Dispendio energetico.

Tenere sotto controllo il dispendio energetico può essere utile per stabilire un programma alimentare e un allenamento adeguato alle proprie necessità ed agli obiettivi che si intende perseguire.

Dispendio energetico

Ad ogni soggetto il proprio dispendio energetico.

Il dispendio energetico, pur rispondendo a precisi criteri, che sono uguali in tutti gli esseri umani, risulta invece come un fattore estremamente individuale, che cambia da soggetto a soggetto in base a fattori che a prima vista potrebbero essere erroneamente giudicati minimali e di poca importanza.

Dispendio energetico e consumo calorico.

Il dispendio energetico segue per molti versi lo stesso principio del consumo calorico, entrambi servono per calcolare quanta energia l’organismo impiega per svolgere determinate funzioni, per poi stabilire di quanti e quali tipi di alimenti esso necessita quotidianamente.

Da cosa dipende?

Il dispendio energetico è fortemente influenzato da fattori soggettivi come l’età il sesso, il peso, l’IMC (Incice di massa corporea), il metabolismo basale, il tipo di lavoro e di attività svolto durante la giornata, e soprattutto il tipo di sport praticato.

Dispendio energetico e attività fisica.

A questo proposito può essere utile indicare che alcune attività aerobiche hanno un dispendio energetico maggiore rispetto alle attività anaerobiche, ad esempio camminando velocemente si possono bruciare circa 260- 360 calorie, correndo circa 600- 1000 calorie, andando in bicicletta dalle 400 alle 700 calorie, nuotando ad un ritmo sostenuto circa 400- 800 calorie, giocando a tennis dalle 300 alle 600, questi valori sono riferiti alla pratica di queste attività per un ora senza interruzioni.

Le attività che si basano su un lavoro anaerobico hanno invece in media un dispendio energetico più basso; in un ora di ginnastica infatti si possono bruciare circa 250- 450 calorie, mentre in un ora di body building dispendio energetico oscilla tra le 250 e le 550 calorie.

Questi valori però non devono trarre in inganno, infatti oltre a ricordare sempre che il dispendio energetico da dei valori indicativi che possono servire come punto di riferimento, ma hanno comunque un alto margine di errore, non bisogna neanche pensare che per dimagrire sia necessario praticare solo attività di tipo aerobico con un alto dispendio energetico.

Mentre queste attività infatti hanno un risultato diretto ed immediato, altri tipi di attività come ad esempio gli esercizi di tonificazioni muscolare ed il body building, hanno un effetto indiretto ma sono importantissimi per regolarizzare il dispendio energetico e dimagrire in modo sano.

Grazie ad un lavoro di tipo anaerobico infatti si accresce la massa muscolare, il che contribuisce ad accelerare il metabolismo dell’organismo; in poche parole quindi si può dire che i benefici di un tipo di lavoro anaerobico si manifestano nel lungo periodo.

Tutte queste piccole differenze sono in realtà molto importanti per riuscire a stabilire con precisione il tipo di allenamento sportivo, e la dieta ideale, per raggiungere gli obbiettivi prefissati usando come punto di partenza il calcolo del dispendio energetico.

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