La ginnastica posturale nasce in seguito ad importanti studi condotti sul rapporto tra salute ed attività fisica. E’ scientificamente dimostrato infatti che accanto ai rinomati, e sperati, benefici estetici come il dimagrimento e la tonicità muscolare, che sono di solito quelli che convincono molte persone ad avvicinarsi allo sport, l’attività fisica ha degli effetti positivi sull’organismo che vanno ben oltre l’aspetto estetico. La pratica della ginnastica infatti può aiutare a mantenere sani e vitali i muscoli e l’organismo in generale, evitando, o perlomeno rallentando, il naturale processo di indebolimento e retrazione che colpisce i muscoli del corpo umano con il passare degli anni, e può anche essere utile per prevenire disturbi al sistema circolatorio, oltre ad essere un ottimo metodo per abbassare il livello di stress. La particolarità della ginnastica posturale è il suo essere specificatamente mirata a correggere cattive abitudini, posizioni sbagliate che tendiamo ad assumere nella quotidianità (in macchina al lavoro, perfino mentre si dorme) e che a lungo andare possono provocare visibili squilibri del sistema muscolo scheletrico, provocando anche qualche doloretto. La differenza principale tra la ginnastica posturale e gli altri tipi, come ad esempio la
ginnastica rassodante, è che la posturale ha come punto di partenza la presa di coscienza del proprio corpo, il che potrebbe portare a definirla come un tipo di ginnastica più mentale che fisica, a differenza di molte altre attività sportive infatti nella ginnastica posturale non è importante il numero di ripetizioni che si fa di un esercizio, ma il modo in cui lo si esegue. La ginnastica posturale è particolarmente indicata per curare disturbi dell’apparato muscolo scheletrico come scoliosi, lordosi,sciatalgie, cervicalgie, e per prevenire artrosi ed osteoporosi, ma ha effetti positivi anche sul sistema nervoso e su quello cardiocircolatorio, e può essere utile per combattere stati di
ansia e depressione, e riequilibrare il sistema di sonno-veglia in caso di insonnia. Il fatto che la ginnastica posturale nasca soprattutto come terapia per risolvere alcune patologie non significa che questa non possa essere praticata come semplice attività ricreativa con scopi preventivi più che curativi, il suo successo anche al di fuori del campo medico è stato anzi dimostrato dalla diffusione che questa disciplina ha fatto registrare nelle palestre di fitness di tutta Italia. E’ importante però ricordare sempre che per praticare in modo corretto la ginnastica posturale sono necessarie specifiche conoscenze di anatomia, ecco perché è sempre bene rivolgersi a terapeuti od allenatori qualificati che aiutino per prima cosa ad identificare la sintomatologia, e che illustrino poi il tipo di esercizi e le modalità di svolgimento. Anche per coloro che non vogliono seguire un intero corso presso una palestra o un centro, può essere utile comunque svolgere qualche lezione con un trainer per iniziare a percepire il loro corpo nel modo giusto. A parte queste piccole differenze la ginnastica posturale segue poi gli stessi principi degli altri tipi di attività fisica, e richiede quindi impegno e dedizione per ottenere risultati soddisfacenti, il che vuol dire dedicare almeno 15- 30 minuti, minimo tre volte alla settimana alla pratica della ginnastica posturale.