Integratori dimagranti.

Il mondo degli integratori dimagranti è quanto mai complesso e per molti versi anche controverso. Infatti mentre da un lato vi è un continuo bombardamento pubblicitario su giornali, tv, radio ed adesso perfino sul web di prodotti che accelerano il metabolismo, dall’altro vi è un gran numero di persone che non fa altro che lamentarsi della completa inefficacia di questi prodotti. Ciò è per gran parte dovuto al fatto che spesso le pubblicità di questi integratori dimagranti sono volutamente ingannevoli, promuovere un prodotto che aiuta a ridurre le calorie ingerite con l’immagine di una torta al cioccolato a sei strati infatti crea per forza nelle persone, almeno in quelle che non hanno idea di come funzionino i processi di assimilazione del nostro organismo, aspettative che non possono essere mantenute. Va detto infatti che non esistono integratori dimagranti in grado di far perdere peso ad una persona a meno che questa non segua già di per se una dieta ipocalorica, naturalmente meglio se bilanciata ed associata ad una regolare attività fisica. Tutte le sostanze contenute nei diversi tipi di integratori infatti possono anche considerarsi utili da alcuni punti di vista ma svolgono comunque un ruolo del tutto marginale, e quindi non possono fare miracoli provocando da sole una considerevole perdita di peso, a ciò va aggiunto che nella categoria degli integratori dimagranti vengono in realtà inseriti prodotti che hanno effetti anche molti diversi tra loro, alcuni ad esempio stimolano la diuresi e quindi l’eliminazione dei liquidi in eccesso, e quindi la perdita di peso registrata non è dovuta in realtà ad un effettivo dimagrimento, altri favoriscono il processo di termogenesi ed altri ancora invece prolungano il senso di sazietà facendo quindi diminuire la fame, alcuni di questi prodotti inoltre se assunti con un dosaggio considerevole e per un periodo di tempo prolungato possono provocare degli effetti collaterali spiacevoli, motivo per cui è sempre bene valutare con attenzione se ricorrere o meno all’utilizzo di questi prodotti. Ad esempio gli integratori anoressizzanti, (ovvero quelli a base di chitosano, crusca, cellulosa, semi di lino, ecc..) il cui scopo è appunto quello di far diminuire il senso di fame, ad esempio possono provocare difficoltà nella digestione e nell’assorbimento di alcuni minerali, oltre che meteorismo e crampi addominali, gli integratori che invece favoriscono la termogenesi (ovvero quelli a base di caffeina, sinefrina, teina, cola ecc…) possono provocare cefalea, tachicardia, ipertensione, ipereccitabilità, diarrea ed altri disturbi gastrointestinali. In conclusione quindi si può affermare che l’utilizzo di questi prodotti deve essere fatto in maniera estremamente seria e consapevole, ciò vuol dire che non si può semplicemente credere alle reclame ed assumere degli integratori sperando che facciano miracoli, ma è necessario informarsi bene sulle caratteristiche dei diversi tipi di prodotti strutturare una dieta sana abbinata ad una regolare attività fisica e poi scegliere, magari anche chiedendo consiglio ad un medico, quale prodotto, tra i tanti integratori dimagranti può essere utile e non dannoso.

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