Dieta Tisanoreica: menu di esempio, come funziona, rischi, costi ed opinioni.

Come funziona la dieta Tisanoreica? Cosa prevede un menu d'esempio di tale regime alimentare e quali sono i costi necessari ad acquistare i prodotti proteici necessari? Quali sono le opinioni degli esperti sui rischi ed i benefici della dieta ed a quali soggetti è sconsigliata tale dieta? Approfondiamo l'argomento.

Dieta Tisanoreica: menu di esempio, come funziona, rischi, costi ed opinioni

    Indice Articolo:

  1. Cosa è?
  2. Come funziona?
  3. Le fasi
  4. Principi base
  5. Costi
  6. Alimenti e prodotti consigliati
  7. Erbe
  8. Menu di esempio
    1. Menu fase intensiva
    2. Menu fase di stabilizzazione
    3. Menu fase di mantenimento
  9. Rischi e controindicazioni
  10. A chi è sconsigliata
  11. Opinioni pro e contro
  12. Approfondimenti

La dieta Tisanoreica, o metodo Mech, nasce grazie a Gianluca Mech, e sembrerebbe consentire di dimagrire senza essere sottoposti ad eccessivi stress, motivo per cui è una dieta molto diffusa tra le celebrità televisive e cinematografiche. Ma per il nostro organismo sarà davvero così? Vediamo di conoscere meglio questa dieta e i suoi principi per capire se fa bene o se fa male.

Cosa è la dieta Tisanoreica?

La dieta Tisanoreica è un tipo di dieta proteica che viene definita cheto genetica e prevede l’eliminazione totale di ogni forma di carboidrati, almeno per tutta la prima fase della dieta, mantenendo invece normali i livelli di proteine e lipidi. In questo modo si soddisfa il fabbisogno energetico quotidiano, ma non quello glucidico il che fa si che il mostro organismo, inizi un processo di chetogenesi attingendo alle riserve di grasso per formare corpi chetonici. Grazie al processo chetogenico questa dieta, rispetto ad una dieta ipocalorica equilibrata, permette una perdita di peso più veloce ed in linea di massima di buona qualità, infatti di solito vengono intaccate solo le riserve di massa grassa mentre i muscoli rimangono inalterati, il che fa si che i risultati ottenuti nel periodo di dieta siano più o meno facili da mantenere. Bisogna sempre tenere presente che esattamente come la dieta chetogenica anche la Tisanoreica può essere seguita per un periodo di tempo limitato, di solito 20- 40 giorni, e sotto stretto controllo medico o di uno specialista di un centro Tisanoreica, altrimenti può provocare danni anche gravi all’organismo. La dieta Tisanoreica è una dieta trifase (due fasi principali e una di mantenimento per non riprendere i chilogrammi persi) e promette di perdere circa 8 kg in 30 – 40 giorni, è quindi una dieta molto efficace.

Come funziona?

Il metodo della dieta Tisanoreica si basa sull’assunzione di porzioni alimentari tisanoreiche chiamate PAT, cioè dei prodotti che contengono aminoacidi e una sostanza chiamata “attivatore” formata da una miscela di estratti vegetali che si aggiungono alle pietanze pronte per migliorare la digeribilità e l’assorbimento delle proteine. I preparati sono tutti a base di proteine, sia animali che vegetali e non presentano grassi né zuccheri. L’assunzione di proteine e verdure senza assumere zuccheri e carboidrati porta all’instaurarsi dello stato di chetosi derivante dalla formazione dei corpi chetonici che si formano a partire dai depositi di grasso corporeo ed è in questo modo che si ottiene l’effetto dimagrante. I corpi chetonici in circolo inoltre eliminano quasi completamente il senso di fame aiutando così la persona a mangiare meno e quindi a dimagrire.

Le fasi: intensiva, di stabilizzazione e mantenimento.

La dieta Tisanoreica prevede due fasi principali, che in totale durano 40 giorni, periodo massimo per cui questa dieta può essere seguita, e una fase di mantenimento. A differenza della chetogenica infatti la Tisanoreica è una dieta che si basa sull’assunzione di preparati specifici che vanno assunti durante tutto il periodo in alternativa o ad integrazione del pasto, a cui vanno associate bevande a base di estratti di erbe per supportare alcune funzioni come ad esempio la regolarità intestinale, e facilitare la depurazione dell’organismo.

Fase intensiva: in questa prima fase vi è una totale eliminazione di ogni forma di carboidrati, sia semplici che complessi, il che vuol dire che si può fare un pasto a base di carne o pesce, naturalmente magri, con verdure verdi crude o cotte, mentre gli altri pasti sono a base di preparati Tisanoreica, cioè le porzioni PAT. Altri alimenti consentiti in questa fase sono quelli proteici classici come carne, pesce o uova, mentre sono vietati i carboidrati, i legumi, e gli alimenti contenenti lattosio, quindi anche latte e yogurt.

Fase di stabilizzazione: nella fase successiva invece i preparati Tisanoreica vengono ridotti a due al giorno e si cominciano a reintrodurre gradualmente i carboidrati, preferendo quelli a basso indice glicemico, che rilasciano gli zuccheri in circolo molto lentamente, come pane e pasta integrale, anche se vi sono ancora diversi alimenti proibiti come alcuni tipi di frutta e verdura. A differenza di altre diete low cab la Tisanoreica risulta anche più piacevole e quindi più facile da seguire, la varietà dei preparati sostitutivi ed integrativi infatti disponibili come frappe, budini, yogurt, barrette, ma anche cracker, zuppe ed addirittura omelette rende la dieta più varia e quindi meno noiosa.

Fase di mantenimento: la terza fase prevede un ritorno alla dieta equilibrata cioè a quel regime alimentare che prevede l’assunzione di tutti gli alimenti. In questa fase vanno però calcolate le calorie esatte che vengono giornalmente assunte.

Principi base del regime alimentare dimagrante.

La dieta Tisanoreica si basa su determinati tipi di alimenti, tra cui quelli proteici, sulle erbe e sulle porzioni Tisanoreica. Vediamone la descrizione in dettaglio.

I prodotti Tisanoreica e gli alimenti consigliati.

Gli alimenti che si possono assumere con la dieta Tisanoreica sono gli alimenti che sono fonti naturali di proteine.

  • Alimenti naturali:gli alimenti naturali consentiti sono le carni come il pollo, oppure il pesce, le uova, e alcune verdure. Non sono consentite le verdure “colorate” come pomodori, mais o carote, ma solo quelle verdi come broccoli, cavolfiori, zucchine, bieta, rucola, e inoltre sono consentiti soia, funghi, melanzane, porri, radicchio.
  • Alimenti Tisanoreica che sono delle pietanze particolari chiamate Tisanoreica che contengono tutti gli aminoacidi essenziali, quelli cioè che il nostro organismo non è in grado di produrre. Gli alimenti a marchio Tisanoreica sono sotto forma di bustine o di barrette e ve ne sono di diversi tipi come zuppe (al pollo, al curry, ai porri), le omelette, prodotti che sostituiscono i carboidrati ma che sono simili come il pane o la pizza, le creme dolci, i frappè e le bibite, gli snack in barretta, ideali per gli spuntini, e il necessario per la colazione come yogurt e biscotti. Le pietanze Tisanoreica includono anche il gelato. Gli alimenti possono essere acquistati in erboristeria, farmacia o presso i centri Tisanoreica.

Le erbe diuretiche e depurative.

L’altro principio, oltre all’induzione della chetosi, su cui si basa la dieta Tisanoreica è la decottopia, una tecnica che prevede di estrarre i principi attivi dalle piante senza alterarne le caratteristiche e senza addizionare zuccheri o alcol. Gli estratti di erbe utilizzati in questa dieta, sotto forma di tisane, aiutano a contrastare gli effetti secondari della dieta e a ottimizzarne i risultati migliorando lo stato di nutrizione e stimolando le funzioni fisiologiche. Tra questi abbiamo:

Estratto diuretico: a base di erbe come la betulla o il tarassaco che favoriscono l’eliminazione dell’acqua in eccesso dall’organismo e riducono la ritenzione idrica.

Estratto depurativo: a base di erbe come carciofo e alghe che aiutano a smaltire le tossine e intensificano l’effetto dimagrante.

Estratti funzionali: aiutano a ottimizzare i risultati della dieta e ne contrastano gli eventuali effetti collaterali.

Estratti ormonali: utili a mantenere l’equilibrio ormonale in tutte quelle situazioni, come la menopausa, che portano ad uno squilibrio degli ormoni.

I costi del programma proposto dalla dieta.

Considerando i prezzi dei prodotti sostitutivi proposti da Tisanoreica possiamo affermare che il costo approssimativo del programma proposto da Gianluca Mech oscilla da un minimo di circa 250/300 € necessari a completare il programma standard che prevede circa 21 giorni di regime alimentare iperproteico fino ad arrivare ad oltre 650 euro per chi invece decidesse di seguire il programma dietetico intenso che ha una durata di 40 giorni. Chiaramente tali stime sono indicative e vanno considerate quali valutazioni di massima dei costi che possono variare in base ad una molteplicità di fattori.

Menu di esempio di diete Tisanoreiche nelle diverse fasi.

Vediamo adesso un esempio pratico di piano dietetico Tisanoreica affrontato giorno per giorno per ognuna delle tre fasi.

Menu tipo per la fase intensiva per dimagrire velocemente.

La fase intensiva è la fase iniziale che prevede l’eliminazione di carboidrati e zuccheri e l’assunzione esclusiva di proteine e di verdure, oltre alle pietanze Tisanoreica.

  • Colazione: una pietanza Tisanoreica e una tazza di te o di caffè senza zucchero o dolcificata con aspartame.
  • Pranzo: il pranzo prevede di mangiare verdure a volontà a scelta tra quelle consentite come broccoli, asparagi, cetrioli, cavolfiore, belga, bieta, rucola, zucchine e associate a queste una pietanza Tisanoreica. E’ possibile una variante per il pranzo in questa fase che prevede di aggiungere a ciò che abbiamo appena citato una fonte proteica a scelta tra pesce e uova.
  • Merenda: una pietanza tisanoreica e una tazza di te o caffè senza zucchero o con dolcificante.
  • Cena: verdure a scelta come il pranzo, una pietanza tisanoreica e una porzione di proteine a scelta tra carne, pesce, uova o affettati magri come bresaola o prosciutto crudo.

Menu settimanale della fase di stabilizzazione per consolidare i chili persi.

Nella fase di stabilizzazione, necessaria per rendere effettiva la veloce perdita di peso iniziale, si iniziano a reintrodurre gli alimenti proibiti nella prima fase gradualmente. Dall'esempio giornaliero riportato si costruisce un menu settimanale.

Colazione: una pietanza Tisanoreica e una tazza di te o di caffè senza zucchero o dolcificata con aspartame.

Pranzo: verdure a volontà a scelta tra quelle della fase intensiva ma è possibile aggiungere una piccola porzione di quelle colorate, una porzione di proteine a scelta tra carne, pesce, uova, formaggi o affettati magri.

Merenda: una pietanza tisanoreica e una tazza di te o caffè senza zucchero o con dolcificante.

Cena: verdure a volontà come il pranzo, una porzione di pasta o di riso con minestrone, una porzione di proteine a scelta tra carne, pesce, uova, formaggi o affettati magri.

Menu quotidiano della fase di mantenimento.

Nella fase di mantenimento, utile per evitare di riacquistare nel tempo i chili dimagriti,  troviamo presenti tutti gli alimenti, abbiamo quindi una dieta equilibrata e bilanciata. Come condimenti è consigliato l’olio extravergine di oliva e in questa fase vengono reintrodotte tutte le verdure anche quelle colorate, le quantità vanno stabilite naturalmente in base a parametri soggettivi come sesso, età, stile di vita ecc..

  • Colazione: latte o yogurt, caffè, fette biscottate o biscotti con marmellata o miele.
  • Spuntino: frutta e barretta Tisanoreica.
  • Pranzo: una porzione di pasta o riso, una porzione di formaggio, una porzione di verdura, una porzione di frutta.
  • Spuntino: uno yogurt o una barretta Tisanoreica.
  • Cena: una porzione di proteine, una porzione di pane, una porzione di verdura e una porzione di frutta.

Rischi, effetti collaterali e controindicazioni.

In linea di massima quindi purchè si rispettino tutte le avvertenze, circa i modi ed i tempi e ci si faccia seguire da uno specialista, e si abbia la possibilità e la volontà di spendere una somma più o meno consistente sia per la consulenza che per l’acquisto dei prodotti non vi sono particolari controindicazioni per la dieta Tisanoreica.

Gli effetti collaterali della dieta Tisanoreica sono da imputarsi all’instaurarsi dello stato di chetosi e all’eliminazione totale degli zuccheri. Tra gli effetti collaterali più frequenti legati a questo fenomeno abbiamo alitosi, stitichezza, nausea e mal di testa.

A chi è sconsigliata tale dieta.

Tra le domande frequenti di chi si appresta a iniziare una dieta Tisanoreica c’è quella di sapere a chi è sconsigliata questo tipo di dieta. Questa dieta è controindicata:

Ai diabetici insulino dipendenti, poiché queste persone devono mantenere costante il livello degli zuccheri nel sangue e quindi privare questi soggetti degli zuccheri e indurre uno stato di chetosi è controproducente per il benessere del soggetto.

A chi soffre di problemi ai reni e al fegato, in quanto una dieta ricca di proteine va a sovraccaricare reni e fegato esponendoli ad un lavoro maggiore. Questo perché questi due organi purificano l’organismo dalle scorie azotate che si formano dalla degradazione delle proteine.

A bambini e adolescenti poiché in questo periodo della vita i carboidrati sono necessari per la corretta crescita e il corretto sviluppo.

Alle donne in gravidanza e in allattamento, sia per il sovraccarico renale ed epatico indotto dall’eccesso di proteine, sia per lo stato di chetosi che si viene a instaurare e che per un neonato o un feto potrebbe risultare dannoso essendo i corpi chetonici sostanze tossiche.

A chi soffre di problemi alla tiroide come ipotiroidismo in quanto alcuni estratti interferiscono con la terapia farmacologica che si segue per questa patologia.

A chi pratica sport di resistenza muscolare poiché questi sportivi hanno bisogno di un alto apporto di zuccheri e carboidrati per fornire energia al muscolo in movimento. Va bene invece per gli sportivi che vogliono aumentare la loro massa muscolare perché si basa principalmente sull’assunzione di proteine che aiutano l’aumento della massa del muscolo.

Opinioni: pro e contro della dieta Tisanoreica.

Questa dieta ha, come tutte le diete, sia dei pro, dovuti principalmente all’efficacia del dimagrimento, sia dei contro, dovuti ai rischi e ai problemi che può creare.

Opinioni a favore:

Le opinioni a favore di tale regime alimentare ritengono che i benefici della dieta Tisanoreica sono da attribuirsi alla rapida perdita di peso e al mantenimento dei risultati ottenuti tramite la fase di mantenimento. I sostenitori del regime alimentare sottolineano che la Tisanoreica è una dieta facile da seguire che propone dei menu molto variabili e componibili in base alle esigenze della persona. Sembra che inoltre sia molto utile per chi soffre di cellulite, probabilmente poiché le pietanze tisanoreiche contengono erbe drenanti che aiutano a contrastare ritenzione idrica e cellulite. Può essere utile anche per tornare in forma dopo il parto, naturalmente finito il periodo di allattamento. Uno dei pro di questa dieta è anche che può essere seguita tranquillamente anche da chi soffre di celiachia in quanto prevede una linea di prodotti senza glutine di recente produzione.

Critiche ed opinioni contrarie:

Secondo l'e opinioni dei medici dell’istituto superiore di sanità la dieta Tisanoreica non è una dieta sana né equilibrata. I danni che può provocare sono dovuti all’eccesso di proteine e allo stato di chetosi, che vanno a sovraccaricare i sistemi epatici e renali. I medici inoltre pongono delle critiche ad una dieta che prevede un dimagrimento così eccessivo nel giro di poco tempo, essa infatti risulta dannosa perché è uno stress per l’organismo. Un altro aspetto contrario è il costo di questa dieta, si prevede infatti, per il periodo di 40 giorni previsto, una spesa che si aggira intorno ai 500 – 600 euro per l’acquisto dei prodotti.

Supervisione: Collaboratori: Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)



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