Dieta della banana: come funziona? Menù di esempio, pro e contro.

Pensando alla dieta della banana probabilmente a molti verranno in mente le classiche diete monoalimento che prevedono regimi alimentari drastici da seguire per un periodo di tempo limitato, per perdere quei due tre chili di troppo, e sulla cui efficacia vi sono comunque parecchi dubbi, come ad esempio la dieta depurativa, che prevede di cibarsi solo di banane e latte scremato per tre giorni.

Dieta della banana: come funziona? Menù di esempio, pro e contro

    Indice Articolo:

  1. Cosa prevede la dieta della banana
    1. I principi su cui si basa
  2. Esempio menù
  3. La dieta della banana funziona?
  4. La dieta della banana per perdere peso
  5. Vantaggi e svantaggi
  6. Approfondimenti

Ed invece la dieta della banana di cui si parla è del tutto diversa da questi regimi alimentari iper-restrittivi e squilibrati, viene dal Giappone ed è stata diffusa via internet.

Analizziamo la dieta della banana, a partire dai suoi principi e regole. Scopriamo le azioni pratiche da fare durante il giorno, cosa non fare e cosa mangiare a colazione, pranzo e cena con un menù di esempio settimanale. Naturalmente approfondiremo anche i pro e contro e gli effetti di questa dieta. Infatti se da un lato la dieta della banana ha molti vantaggi a suo favore, dall’altro vi sono anche alcuni svantaggi nel seguire un regime che concede forse troppa libertà. Ma scopriremo tutto nel corso degli approfondimenti e vedremo anche come è nata e come si è diffusa questa dieta.

Prima di procedere con le tematiche sostanziali di questa trattazione vediamo un piccolo schema dei pro e dei contro.

Pro Contro
semplicità nessuna sicurezza di riuscita
economia niente sport
libertà si perdono pochi chili

Come si fa la dieta della banana?

Conosciuta anche come la dieta della banana mattutina (Morning Banana) questa dieta riassume in queste due parole tutte le regole principali, ovvero mangiare una banana (se se ne ha voglia anche più d’una), rigorosamente cruda ed a temperatura ambiente, appena svegli, accompagnata solo da un bicchierone d’acqua. Inventata da Sumiko Watanabe, una farmacista di Osaka, si è diffusa moltissimo poiché è molto semplice da praticare. La farmacista giapponese insieme con suo marito ha messo appunto questo regime basandosi sui principi della banana. La banana è infatti un frutto molto nutriente che dona sazietà ma ha anche altri vantaggi, vediamo quindi di capire meglio come si fa e come funziona.

Regole e principi.

Come in tutte le diete ci sono delle regole pratiche da seguire. La dieta della banana si differenzia però dalle altre diete poiché non ha un regime severissimo, ha infatti poche semplici regole.

Colazione: mangiare solo una banana. Se se ne sente il bisogno anche più di una. La banana va mangiata senza aggiunta di altro, rigorosamente cruda ed a temperatura ambiente, appena svegli, accompagnata solo da un bicchierone d’acqua, sono vietati infatti sia latte che yogurt, e perfino il thè ed il caffè.

Pranzo e cena: si può mangiare qualsiasi cosa:

  • Si possono mangiare tutti i cibi cotti in qualsiasi modo, anche fritti, va detto però che se bene sia ammessa la frittura non è proprio consigliata.
  • Sconsigliati, ma non vietati, sono anche tutti i tipi di dolci prima o dopo i pasti.
  • La cena non va consumata più tardi delle 20.00.
  • Bere solo acqua, meglio se minerale, deve essere né troppo calda né troppo fredda e deve essere bevuta per accompagnare il cibo durante i pasti. Non c'è un limite in termini di litri ma bisogna bere con moderazione.
  • Gli alcolici sono consentiti in rare occasioni. Sono vietate sempre tutte le bibite gasate ed i succhi di frutta.

Mangiare coscienziosamente. Bisogna masticare il cibo più volte.

E’ ammesso uno spuntino nel pomeriggio.

  • Può essere anche un biscotto o un dolcetto al cioccolato.
  • Sconsigliati gelati e noccioline oppure snack fritti.
  • Si può mangiare anche un frutto.
  • Lo snack si può fare anche dopo cena, ma meglio se è un frutto.

Andare a letto entro mezzanotte. Andare a letto prima è ancora meglio, in quanto il sonno è fondamentale per mantenere l’organismo in salute e far funzionare bene il metabolismo.

Fare sport solo se lo si desidera. Bisogna fare sport solo se non ci comporta stress, altrimenti non porta reali benefici.

Proviamo quindi a riportare un esempio settimanale, per vedere praticamente come si fa questa dieta, con qualche idea sul cosa mangiare. Non verrà riportata la colazione perché come abbiamo già detto prevede solo una banana (o due a seconda dei desideri), inoltre i vari menu di esempio che vi proponiamo non riportano la quantità di verdure, in quanto non c'è limite di quantità, si può anche eccedere.

Lunedì:

Pranzo: 70 g di zuppa di farro, verdure lesse e una mela.
Spuntino: un vasetto di yogurt magro.
Cena: 100 g di carpaccio di salmone, cicoria lessa, 50 g di pane di segale.

Martedì: 

Pranzo: 70 g di riso con carote, 150 g di tofu; insalata di spinaci crudi, un’arancia.
Spuntino: un bicchiere di latte tiepido.
Cena: 150 g di tacchino al vapore, insalata di pomodori, una pera; 50 g di pane di segale.

Mercoledì:

Pranzo: zuppa d'orzo e melanzane, 2 uova sode, broccoli lessi, una mela.
Spuntino: frappè di banana.
Cena: 150 g di merluzzo lesso, fagiolini lessi, un pompelmo, 50 g di pane di segale.

Giovedì:

Pranzo: 50 g di zuppa di farro e lenticchie, bietole lesse, macedonia di frutta.
Spuntino: un vasetto di yogurt magro.
Cena: 100 g di pollo arrosto, insalata, un kiwi, 50 g di pane di segale.

Venerdì:

Pranzo: 60 g di pasta, insalata, una mela.
Spuntino: un vasetto di yogurt magro e frutta.
Cena: 100 g di orata al forno, insalata verde, un pompelmo, 50 g di pane di segale.

Sabato:

Pranzo: 70 g di zuppa di farro, 100 g di trota al forno, cavolfiore al vapore, un’arancia.
Spuntino: un bicchiere di latte tiepido.
Cena: 60 g di bresaola, insalata di lattuga e peperoni, una pera, 50 g di pane di segale.

Domenica:

Pranzo: 50 g di zuppa di orzo e pomodoro, 70 g di mozzarella, una mela.
Spuntino: banana split.
Cena: 100 g tacchino al vapore con erbe aromatiche, carote, un pompelmo, 50 g di pane di segale.

Questo è un esempio indicativo di dieta della banana con un regime ipocalorico, infatti la vera dieta è personalizzata, si può decidere di mangiare qualsiasi cosa ma con coscienza, ognuno quindi può stabilire un proprio menù settimanale in base ai propri gusti.

Mangiare banane a colazione funziona?

Nonostante il successo della dieta sono molti i fattori di perplessità. Anche gli ideatori consigliano di provarla solo per due settimane e se non funziona di cambiare dieta. Sembra che gli stessi ideatori quindi non sappiano spiegare bene perché questa dieta abbia successo, ma hanno formulato una serie di ipotesi sul perchè in molti casi funziona. Tutte queste ipotesi si basano sui principi nutritivi della banane che porterebbero effetti benefici per il dimagrimento, ed in particolare:

  • Amido resistente. Le banane contengono un carboidrato insolubile chiamato amido resistente. L'amido resistente avrebbe dei vantaggi nell'amministrazione del peso in quanto riduce il senso di fame.
  • Enzimi. Le banane contengono enzimi che accelerano la digestione riducendo il lasso di tempo che gli intestini impiegano per digerire l'alimento, con conseguente accelerazione del metabolismo. Questi enzimi funzionano solo se le banane sono crude. L'azione della banana e dell'acqua migliora i sintomi di costipazione intestinale, la stitichezza che contribuisce a gonfiarci.
  • Regolarità. La cena prima delle 20.00 evitando o riducendo gli spuntini permette che la parte più attiva del processo digestivo si completi prima dell'ora del sonno, portando ad un sonno più sano e ad avere più energia il mattino. Anche se si può mangiare quello che si vuole a pranzo e cena, la fibra della banana mattutina, il pranzo in anticipo e la limitazione delle bevande tendono ad influenzare a mangiare gli importi ragionevoli. I tre pasti e l'ora in cui si va a letto tendono ad influenzare tutto l'organismo. La regolarità è la vera arma di questa dieta, l'intestino si abitua, la stitichezza diminuisce e ci si sente più sgonfi.

La dieta della banana per dimagrire.

Abbiamo visto che gli stessi ideatori consigliano di provarla come regime dimagrante per un paio di settimane e vedere se funziona. Ma sicuro che sia adatta a tutti ed apporti benefici? E quanti chili si possono perdere? Proviamo a rispondere a queste domande.

Quanti chili posso perdere? Come si è detto gli ideatori consigliano di provarla almeno per due settimane. Non esiste un numero di chili minimo che si può perdere in questo lasso di tempo poiché dipende dalla singola persona che effettua la dieta. C'è chi ha perso 2 o 3 kg nelle prime due settimane, c'è chi ha perso molto di più. Molto dipende naturalmente dal peso di partenza, da quanti chili si è in sovrappeso, da quali erano le abitudini alimentari e lo stile di vita pre dieta, e dal se si decide di intraprendere o meno l'attività fisica. In generale però essendo una dieta molto libera permette di perdere pochi chili al mese.

Per chi è adatta? Gli stessi ideatori ritengono che questa dieta è adatta alle persone che sono in buono stato di salute e che non devono perdere tantissimo, quindi non è un regime per obesi, ma solo per tornare in forma. Gli stessi ideatori sottolineano che non è un regime da adottare per tutta la vita ma solo per poche settimane, il tempo di perdere i chili che ci interessa smaltire.

Potrebbe interessarti un'altra dieta monoalimento, quella dello yogurt, per perdere qualche chiletto di troppo.

Pro e contro.

La dieta della banana ha parecchi pro e pochi contro, vediamo quali sono.

Vantaggi. Sicuramente la semplicità della dieta e l'economia sono alcuni dei vantaggi di questo regime. Non è restrittiva, quindi chi la effettua non deve sentirsi costretto a grandi rinunce e non è obbligatorio seguire un'attività fisica, quindi piace soprattutto ai pigri.

Svantaggi. Non vi sono veri e propri rischi per la salute poiché non ci sono reali controindicazioni nell'assumere banane al mattino, ma uno degli svantaggi può essere il senso di libertà che la dieta comporta. È vero che si può mangiare quello che si vuole ma esagerare porta comunque a non dimagrire. Quindi non abbondare pensando che tanto abbiamo mangiato una sola banana a colazione. La banana non è infatti miracolosa, è usata in questa dieta per il senso di sazietà che comporta e per gli enzimi che stimolano la digestione ma non ha effetto sul dimagrimento se nel resto della giornata si mangia in eccesso. Sono gli stessi ideatori infatti che consigliano anche di rendere la cena leggera consumando zuppe di verdure.

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