Fitness metabolico: ridurre diabete e rischio cardiaco con gli esercizi.

Il fitness metabolico è un concetto nuovo rispetto al classico fitness, che si occupa non più solo dell’impatto estetico dell’esercizio fisico, ma soprattutto di quello sul metabolismo e sulle sue problematiche quali patologie cardiovascolari o diabete. Vediamone le peculiarità e gli esercizi consigliati.

Fitness metabolico: ridurre diabete e rischio cardiaco con gli esercizi

    Indice Articolo:

  1. Cos'è?
  2. A cosa serve?
  3. Esercizi
  4. Controindicazioni
  5. Approfondimenti

Lo sport contro diabete e rischio cardiaco: il fitness su misura.

Con il termine fitness metabolico si indica una particolare branca, o meglio una particolare filosofia di approccio allo sport. La peculiarità del fitness metabolico consiste, infatti, nel suo essere studiato per riavvicinare all’attività sportiva i soggetti che soffrono di patologie legate in qualche modo al metabolismo, come il diabete di tipo II, l’ ipertensione arteriosa e il colesterolo alto e perfino l’obesità.

Il fitness metabolico è dunque la nuova frontiera dello sport: l’esercizio fisico, diversamente dal classico fitness in cui si applicano teorie e protocolli spesso standardizzati, viene calibrato esattamente su misura del soggetto con la giusta quantità e qualità di esercizio aerobico, anaerobico, e tanto altro ancora. L’esercizio viene monitorato sia nell’esecuzione (ad esempio misura della frequenza cardiaca con un cardiofrequenzimetro) che nei risultati (eventuale calo di peso e circonferenza addome, ma soprattutto valutazione dei valori di colesterolemia, trigliceridemia, glicemia). Può considerarsi, quindi, davvero un ottimo coadiuvante delle terapie per patologie del metabolismo. Va da se che parte integrante dei programmi di fitness metabolico è anche una alimentazione adeguata.

Oltre l’estetica: obiettivi del fitness metabolico

Essere magri non significa essere sani; pur essendo, infatti, privi di grasso corporeo in eccesso, molti soggetti sono affetti da problemi di tipo metabolico senza nemmeno saperlo. Il fitness metabolico ha l’obiettivo di migliorare la condizione di questi soggetti; non solo quindi dimagrimento, diminuzione della pancia, muscoli scolpiti, resistenza cardiorespiratoria e simili, ma avremo anche

  • lavoro sul metabolismo lipidico: è noto che l’attività aerobica brucia prevalentemente grassi. La mobilitazione delle riserve di grasso porterà un calo significativo del valore di trigliceridi, un miglioramento del colesterolo buono (HDL) a discapito di quello cattivo (LDL). E’ necessario ovviamente il supporto di una sana alimentazione.

  • Lavoro sul consumo calorico: l’attività fisica brucia sempre tanta energia, e il miglioramento della massa magra dovuto all’attività anaerobica aumenterà il metabolismo.

  • Lavoro sulla pressione sanguigna: il cuore, come tutto il sistema vascolare, lavorerà meglio grazie al calo di peso.

  • Lavoro sulla sensibilità all’insulina (una ridotta sensibilità, definita insulino-resistenza predispone al diabete), i cui nemici sono la sedentarietà e una dieta ricca in zuccheri e grassi.

Ha inoltre l’obiettivo di riavvicinare al movimento anche soggetti che finora sono stati considerati a rischio quali

  • soggetti ipertesi

  • soggetti diabetici

  • soggetti obesi

Quali e quanti esercizi?

Un corretto programma di fitness metabolico deve essere preparato da personale esperto quale un personal trainer competente, in continua e imprescindibile collaborazione con il medico (che conosce e monitora la situazione clinica del soggetto) e con il nutrizionista (che prepara e adegua nel tempo l’alimentazione adeguata al programma e alla patologia). Quindi ogni soggetto necessita di un programma sportivo personalizzato in base alle sue problematiche, alla sua condizione fisica, alla sua alimentazione, alla sua struttura.

Esiste, infatti, una classificazione dei somatotipi suddivisi in:

  • soggetti ectomorfi: classicamente longilinei e con un metabolismo veloce

  • soggetti endomorfi: brevilinei e molto forti, ma con la tendenza ad accumulare grasso sull’ addome. Sono quelli teoricamente più predisposti a problemi metabolici

  • soggetti mesomorfi: prendono il meglio dalle due categorie, i più fortunati senza dubbio!

La classificazione non è assoluta, ma può essere indicativa per il tipo di allenamento da eseguire e ovviamente anche degli accorgimenti sull’alimentazione da effettuare.

Le regole generali da seguire per un corretto programma sono semplici.

  • una prevalente componente aerobica con attività a bassa intensità (tipicamente intorno al 50-60% della Frequenza Cardiaca Massimale). Questa può essere svolta attraverso un esercizio di camminata veloce o corsetta, anche tutti i giorni per 30-40 minuti monitorando i battiti cardiaci con un buon cardiofrequenzimetro.

  • Una buona componente anaerobica, che consiste nel lavorare con pesi e resistenze non eccessivi, per migliorare la massa muscolare. Questo lavoro migliora la risposta delle cellule all’insulina, diminuendo l’insulino-resistenza e quindi il rischio di sviluppare diabete. Un lavoro anaerobico può essere svolto anche 2 volte a settimana.

  • Una attività anche di tipo olistico quale yoga o pilates, tipicamente volte al controllo dello stress e delle tensioni. Il controllo della respirazione e una migliore gestione delle tensioni emotive migliora la situazione endocrina generale contribuendo al miglioramento della condizione metabolica.

Approfondisci le caratteristiche ed i benefici del pilates.

Può il fitness metabolico avere rischi e controindicazioni?

E’ ovvio che la condizione necessaria e sufficiente per avvicinarsi al fitness metabolico è la comprensione che tutti i tipi di attività citati devono essere intrapresi con estrema gradualità e giudizio.

Troppa attività può essere un ulteriore fattore di stress: è impensabile che una persona affetta da problemi cardiovascolari o diabete, spesso in sovrappeso, possa fare sport come una persona che goda di un buono stato di salute. Attenzione quindi a non avere fretta!

L’improvvisazione può creare più danni che benefici:

  • eseguire male gli esercizi aerobici, ad esempio senza monitorare i battiti cardiaci o per tempi troppo prolungati, può sfociare nel consumo di massa muscolare o in un allenamento assolutamente inefficace.

  • Tenere l’intensità troppo alta può provocare sovrallenamento e sovraffaticamento o peggiorare l’ipertensione e provocare problemi cardiaci acuti.

  • Sbagliare il carico degli esercizi può provocare traumi muscolo-scheletrici.

Quindi affidarsi a professionisti validi che preparino, gestiscano, e adeguino i propri programmi con i tempi e i modi giusti aiuteranno pazienti, o semplicemente persone predisposte, ad affrontare problemi metabolici di ogni tipo, migliorando la loro qualità della vita.

Possiamo dire che, facendo le cose nel modo giusto, si può tornare a una condizione di normalità (o quasi) grazie al fitness metabolico! 

Supervisione: Maria Grazia Cariello - Collaboratori:Dott.re Anonio Altamura (Laurea in Biotecnologie Mediche Master in Nutrizione Umana, e Personal Coach)

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