su schiena e spalle ha un effetto estremamente rilassante e benefico per l’armonia di mente e corpo.

Gambe. Il massaggio ayurvedico praticato partendo dalle gambe è denominato Antikapha, dal dosha Kapha, le persone con maggiore energia vitale di questo tipo spesso presentano accumuli adiposi, gonfiore e un atteggiamento pigro. Questo massaggio di tipo dinamico serve ad eliminare le tossine e drenare i tessuti delle gambe per un effetto anticellulite, favorire la circolazione e stimolare il metabolismo energetico per aiutare a sciogliere il grasso in eccesso. Il massaggio è vigoroso ma se correttamente praticato non risulterà dannoso per vene e capillari deboli. Un’altra tipologia di massaggio ayurvedico è denominata Gamathi, si tratta di un massaggio drenante alle gambe abbinato ad un bagno di vapore che favorisce l’eliminazione delle tossine e dei liquidi in eccesso, questo tipo di massaggi o ha effetto immediato sulla sensazione di gambe pesanti e gonfiore.

Piedi.Il massaggio ayurvedico denominato Padabhyanga è praticato soltanto ai piedi, ha effetto benefico sulla circolazione sanguigna ed eventuale gonfiore ai piedi e migliora i disturbi legati a dolori articolari, inoltre grazie al prolungato massaggio di oli vegetali sui piedi ha effetto ammorbidente e profondamente idratante

Integrale. Il massaggio ayurvedico completo è noto come Sarvanga Abhyanga e prevede il massaggio di corpo, testa e viso con l’ausilio di olio tiepido massaggiato partendo dalla testa e scendendo gradualmente verso i piedi con movimenti regolari e intensi, con particolare enfasi nelle zone del corpo più sofferenti. Del massaggio ayurvedico integrale ne beneficiano i muscoli e i tessuti in generale, dopo il trattamento le tensioni muscolari risulteranno alleviate e anche dopo la doccia la pelle sarà idratata e morbida, a livello psicologico dopo il massaggio il rilassamento sarà tale da allentare lo stress e l’ansia e ne beneficerà anche il riposo notturno e la qualità del sonno.

Tra le tipologie di massaggio ayurvedico integrale c’è quello linfodrenante denominato Phenakam che agisce favorendo l’eliminazione delle scorie dell’organismo, utile soprattutto in situazioni particolari di organismo sovraccarico come in caso di assunzione prolungata di medicinali. La circolazione del liquido linfatico viene stimolata attraverso il massaggio manuale e convogliata verso i linfonodi situati all’attaccatura superiore del collo, all’altezza di ascelle, addome e inguine che agiscono da filtro per eliminare le tossine.

Tipi di massaggio ayurvedico.

Abhyanga, nome originale del massaggio ayurvedico, letteralmente significa massaggio con l’olio e infatti il massaggio ayurvedico totale o parziale si pratica con le mani che massaggiano olio tiepido sulle parti del corpo interessate e viene generalmente praticato con le mani. La molteplicità di varianti del massaggio ayurvedico è maggiormente accresciuta dall'esistenza di diverse scuole di pensiero, vi è infatti chi sostiene che questo massaggio vada praticato a terra, chi su un lettino specifico, chi utilizza solo le mani e chi invece si avvale anche di gomiti e dei piedi per massaggiare. Naturalmente è quasi impossibile stabilire, soprattutto per gli occidentali, quale sia la versione originale, in ogni caso è sempre meglio affidarsi a persone che offrono delle garanzie.

 Come si esegue il massaggio ayrvedico

A seconda del dosha, la tipologia psicofisica della costituzione del paziente e di esigenze particolari il massaggio ayurvedico può essere eseguito con qualche variazione relativa al massaggio oppure all’ambiente circostante, analizziamole in dettaglio. 

Con le mani.

Generalmente il massaggio ayurvedico viene praticato da una persona competente con l’ausilio di tutte e due le mani, è però possibile che il massaggio venga praticato da due persone contemporaneamente per cui il paziente potrà beneficiare di un massaggio a 4 mani assorbendo il doppio dell’energia nello stesso arco di tempo.

Il massaggio a 4 mani deve essere praticato da massaggiatori professionisti e con una certa esperienza poiché va eseguito in perfetta sincronia dei movimenti per avere effetti benefici sul paziente.

Con i piedi.

Il massaggio ayurvedico denominato Midhiabhyangam è la tipologia di massaggio effettuata con i piedi, anticamente veniva utilizzato per ritemprare i guerrieri stremati dopo le battaglie e si effettua massaggiando tutto il corpo ma soprattutto la schiena con i piedi facendo movimenti lunghi effettuando una leggera pressione che scioglie i muscoli e dona un senso di benessere e rilassamento. Rispetto al massaggio praticato con le mani questo risulta più adatto ad essere praticato su persone corpulente con un fisico resistente come ad esempio quello degli atleti, poiché il tocco risulta più intenso rispetto al massaggio ayurvedico praticato con le mani.

Con la musica.

Per trarre il massimo beneficio dal massaggio ayurvedico è necessario che questo venga praticato in un ambiente calmo e tranquillo, con una temperatura adeguata a ricevere il massaggio svestiti senza soffrire il freddo, con le luci soffuse per favorire il rilassamento e con un sottofondo musicale adatto che aiuta ulteriormente ad estraniarsi dall’ambiente circostante durante il massaggio. La musica è la stessa che può essere utilizzata per la meditazione, musica classica o new age oppure canti spirituali che lo stesso massaggiatore se è in grado può recitare rendendo il trattamento un vero e proprio rito spirituale.

Con oli essenziali.

Il massaggio ayurvedico va praticato con oli vegetali tipo mandorle, sesamo o jojoba addizionati con poche gocce di oli essenziali diversi a seconda dei dosha predominanti, in dettaglio: 

  • Per il dosha Vata si può usare olio di ricino, sesamo o germe di grano, questi tre sono oli molto vischiosi e pesanti e si possono addizionare con olio essenziale di salvia, cipresso o rosmarino, fortemente balsamici oppure olio essenziale di zenzero o cannella dal profumo intenso e penetrante.
  • Per il dosha Pitta si usano oli più leggeri come l’olio di riso, cocco o sandalo addizionati con olio essenziale di lavanda, rosa, menta o finocchio.
  • Per il dosha Kapha si usano oli mediamente leggeri come l’olio di mandorle oppure di jojoba o macadamia, molto idratanti ed elasticizzanti, da addizionare con olio essenziale di limone, betulla, chiodi di garofano e geranio.

Shirodara.

Un trattamento ayurvedico che non è propriamente un massaggio, lo Shirodara prevede un flusso di olio tiepido fatto colare sulla fronte in modo costante così da avvolgere la testa e provocare un rilassamento profondo e una sensazione di benessere oltre a idratare e illuminare la pelle del viso

Pindasweda.

Un’altra tipologia di massaggio ayurvedico è il cosiddetto massaggio Pindasweda, dopo un massaggio con olio tiepido si prosegue il trattamento con dei sacchettini contenenti erbe che vengono riscaldati e strofinati delicatamente sulle zone sofferenti prima e poi posizionati sui principali chakra, i punti energetici del corpo secondo la tradizione indiana per riequilibrare il flusso energetico. Il massaggio ayurvedico Pindasweda è utile in caso di dolori articolari e muscolari ma è utile anche per combattere gonfiore e cellulite.

Massaggio ayurvedico per bambini, neonati e donne in gravidanza.

Il massaggio ayurvedico è utile per risolvere naturalmente molti dei piccoli fastidi di cui soffrono i neonati e i bambini come le colichette, i pianti disperati, la difficoltà ad addormentarsi e i dolori causati dai dentini che spuntano. Grazie al massaggio ayurvedico si aiutano i bambini a rilassarsi ed alleviare i dolori, favorendo il sonno, si pratica massaggiando olio vegetale tiepido sul corpo del bambino in un ambiente riscaldato, il bambino va tenuto sulle gambe unite con lo sguardo rivolto a se per trasmettergli il calore oltre che con il corpo anche con gli occhi. Il massaggio va praticato a stomaco vuoto e fatto seguire da un bagnetto caldo rilassante per eliminare i residui di olio.

Il massaggio ayurvedico specifico per le donne in gravidanza è denominato Garbabhyangam, lo scopo è di alleviare i fastidi frequenti nelle donne in stato interessante come i dolori articolari, la pubalgia, il mal di schiena oppure l’ansia, lo stress ed eventuale depressione a causa del bombardamento di ormoni e del cambiamento rapido che il fisico subisce. Il massaggio ayurvedico specifico per le gestanti è concepito tenendo conto della condizione particolare che questo stato comporta, concentrandosi quindi sulla zona pelvica e dorsale evitando accuratamente di massaggiare l’addome se non con estrema delicatezza. Le donne in gravidanza devono utilizzare gli oli vegetali non addizionati di oli essenziali o altre essenze che possono essere nocive per il bambino. Il massaggio ayurvedico aiuta la donna in gravidanza a tenere una corretta postura, migliora il tono muscolare e stimola la circolazione sanguigna alleviando il gonfiore di mani, piedi e caviglie e a sentirsi meglio grazie alla produzione di endorfine causata dal massaggio.

Il massaggio ayurvedico: le origini.

Il massaggio ayurvedico trae i suoi presupposti dall’ Ayurveda, la medicina tradizionale indiana le cui origini risalgono a 5000 anni prima di Cristo, nei testi sacri indiani l’Ayurveda si fa risalire ai tempi di Brahma il creatore dell’universo che ne fece dono agli dèi quando si presentò la necessità di guarire le malattie, i principi della cura ayurvedica furono tramandati da una divinità all’altra fino ad arrivare ai vecchi saggi che nel corso dei secoli hanno diffuso l’insegnamento tra la popolazione attraverso trattati scritti.

La filosofia.

L’ Ayurveda presuppone la conoscenza e competenza di nozioni e tecniche specifiche nonché un profondo rispetto per essa, in India è praticata più della medicina tradizionale e anche a livello mondiale è riconosciuta tra le medicine non convenzionali ma può essere praticata solo da persone specializzate.

I trattamenti ayurvedici si basano sul concetto dell’importanza dell’equilibrio tra gli elementi e l’individuo rispetto all’universo, dentro e fuori dal corpo, all’interno del corpo l’Ayurveda presuppone l’esistenza dei tre dosha, le energie vitali responsabili nell’uomo dei meccanismi vitali stessi. Alla base della medicina ayurvedica nell’approccio con il paziente c’è il concetto che ogni individuo è unico, non esistono soluzioni universali ma solo specifiche per la persona con peculiarità proprie e uniche.

In Occidente.

Come tutto ciò che non si conosce il massaggio ayurvedico in Occidente può suscitare scetticismo soprattutto in chi non ha fiducia nei trattamenti della medicina alternativa neppure per coadiuvare le terapie mediche tradizionali. Nel corso degli ultimi anni in Occidente il massaggio ayurvedico ha avuto una significativa diffusione, è aumentato il numero degli estimatori e di coloro che gli si affidano per curare malesseri lievi e alleviare sintomi fastidiosi delle cure mediche tradizionali.

Il massaggio ayurvedico fai da te.

Un trattamento di massaggi ayurvedici per funzionare al meglio presuppone una certa continuità, per questi motivi spesso si consiglia di praticare a casa un auto massaggio tra una seduta all’altra, meglio se svolto quotidianamente al mattino prima di ogni altra attività, per poter essere praticati i massaggi vanno appresi da un maestro qualificato in grado di spiegare e correggere eventuali errori.

Tecnica.

Per un massaggio ayurvedico quotidiano saranno sufficienti 15 minuti, dopo essersi seduti in luogo silenzioso e aver intiepidito l’olio prescelto tra le mani si può iniziare il massaggio dalla testa, effettuando movimenti circolari sulla cute con la punta delle dita e scendendo poi su viso, orecchie e collo con movimenti continui ma lenti, dalle spalle si può passare a massaggiare le braccia con movimenti lunghi e ripetuti, una volta arrivati su petto e addome i movimenti tornano ad essere circolari e la pressione si allevia, i movimenti si allungano per massaggiare le gambe e terminano sulle piante dei piedi con movimenti nuovamente circolari. Dopo aver massaggiato tutto il corpo sarebbe opportuno restare distesi o seduti per altri 15 minuti per prolungare il rilassamento e facilitare l’assorbimento dell’olio facendo risalire le scorie che verranno in seguito eliminate con una doccia o un bagno da far seguire al massaggio.

Costi del massaggio ayurvedico.

I costi del massaggio ayurvedico variano soprattutto a seconda della durata, i centri che lo praticano generalmente includono nel prezzo del massaggio accappatoio e pantofole e la doccia successiva al massaggio per eliminare l’eccesso di olio.

Il costo di un massaggio ayurvedico parte da 80-90€ per un massaggio di 40 minuti circa fino ad arrivare anche a oltre 150€ per massaggi prolungati oltre i 60 minuti e per problemi specifici.

Controindicazioni.

E' importante inoltre ricordare sempre che per quanto terapeutico il massaggio ayurvedico non va mai praticato su ferite o infiammazioni recenti, e nel caso si soffra di disturbi di cuore è sempre meglio consultare il proprio medico prima di effettuare il trattamento. Se si prendono le giuste precauzioni ed il giusto massaggiatore questo tipo di trattamento può essere davvero un ottimo modo per ritrovare il benessere psico-fisico, ecco perchè viene da consigliare a chiunque ne abbia la possibilità di regalarsi qualche rilassante seduta di massaggio ayurvedico.

Si sconsiglia di sottoporsi a massaggio ayurvedico in caso di stati influenzali con febbre oppure in presenza di stati infiammatori nella fase acuta dove la manipolazione potrebbe essere nociva per l’infiammazione, in caso di problematiche cardiache è necessario consultare il proprio medico prima di iniziare la terapia di massaggio ayurvedico.

Se praticato correttamente il massaggio ayurvedico non presenta rischi particolari, è bene fare attenzione a non esercitare eccessiva pressione in caso di capillari fragili e avvertire il massaggiatore di eventuali allergie in quanto gli oli essenziali usati per il massaggio sono potenzialmente allergizzanti e irritanti soprattutto se utilizzati in quantità molto significative.

A chi rivolgersi.

I massaggi ayurvedici vanno effettuati da mani esperte, da persone che hanno studiato il massaggio ayurvedico seguendo un corso di circa 1000 ore con esame finale, è importante anche il luogo dove viene praticato, devono essere lontani dai rumori del caos cittadino e puliti per non incorrere in spiacevoli fastidi all’epidermide che si trasmettono col contatto come eczemi, funghi etc.

I centri specializzati in terapie ayurvediche e massaggi sono spesso gestiti da indiani e seguono le tecniche di maestri dell’Ayurveda con una formazione sia tecnica che spirituale, maestri come Swami Joythimayananda, presidente dell’Associazione italiana Ayurveda che dal 1985 vive in Italia e contribuisce attraverso libri, seminari e consulti privati a diffondere la medicina tradizionale indiana in Europa.

Un maestro e teorico del massaggio ayurvedico molto noto è Harish Johari, scomparso nel 1999, un artista e maestro spirituale di origine indiana che ha scritto un famoso trattato sul massaggio ayurvedico tradotto in molte lingue, un libro consigliato a chi vuole approfondire le origini e i presupposti del massaggio ayurvedico dalle parole di un esperto.

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