Insonnia rimedi.

L’insonnia non è una malattia, ma un sintomo che può insorgere in diverse fasi della vita, in concomitanza con patologie o stati d’animo differenti. Eppure sono talmente tanti i disagi che comporta nella vita di chi ne soffre che viene percepita come una vera malattia difficile da affrontare. Cerchiamo di capire quindi quali sono i rimedi davvero efficaci per evitare di passare la notte a guardare l’orologio pensando a quante ore di sonno rimangono e a quante invece se ne sono perse. A volte può essere sufficiente cambiare qualche abitudine quotidiana per dormire sonni tranquilli, altre è necessario fare ricorso a rimedi naturali e quando invece l’insonnia dipende da disturbi più gravi è necessario intervenire con una terapia farmacologica, senza però dimenticare i rimedi alternativi come agopuntura ed omeopatia. Iniziamo dalle basi illustrando alcuni semplici accorgimenti, che possono essere adottati naturalmente e senza rischio, che possono risolvere un’insonnia temporanea dettata da un cattivo stile di vita, che riportiamo sinteticamente, prima di affrontare nello specifico il problema.

Insonnia rimedi

    Indice Articolo:

  1. Corretto stile di vita per combattere l’insonnia
  2. Esercizio fisico costante
  3. Alimentazione ricca di vitamine
  4. I rimedi per curare l’insonnia
  5. Rimedi naturali a base di erbe e tisane
  6. I farmaci contro l’insonnia
  7. Agopuntura
  8. Tipi di insonnia e possibili rimedi
  9. Tisane rilassanti in gravidanza
  10. Infusi di camomilla per i neonati
  11. Le erbe per combattere l’ansia
  12. Esercizio fisico contro la depressione
  13. Ormoni in menopausa
  14. Sane abitudini per il sonno degli anziani
  15. Approfondimenti

Un corretto stile di vita è il miglior rimedio per combattere l’insonnia.

Un ruolo fondamentale dunque per affrontare il problema insonnia svolgono le abitudini quotidiane, alimentari e comportamentali, prima di qualsiasi altro rimedio quindi sarebbe opportune cercare di agire su queste.Vediamo quali sono i comportamenti che fanno bene al sonno.

L’esercizio fisico.

E’ un alleato fondamentale per combattere l’insonnia. E’ consigliabile infatti seguire una costante attività di allenamento quotidiano, che non necessariamente deve essere pesante, ma che deve essere svolto preferibilmente al mattino o nelle ore centrali della giornata. 30 minuti al giorno di attività fisica regoleranno l’equilibrio nel sonno, aiutando l’organismo a produrre serotonina e a rilasciare endorfine, sostanze che favoriscono il rilassamento fisico.

L’alimentazione.

Anche la dieta svolge un ruolo importante nel favorire un corretto riposo in quanto esistono alimenti che possono aiutare il sonno ed altri che favoriscono l’insorgere dell’insonnia. Alcuni principi generali, come quello di mangiare di più a pranzo che a cena, evitando di assumere cibi pesanti di sera, in quanto il processo di digestione potrebbe non favorire il sonno vanno coadiuvati con una scelta degli alimenti:

Sostanze da evitare

Caffè, tè, bevande a base di cola ed Energy drink, cioccolato contenenti caffeina che è un forte eccitante.

Carne in quanto contiene la tirosina, amminoacido stimolante.

Pepe, paprika, curry alimenti in scatola, dado da cucina e snack, perchè ricchi di sodio.

L’alcol che provoca un sonno agitato in quanto altera il ciclo circadiano sonno-veglia.

Cibi ricchi di grassi che rendono difficile la digestione.

Sostanze che vengono in aiuto

Carboidrati complessi come riso, pane e pasta che stimolano l’insulina l’ormone che aumenta il triptofano necessario per la sintesi della serotonina.

Cibi ricchi di vitamine B1 e B6 necessarie per la sintesi di serotonina come soia, germi di grano, pesce e lievito di birra.

Alimenti ricchi di triptofano quali latte, legumi, cereali integrali formaggi freschi.

Zenzero, radice di origine orientale che può essere usata per condire cibi o per preparare decotti.stimola la circolazione del sangue ed è ricco di principi digestivi.

Quali sono i rimedi per curare l’insonnia?

Cosa puoi fare per contrastare i problemi di insonnia?
  • Mangiare leggero la sera soprattutto evitando di cenare subito prima di andare a letto, l’ideale sarebbe mangiare almeno tre ore prima di coricarsi.
  • Evitare di consumare carne rossa, la cui digestione può interferire con il normale ciclo del sonno.
  • Controllare il consumo o meglio ancora evitare del tutto il caffè ed altre sostanze che contengono alte percentuali di caffeina come la Coca Cola e tutti i prodotti simili, la Red Bull ecc..
  • Assumere la sera sostanze che favoriscano il sonno come gli alimenti ricchi di amido, precursori della serotonina.
  • Svolgere un’ attività fisica nell'arco della giornata, ma non subito prima di andare a letto.
  • Creare un ambiente confortevole che concili il sonno: la stanza dovrebbe essere buia, fresca e silenziosa, nel caso in cui vi siano rumori esterni si può ricorrere a all'uso di tappi per le orecchie.
  • Cercare di regolarizzare il più possibile i propri ritmi di sonno veglia, sarebbe opportuno infatti cercare di alzarsi sempre allo stesso orario, preferibilmente non troppo tardi, evitare di fare pisolini nell'arco della giornata e cercare di andare a letto ad orari regolari, evitando di fare le ore piccole.
  • Non leggere o guardare la televisione prima di addormentarsi perchè contrariamente a quanto si crede possono contribuire ad accentuare i fenomeni di insonnia.
  • Fare invece attività rilassanti per il corpo come ad esempio un bagno caldo o bere una tisana calde o anche un bicchiere di latte prima di coricarsi.
  • Se ci si sveglia nel cuore della notte è inutile rigirarsi nel letto, meglio alzarsi e dedicarsi ad un’attività rilassante per diminuire la tensione.
  • Ascoltare una musica rilassante che come è noto non coinvolge l’emisfero del cervello deputato alla razionalità.
  • Se proprio niente riesce a placare l’insonnia non rimane che “contare le pecore”.

Quando i rimedi legati alle buone abitudini e ai consigli delle nostre nonne non bastano a contrastare l’insonnia è il caso di ricorrere a rimedi naturali, come quelli erboristici o quelli più complessi, che necessitano l’uso di farmaci (a base di molecole ipnotiche), o anche a rimedi alternativi, come le proposte della medicina cinese.

Rimedi naturali.

Esistono diversi rimedi naturali contro l’insonnia, primi fra tutti quelli che si basano sull'uso di erbe e di tisane a base di erbe dalle proprietà calmanti e rilassanti.Questi preparati erboristici prevedono l’assunzione di queste piante sotto diverse forme: decotti o tisane, gocce e pillole di estratto d’erbe, tra cui:

Valeriana. Il principale alleato erboristico dell’insonne è la valeriana, blando sedativo che ha effetto rilassante ed ipnotico grazie agli oli essenziali e agli alcaloidi presenti, come il baldrinal. La valeriana deve essere assunta circa 30 minuti prima di coricarsi a scelta tra i vari formati presenti sul mercato, dalle gocce alle pastiglie di estratto secco. Entrambe le forme sono valide, vediamone le caratteristiche.

  • Pastiglie di estratto secco hanno una più rapida assimilazione e il loro effetto dura più a lungo nell’organismo, in modo prolungato, sono adatte ad essere assunte per agevolare il riposo notturno,
  • Gocce hanno bisogno di più tempo per essere assorbite (un periodo di circa 30 minuti) e inducono un rilassamento temporaneo, per cui possono essere assunte anche per un semplice relax durante la giornata.

Tuttavia gli effetti variano in base alla quantità somministrata, per la quale è necessario seguire le singole istruzioni riportate sui foglietti illustrativi o sulle specifiche confezioni.

Melissa, passiflora e camomilla sedativi naturali che hanno effetto calmante grazie al contenuto di alcaloidi e flavonoidi e di triterpeni presenti in foglie e fiori, che inducono un effetto rilassante ed ansiolitico.

Decotti ed infusi di queste erbe possono essere assunti la sera prima di andare a dormire per favorire il sonno, o, in caso di periodi di forte stress ed ansia, anche durante la giornata, avendo cura di non assumerle prima di svolgere attività che richiedano lo stato cosciente, ad esempio prima di mettersi alla guida, per evitare di avere dei colpi di sonno.

Integratori: che regolano il ciclo veglia-sonno, aiutandoci ad avere un riposo corretto a base di melatonina, un ormone già presente nel nostro organismo, che appunto riesce a creare un equilibrio agendo sul sistema nervoso.

Rimedi farmacologici.

Quando l’insonnia è associata a particolari malattie come stati d’ansia o depressione può non essere sufficiente l’uso di erbe per risolvere il problema ed è necessario dopo aver i individuato i fattori scatenanti, ricorrere a veri farmaci. In questi casi comunque è sempre necessario ricorrere al parere del medico. I rimedi farmacologici possono essere di vario tipo, a seconda della gravità della situazione sulla quale si deve intervenire.

Nei casi più gravi si procederà alla prescrizione medica di sostanze a base di benzodiazepine, come il Valium, il lorazepam e altri farmaci ipnotici, che agiscono sul sistema nervoso abbassando la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca diminuendo inoltre l’influsso degli impulsi nervosi: Tali farmaci presentano molte controindicazioni: inducono sonnolenza diurna perchè il loro effetto dura a lungo nel tempo ed assuefazione.

I farmaci di nuova generazione, a base di imidazopiridine (noti come farmaci Z), favoriscono un sonno naturale agendo con un lento rilascio del principio ipnotico, per una durata totale massima di 6 ore. Quindi, se assunte prima di dormire, non influiscono sulle attività del giorno seguente, poichè il loro effetto sarà svanito.

Rimedi alternativi: agopuntura contro l’insonnia.

Si possono prendere in considerazione anche alcuni rimedi alternativi per curare l’insonnia, come quello proposto dalla medicina cinese che per secoli ha studiato tale disturbo. Il rimedio proposto consiste nell'agopuntura, che mira a creare un equilibrio tra i vari punti energetici del corpo attraverso l’inserimento di piccoli aghi in punti precisi. Il rilassamento che ne deriva creerebbe una diminuzione degli stati d’ansia e stress, favorendo il riposo notturno, grazie al bilanciamento dell’energia corporea.

L’agopuntura per l’insonnia consiste nell'azione su alcuni punti fondamentali, ovvero il cuore, il rene e la milza, tramite l’inserimento di aghi nelle parti corporee che rappresentano queste parti del corpo secondo la medicina orientale.

La seduta consisterà quindi nell'azione su precisi punti: il cuore, al punto 5 vicino al polso verso il mignolo, poichè ha una funzione regolarizzante; il punto 7 del cuore, sempre nella zona del polso e che migliora l’influsso energetico; il punto maestro del cuore, il 6, al centro del polso e che serve come calmante delle emozioni, e infine, il punto 6 della milza, sulla parte posteriore della gamba, in basso, con funzioni sedative.

Per iniziare è sufficiente una seduta di mezzora, che può eventualmente essere ripetuta, e alla quale vanno abbinate sane abitudini alimentari e comportamentali.

Parlando dei rimedi alternativi non si può non citare l’omeopatia, se ti interessa puoi approfondire attraverso quest’articolo i rimedi omeopatici contro l’insonnia.

I diversi tipi di insonnia e i relativi rimedi.

Essendo molteplici le cause non potrebbe essere diverso per quanto riguarda i rimedi per l’insonnia. Ogni tipo di trattamento per combattere i disturbi del sonno deve essere infatti strettamente collegato non solo alla patologia, ma anche ai periodi di vita in cui insorge.

I disturbi possono essere passeggeri e legati a determinati stati, o cronici e duraturi, in casi legati alla salute o dall’assunzione di sostanze particolari, come l’abuso di alcool. Pertanto anche i rimedi e le abitudini da tenere variano.

Insonnia in gravidanza.

Perchè Rimedi
Durante la gravidanza molte donne soffrono di insonnia a causa di diversi fattori, a partire da quello emotivo, che vede uno stress crescente durante il giorno che porta ad uno stato di ansia nel periodo notturno, fino alle cause fisiche vere e proprie come i problemi allo stomaco o il gonfiore degli arti tipico delle prime fasi di gravidanza. Uno dei rimedi più semplici in questi casi consiste nell'avere cura della posizione che si assume durante il riposo; è consigliabile infatti dormire sul fianco sinistro, in modo da permettere al sangue di fluire liberamente e al bambino di ricevere le necessarie sostanze nutritive. Sebbene sia sempre opportuno chiedere il pare del proprio medico si possono assumere anche bevande rilassanti come la camomilla o una tazza di latte caldo prima di mettersi a letto.

Approfondisci le cause dell’ insonnia in gravidanza.

Insonnia nei neonati.

Perchè Rimedi
Soprattutto nei primi mesi è frequente che i neonati fatichino a regolarizzare il ciclo di sonno-veglia Un rimedio per l’insonnia dei neonati consiste nell'assunzione di camomilla in infusione. Questa infatti agisce inibendo la peristalsi intestinale, tipica dei neonati e causa di dolori che non favoriscono il riposo

Insonnia dovuta ad ansia.

Perchè Rimedi
I casi più diffusi di insonnia sono quelli dovuti a stati d’ansia generalizzati, legati a situazioni lavorative o affettive, da cui il soggetto non riesce a staccarsi neanche di notte.. In questi casi si può ricorrere a blandi rimedi erboristici, come l’assunzione di tisane alla malva e camomilla durante il corso della giornata e di pillole di concentrato di valeriana a sera, mezz’ora prima di coricarsi (nella dose di due pastiglie di 45 mg per i casi più blandi, a salire solo su consiglio medico). La funzione rilassante di tali erbe, si aggiungerà all'effetto psicologico svolto dalle tisane calmanti assunte nel corso della giornata.

Insonnia dovuta a depressione.

Perchè Rimedi
Nei soggetti che soffrono di depressione è frequente che si presentino gravi stati di insonnia dovuti all'effetto dei medicinali usati per combattere tale condizione, che tendono ad essere stimolanti per evitare il crollo del paziente. In questi casi quindi è assolutamente d’obbligo ricorrere al consiglio medico, per vedere quali farmaci possano essere associati nel paziente Un rimedio di base consiste invece nel tentativo di mantenere in costante attività il soggetto depresso nel corso della giornata, anche attraverso l’esercizio fisico che stimola la produzione di endorfine,utili al rilassamento

Puoi approfondire il rapporto tra insonnia e depressione.

Insonnia in menopausa.

Perchè Rimedi
Durante la menopausa la carenza di ormoni ovarici agisce sulle sostanze chimiche del cervello causando vari sintomi, tra i quali quello dell’insonnia, o di stati di stress e di depressione. In questi casi quindi è necessario intervenire con l’uso di rimedi erboristici (passiflora e valeriana) e con cure ormonali avviate su consiglio ginecologico, che ristabiliscano temporaneamente le carenze responsabili degli stati d’ansia e delle insonnie.

Insonnia negli anziani.

Perchè Rimedi
L’insonnia degli anziani non riguarda la difficoltà nell'addormentamento, ma i risvegli notturni e quelli mattutini; questo può avvenire a causa di disturbi cardiaci o respiratori o a causa dell’abitudine a trascorrere gran parte della giornata a riposo. Si può intervenire quindi cercando di stimolare l’attività giornaliera per favorire il sonno notturno e utilizzare i classici rimedi erboristici, per non abusare con l’uso di farmaci.




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