I carboidrati della frutta.

I carboidrati della frutta

Alcuni tipi di frutta, oltre a fruttosio, vitamine e Sali minerali, contengono una buona quantità di carboidrati, il che se può essere un bene dal punto di vista nutrizionale in quanto fa dei frutti alimenti più completi, può essere invece un fattore negativo per quello che riguarda un regime dietetico controllato o meglio mirato alla perdita di peso.

Cattive abitudini alimentari: sostituire i pasti con la frutta.

Una delle abitudini più diffuse tra coloro che seguono diete dimagranti fai da te, è quella di sostituire alcuni pasti della giornata, tendenzialmente il pranzo, con la frutta, il che può anche apportare benefici se fatto una tantum, ma può diventare dannosa se diventa un'abitudine, prima di tutto per la linea, in quanto se la frutta fornisce un certo quantitativo di carboidrati non è lo stesso per le proteine.

Inoltre sebbene si senta dire ripetutamente da dietologi e nutrizionisti che è importante assumere una certa quantità di frutta ogni giorno, bisognerebbe prestare particolare attenzione al termine “quantità”. Se è vero infatti che la frutta è un alimento tendenzialmente sano e senza dubbio indispensabile per la salute generale dell’organismo è anche vero che mangiare 1 kg di mandarini al giorno equivale ad assumere all’incirca 500 calorie il che può compromettere la linea.

Quello che può trasformare la frutta da alimento sano e benefico in alimento pericoloso è fondamentalmente la presenza del fruttosio. La particolarità del fruttosio è che durante il processo metabolico questo viene trasformato in glicogeno, ovvero in riserva di energia per l’organismo, solo dopo essere passato per il fegato. Questo comporta che una volta che l’organismo ha compensato le sue scorte energetiche il resto di fruttosio presente nell’organismo non viene convertito più in glicogeno, ma viene trasformato direttamente in grasso corporeo.

Quando è più salutare assumere la frutta.

Il momento migliore della giornata per assumere la frutta è quindi al mattino quando l’organismo dopo il digiuno notturno si trova in una fase catabolica, ed in cui quindi l’eventuale fruttosio in eccesso presente nella frutta viene utilizzato per regolarizzare i processi metabolici del fegato, naturalmente per lo stesso motivo sarebbe importante assumere al mattino anche delle proteine che pongano fine al processo catabolico.

Se per queste sue proprietà la frutta viene in alcuni casi guardata con una certa diffidenza da alcuni atleti del mondo del body building, va detto invece che se assunta nelle giuste quantità la frutta può essere un ottima alleata come fonte di energia pre-allenamento o come spuntino ricaricante post, soprattutto quando si segue un alimentazione tendenzialmente povera di carboidrati complessi.

Va comunque a questo proposito ricordato che è sempre meglio non eliminare mai del tutto le fonti di carboidrati complessi, provenienti cioè da pasta, riso e farinacei in genere, a vantaggio dei carboidrati presenti nella frutta, questi infatti a differenza dei complessi sono a rilascio rapido, il che vuol dire che possono sopperire per un arco di tempo minore al fabbisogno energetico dell’organismo, motivo per cui quando si basa la propria fonte di carboidrati essenzialmente su quelli contenuti nella frutta è molto frequente che si verifichino degli attacchi improvvisi di fame o che si avverta un senso di debolezza e spossatezza nell’arco della giornata.

Va a questo punto ricordata ancora una volta l’importanza della frutta come fonte di Vitamine e Sali minerali indispensabili per mantenere l’organismo sano e vitale, il che porta a concludere che il segreto per mantenere sia la salute che la forma fisica è quello di seguire una dieta equilibrata e bilanciata che tenga conto anche dell’apporto di carboidrati della frutta.




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