Dieta omeopatica

La dieta omeopatica ha diversi punti in comune con molte altre tipologie di diete dimagranti, quindi mentre la medicina omeopatica è spesso oggetto di critiche e non condivisa da tutti, la dieta omeopatica può in linea di massima essere definita come un regime alimentare valido.

Le regole di base della dieta omeopatica.

Le regole di fondo delle dieta  omeopatica consistono in:

Secondo i principi della dieta omeopatica sarebbe opportuno consumare sempre a pranzo carboidrati ed una verdura, mentre a cena proteine e sempre verdure, la frutta andrebbe invece consumata lontano dai pasti e bisognerebbe cercare anche di prestare molta attenzione a masticare bene gli alimenti in modo da facilitare al massimo la digestione, e naturalmente alla modalità di preparazione degli alimenti; la verdura quando possibile andrebbe consumata cruda e comunque sono da preferire tipi di cottura semplici come ad esempio a vapore, a cui vanno associati condimenti leggeri e poveri di grassi.

Gli integratori omeopatici.

A questi principi di base a cui non si possono opporre molte critiche se non quelle delle carenze, comuni ad esempio anche alla dieta vegetariana, che potrebbero derivare dal consumare solo fonti proteiche di origine vegetale, in alcuni modelli di dieta omeopatica vengono poi associati particolari tipi di integratori omeopatici che dovrebbero apportare dei benefici alla salute e alla forma fisica, prodotti sulla cui efficacia non è facile esprimere un giudizio in quanto ciò è indipendente dal campo strettamente alimentare e rientra invece in un discorso più generale sull’omeopatia in generale, anche se in linea di principio si da per scontato che se si decide di seguire un regime alimentare di questo tipo si dovrebbe credere nei principi dell’omeopatia, ad ogni non potendo esprimere un giudizio compiuto sull’omeopatia, si può ritenere che la dieta omeopatica se seguita con intelligenza e giudizio può essere considerata un buon regime alimentare.