Dieta depurativa: cosa mangiare per depurare il corpo? Menù e consigli utili.

Hai bisogno di purificare l’organismo? Prova la dieta depurativa, un regime alimentare che aiuta a depurare il corpo dalle sostanze più nocive introdotte con cibi ipercalorici come alcool, dolci e grassi. Cosa mangiare, allora? Scopri con noi i menù da preferire, ricchissimi di frutta e verdura, e alcuni consigli utili!

Dieta depurativa: cosa mangiare per depurare il corpo? Menù e consigli utili

    Indice Articolo:

  1. Cos'è?
  2. Cosa mangiare?
  3. Benefici
  4. Tipologie
    1. Dieta liquida
    2. Digiuno
    3. Dieta solo verdure
    4. Dieta a base di frutta
    5. Dieta a base di sciroppo d'acero
  5. Opinioni e consigli
  6. Approfondimenti

In cosa consiste la dieta depurativa? Qual è il suo scopo?

Per dieta depurativa si intende un regime alimentare molto particolare, che ha come scopo principale quello di ripulire l’organismo dopo delle abbuffate.

Come prima cosa, vengono totalmente vietati alimenti inquinanti come l'alcool, le bevande gasate o zuccherate, dolci e dolciumi vari e, nella maggior parte dei casi, anche tutte le proteine di origine animale (nei modelli di dieta più permissivi viene concesso il consumo di latte e yogurt magri, pesce e carni bianche). Per questo motivo, le diete depurative sono generalmente adatte anche a vegani e vegetariani!

Per giunta, in questi regimi dietetici vengono fortemente limitati i carboidrati: infatti, sono privilegiati gli alimenti integrali, specialmente riso e cereali, e in alcuni casi i legumi. In tutte le diete depurative vengono consumate anche grandi quantità di frutta e verdura, sia allo stato solido che sotto forma di centrifugati misti e frullati. A questi alimenti vengono spesso, poi, associate particolari tisane drenanti e depurative, mentre rimane una regola basilare: bere almeno due litri d'acqua al giorno!

Cominciamo ad analizzare in che modo questo tipo di dieta può giovare alla salute. Vedrai, così, che i benefici sono davvero tanti!

Alimenti per depurare gli organi più importanti.

Per una depurazione completa dell’organismo è necessario, innanzitutto, agire sugli organi che sono più coinvolti a livello metabolico per quanto riguarda la digestione e l’assimilazione dei nutrienti assunti con l’alimentazione! Vediamo quali sono e qualche metodo depurativo pensato appositamente per le diverse esigenze.

Vuoi proteggere il fegato? Segui la dieta depurativa!

Il fegato è l’organo più impegnato nel processare sostanze potenzialmente dannose per l’organismo, come i farmaci e l’alcool. Sai, infatti, che attraverso di esso viene filtrato tutto il sangue presente nel nostro corpo? Per questo motivo è importante mantenerlo efficiente e in buona salute, con una dieta disintossicante. Vediamo quali sono le regole principali per ottenere un’efficace depurazione del fegato:

  • Bere almeno due litri d’acqua al giorno, in modo da aumentare la stessa capacità pulente del fegato nei confronti del sangue, poiché così cresce il volume di liquidi da filtrare.
  • Evitare di assumere farmaci se non necessari, in quanto questi sovraccaricano enormemente il lavoro epatico!
  • Ridurre considerevolmente o del tutto l’assunzione di alcool (poiché il suo metabolismo impegna eccessivamente il fegato), limitandosi al consumo di un bicchiere, per esempio, di vino a pasto.
  • Eliminare dalla propria alimentazione il fritto e, in generale, tutto ciò che contenga grassi saturi soprattutto di origine animale, infatti questo aiuta a mantenere bassi anche i livelli di colesterolo!

Puoi approfondire quali sono i grassi saturi e perchè fanno male.

  • Preferire cibi semplici, poco elaborati e poco conditi, i quali sono più facilmente digeribili, così che sarà tutto l’apparato digerente a trarne beneficio!
  • Incrementare il consumo di vegetali e frutti freschi, il che terrà lontane le carenze di vitamine e sali minerali.
  • Scegliere preferibilmente pane, pasta e riso integrali, nonché cereali non raffinati, per introdurre quantità adeguate di fibra.
  • Consumare carni bianche e pesce, dal basso contenuto di grassi.
  • Integrare l’alimentazione con semi e olio d’oliva, che aiutano il fegato nel metabolismo dei grassi.

Inoltre, vi sono alcuni alimenti specifici per il benessere epatico, quali:

  • Carciofo: ha un effetto protettivo nei confronti del fegato grazie alla presenza della cinarina, che agisce sul metabolismo epatico dei grassi.
  • Limone: l’elevato contenuto di vitamina C protegge le cellule del fegato dal danno dei radicali liberi e aiuta la rigenerazione cellulare.
  • Mela: contiene vitamina C e piruvato, sostanza che aiuta l’eliminazione dei grassi in eccesso.
  • Orzo: grazie al suo contenuto in vitamine del gruppo B incrementa la funzionalità epatica.
  • Aglio: l’allicina, che esso contiene, aiuta il fegato a eliminare le tossine.

Con questi accorgimenti andrai incontro a un miglioramento dello stato di salute del tuo fegato che, svolgendo molteplici funzioni, è di fondamentale importanza per la tua salute generale! Ora, invece, passiamo a un altro organo essenziale: l’intestino.

Intestino pulito, intestino efficiente!

Ricordi che funzione ha l’intestino? Esso è la parte dell’apparato digerente che ci permette da una parte di assorbire tutti i nutrienti, dall’altra è in grado di eliminare le sostanze non assorbite e le scorie. Di conseguenza, è importante mantenere quest’organo pulito e funzionale! Nonostante valgano in gran parte le regole di depurazione viste per il fegato, scopriamo quali alimenti ci aiutano a farlo nello specifico:

  • Vegetali: soprattutto quelli di colore verde (broccoli, rucola, cicoria, prezzemolo, ecc.) sono ricchi in clorofilla, caratterizzata dalla presenza di magnesio. Quest’ultimo, insieme allo zinco contenuto negli stessi vegetali, favorisce la proliferazione della flora batterica, molto utile per l’intestino! Inoltre, le fibre dei vegetali contribuiscono alla motilità intestinale, permettendo una più rapida eliminazione di scorie e batteri nocivi che si accumulano in esse.
  • Alimenti prebiotici: sono rappresentati soprattutto da fibre solubili (per esempio inulina e pectine), che aiutano la flora intestinale a respingere i patogeni e migliorano l’assorbimento dei nutrienti.
  • Alimenti probiotici: costituiti da microrganismi vivi (della specie Lactobacillus) che coadiuvano il lavoro e l’efficienza della flora intestinale endogena. Dei veri e proprio alleati, insomma!

Approfondisci proprietà e benefici dei probiotici.

Pelle più pulita? Un valido aiuto dalla dieta depurativa.

Fegato e intestino, nella concezione comune, sono dei veri e propri organi, ma non bisogna dimenticare che anche la pelle lo è! Anzi, è l’organo più esteso del nostro corpo!

La cute, infatti, è la barriera che protegge dall’esterno e permette uno scambio di sostanze con l’ambiente interno dell’organismo. Perché non depurarla? I vantaggi sono evidenti:

  • protezione più efficace contro agenti esterni dannosi;
  • miglioramento della sudorazione e, dunque, incremento nell’eliminazione di scorie;
  • pelle più tonica e luminosa;
  • riduzione dell’acne.

Vuoi una cute purificata e pulita? Il primo passo da fare è eliminare le tossine: questo si può fare attraverso l’alimentazione, poiché la dieta detossificante ha anche azione tonificante! Qual è, allora, la strategia alimentare da considerare? Vediamo i punti principali:

  • idratare, cioè assumere almeno due litri di acqua al giorno, aiutandosi anche con frullati di frutta fresca e tisane;
  • evitare gli zuccheri semplici e i prodotti troppo raffinati, che alimentano i processi infiammatori a carico della pelle;
  • ridurre o abolire il consumo di cibi confezionati e con troppi ingredienti, a causa dei quali il corpo accumula tossine e composti che non sono, invece, presenti in alimenti freschi e poco processati!

Eliminare le tossine attraverso i reni per depurare tutto il corpo.

Dopo una prima filtrazione da parte del fegato, il sangue viene ripulito dai reni in un’ultima fase, con la produzione dell’urina. Di fondamentale importanza è, dunque, mantenere questi organi, piccoli ma potenti, puliti e funzionali.

Salvo in caso di patologie, i reni possono essere depurati con delle semplici regole! Come già visto per gli altri organi, diventa imprescindibile la relazione tra salute dei reni e idratazione: in assenza di acqua, i reni non funzionano correttamente, compromettendo la funzionalità dell’intero organismo!

Tra gli alimenti amici dei reni troviamo:

  • Cavoli e peperoni rossi: ricchi in fitonutrienti che aiutano a eliminare scorie e tossine, come la vitamina C (antiossidante), e poveri in potassio, in modo da non affaticare i reni.
  • Mais: ricco di vitamine del gruppo B e sali minerali come fosforo, magnesio e calcio che favoriscono la diuresi, cioè l’eliminazione di liquidi.
  • Spezie: utilizzate per insaporire i cibi, permettono di ridurre drasticamente il consumo di sale, tutta salute per i reni!
  • Orzo: grazie al suo effetto drenante, consente di aumentare l’escrezione renale di liquidi e prodotti di scarto con essi.
  • Ciliegie: ricchissime di vitamine e sali minerali, sono povere di ossalati, che interferiscono sulle capacità drenanti dei reni.
  • Fagioli azuki: non molto conosciuti, sono un vero e proprio alimento specifico per la salute renale poiché migliorano la diuresi!

Mantenere in ottima salute i più importanti sistemi filtranti dell’organismo ti aiuterà a raggiungere un buono stato di salute e a prevenire l’insorgenza di molte patologie a loro carico!

Dopo aver considerato gli organi che hanno più bisogno di essere purificati, nel prossimo paragrafo ci occuperemo dei vari disturbi che si possono alleviare con la dieta depurativa. Bastano davvero pochi accorgimenti per stare meglio!

Quali problemi può risolvere la dieta depurativa?

Gonfiore? Ritenzione idrica? Senso di pesantezza e affaticamento? Alcuni problemi possono essere risolti o almeno alleviati seguendo un regime alimentare finalizzato alla depurazione. Cerchiamo di saperne di più!

Elimina i liquidi in modo naturale! 

Molte volte ci si sente appesantiti e gonfi a causa del ristagno di liquidi nell’organismo. Che fare? La dieta depurativa drenante e sgonfiante può aiutarti a eliminare i liquidi in eccesso! Vediamo alcune norme di base:

  • introdurre alimenti dal basso contenuto di sali;
  1. preferire nella dieta frutta e verdure fresche, zuppe, minestre e frullati;
  2. ridurre il consumo di zuccheri semplici a favore, invece, dei carboidrati complessi contenuti nei cereali integrali;
  • evitare di ingerire cibi troppo conditi e intingoli, per limitare l’apporto di grassi saturi.

Ma di fondamentale importanza è l’assunzione di acqua (almeno due litri al giorno, come visto in precedenza), poiché diluisce i sali che a loro volta trattengono acqua, aumenta la diuresi e dunque l’eliminazione di liquidi in eccesso depositati nell’organismo!

Una marcia in più per l’intestino pigro? Ecco cosa mangiare!

La stipsi è, in genere, correlata ad una funzionalità intestinale rallentata. Quali cibi è meglio assumere per incrementare l’attività dell’intestino?

  • Le verdure e i cereali integrali: le prime apportano acqua e fibre mentre i secondi maggiormente fibre, che esercitano un’azione meccanica sulle pareti dell’intestino, stimolando il riflesso dell’evacuazione.
  • La frutta ricca di piccoli semi non eliminabili (come kiwi e fragole): grazie ai loro “semini” sollecitano le pareti intestinali.
  • I legumi: sono ricchi di fibre e carboidrati solubili che incrementano il volume della massa fecale, accelerandone l’espulsione.
  • Lo yogurt: consumato a digiuno, aiuta la funzionalità intestinale agendo anche sulla flora endogena.
  • L’olio d’oliva extravergine e l’olio di semi di lino: sono efficaci nel migliorare il transito lungo l’intestino grazie alla loro azione emolliente.
  • L’acqua, come puoi notare sempre protagonista: ammorbidisce e aumenta il volume del contenuto intestinale.

Pochi accorgimenti per ridurre la cellulite con l’alimentazione.

Di certo saprai che la cellulite è un problema principalmente estetico, derivante, però, da uno stato infiammatorio delle cellule adipose sottocutanee. Ma è possibile che l’alimentazione aiuti a risolvere un inestetismo così antipatico? Quali cibi sono maggiormente indicati, oltre a un corretto apporto di acqua di almeno due litri al giorno? Scoprili con noi!

  • Carciofo: come già visto per la sua azione sul fegato, sappiamo che aiuta il metabolismo dei grassi.
  • Spinaci, broccoli e cavolo cappuccio: ottimi per migliorare la circolazione sanguigna, favoriscono l’eliminazione delle tossine responsabili dello stato infiammatorio.
  • Tè verde: ha azione tonificante e antiossidante e aiuta a ridurre l’introito calorico.
  • Mirtilli: contrastano l’infiammazione alla base del problema.

Dopo aver visto come sconfiggere l’odiatissima cellulite, torniamo a occuparci dell’intestino! 

Dieta depurativa per aiutare il colon irritabile. 

La sindrome del colon irritabile va a colpire, con sintomi molto spiacevoli (gonfiori, crampi, diarrea, ecc.) la parte dell’intestino deputata all’assorbimento dei nutrienti, per cui è essenziale mantenere in buona salute quest’organo, anche per non andare incontro a carenze nutrizionali. Ecco alcuni consigli utili per depurare il colon:

  • Prestare attenzione all’assunzione di fibre, che in un individuo sano rappresentano un aiuto, mentre in chi è affetto da colite costituiscono una fonte di irritazione per l’intestino e per questo sono da assumere con moderazione!
  • Evitare tutti i vegetali che provocano gonfiore addominale a causa della fermentazione, ad esempio carciofi, cavoli e rape.
  • Consumare prodotti caseari trasformati e freschi contenenti meno lattosio (che può dare problemi in caso di intestino irritato) rispetto al semplice latte. Anzi, se il consumo di latticini rappresenta una fonte di disturbo, sarebbe meglio eliminarli del tutto!
  • Preferire le carni bianche e magre, come il pollame, e quelle magre di pesce, che impegnano meno l’intestino, riducendo l’irritazione a carico del colon.
  • Ridurre il consumo di legumi preferendo, invece, i carboidrati complessi di cereali, pane e pasta.
  • Rinunciare alle bevande ad azione irritante (caffè, tè, cioccolata) e a base di cola.

Infine, a volte capita che gli stravizi alimentari siano visibili anche “a fior di pelle”. Come evitare la comparsa dei foruncoli?

Depurare il corpo può attenuare il problema dei brufoli?

Come abbiamo visto, la pelle rappresenta uno strumento per l’eliminazione delle sostanze nocive dal nostro corpo. Sai che succede quando vi è un accumulo di tali sostanze? Semplice: la cute mostra dei segnali da non sottovalutare, come la comparsa dei brufoli!

Un regime alimentare che comprenda grandi quantità di snack confezionati, cibo da fast food e dolci predispone maggiormente alla formazione di foruncoli. Seguendo, invece, una dieta che aiuti a eliminare le scorie dovute all‘alimentazione scorretta, il problema può essere ridotto se non addirittura risolto! Quali linee guida osservare?

  • Ridurre il consumo di carboidrati a favore di un incremento di proteine, al fine di mantenere sotto controllo gli enzimi coinvolti nella produzione delle sostanze che intasano i pori della pelle.
  • Assumere più vitamina A e zinco poiché migliorano l’aspetto della cute e, rinforzando il sistema immunitario, aiutano a combattere le infezioni locali a ridosso dei brufoli.
  • Consumare tè verde, in quanto riequilibra i livelli della produzione di androgeni, che favoriscono la comparsa dei brufoli.
  • Rinunciare ai cibi troppo salati, elaborati, confezionati e zuccherati, che incrementano l’accumulo di scorie nell’organismo.

A questo punto hai appreso in quanti modi può essere utile alla tua salute seguire una dieta disintossicante. Nel prossimo approfondimento, invece, sarà evidenziato un altro aspetto, relativo a questo argomento, assolutamente da non trascurare!

Migliorare la depurazione per attivare il metabolismo!

Dopo un periodo di alimentazione disordinata, è di grande aiuto per la salute riattivare il metabolismo. Per renderlo più grintoso dovrai seguire una dieta equilibrata in tutti i nutrienti! Affinché la funzione depurativa e l’attivazione del metabolismo abbiano luogo è opportuno:

  • scegliere sempre ortaggi e frutta freschi, che depurano e attivano il metabolismo dei grassi;

  • idratarsi correttamente con il consumo di acqua e altre bevande (non zuccherate né gassate);

  • consumare carboidrati complessi da fonti integrali, poiché sono alleati della funzionalità intestinale;

  • prediligere le carni bianche e magre, ad alto valore proteico;

  • dire sì ai formaggi magri come la ricotta, altamente digeribile;

  • limitare il sale, in quanto favorisce la ritenzione idrica e quindi ti appesantisce.

Se metterai in pratica questi consigli, il tuo metabolismo tornerà ad essere attivo e tutto il tuo organismo ne trarrà benefici! Perché non provarci subito?

Quali sono i diversi tipi di dieta depurativa?

Per quanto sia facile definire concettualmente la dieta depurativa, risulta difficile indicarne un modello preciso che valga come esempio.

Qui ne abbiamo individuati alcuni tipi!

Purificarsi con un regime alimentare in forma liquida.

Una dieta depurativa liquida, come dice il nome stesso, è costituita esclusivamente da alimenti non solidi. Ma attenzione: non puoi praticarla troppo a lungo poiché è comunque un piano alimentare a basso contenuto di calorie, che può avere effetti controproducenti sul metabolismo! Per cui, solo per brevi periodi, via libera a:

  • frullati di frutta e latte;

  • centrifugati di verdura;

  • succo di pomodoro e/o di carote;

  • yogurt;

  • succhi di frutta;

  • tisane e tè;

  • caffè;

  • gelato (che sostituisce i pasti principali);

  • acqua.

Qualche altro consiglio utile? Evitare, come di consueto nei regimi depuranti, tutti i prodotti molto salati (dado) o molto dolci (zucchero raffinato), usando sostanze naturali come il miele per dolcificare. Per condire, invece, sono preferibili l’olio extravergine d’oliva, l’aceto di mele e il limone.

Questa dieta depurativa è consigliata soprattutto per eliminare gli acidi che si accumulano nei tessuti: quando la loro presenza è eccessiva, l’organismo cerca di liberarsene ma, non riuscendo del tutto, crea diffusamente dei fenomeni infiammatori a carico dell’apparato scheletrico e muscolare e può causare, addirittura, allergie!

Ecco spiegato perché, quindi, puoi seguire questo tipo programma alimentare per prevenire problemi del genere.

A volte, però, le solite ricette possono risultare noiose, così i buoni propositi si esauriscono presto. Vorresti provare anche tu dei modi alternativi per consumare più frutta e verdura? Il prossimo approfondimento è tutto per te!

I centrifugati, un concentrato di benessere per la dieta depurativa.

E se volessi combinare tutte le proprietà drenanti, snellenti, depurative, diuretiche e antiossidanti di frutta e verdura? Via libera al consumo dei centrifugati! Un mix di benessere dai molteplici effetti benefici sulla salute.

Vediamo alcuni esempi dei centrifugati più utili e come prepararli:

  • Centrifugato di pompelmo, cetriolo e menta: questo mix dall’elevato potere drenante e rinfrescante è semplicissimo da realizzare! Ti basterà mettere in una centrifuga la polpa del pompelmo, il cetriolo privo della buccia e qualche fogliolina di menta fresca.

  • Centrifugato di prezzemolo e carote: centrifugare un mazzo di prezzemolo, due carote, una mela e un gambo di sedano. Grazie al contenuto di clorofilla, ferro, potassio, calcio e vitamina C, questa bevanda ha un grande effetto depurativo!

  • Centrifugato di mela e pomodoro: particolarmente adatto nella stagione estiva, soprattutto con l’aggiunta di un cetriolo ai due ingredienti principali.

Questi sono solo alcuni esempi, ma le combinazioni possibili sono tantissime! Puoi dare spazio alla tua fantasia utilizzando cavolo rosso, pere, spinaci, ananas e, perché no, un pizzico di zenzero!

Cosa mangiare nel menù ipocalorico di tre giorni?

Per avere un effetto depurante, potrebbe essere utile seguire una dieta di tipo ipocalorico per tre giorni: perderai così prevalentemente liquidi, ma al contempo eliminerai tante tossine e scorie nocive! Vediamo un esempio di menù di questo tipo:

Colazione:

un bicchiere d’acqua tiepida e limone accompagnato da una piccola macedonia di frutta fresca, oppure macedonia con una fetta biscottata integrale e poco miele.

Spuntino:

centrifugato di sedano, carote e sciroppo d’acero (o mela).

Pranzo:

insalata di verdure miste e tonno al naturale, o minestrone di verdure e legumi con un’insalata.

Cena:

pollo o pesce alla griglia con succo di limone, oppure platessa con insalata.

Dopo cena:

una tisana prima di andare a dormire.

Come puoi ben notare, si tratta di un regime strettamente ipocalorico (800-900 kcal), quindi da seguire solo per pochi giorni, ma abbondando con i vegetali freschi ti permetterà di depurarti davvero a fondo!

 Come sfruttare l’effetto detossificante del tè verde? 

Anche il tè verde è ricco di proprietà drenanti e depurative! Grazie alla presenza di polifenoli e catechine (soprattutto epigallocatechina gallato) ad elevato potere antiossidante, contribuisce ad eliminare efficacemente le scorie. Inoltre, ci aiuta a mantenere un buon livello di idratazione, il che è utile per diluire nell’organismo le sostanze nocive.

Ma come consumare il tè verde per beneficiare al massimo delle sue proprietà? Basta seguire queste poche e semplici regole:

  • Assicurarsi di avere delle foglie essiccate e non fermentate di Camellia Sinensis (la pianta del tè).
  • Portare l’acqua calda ad un massimo di 80 gradi.
  • Non prolungare l’infusione oltre i due minuti.
  • Non aggiungere né latte né zucchero.
  • Consumarne almeno cinque tazze al giorno.

Inoltre, nell’ambito di un’alimentazione sana e ipocalorica, il te verde rappresenta un prezioso alleato anche per la perdita di peso, grazie all’azione bruciagrassi e di attivazione del metabolismo.

Approfondisci i molti benefici del te verde.

In alcuni casi, poi, potrebbe servire un trattamento ancora più drastico per ottenere una depurazione più profonda. Se vuoi sapere come fare non puoi perderti il prossimo paragrafo!

Il digiuno nella dieta detossificante: occhio a non esagerare!

Nell’ambito delle diete depurative, il digiuno rappresenta solo una parte del programma e non va assolutamente protratto a lungo per scongiurare la carenza dei nutrienti essenziali.

In realtà, il digiuno assoluto è sconsigliato! Puoi, tuttavia, utilizzare tisane e succhi di frutta naturali per depurare l’organismo da scorie e prodotti di scarto del metabolismo, soprattutto dopo periodi in cui l’alimentazione è stata eccessiva e scorretta. Si tratta, dunque, di un regime di semi-digiuno.

Vediamo quali tisane possono essere utilizzate per ottimizzare questo momento di depurazione:

  • tarassaco, che contiene inulina, una fibra solubile in acqua in grado, come già accennato, di aumentare la motilità intestinale;

  • frutti rossi, ricchi di antiossidanti;

  • finocchio, che stimola la peristalsi dell’apparato digerente e ha effetto diuretico;

  • carciofo, nel quale si trova la cinarina, che va a stimolare la produzione di bile, migliorando il metabolismo dei grassi;

  • cardo mariano, in cui è presente la silimarina, un insieme di sostanze ad azione epatoprotettrice.

Le tisane vanno consumate nell’arco della giornata e dolcificate con del miele.

Passiamo adesso a un altro tipo di alimentazione dal forte potere purificante. Se ti piacciono i vegetali, allora è proprio la dieta che fa per te!

In che consiste il regime dietetico di sole verdure?

La dieta depurativa definita vegetariana prevede il consumo esclusivo di frutta e verdura! Anche questo, come tutti i regimi alimentari di depurazione, non contenendo tutti i nutrienti essenziali nell’arco della giornata, deve essere seguito per pochi giorni!

Ecco due varianti di questo tipo di dieta:

  • dieta disintossicante vegetariana: può essere seguita per cinque giorni al massimo, rimpiazzando le proteine di origine animale con quelle dei legumi, di provenienza vegetale, e dei cereali, inoltre prevede l’utilizzo dell’olio d’oliva per condire e il consumo, svariate volte al giorno, di succhi naturali e tisane;

Approfondisci cos'è la dieta vegetariana.

  • dieta detossificante vegana: è più restrittiva rispetto alla versione vegetariana, infatti può essere seguita per soli tre giorni! Anche qui via libera ai vegetali preferibilmente crudi, ricchissimi di vitamine e sali minerali.

Puoi approfondire i principi della dieta vegana.

Trattandosi di regimi incompleti, per entrambe le tipologie ti raccomandiamo soprattutto prudenza!

Dieta depurativa a base di frutta.

La sola frutta può aiutarti a depurare il corpo? Quali altri benefici se ne possono trarre?

Pare proprio che i vantaggi siano tanti, dato che la frutta è considerata dagli esperti l’alimento più assimilabile per l’organismo! Inoltre, assumendola da sola, puoi beneficiare di tutti i suoi nutrienti, del basso apporto calorico e, soprattutto, del suo effetto depurativo! Infatti, la combinazione di fibre, sali minerali e vitamine è un aiuto molto efficace per eliminare le tossine. Vediamo quali regole seguire per godere fino in fondo delle proprietà benefiche di questo regime alimentare:

  • seguire la dieta per un massimo di tre giorni al mese;
  • scegliere sempre frutti freschi, preferibilmente da coltivazione biologica, e lavarli accuratamente prima di consumarli;
  • mangiare la frutta con la buccia (ricchissima di nutrienti!);
  • bere almeno due litri d’acqua al giorno;
  • dolcificare thè e tisane con il miele;
  • non consumare né la frutta cotta né tantomento quella in scatola (ricca di zuccheri, vanificherebbe l’effetto depurativo).

Ma quali sono i frutti più efficaci in un programma depurativo? Come consumarli? Ecco un elenco dei tipi più adatti a ripulire l’organismo dalle scorie!

Quali sono i benefici dell’ananas legati alla depurazione?

Non tutti sanno che l’ananas è il re della depurazione! Esso viene impiegato soprattutto per il suo effetto anticellulite grazie alla presenza della bromelina, una sostanza dall’azione antinfiammatoria nei confronti dei tessuti. Vuoi allontanare il senso di gonfiore e pesantezza? L’ananas è l’ideale, poiché ha un’azione diuretica che riduce la ritenzione idrica. Infatti, con una dieta ricca di questo frutto si perdono principalmente liquidi. Scopri le caratteristiche della dieta depurativa a base di ananas:

  • si può seguire per cinque giorni, per poi passare a un regime alimentare più completo;

  • prevede il consumo fino a due o tre chilogrammi di questo frutto;

  • è possibile integrare il menù aggiungendo degli alimenti proteici come carne e pesce.

L’ananas non è proprio di tuo gradimento? Non mancano certo le alternative!

Effetti benefici della dieta purificante a base di limone.

Il limone ha ottime proprietà depurative, soprattutto per l’elevata concentrazione di vitamina C, che favorisce l’eliminazione di tossine e scorie in eccesso. Potenziando il sistema digestivo, tale alimento permette di eliminare i prodotti di scarto più velocemente! Tuttavia, non contenendo tutti i nutrienti, il limone rappresenta un’integrazione all’alimentazione quotidiana, che deve essere equilibrata e sana.

Per beneficiare degli effetti di questo frutto occorre:

  • introdurlo nella dieta per circa una settimana;

  • assumerne il succo al risveglio, in modo da sferzare il metabolismo;

  • bere tanta acqua, che ne coadiuva l’azione;

  • preferire cibi integrali, grassi insaturi (olio e semi vari), proteine magre di carne e pesce e verdure fresche.

Trascorsa la settimana, noterai tutti gli effetti benefici del limone, dal miglioramento del transito intestinale alla maggior forza e lucentezza di unghie e capelli, dalla pelle più luminosa a una maggiore energia!

Quale alimento, invece, è più indicato per depurarsi durante la stagione estiva? Scopriamolo subito! 

Fa caldo e vuoi depurare il tuo corpo? Mangia tanta anguria! 

Come resistere al rosso e succoso frutto protagonista dell’estate? Costituita per lo più di acqua, l’anguria rappresenta un vero e proprio elisir di depurazione! Infatti, i suoi pregi principali sono:

  • l’azione prevalentemente diuretica, ma anche dissetante e antifatica grazie all’elevato contenuto in sali minerali come potassio, fosforo e magnesio;

  • il basso apporto di calorie, appena 20 kcal per 100 grammi!

Per tali motivi, essa è molto adatta ad essere inserita in un regime ipocalorico che ne preveda il consumo in grandi quantità: a fette al naturale, nella macedonia con altra frutta, centrifugato, in insalata per un gusto particolare… insomma, come più ti piace!

Ora, però, è il momento di conoscere meglio un altro frutto molto salutare. Quale sarà? 

Menù e consigli per una dieta depurativa basata sulla banana. 

Nonostante le banane siano abbastanza caloriche (94 kcal/100 g), hanno anche importanti proprietà, prima di tutto l’effetto depurativo! Ma perché questi frutti sono così efficaci nella depurazione?

  • Le fibre in esse presenti assicurano un senso di sazietà.

  • Sono ricche di amido, che stimola il metabolismo dei grassi e generale.

  • Contengono i polifenoli, che hanno azione antiossidante.

Se ami particolarmente questo frutto, esiste la dieta detta “delle banane mattutine”, la quale è stata lanciata da un medico giapponese e può essere seguita per quattro giorni.

Lo schema alimentare prevede cinque pasti, così ripartiti:

Colazione:

frullati a base di latte, banane e frutta secca oppure banane e latte o banane yogurt e muesli.

Spuntino:

banana o spremuta d’arancia.

Pranzo:

banana con fiocchi di latte, un bicchiere di latte, uova sode o yogurt.

Merenda:

una banana, yogurt o altra frutta di stagione.

Cena:

banane, verdure cotte, yogurt, latte, uova sode o carne magra.

Infine, occupiamoci di un altro frutto che può diventare l’elemento principe di un regime dietetico purificante!

 È possibile depurarsi con il kiwi? 

Come quasi tutti gli alimenti freschi e di origine vegetale, il kiwi ha un basso contenuto calorico (58 kcal per 100 g) ed è ricco di proprietà utili per mantenere il corpo in salute. Eccone alcune:

  • elevata presenza di fibre, che migliorano la regolarità intestinale e permettono di espellere, quindi, le tossine;

  • abbondanza di vitamina C, dal grande potere antiossidante, che garantisce l’eliminazione di specie chimiche nocive per l’organismo;

  • alti livelli di potassio e basse percentuali di sodio, condizione che favorisce la diuresi, dunque l’allontanamento dei liquidi in eccesso.

Per depurare il tuo organismo con questo prezioso frutto, scopri un esempio di menù della dieta del kiwi:

Colazione:

macedonia di frutta contenente un kiwi e uno yogurt magro o latte, con cereali o biscotti integrali.

Spuntini:

succo di frutta al naturale o un infuso accompagnato da pane e formaggio magro o biscotti integrali.

Pranzo:

carni magre, pesce, legumi,riso e verdure a volontà più un kiwi.

Cena:

verdure, uova, pesce, affettati magri, carni bianche e una porzione di kiwi.

Questo regime alimentare, che rispetto ad altre diete depurative è più completo, può essere seguito per una settimana, con un apporto calorico di circa 1000 kcal!

La particolare dieta depurativa dello sciroppo d'acero. 

Anche una sostanza zuccherina come lo sciroppo d’acero rappresenta un buon integratore per allontanare liquidi e sostanze di scarto! Infatti, questa linfa ricavata dall’acero, oltre al saccarosio, contiene una serie di composti tutti ad azione diuretica, drenante e snellente, cioè:

  • acido malico;

  • vitamine del gruppo B;

  • fenoli e altri antiossidanti;

  • potassio, ferro e calcio.

La dieta dello sciroppo d’acero prevede un regime ipocalorico, con il consumo di carni magre, yogurt e formaggio light e verdure in quantità. La peculiarità sta nell’accompagnare i pasti principali della giornata con due bicchieri (uno negli spuntini) di una bevanda preparata con lo sciroppo d’acero! Per realizzarla ti occorrono:

  • 20 ml di sciroppo d’acero;

  • due cucchiai di succo di limone;

  • un pizzico di pepe di Cayenna;

  • un litro e mezzo di acqua bollente.

Non ti resta che mescolare il tutto e bere, così dai beneficiare dell’effetto depurativo di questo nettare!

Puoi approfondire le proprietà dello sciroppo d'acero.

A questo punto il quadro è praticamente completo: proviamo a fare una riflessione più generale? 

Considerazioni sui regimi depurativi. 

Queste diete depurative sono anche dimagranti? E quanti chili permettono di perdere? Per poter rispondere è necessario precisare che con tali regimi si perdono quasi esclusivamente liquidi!

Per cui ti consigliamo di seguire le diete depurative solo per brevi periodi di tempo, con la consapevolezza che esse non rappresentano una perdita di peso “reale”, cioè di massa grassa. Infatti, poiché sono costituite per lo più da liquidi, una volta terminato il programma dietetico e reintroducendo gli alimenti solidi, i chili che magicamente erano spariti ritornano!

In genere, i chilogrammi persi oscillano tra i due-tre in una settimana per i regimi più permissivi, mentre in quelli più restrittivi si perdono fino a tre chili in soli quattro giorni! Va posta, dunque, la massima attenzione a fermarsi nel momento giusto. Sebbene possa essere gratificante vedere che l’ago della bilancia scende velocemente, è opportuno, alla fine di un percorso depurativo, intraprendere uno stile alimentare in linea con le tue esigenze energetiche e che ti consenta di mantenere un peso forma costante, evitando lo spiacevole effetto yo-yo.

Quindi, ricapitolando, si può dire che queste diete funzionano o no? Come vedremo, tutto dipende dall’obiettivo prefissato!

Approfondimento: quali sono i limiti e la vera efficacia delle diete che depurano?

Non è facile esprimere un giudizio sulle diete depurative, soprattutto su quelle che non hanno come obiettivo una reale e sana perdita di peso, ma semplicemente l'eliminazione dei liquidi in eccesso e di quel senso di gonfiore e pesantezza che può venire dopo le feste o dopo un lungo week-end di baldoria al ristorante!

È indubbio che un regime alimentare in cui sia previsto di cibarsi per tre giorni solo di latte e banane, o solo di patate bollite, possa essere, a lungo andare, molto dannoso. Chiariamo, quindi, che una dieta depurativa può avere effetti positivi se seguita per una o massimo due volte nel corso dell'anno e per un tempo limitato!

Non puoi pensare, dunque, che tale regime alimentare sia una soluzione e che sia corretto abusarne, facendo tre giorni di baldoria e tre giorni di dieta, perché così danneggeresti l'organismo annullando totalmente i benefici della depurazione!

Nel prossimo e conclusivo paragrafo, tiriamo le somme su questo interessante argomento!

Conclusione.

Dopo aver fatto tutte queste considerazioni sulle diete depurative, che cosa si può dedurre? Sicuramente hai capito che quando il tuo corpo ha bisogno di una “pausa” da un periodo di eccessi, puoi ricorrere al valido aiuto di un regime alimentare abbastanza restrittivo (per cui è bene non abusarne!) volto a purificare, drenare, alleggerire e detossificare l’organismo!

Tuttavia, non dimenticare che ad una sana e corretta alimentazione corrisponde un buono stato di salute, perciò la scelta migliore che tu possa fare è sempre quella di seguire una dieta equilibrata!

Supervisione: Maria Grazia Cariello Collaboratori: Dott.sa Martina Sanna (Biologa) - Dott.sa Luigia Torrusio



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"Dieta depurativa: cosa mangiare per depurare il corpo? Menù e consigli utili"

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