Mancanza di autostima.
La mancanza di autostima è una condizione che può influenzare molto la vita di una persona, per capire come però può essere utile chiarire prima di tutto cosa si intende per autostima. L’autostima è la valutazione che un soggetto fa di se stesso. Per esprime una valutazione sulle proprie qualità fisiche, caratteriali ecc.. è necessario però che il soggetto paragoni le sue caratteristiche personali con quelle di altri soggetti, in base a questo confronto si può ritenere la propria persona migliore simile o peggiore di quelle con cui la si è paragonata, quando si ha un giudizio di se tendenzialmente positivo sotto tutti gli aspetti ci si trova di fronte a soggetti che hanno una forte autostima, quando i risultati dei confronti sono variabili e dipendono dagli ambiti in cui si è effettuato il paragone ci si trova di fronte a soggetti più o meno normali, quando invece il confronto da sempre un esito negativo si può parlare di mancanza di autostima. Secondo alcuni studi vi sarebbero addirittura delle caratteristiche genetiche che influenzano l’autostima, sicuramente questa è strettamente collegata all’educazione ed all’ambiente familiare sociale e culturale in cui il soggetto trascorre l’infanzia e l’adolescenza che sono fasi molto delicate per la formazione del carattere e della personalità di un individuo, l’autostima può andare poi ad aumentare o decrescere in base ai successi negli studi, nel lavoro e nell’affermazione sociale che un soggetto raggiunge nel corso della sua vita. Sebbene eventi particolarmente traumatici come un licenziamento improvviso, un divorzio ecc.. possano mettere a dura prova l’autostima di soggetti adulti normali di solito la mancanza di autostima è una condizione che accompagna il soggetto fin dall’età della formazione e che se non affrontata ne può condizionare anche pesantemente la vita. Quando non si ha fiducia nelle proprie capacità infatti si vive in un costante stato di ansia che aumenta soprattutto quando ci si trova di fronte a prove particolari come ad esempio un interrogazione a scuola una gara sportiva, un esame, per cui il soggetto si sente totalmente impreparato indipendentemente dall’impegno messo nella preparazione, con l’andare del tempo questi stasi d’ansia possono diventare addirittura debilitanti inducendo il soggetto ad una progressiva chiusura in se stesso e rinunciando ad opportunità lavorative o sociali importanti per la sua vita. Le persone che hanno una bassa autostima inoltre sviluppano un feroce senso di autocritica verso loro stessi mettendo in discussione, e spesso vedendo in una luce negativa ogni loro azione e scelta arrivando, nei casi più gravi a forme di ossessione e paranoie. Inoltre chi ha una scarsa stima di se tende invece spesso ad esaltare in maniera sproposita le qualità di chi gli sta attorno e spesso vive come una forma di fallimento personale anche i successi lavorativi e sociali di amici e parenti provando invidia nei loro confronti e condizionando per questo anche i rapporti affettivi. La condizione di chi soffre di scarsa autostima è resa ancora peggiore inoltre dal senso di vergogna provato dal soggetto che per questo trova difficoltà a parlarne e a chiedere aiuto. Per questo motivo è molto importante che i genitori seguano con attenzione lo sviluppo dei figli insegnando loro a dare il giusto peso a successi e fallimenti in modo da aiutarli a stabilire un rapporto sano con loro stessi e a non soffrire di mancanza di autostima.
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