Dieta brucia grassi.

La dieta brucia grassi è una dieta dimagrante che può far perdere circa 3 kg in un mese. Prevede l’utilizzo di alcuni alimenti che hanno la capacità di stimolare il metabolismo e di fare in modo che l’organismo utilizzi prevalentemente i grassi a scopo energetico piuttosto che i carboidrati.

Dieta brucia grassi

    Indice Articolo:

  1. Cosa significa bruciare i grassi?
  2. I cibi che favoriscono l'utilizzo dei grassi 
  3. Esempio di dieta
  4. Ricette utili
  5. Cosa associare alla dieta
    1. Integratori
    2. Lo sport
  6. Approfondimenti

Tra questi cibi vi sono le proteine magre, alcuni tipi di frutta come il pompelmo, alcune bevande come il the verde o il caffè e alcune spezie come il peperoncino. Per un risultato ottimale questa dieta dovrebbe essere associata ad esercizio fisico e integratori a base di erbe. Va però detto che spesso dietro la definizione di diete brucia grassi si nascondono diete che per ottenere un dimagrimento consistente in un periodo di tempo estremamente ridotto, propongono regimi alimentari altamente privativi che oltre che essere estremamente difficili da seguire possono rivelarsi estremamente dannosi per la salute dell’organismo e perfino per la stessa forma fisica, in quanto la perdita di peso che si registra è dovuta alla perdita di massa magra, ovvero muscoli e non di massa grassa. E’ estremamente importante quindi cercare di valutare con attenzione la validità di queste diete prima di iniziare a seguirle tenendo presente che non esistono diete miracolose a base di alimenti magici che fanno dimagrire a vista d’occhio, ma semplicemente alcuni alimenti brucia grassi che possono essere definiti tali in quanto contengono nutrienti che hanno un effetto positivo sul metabolismo.

Alimenti da inserire in una dieta brucia grassi:

Bevande

the verde, caffè, acqua.

Frutta

papaya, kiwi, ananas, fragole, pompelmo, limone.

Verdura

insalate, verdura a foglia verde, aglio, cipolla, broccoli.

Spezie

peperoncino.

Proteine

carni magre, pesce.

Cereali

cereali integrali.

Grassi

olio extravergine di oliva.

Condimenti

aceto di mele.

Dieta brucia grassi: significato.

La dieta brucia grassi è un tipo di dieta dimagrante molto richiesto dalle donne, ma anche dagli uomini specialmente in vista dell’estate e della famigerata prova costume. Questa dieta non ha uno schema ben preciso e viene spesso realizzata attraverso il “fai da te” prendendo informazioni da questa o quell’altra rivista. Ma cosa si intende per bruciare i grassi? Che ruolo ha la dieta? E soprattutto funziona?

Il concetto di “bruciare i grassi”.

Per comprendere come funziona la dieta brucia grassi dobbiamo prima comprendere il cosa significa questo concetto. Quando si dice “bruciare i grassi” generalmente ci si riferisce al metabolismo dei lipidi e principalmente a quel processo chiamato beta – ossidazione il quale, partendo da acidi grassi contenuti nel tessuto adiposo, ricava energia “bruciando” il grasso. Utilizzare i grassi a scopo energetico riduce la quantità di lipidi accumulata nel tessuto adiposo provocando così l’effetto di una perdita di peso.

Il ruolo della dieta.

L’utilizzo dei grassi come fonte energetica è un processo non immediato poiché la prima fonte energetica che viene utilizzata normalmente sono i carboidrati. Le diete brucia grassi quindi hanno lo scopo di fare in modo che il metabolismo si orienti verso l’utilizzo dei grassi come fonte energetica piuttosto che dei carboidrati. Inoltre va sottolineato che non esistono alimenti da inserire in una dieta che aiutano realmente a bruciare grasso, ma esistono alimenti che possono favorire la loro utilizzazione come fonte energetica. Questo tipo di dieta ben si adatta a tutti i soggetti con qualche chilo di troppo, uomini o donne che siano, specialmente è adatta per quei soggetti i quali hanno grasso accumulato in determinati punti come per esempio l’addome per l’uomo o le cosce e i fianchi per le donne e la sua promessa è di far perdere circa 3 kg in un mese. Va sconsigliata in tutti quei casi di sovrappeso patologico o obesità poiché non aiuta a risolvere il problema e in tutte quelle patologie a carico del metabolismo come per esempio problemi alla tiroide (chi soffre di ipotiroidismo difficilmente dimagrirà con questo tipo di dieta) o problemi con la glicemia (questi soggetti hanno bisogno di una dieta molto equilibrata e consigliata da uno specialista).

I cibi brucia grassi.

Come accennato in precedenza non esistono alimenti che brucino in maniera letterale i grassi, ma alcuni alimenti possono favorire e velocizzare l’utilizzo dei grassi di deposito, quelli cioè localizzati nel tessuto adiposo, a scopo energetico.

Vediamo adesso di capire quali alimenti inserire nella nostra alimentazione per favorire l’eliminazione dei grassi e quindi per dimagrire. Va sottolineato che i meccanismi di azione di questi alimenti non sono del tutto chiariti e a volte nemmeno del tutto dimostrati per cui non è detto che abbiano lo stesso effetto su diversi individui. Inoltre molti di essi vengono inseriti nella dieta perché saziano molto ma sono privi di grassi e quindi di calorie.

Spezie: tra le spezie il peperoncino, che contiene grandi quantità di capsaicina, sembra quello più indicato a favorire l’ossidazione del tessuto adiposo. Sebbene i meccanismi non siano ben noti la capsaicina contenuta nel peperoncino aumenta il metabolismo basale, cioè il consumo calorico a riposo, e sviluppa calore aumentando così la termogenesi. Inoltre anche se ancora non vi sono studi che lo accertino pare abbia un ruolo nel mobilitare i lipidi dal tessuto adiposo al fine di utilizzarli come energia.

Agrumi: pompelmo e limone sono due agrumi che agiscono a livello ormonale abbassando il livello di insulina, un ormone correlato all’aumento di peso in quanto promuove la lipogenesi cioè la formazione del tessuto adiposo.

Frutta: alcuni tipi di frutta come il kiwi, le fragole, la papaya e l’ananas hanno proprietà brucia grassi. L’ananas in realtà contiene bromelina, una sostanza che agisce sulle proteine piuttosto che sui lipidi ma il suo effetto è da imputarsi alla grande quantità di acqua in essa contenuta che aiuta a contrastare l’aumento di peso.

Il kiwi contiene invece fibre che aiutano a contrastare stipsi e gonfiore addominale e, come le fragole, contiene vitamina C, che aiuta a prevenire diversi malanni. Le fragole inoltre hanno come l’ananas un’azione diuretica. Anche la papaya ha effetti diuretici e anticellulite e inoltre migliora i processi digestivi. L’effetto “brucia grassi” dato da questa frutta è dovuto al fatto che contengono poche calorie e quasi niente grassi, per cui si può abbondare con le quantità senza avere accumulo di grasso e favorendo anzi l’eliminazione di tossine e liquidi.

Verdure: tra le verdure in una dieta brucia grassi si possono inserire i broccoli, che contengono molta vitamina C e hanno poche calorie, le insalate verdi, che contengono molte fibre e limitano il senso di fame, l’aglio, il cui principio attivo l’allicina ha la capacità di stimolare il metabolismo, e la cipolla, ad azione diuretica, anticellulite e di controllo della glicemia.

Bevande: si consiglia di bere molta acqua per eliminare sodio, tossine e ristagno di liquidi, prevenire la ritenzione idrica ed evitare l’insorgenza di cellulite. Anche il the verde rappresenta un’ottima soluzione poiché contiene teina che stimola il metabolismo e il sistema nervoso, e sostanze antiossidanti, ed è indicato anche il consumo di caffè, in quanto la caffeina, al pari della teina, ha effetti stimolanti su tutto l’organismo, compreso il metabolismo e la digestione.

Proteine: una dieta brucia grassi deve contenere una buona percentuale di proteine, in base al soggetto, prevalentemente da preferire le proteine magre come quelle derivanti da carni bianche (pollo o tacchino) e dal pesce.

Carboidrati: i carboidrati in una dieta devono essere sempre presenti, sono da preferire quelli derivanti da cereali integrali, che contengono un maggior numero di fibre, mantengono costante la glicemia e l’insulina e aiutano i processi digestivi.

Grassi: in una dieta brucia grassi si consiglia di utilizzare come unico grasso l’olio extravergine di oliva, che grazie al suo contenuto di acidi grassi insaturi aiuta a mantenere sotto controllo i lipidi nel sangue.

Condimenti: l’aceto di mele sembra possa attivare il metabolismo, sicuramente aiuta ad eliminare le tossine in eccesso, contiene inoltre vitamine e pectina che aiutano ad abbassare il colesterolo e hanno effetti antiossidanti. Essendo privo di grassi e digeribile è un condimento perfetto per questa dieta.

La dieta in pratica.

Vediamo adesso una giornata tipo di dieta brucia grassi, stilando un menu settimanale che possa fungere da orientamento per seguire questa dieta. Prevede tre pasti principali, colazione, pranzo e cena.

Colazione, scegliere tra le seguenti proposte:

  • The verde senza zucchero e 2 – 3 fette biscottate integrali.
  • Un caffè senza zucchero e un frutto.
  • Un centrifugato di frutta e verdura (esempio mela e carota)
  • Un the verde, una fetta di pane integrale con burro o prosciutto, un frutto.

Pranzo, alternare tra:

  • Un’insalata mista di verdure e legumi, una porzione di pesce, un frutto e una fetta di pane integrale o di segale, un frutto.
  • Un uovo sodo, un’insalata di frutta e verdura (esempio lattuga e melone).
  • Una porzione di carne magra, un contorno di insalata o di verdure grigliate, una fetta di pane integrale o di segale e un frutto.
  • Zuppa di legumi e pomodoro, un’insalata mista, un frutto, e una fetta di pane integrale o di segale.

Per cena scegliere tra:

  • Un’insalata di mare, un contorno di verdure, una fetta di pane integrale o di segale e un frutto.
  • Una frittata al forno con due uova e verdure, una fetta di pane integrale o di segale e un frutto.
  • Una porzione di salumi magri, esempio bresaola, con scaglie di parmigiano, un’insalata e una fetta di pane di segale.
  • Un piatto di minestrone senza pasta, una porzione di pollo o di tacchino.
  • Una zuppa di pomodoro, una fetta di pane di segale o integrale, un frutto.

Ricette.

Le ricette da utilizzare in questo tipo di dieta comprendono gli alimenti di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente.

Pollo piccante: per questa ricetta per una persona occorre un petto di pollo da circa 200 g, 200 g di pomodoro, ½ cipolla, un peperoncino, olio extravergine di oliva, sale e pepe. In una padella mettere la cipolla e l’olio, e quando la cipolla sarà ben rosolata aggiungere il pollo. A metà cottura unire i pomodori, il peperoncino, sale e pepe. Completate la cottura e servire.

Frullato esotico: per questo frullato per una persona occorrono una papaya, un limone e se lo si gradisce un paio di foglie di menta e del succo di mela non zuccherato. Basta tagliare la papaya a pezzetti e frullarla con la menta, il limone e il succo di mela

Tisana brucia grassi: si può realizzare mettendo in infusione per circa 5 – 10 minuti un cucchiaino di foglie di the verde, oppure di Camellia sinensis, in acqua bollente.

Risotto al the verde: per questa ricetta per una persona occorrono 80 g di riso preferibilmente integrale, ½ bustina di zafferano, ½ scalogno, una tazza abbondante di the verde non zuccherato, un peperoncino, sale, olio extravergine di oliva. Far rosolare in padella lo scalogno e l’olio extravergine di oliva, aggiungere il riso e fare tostare leggermente, successivamente aggiungere il the verde gradualmente man mano che il riso si cuoce. A cottura ultimata aggiungere sale, zafferano e peperoncino.

Oltre la dieta: consigli pratici per bruciare i grassi.

Naturalmente sebbene l’alimentazione sia una parte primaria della lotta contro i grassi in eccesso l’effetto della dieta può essere ottimizzato se associato all’utilizzo di integratori brucia grassi ed alla pratica costante di un'attività fisica.

Gli integratori.

Quando si segue la dieta brucia grassi si può scegliere di ricorrere a degli integratori venduti in erboristeria poiché contenenti alcune erbe che aiutano a stimolare il metabolismo e a bruciare i grassi più velocemente. Tra questi abbiamo:

  • Estratto di guaranà, è una sostanza eccitante che aumenta il metabolismo al pari di caffeina e teina.
  • Garcinia cambogiana, è una pianta il cui principio attivo, l’acido idrossicitrico, diminuisce il senso di fame, evita l’accumulo di grasso e aumenta il consumo di grassi durante un esercizio fisico.
  • Fucus, è un’alga che contiene iodio e che ha quindi effetti stimolanti sulla tiroide la quale interviene nella regolazione del metabolismo.
  • Citrus aurantium, più comunemente conosciuto come arancio amaro, il quale contiene amine simpatico-mimetiche come principio attivo, che hanno come effetto l’aumento della termogenesi.
  • Wakame, è un’alga contenente come principio attivo la fucoxantina, la quale attiva un enzima che scinde i grassi, la lipasi, e riduce la formazione di cellule adipose.

Approfondisci i ruoli degli integratori brucia grassi utilizzati nelle diete dimagranti per perdere peso.

L’esercizio fisico.

Altro modo, assolutamente naturale, di aumentare l’ossidazione e il consumo dei grassi, è il praticare un costante esercizio fisico. In particolare un tipo di esercizio fisico mirato, quale può essere il fitness, al dimagrimento localizzato si può rivelare molto utile al fine di perdere quei fastidiosi chili di troppo. Per esempio:

  • Negli uomini il grasso si accumula a livello addominale per cui una seduta di fitness concentrata su esercizi addominali può fare diminuire pancia e girovita, eliminando il grasso proprio in quei punti.
  • Nelle donne il grasso si accumula principalmente su cosce, fianchi e glutei, una seduta di fitness che comprende esercizi per queste zone, quali possono essere gli affondi o gli squat, aiuta a tonificare e ad eliminare il grasso in eccesso.

Abbinando sport ed attività fisica alla dieta brucia grassi si potranno massimizzare gli effetti dell’alimentazione.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)



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