Dieta dei tre giorni

Benessere 360
Dieta dei tre giorni

Quando si parla della dieta dei tre giorni è necessario chiarire prima di tutto in che termini bisognerebbe approcciare a questo modello alimentare.

La dieta dei tre giorni, di cui esistono diverse varianti tutte più o meno simili tra loro, infatti deve essere vista come una dieta disintossicante o depurativa e non può assolutamente essere considerata come una dieta dimagrante.

La dieta dei tre giorni infatti si basa sostanzialmente su uno schema alimentare ricco di frutta di verdura e di liquidi e povero invece di carboidrati, grassi ed in alcuni casi perfino di proteine.

In altri termini vuol dire che si può decidere di seguire la dieta dei tre giorni se si vuole cercare di purificare l’organismo dopo un periodo in cui si è mangiato troppo o in modo particolarmente squilibrato, mentre è del tutto sbagliato scegliere di seguire questa dieta se si spera di perdere tre o quattro chili in cosi poco tempo.

Deve essere chiaro infatti che la perdita di peso che si può manifestare quando si segue la dieta dei tre giorni è legata semplicemente all’espulsione dei liquidi in eccesso, per cui non vi è un dimagrimento effettivo nel senso che l’organismo non va ad intaccare le sue riserve di massa grassa.

Inoltre scegliere di continuare a seguire questo regime alimentare per un periodo superiore ai tre giorni, sperando cosi di continuare a “dimagrire” può rivelarsi invece addirittura dannoso in quanto si rischia di innescare un processo di catabolismo muscolare, infatti l’organismo, privato dei macronutrienti fondamentali per un periodo superiore ai tre giorni, inizia a cibarsi dei suoi stessi muscoli (ovvero della massa magra) che rappresenta la parte buona e salutare del nostro peso, il che comporta un rallentamento del metabolismo.

Il risultato di tutti questi processi è che non solo si possono manifestare carenze anche gravi da un punto di vista della salute e del benessere sia fisico che mentale, ma è molto probabile che una volta che si ricomincia a mangiare in modo regolare si riacquistino più chili di quelli che si credeva di aver perso.

Una volta chiarite le modalità secondo le quali può essere seguita una dieta dei tre giorni è possibile dare dei consigli su quale sia lo schema e gli alimenti da assumere.

Colazione: frutta, thè verde o caffe d’orzo, con al massimo uno yogurt magro e 30/40 gr di cereali integrali.

Spuntino: frutta fresca.

Pranzo:verdure cotte al vapore o bollite con al massimo 50 gr di riso integrale, o (pane integrale) , più un frutto.

Spuntino: frutta fresca.

Cena:minestrone di verdure(senza patate) o 80 gr di pollo, tacchino a altri tipi di carni o pesci magri, accompagnate da verdure cotte al vapore o bollite.

In linea di massima quindi si possono riassumere le linee base della dieta dei tre giorni in totale eliminazione di tutti i grassi di origine animale e vegetale, riduzione dei carboidrati e delle proteine il tutto a vantaggio di alimenti ricchi di fibre che favoriscono la purificazione dell’organismo.

Vanno evitate anche sostanze particolarmente eccitanti come il caffè e gli alcolici, mentre è ammesso il consumo di tè e tisane, le verdure e la frutta sono ammesse in quantità più o meno libere purchè cucinate senza grassi e condite al massimo con spezie e due cucchiaini di olio a crudo per quanto riguarda la frutta sebbene tutte le tipologie vadano più o meno bene sarebbero da preferire ananas melone e frutti rossi che possono essere iscritte a pieno titolo tra gli alimenti drenanti.

Come già sottolineato in precedenza questo regime dietetico può essere seguito una tantum, al massimo una volta ogni tre mesi, è necessario infatti rispettare i tempi, e non abusare di questo regime alimentare, per fare in modo che la dieta dei tre giorni conservi i suoi aspetti benefici e non risulti invece dannosa.


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