Dieta contro la diarrea.

Dieta contro la diarrea

La dieta è senza dubbio il rimedio più efficace contro la diarrea.

I diversi tipi di diarree.

Prima di affrontare i rimedi è bene però specificare che esistono diversi tipi di diarrea, che in generale vengono classificati in base alla durata delle manifestazioni, come:

  • diarree croniche,
  • diarree ricorrenti,
  • diarree acute.

Le diarree croniche hanno una durata superiore alle 3-4 settimane e sono di solito quelle più gravi, alla cui origine possono esserci patologie come forme di tumore al colon, gravi infiammazioni, come ad esempio la malattia di Crohn ecc…

Le diarree ricorrenti sono quelle forme che compaiono spesso per brevi periodi e sono legate ad allergie ed intolleranze alimentari, stress ecc…

Le diarree acute invece sono quelle causate da forme infettive come la salmonella o la cosiddetta diarrea del viaggiatore, forma di diarrea che colpisce soprattutto gli occidentali che visitano i paesi con precarie condizioni igienico sanitarie.

Premesso che in nessuna delle sue forme la diarrea può essere considerata una patologia ma più che altro un sintomo, e che quindi per guarire è necessario scoprire ed affrontare prima le cause scatenanti, va da se che sia per quanto riguarda le diarree croniche che quelle acute è sempre necessario ricorre al parere di un medico, mentre invece le diarree ricorrenti proprio per la loro caratteristica frequenza sono quelle che è necessario imparare a gestire tramite l’alimentazione.

E’ bene chiarire inoltre che perché si possa parlare di diarrea è necessario che si verifichino due condizioni concomitanti:

  • emissione di feci liquide o comunque non formate,
  • necessità di espellere le feci frequentemente, minimo quattro cinque volte al giorno.

La presenza di una sola di queste condizioni esclude che si possa parlare di diarrea.

Possibili conseguenze della diarrea.

Sebbene abbiamo detto che la diarrea non è una vera e propria patologia ma più che altro un sintomo, va chiarito che, soprattutto se si manifesta per periodi prolungati, la diarrea può essere molto destabilizzante per il soggetto che ne soffre. Il fatto che le feci si presentino molto acquose infatti comporta una perdita di Sali minerali e vitamine che e a lungo andare può portare fino alla completa disidratazione del soggetto, il che rappresenta un pericolo soprattutto per bambini ed anziani, e può favorire anche la comparsa di acidosi metabolica e calcoli renali.

Come combatterla: alimentazione.

Visto che l’uso di antibiotici è quasi sempre sconsigliato quando si soffre di diarrea non resta che intervenire con l’alimentazione ed in particolare:

ALIMENTI da EVITARE: Frutta, soprattutto prugne, pere, kiwi, fichi, cachi e tutta la frutta secca; Verdura, in particolare broccoli e cavoli, tutti i tipi di legumi; Alimenti ricchi di grassi, come fritti e dolciumi; Condimenti particolarmente pesanti o piccanti; Salumi e formaggi fermatati; Pasta, pane o altri prodotti a base di farina integrale e ricchi di fibra. Per cercare di reidratare l’organismo e ricompattare le feci invece può essere utile bere un preparato facilmente realizzabile in casa aggiungendo ad un litro d’acqua due cucchiaini di zucchero, mezzo di bicarbonato, mezzo di sale ed un po’ di succo di limone.

ALIMENTI CONSIGLIATI: Riso, pasta ed altri farinacei non integrali, meglio ancora se si prediligono fette biscottate crack o se si cerca di tostare il pane; carni magre e pesce, meglio se bolliti o cotti ai ferri; Prosciutto sgrassato ed altri insaccati magri come ad esempio petto di tacchino o la bresaola; Verdure, quali spinaci, lattuga, zucchine, patate e carote meglio se cotti ed in quantità non abbondanti; Frutta, quali mela, ananas, banane, pompelmo.

Approfondisci il tema con gli alimenti astringenti.

In ogni caso quando si presentano le condizioni della diarrea è sempre meglio chiedere un parere al proprio medico ed approfondire le cause scatenanti prima di intraprendere la dieta.




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