Da sempre esiste un acceso dibattito tra coloro che sostengono che sia più sano dimagrire camminando e coloro che invece ritengono che sia molto più efficace correre. In realtà in questa sede non si intende dare un giudizio in merito, la corsa infatti è uno sport che presenta indiscutibili vantaggi, e che, se praticata con intelligenza e costanza, può essere molto efficace per accelerare i tempi del dimagrimento, ma non vi è dubbio che per tutti coloro che non vogliono o non possono correre, fare lunghe passeggiate sia un alternativa altrettanto piacevole ed efficace. In alcuni casi infatti, quando ad esempio si hanno dei disturbi alle ossa o alle articolazioni, o quando si è fortemente in sovrappeso, o del tutto fuori allenamento, è assolutamente sconsigliato praticare sport che prevedono forti impatti al suolo ed intensa attività cardiaca come la corsa, motivo per cui se proprio non ci si vuole dedicare a qualche altro tipo di sport, ma si vuole mantenere o ritrovare la forma fisica e la salute può essere molto utile fare lunghe camminate. Secondo studi recenti condotti da un medico italiano inoltre per dimagrire camminando non è necessario avere un passo particolarmente spedito, ma più che altro cercare di mantenere un ritmo quanto più possibile costante. In base a queste ricerche infatti quando si mantiene un andatura media circa 4 km all’ora l’organismo tende a bruciare i grassi di riserva (circa un 40 % delle calorie bruciate derivano da questa fonte), mentre quando si va ad una velocità maggiore l’organismo brucia prima i carboidrati presenti nell’organismo, e la percentuale di riserve di grasso che viene intaccata scende all’incirca intorno al 20 %. Inoltre le reazioni provocate nell’organismo dopo aver corso producono un maggiore senso di appetito, oltre che di stanchezza, mentre camminando questo non avviene, quindi mentre correndo si brucia un più alto quantitativo di calorie me si è portati anche a mangiare di più camminando si brucia un quantitativo leggermente inferiore di calorie, ma si può bruciare una più alta percentuale di grassi ed inoltre non si stimola il senso di fame. Per dimagrire camminando l’ideale sarebbe fare delle passeggiate di almeno venti trenta minuti al giorno, infatti è dimostrato che quando si cammina per un tempo continuativo si bruciano più calorie di quando si cammina per lo stesso tempo ma intervallato, ad ogni modo se non si ha la possibilità di camminare ogni giorno tanto di seguito è sempre meglio camminare dieci minuti la mattina e dieci la sera piuttosto che non farlo affatto. Oltre a far bene alla forma fisica camminare ha dei risvolti molto positivi anche sulla mente, camminando infatti si stimola la produzione di endorfine il che fa migliorare il tono dell’umore. Naturalmente per dimagrire è necessario che si segua anche una
dieta per perdere peso, e magari che oltre a camminare si facciano degli
esercizi per la tonificazione muscolare. Con l’avvicinarsi dell’estate inoltre fare delle passeggiate è ancora più piacevole, per evitando le ore più calde, non resta che andare in giro per negozi o magari in stesso in spiaggia e dimagrire camminando.