Il filone delle diete low carb si sviluppa soprattutto negli stati uniti intorno agli anni 90 e da allora la polemica intorno a questa categoria di diete non è mai cessata. Innanzitutto è opportuno chiarire che per essere definita low carb una dieta deve prevedere un apporto giornaliero di carboidrati inferiore ai 120 gr al giorno il che vuol dire che l’energia viene assunta per il 50-60 % sotto forma di lipidi, per il 20- 30 % sotto forma di proteine e meno del 30% sotto forma di carboidrati, se si tiene conto che in media, soprattutto secondo il modello della dieta mediterranea, circa il 60 % dell’energia viene assunta sotto forma di carboidrati ci si può rendere subito conto del perché questa tipologia di dieta sia vista con un certo sospetto da un gran numero di persone. Tra i modelli di dieta low carb più famosi, e naturalmente più discussi, vi sono ad esempio la
dieta Atkins, la
dieta chetogenica, la
dieta metabolica ed anche la
dieta Scarsedale. La particolarità di questi regimi alimentari dietetici è che quasi tutti nascono dagli studi di medici e ricercatori per migliorare lo stato di salute di pazienti colpiti da patologie croniche come ad esempio il diabete per quanto riguarda la Atkins e l’epilessia per quanto riguarda la chetogenica. Gli effetti positivi ed i benefici ottenuti nella cura di queste patologie, associate naturalmente alla perdita di peso, sono i punti di forza di che difende e sostiene le diete low cab. A questo punto può essere utile chiarire quale sia il principio basilare di queste diete , tutte infatti seppure in termini diversi, tendono a privare l’organismo di buona parte del suo fabbisogno giornaliero di glucosio innescando cosi un processo di autoproduzione di corpi chetonici grazie al quale si registra una reale ed immediata perdita di peso in quanto l’organismo attinge alle sue riserve di glicogeno e di acqua. A questo punto però può essere utile sottolineare che la consistente perdita di peso dei primi giorni è legata soprattutto alla perdita delle riserve d’acqua e che sebbene per la formazione dei corpi chetonici in un primo periodo vengano intaccate soprattutto le riserve di glicogeno contenute nella massa adiposa in seguito vengono coinvolte anche le riserve muscolari, il che vuol dire che la perdita di peso non è più sana in quanto non dipende dalla diminuzione della massa grassa, ma bensi da quella della
massa magra ovvero dei muscoli che sono invece fondamentali sia per la salute che per la forma fisica. Gli avversatori delle diete low carb mettono inoltre in evidenza come alcuni alimenti totalmente esclusi da questi regimi alimentari come alcuni tipi di frutta e verdura, i cereali, ecc..oltre a provocare carenze di vitamine che soprattutto nel lungo periodo possono dare origine a disturbi più o meno gravi privino l’organismo anche di sostanze che vengono invece ritenute importanti nella prevenzione di patologie come il cancro allo stomaco o al pancreas, e come sempre nel lungo periodo un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati possa avere effetti collaterali anche sullo stato di salute delle ossa favorendo l’osteoporosi . Va detto invece che è dimostrato un sensibile miglioramento della colesterolemia, anche nel breve periodo in chi segue questa tipologia di diete low cab. In conclusione quindi è difficile esprimere un opinione universalmente valida, la scelta di seguire o meno una dieta low carb deve essere attentamente ponderata in base alle caratteristiche individuali del soggetto, infatti mentre può essere sconsigliabile seguire questo regime alimentare in modo arbitrario per lunghi periodi e solo per fini estetici, come fanno ad esempio un gran numero di body builder, in quanto in questo modo si rischia di provocare danni più o meno gravi all’organismo, oltre che a peggiorare le proprie prestazioni fisiche, in alcuni casi si può scegliere di seguire una dieta low carb per i suoi benefici cardiovascolari o anche semplicemente per perdere peso, sempre purchè si facciano prima tutti gli esami di routine e ci si affidi ad un dietologo e nutrizionista esperto che ci guidi sui modi e sui tempi da seguire per poter godere dei benefici di una dieta low carb senza correre rischi.