Integratori di ferro

Benessere 360
Integratori di ferro

Gli integratori di ferro non sono di norma necessari ad una persona sana che segue un regime alimentare onnivoro ben bilanciato. Infatti il ferro, che è un minerale importantissimo per il corretto svolgimento di diversi processi fisiologici, si trova in diversi alimenti di utilizzo comune tra cui soprattutto alimenti di origine animale come il fegato e la carne in generale , il pesce, ed anche nei legumi secchi. L’utilizzo di integratori di ferro può essere invece consigliato qual’ora si segua una dieta vegetariana o vegana, priva perciò di tutti gli alimenti di origine animale ricchi di ferro, o in presenza di particolari situazioni patologiche come ad esempio menorragie(ovvero mestruazioni troppo abbondanti) , emorragie consistenti (sangue dal naso, emorroidi, ecc..) ma anche in caso di celiachia di un consumo elevato di alimenti ricchi di fibra,pratica molto intensa di attività fisica, e durante la gravidanza e l’allattamento o se si assumono determinate categorie di farmaci. In tutte queste circostanze si infatti può manifestarsi una carenza di ferro, o di altri tipi di sostanze indispensabili ad un corretto assorbimento di questo minerale da parte dell’organismo. In molti casi infatti gli integratori non contengono solo ferro ma anche acido folico, vitamina B6 e B12, e vitamina C. Essendo il ferro un minerale indispensabile sia per l’emoglobina dei globuli rossi, sia per diversi enzimi che intervengono sia sul metabolismo, e quindi nella produzione dell’energia, che nella formazione del Dna va da se che una carenza di ferro soprattutto se protratta per un lungo periodo, può dare origine a tutta una serie di disturbi quali senso di stanchezza, cefalee, indebolimento del sistema immunitario e quindi maggiore esposizione a tutte le infezioni e le malattie in genere oltre che un abbassamento della soglia del dolore. Qual’ora si rientri in una delle categorie a rischio e si inizino a percepire i sintomi da carenza, sebbene sia sempre consigliabile sottoporsi ad una visita di controllo e quindi farsi prescrivere una terapia adeguata, si può anche decidere di assumere degli integratori di ferro anche se non prescritti, quelli infatti vendibili senza ricetta medica hanno dei dosaggi che dovrebbero essere ben tollerati dall’organismo, motivo per cui se si rispettano i tempi ed i dosaggi di somministrazione indicati sulle confezioni non vi dovrebbero essere particolari controindicazioni nell’assunzione degli integratori di ferro.

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god

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