Una dieta contro la
ritenzione idrica può risultare molto utile soprattutto per le donne che spesso si trovano a soffrire di questo disturbo, che oltre ad essere già fastidioso di per sé può anche essere considerato come preludio di disturbi più evidenti come la
cellulite. Sebbene oltre all’alimentazione vi siano altri fattori che incidono in modo più o meno determinante sulla ritenzione idrica come ad esempio problemi ormonali, uno stile di vita sedentario l’assunzione di farmaci, ecc.. seguire una dieta contro la ritenzione idrica costituisce senza ombra di dubbio un ottimo punto di partenza per sconfiggere questo fastidioso inestetismo. Le regole base di una dieta contro la ritenzione idrica possono essere grossomodo riassunte in tre punti fondamentali, il primo consiste senza dubbio nel cercare di ridurre quanto più possibile le quantità di sodio assunte nell’arco della giornata il che vuol dire non solo limitare il sale usato per condire i cibi, sostituendolo magari con aromi e spezie, ma anche ridurre il consumo di alimenti confezionati che contengono quindi già dosi di sale abbastanza consistenti. Altrettanto importante è cercare di bere minimo un litro e mezzo d’acqua al giorno a cui si possono aggiungere anche succhi di frutta, meglio se non zuccherati, o tisane magari a base di pompelmo, mirtilli, ecc.. Terzo ed ultimo punto può essere considerata la vera e propria dieta ovvero scegliere alimenti che hanno proprietà nutritive che possono contribuire a ridurre la ritenzione idrica, tra questi vi sono senza dubbio la frutta, in particolare meloni ed agrumi ma anche fragole e kiwi, ecc.., e la verdura in particolare pomodori, peperoni, e verdure a foglie verdi ed a foglie larghe. Non bisogna dimenticare inoltre di assumere buoni dose di
alimenti ricchi di fibre, come ad esempio, cereali, pasta riso, meglio se integrali, questi infatti sono indispensabili in qualsiasi tipo di
dieta disintossicante per assicurare una buona regolarità intestinale ed evitare quindi gonfiori e ritenzione idrica in particolare nella zona addominale. Altrettanto importante è coprire il fabbisogno giornaliero di
calcio, e quello di
ferro; per quanto riguarda invece l’assunzione di proteine va detto che in linea di massima è sempre meglio evitare le carni rosse e privilegiare invece il pollame ed il pesce che essendo meno grasse rientrano a pieno titolo nella lista degli
alimenti drenanti. Come già accennato in precedenza l’alimentazione costituisce solo uno dei fattori che determinano la ritenzione idrica fare una regolare attività fisica, e magari qualche sauna, può essere molto utile per favorire l’eliminazione dei liquidi ed accelerare cosi gli effetti della dieta per la ritenzione idrica.