Dieta del limone per dimagrire: funziona? menu e controindicazioni.

Dieta del limone per dimagrire: funziona? menu e controindicazioni

Come funziona la dieta del limone? Fa davvero perdere peso in poco tempo? E quali sono le controindicazioni di tale regime alimentare? Proviamo a fare chiarezza sull'argomento.

La dieta del limone, ideata dalla dottoressa Martine Andrè, ha avuto un grosso successo negli ultimi anni dopo che si era sparsa la voce che questa dieta fosse quella seguita da modelle ed attrici famose la cui forma fisica è senza dubbio invidiata da tutte le donne.

Il segreto del successo di questo regime dimagrante, da cui appunto la dieta prende anche il nome, è il limone, alimento che contiene ottime proprietà depurative.

Come funziona? Ecco come si fa per perdere peso.

La dieta del limone prevede infatti che durante tutta la giornata si bevano bicchieri di una bevanda fatta con 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di sciroppo d’acero, e un pizzico di peperoncino di Cayenna, il tutto diluito in 30 cl d’acqua naturale.

Questa bevanda, che deve essere realizzata con succo di limone fresco e non concentrato, va presa appena svegli, cioè mezz'ora prima della colazione, e come spuntino a metà mattinata ed a metà pomeriggio di solito accompagnata da qualche frutto o da qualche verdura cruda.

E' utile per dimagrire? E quanto peso di può perdere?

Secondo i sostenitori di questa dieta i poteri depurativi di questo succo sono talmente alti che già nel primo giorno di dieta si possono perdere tra i 500 gr ed 1 kg. 

Secondo le tesi più critiche si perde peso a breve termine dato che non si non si mangia, ma la riduzione rapida di calorie farà rallentare il metabolismo e indurrà il corpo a reagire aumentando la capacità di accumulare grasso in modo da essere proto a fronteggiare i periodi di "magra" che potrebbero ripetersi.

Il basso apporto calorico previsto dal regime dei limoni comporta si una perdita di peso ma a discapito di una riduzione della massa muscolare dato che l'organismo sarà privato dei nutrienti di cui ha bisogno per funzionare al meglio. Il risultato finale sarà un incremento della percentuale di massa grassa.

Dalla teoria agli esempi pratici:

Esempio di dieta del limone con schema di un menù settimanale.

Giorno 1:

Appena svegli un bicchiere di limonata, mezz’ora dopo Colazione con macedonia di frutti rossi, 1 mela, 1 pera e un pugno di mandorle tostate.

Spuntino: limonata con una banana + una manciata di semi di zucca.

Pranzo: insalata di fagioli o lenticchie condita con un cucchiaino d’olio aceto balsamico e naturalmente succo di limone.

Spuntino: limonata con verdure crude (ravanelli, sedano).

Cena: Pesce magro alla griglia con verdure lesse.

Un paio d’ore prima di andare a letto una limonata tiepida.

Giorno 2:

Appena svegli limonata e mezz’ora dopo macedonia di frutta mescolata a yogurt ed un pugno di fiocchi d’avena + 30 cl di latte di soia.

Spuntino: 8 mandorle con un succo di frutta.

Pranzo: Zuppa di verdure biologiche, 2 fette di pane integrale con un po’ di formaggio.

Spuntino: Una manciata di pomodorini con un cucchiaio di formaggio fresco.

Cena: Pesce o pollo alla griglia condito con un cucchiaino d’olio aceto e succo di limone, verdure a foglie saltate senza condimento, pesche alla cannella, limonata tiepida o calda.

Giorno 3:

Appena svegli succo di limone, mezz’ora dopo 1 uovo in camicia con 2 fette di pane integrale tostato con un pizzico di burro ed un pomodoro cotto al grill, 1 mela, 30 Cl di latte d soia.

Spuntino: 2 albicocche, noccioline non salate ed un frullato con succo di limone mela e crescione.

Pranzo: Zuppa con una manciata di fagioli cannellini, una manciata di borlotti, ed una manciata di ceci con del peperone verde e del pomodoro, condito con succo di limone; un panino integrale, insalata verde ed 1 kiwi.

Spuntino: Fragole, 1 biscotto d’avena e formaggio fresco.

Cena: Mix di verdure cotte con uvetta e riso integrale, 1 banana alla griglia con 2 cubetti di cioccolato fondente sciolti sopra.

Giorno 4.

Appena svegli solita limonata, mezz’ora dopo Colazione con frutti rossi, 1 pesca, 2 cucchiai di fiocchi d’avena e 30 cl di latte di soia.

Spuntino: Macedonia condita con succo di limone ed altri 30 cl di latte di soia.

Pranzo: Insalata calda di fagioli, 1 panino integrale, 1 yogurt bianco.

Spuntino: 1 grappolo d’uva 1 cucchiaio di semi di girasole.

Cena: Salmone al forno condito on succo di limone con un misto di verdure, una coppetta piccola di gelato al cioccolato con noci tritate.

Giorno 5:

Al risveglio succo di limone tiepido, mezz’ora dopo frullato con 2 banane, 30 cl di latte di soia, 1 yogurt bianco e 2 fette di pane integrale tostato.

Spuntino: Frutta secca.

Pranzo: 1 patata lessa e due manciate di fagioli con un insalate verde, 1 pera o 1 pesca.

Spuntino: Mix di verdure crude.

Cena: Peperone ripieno di 4 cucchiai di riso cotto con erba cipollina, pomodorini e 60 gr di feta, accompagnato da verdure lesse, 1 mela al forno con un po’ di sciroppo d’acero.

Giorno 6:

Al risveglio succo di limone, mezz’ora dopo 1 uovo sodo tagliato a fette con un pomodoro ed 1 fetta di pane di segale.

Spuntino: frutta secca con 30 cl di latte di soia.

Pranzo: Una fettina di pane con un po’ di salmone affumicato ed un po’ di cetriolo, 1 yogurt.

Spuntino: 1 pesca e 1 grappolo piccolo d’uva.

Cena: 2 manciate di pasta integrale con una scatola piccola di tonno al naturale, un po’ di pomodoro e due cucchiai di mais, più verdure lesse condite con succo di limone.

Giorno 7:

Appena svegli succo di limone, mezz’ora dopo macedonia di frutta con uno yogurt una manciata di fiocchi d’avena e 30 cl di latte di soia.

Spuntino: 1 pesca, frutta in guscio.

Pranzo: 1 avocado piccolo con gamberetti, insalata condita con succo di limone, 1 mela.

Spuntino: 1 fetta di pane integrale tostato con un po’ di formaggio.

Cena: 2 uova a frittata con funghi e un po’ di formaggio grattugiato, verdure lesse, 1 banana piccola.

Controindicazioni e rischi.

Ecco le opinioni dei critici e le numerose perplessità che la dieta suscita.

Molti dietologi sostengono inoltre che, come tutte le diete drastiche, anche la dieta del limone comporti l'effetto "rimbalzo" ovvero un aumento di peso appena terminato il periodo di regime alimentare ipocalorico. Questo accade perchè parte del tessuto muscolare viene sostituito da tessuto adiposo.

Sono inoltre probabili effetti collaterali associati fastidiosi quali vertigini, cattivo umore, stanchezza diffusa e ridotta capacità di concentrazione. Quando l'organismo umano non ha energia sufficiente per funzionare al meglio, come nel caso della dieta del limone, reagisce come ogni sistema limitando alcune funzionalità secondarie per privilegiare quelle vitali. Le ripercussioni su lavoro e rapporti sociali sono quindi dietro l'angolo.

In conclusione, per le sue caratteristiche è bene non seguire questo regime alimentare per un periodo prolungato, del resto la dieta del limone dovrebbe dare risultati in una settimana, e comunque, sebbene sia noioso e contato da ripetere, nel medio periodo l'unico modo per dimagrire veramente sono dieta equilibrata ed esercizio fisico.

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