Diete ipocaloriche

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Diete ipocaloriche

Il principio di base delle diete ipocaloriche non è sbagliato, fornire all’organismo un quantitativo minore di energie rispetto a quelle che esso spende quotidianamente infatti è un ottima strategia per far si che l’organismo attinga alle sue riserve, consumando cosi il grasso in eccesso che noi riteniamo essere antiestetico. Sebbene partano da un principio razionale e corretto, la maggior parte delle diete ipocaloriche conosciute e diffuse sono invece del tutto irrazionali e scorrette. In questa categoria infatti rientrano a pieno titolo tutte le diete monoalimento, come ad esempio la tanto famosa dieta del minestrone, che per il suo stesso essere incentrata su un solo alimento, che per altro non è fonte ne di proteine ne di carboidrati, essendo il minestrone completamente a base di verdure, comporta inevitabilmente delle carenze alimentari per l’organismo, come anche tutte le altre diete cosiddette depurative e disintossicanti che prevedono di “cibarsi “di succhi di frutta, passati di verdure e tisane per intere settimane. Questa categoria di diete risulta particolarmente dannosa per due motivi in particolare: 1)non avendo dagli alimenti le fonti energetiche e proteiche necessarie al suo sostentamento l’organismo inizia un percorso di cannibalismo, cibandosi dei suoi stessi muscoli. La perdita di peso che si registra quindi non deriva dalla perdita del grasso in eccesso, ma dalla distruzione delle fibre muscolari. 2) abituando l’organismo a mangiare meno inevitabilmente si rallenta molto il metabolismo, il che vuol dire che una volta che si ricomincia a mangiare in modo più o meno normale il corpo brucerà molto più lentamente le calorie introdotte. Associati tra loro questi punti spiegano perfettamente perché la maggior parte di coloro che seguono queste diete sono perseguitati dall’effetto yo-yo, non capendo che il motivo per cui appena finita la dieta riprendono tutti i chili persi dipende proprio dalla dieta dimagrante scorretta, e continuano a lottare contro le continue variazioni di peso, seguendo altre diete squilibrate continuando a debilitare l’organismo. Altrettanto dannose risultano molte delle diete che potrebbero essere indicate come le iperproteiche tra cui vanno citate senza dubbio la dieta Atkins e la Chetogenica, sebbene entrambe siano state messe punto da medici , queste diete se non inserite in una terapia medica per curare determinate patologie possono essere invece molto dannose per l’organismo, ecco perché non è consigliabile seguire al solo scopo di perdere peso. Di sicuro l’unico modello di dieta ipocalorica valida è anche quella più semplice, anche se meno famosa, forse perché non promettere risultati spettacolari in poco tempo, ma garantisce la salute dell’organismo. In poche parole per perdere peso in modo sano e duraturo è necessario seguire una dieta dimagrante equilibrata, che assicuri all’organismo tutti i nutrienti fondamentali, il che significa continuare a mangiare più o meno tutto (fritti, dolci e alcool, vanno quasi sempre comunque eliminati), solo che in quantità minori, in questo modo non si rischia di arrecare danni all’organismo pur apportando un quantitativo di calorie inferiore a quelle consumate quotidianamente dall’organismo, rispettando quindi il principio generale delle diete ipocaloriche.

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god

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