Integratori sali minerali.

Gli integratori di sali minerali sono tra gli integratori alimentari, quelli su cui ci sono meno polemiche, la loro utilità viene infatti riconosciuta quasi all'unanimità, sempre che il loro utilizzo sia collegato a delle situazioni specifiche.

Integratori sali minerali

    Indice Articolo:

  1. Cosa sono gli integratori di sali minerali?
  2. Le tipologie
  3. Quando assumerli?
  4. Come assumerli?
  5. Le migliori marche
  6. Integratori fai da te
  7. Vantaggi e controindicazioni
  8. Approfondimenti

Alcuni di questi minerali sono facilmente integrabili in modo naturale, ad esempio per riequilibrare una carenza di sodio è sufficiente salare leggermente di più le pietanze o aggiungere un pizzico di sale in una borraccia, per altri invece è senza dubbio più semplice e pratico ricorrere all'utilizzo di specifici integratori, che comunque nella maggior parte dei casi si presentano sotto forma di bevande mineralizzate. In commercio abbiamo tante marche diverse, che propongono integratori, E’ possibile anche prepararli in casa, per “risparmiare” un po’! Non presentano controindicazioni ma gli esperti fanno notare che non presentano nemmeno molti benefici, vediamo di comprenderne le motivazioni. Gli integratori di Sali minerali contengono solitamente magnesio, cloro, potassio e sodio. Ma a cosa servono questi minerali nel nostro organismo e perché è importante reintegrarli?

Integratori di Magnesio Il magnesio è utile per la mineralizzazione dell’osso, insieme al calcio e al fosforo, e interviene nei processi di trasmissione dell’impulso nervoso e neuromuscolare. Una carenza di magnesio provoca depressione, ansia, stanchezza, crampi muscolari, quindi può essere utile valutare l’utilizzo di integratori di questo minerale quando si manifestano uno o più di questi sintomi. Un eccesso di magnesio invece può provocare fenomeni di intossicazione con nausea e vomito, quindi bisogna anche fare attenzione a non eccedere.
Integratori di Cloro Il cloro regola l’equilibrio idrico insieme al sodio, intervenendo sulla quantità di liquido all’interno e all’esterno delle cellule attraverso il mantenimento della pressione osmotica.Inoltre il cloro, insieme all’idrogeno, forma acido cloridrico, che costituisce i succhi gastrici. Quindi potrebbe essere utile un integrazione di cloro quando ci si trova in presenza di crampi muscolari e inappetenza, sempre facendo attenzione a non esagerare per evitare ipertensione, che è un effetto collaterale dell’eccesso di cloro.
Integratori di Sodio Il sodio è importante perché partecipa alle reazioni di mantenimento dell’equilibrio idrico e dell’equilibrio acido base, inoltre partecipa alla trasmissione degli impulsi nervosi e contribuisce a regolare la permeabilità della membrana cellulare. Un utilizzo di integratori di sodio può servire ad evitare ipotensione,mentre un eccesso di questo minerale può provocare ipertensione e ritenzione idrica.
Potassio Il potassio ha le stesse proprietà del sodio e in più interviene regolando i processi di contrazione muscolare. Una sua carenza determina l’insorgenza di crampi muscolari e un suo eccesso può provocare arresto cardiocircolatorio.

Dopo aver analizzato velocemente le funzioni dei sali minerali, i sintomi che possono indicarne una possibile carenza e quindi la necessità di ricorre a degli integratori passiamo ad analizzare questi prodotti.

Caratteristiche generali degli integratori di sali minerali.

Gli integratori di sali minerali sono prodotti che hanno una composizione simile a quella del sudore, contengono quindi principalmente acqua, sodio, magnesio, cloro e potassio. Essi vengono utilizzati principalmente per il reintegro di acqua e sali minerali in tutti quei casi in cui si ha un’abbondante sudorazione, come per esempio sport di intenso sforzo e a lunga durata o episodi di febbre o diarrea che causano perdita di liquidi e disidratazione. Il reintegro idrosalino è importante perché una carenza di sali minerali può portare a cali di pressione, crampi muscolari e debolezza. Come visto in tabella i sali minerali, svolgono funzioni importantissime per la salute ed il corretto funzionamento dell’organismo e costituiscono circa il 4 % del peso corporeo. In linea di massima quando si segue una dieta equilibrata e bilanciata si riesce a provvedere in modo del tutto naturale al fabbisogno di Sali minerali dell’organismo, ma quando invece si sottopone l’organismo a sforzi che producono una cospicua sudorazione può verificarsi che il livello di alcuni minerali essenziali, in particolare di calcio, cloro, fosforo, ferro, potassio, magnesio e sodio, scenda sotto il livello minimo ed è quindi utile assumere degli integratori.

Le tipologie.

In base alla quantità di Sali minerali che contengono gli integratori salini si dividono in:

  • Ipertonici: hanno una concentrazione di Sali minerali superiore a quella presente nei liquidi corporei, quindi sopra 300 mOsm/l. Hanno un’assimilazione molto lunga a livello intestinale e per tale motivo non vanno mai utilizzate durante uno sforzo fisico intenso. Infatti per assimilarli l’organismo dirotta il sangue dai muscoli verso lo stomaco con un conseguente calo della prestazione sportiva. Si utilizzano quindi dopo un allenamento.
  • Isotonici : la concentrazione di Sali minerali presente in queste bevande è uguale a quella presente nei liquidi del nostro organismo, quindi è circa 300 mOsm/l. Avendo tempi di assimilazione intestinale non molto lunghi ma nemmeno molto brevi, si utilizzano quando lo sforzo prevede un’abbondante sudorazione ma non è così intenso.

Ipotonici:sono quelli la cui concentrazione è inferiore a quella dei liquidi corporei, quindi sotto 300 mOsm/l. Hanno tempi di assimilazione intestinale brevissimi per cui sono i migliori da utilizzare durante una competizione. Questo perché le loro caratteristiche di assimilazione fanno si che il sangue non venga richiamato allo stomaco per assimilare i nutrienti e rimanga a livello muscolare, garantendo così la prestazione sportiva.

Quando è necessario ricorrere agli integratori.

Normalmente basta una alimentazione sana per avere il giusto apporto di sali minerali, l’uso degli integratori è utile per riequilibrare elevate percentuali perse in tutti i casi di eccessiva sudorazione.

Lo sport. L’utilizzo principale degli integratori di Sali minerali avviene in ambito sportivo, specialmente per gli sport che richiedono un grande sforzo fisico accompagnato da una grande sudorazione. In particolare vengono usati per:

  • Sport aerobici, come lo spinning, la corsa, il cardio fitness;
  • Sport la cui durata supera le quattro ore, per esempio una gara ciclistica o i podisti impegnati in una maratona.

Non risultano invece adatti per quegli sport in cui la sudorazione non è intensa come per esempio la semplice palestra che preveda un lavoro con i pesi, il bodybuilding e la definizione muscolare.

Puoi approfondire gli integratori necessari agli sportivi per apportare il giusto equilibrio all'organismo.

Parere degli esperti

Sulla reale utilità degli integratori salini si sono pronunciati molti esperti, tra cui il Prof. Eugenio Del Toma, che da un consiglio prezioso agli sportivi, quello cioè di bere solo acqua in quanto questi integratori non sono poi così utili come sembra. Infatti la loro utilità è reale solo per coloro che praticano sport costantemente e per più di due – quattro ore, come i maratoneti, i podisti o i ciclisti, ma in tutti gli altri casi è meglio dare una mano al nostro portafoglio e bere soltanto della semplicissima acqua!

Condizioni patologiche. Oltre all’ambito sportivo vi sono anche alcune condizioni patologiche in cui può essere consigliato utilizzare gli integratori idrosalini, e tra queste abbiamo:

  • Forti febbri: l’aumento di temperatura dovuto a episodi febbrili molto forti, con temperature intorno ai 39 – 40°C, provoca disidratazione e perdita di liquidi a causa della sudorazione eccessiva. Per reintegrare i liquidi persi si può ricorrere ad un integratore salino oltre che alla semplice acqua, di modo da ripristinare anche i minerali.
  • Diarrea e vomito: condizioni patologiche che determinano diarrea o vomito prolungati per più giorni, causano un’importante perdita di liquidi e sali minerali, con conseguente rischio di disidratazione. Anche in questo caso è possibile somministrare un integratore salino per riportare la situazione alla normalità.
  • Acidosi metabolica: in questo caso vanno utilizzati degli integratori salini alcalinizzanti cioè in grado di contrastare l’eccesso di acidità che c’è nell’organismo, di solito correlato a patologie renali o ad alimentazione scorretta.

Particolari condizioni climatiche. Infine gli integratori salini si possono utilizzare in tutti quei casi in cui si è esposti ad un clima caldo e umido, quindi in estate. In questo periodo infatti l’organismo secerne molto sudore perché tenta di evitare che la temperatura corporea, a causa del calore esterno, salga troppo, il sudore serve quindi a “raffreddare” il nostro corpo. Con il sudore perdiamo liquidi e sali minerali e una delle conseguenze può essere il calo di pressione, quindi in questi periodi, specialmente in coloro che soffrono di cali pressori, è consigliato l’utilizzo di un integratore salino.

Come assumere gli integratori idrosalini.

Il reintegro idrosalino è importante, specialmente negli sportivi, poiché una carenza di acqua e Sali minerali può portare a crampi muscolari, ipotensione e colpi di calore. E’ importante anche la modalità con cui avviene il reintegro dei Sali minerali e la scelta dell’integratore per gli sportivi, in particolare:

  • Per sforzi prolungati, sopra le due ore, l’integratore deve contenere oltre a Sali minerali anche zuccheri semplici di facile assimilazione, come le maltodestrine, che servono a ripristinare le scorte energetiche muscolari e alleviare la fatica muscolare.
  • Gli integratori andrebbero bevuti freschi ma non freddi, per evitare shock termico dovuto alla differenza di temperatura. La temperatura ideale è intorno a 7 – 15°C.
  • Per un reintegro ottimale l’integratore va scelto in base al tipo di sforzo e alla temperatura esterna.
  • E’ meglio bere poco e spesso piuttosto che molto e raramente, così il corpo non impiegherà molto tempo per l’assimilazione dei sali minerali.

Integratori in commercio.

In commercio troviamo molti tipi di integratori di Sali minerali, che possono essere acquistati in farmacia, in erboristeria o anche nei supermercati. Vediamo quali minerali contengono quelli proposti dalle marche più famose con relativi costi e vediamo anche come prepararli in casa.

Gatorade: la Gatorade propone delle bevande che a scelta possono essere con o senza zucchero e in questo ultimo caso possono essere utilizzate anche da chi segue una dieta. Le bevande contengono sodio, potassio, magnesio, cloro e una piccola percentuale di carboidrati e una bottiglietta da mezzo litro costa circa 1 euro.

Polase: è un integratore in polvere effervescente ed è venduto in bustine monodose. Contiene principalmente potassio, magnesio e carboidrati come le maltodestrine ed è utile sia per gli sportivi che per coloro che hanno avuto episodi di febbre, diarrea o vomito. Una confezione da 10 bustine costa circa 8 euro. Ne esistono versioni apposite per gli sportivi (Polase sport) che contengono oltre ai minerali anche sostanze antiossidanti, come la vitamina E, per contrastare l’azione dei radicali liberi e mantenere in salute le cellule dell’organismo.

Mineral K: simile al Polase nella composizione contiene anche vitamina C, ed è consigliato in gravidanza e agli sportivi. 20 bustine costano circa 17 euro.

Enervit: propone integratori in polvere da sciogliere in acqua. Gli integratori contengono sodio, potassio, cloro, magnesio e carboidrati e il costo è intorno ai 7 euro per un barattolo.

MgK vis: contiene potassio e magnesio e anche una percentuale di creatina per migliorare l’assorbimento. È indicato per uso sportivo. Lo si trova sotto forma di compresse, bevande pronte da bere da mezzo litro, o bustine contenenti polvere da sciogliere in acqua. Il costo va dai 2 agli 11 euro.

Multicentrum: è un integratore di Sali minerali e vitamine che contiene tutti i minerali come sodio, zinco, potassio, magnesio, cloro. Viene venduto sotto forma di compresse e ne esistono versioni per adulti, per bambini e per gli over 50. Il prezzo è di 10 – 11 euro per una confezione da 30 compresse.

E’ possibile trovare degli integratori di Sali minerali anche in erboristeria, si trovano come compresse e sono a base di erbe vegetali come rosa canina, limone, soia e a base di lievito di birra. Costano da 8 a 22 euro circa per confezione. Tra gli integratori salini naturali citiamo anche l’acqua di cocco, che contiene potassio, magnesio, fosforo, calcio e zuccheri.

Integratori salini fai da te.

Fare in casa un integratore di Sali minerali è molto semplice, si ottiene un integratore al 100% naturale, privo di coloranti e conservanti e soprattutto il costo è molto ridotto! La ricetta prevede di miscelare in un litro e mezzo circa di acqua naturale 50 g di zucchero di canna, 50 ml di succo di agrumi a scelta (arancia, limone, lime, pompelmo, ecc…), 1 g di sale da cucina integrale (quel sale che non contiene solo cloruro di sodio ma altri minerali). Se lo si desidera si può aggiungere anche un cucchiaino di magnesio in polvere o un cucchiaino di bicarbonato di sodio.

Pro e contro degli integratori di sali minerali.

Gli integratori di Sali minerali, come già accennato, fanno bene a coloro che sudano molto e che quindi hanno bisogno di reintegrare le sostanze perse. Inoltre possono avere dei benefici per chi soffre di problemi di fragilità ad unghia e capelli, specialmente quelli a base di magnesio, zolfo, ferro e calcio, perché sono i minerali che troviamo in capelli e unghia insieme alla cheratina. Ma per il resto sono realmente utili questi integratori? Hanno controindicazioni? Andiamo ad approfondire questi aspetti.

Sebbene in generale gli integratori di sali minerali non presentino effetti collaterali gravi, possono comunque presentare delle controindicazioni.

  • Gli integratori salini non vanno utilizzati in caso di patologie renali o delle vie urinarie perché aggravano il problema.
  • Se assunti da coloro che non hanno bisogno di reintegrare liquidi e Sali minerali possono fare ingrassare, per gli zuccheri contenuti, e provocare fenomeni di ritenzione idrica e cellulite poiché contengono sodio.
  • In caso di gravidanza e allattamento si consiglia di integrare i sali minerali attraverso gli alimenti e non con gli integratori poiché non si sa che effetti possono avere sulla salute del bambino.

Supervisione:

COMMENTI


INDICE
Condividi su Facebook
"Integratori sali minerali"

X

Ti è piaciuto questo articolo?

Seguici su Facebook per riceverne ancora!

Sono già un fan di Benessere360, non mostrare più questo box.

CARICANDO...