Dieta brucia grassi.
Dietro la definizione di diete brucia grassi si nascondono spesso e volentieri diete che promettono un dimagrimento consistente in un periodo di tempo estremamente ridotto, che si rivelano però alla fine dei conti essere semplicemente degli specchietti per le allodole che propongono regimi alimentari altamente privativi e che per questo oltre che essere estremamente difficili da seguire possono rivelarsi estremamente dannosi per la salute dell’organismo e perfino per la stessa forma fisica, in quanto la perdita di peso che si registra è dovuta alla perdita di massa magra, ovvero muscoli e non di massa grassa.
La scelta degli alimenti
E’ estremamente importante quindi cercare di valutare con attenzione la validità di queste diete prima di iniziare a seguirle tenendo presente che non esistono diete miracolose a base di alimenti magici che fanno dimagrire a vista d’occhio, ma semplicemente alcuni alimenti "brucia grassi" che possono essere definiti tali in quanto contengono contengono nutrienti che hanno un effetto positivo sul metabolismo, tra questi rientrano ad esempio il the verde che oltre ad avere proprietà antiossidanti ha anche buone proprietà digestive e diuretiche è il pompelmo, questo frutto infatti abbassando il livello dell’insulina nel sangue avrebbe ottimi effetti sul dimagrimento.
Tra la frutta anche mela e pera sembrerebbero, secondo recenti studi, condizionare in modo positivo la perdita di peso, mentre tra le verdure questo ruolo spetterebbe ai broccoli, che essendo inoltre ricchi anche di vitamina C e di calcio sono importantissimi per mantenere alte le difese immunitarie dell’organismo.
Altro alimento che ha delle ottime proprietà è la farina d’avena, molto utilizzata ad esempio nella dieta macrobiotica, che oltre ad essere una buona fonte di energia è anche ricco di fibre ed è perciò ottimo per contrastare la stitichezza e favorisce la purificazione dell’organismo.
Tra gli alimenti proteici quelli che hanno delle buone proprietà dimagranti sono la carne di tacchino, ed il pesce azzurro, in quanto entrambe questi alimenti sono ricchi di proteine ma hanno un basso apporto calorico.
Un ruolo di primo piano spetta poi al peperoncino questo alimento infatti oltre a stimolare il metabolismo è in grado di insaporire gli alimenti rendendo cosi superfluo l’utilizzo di altri condimenti che potrebbero essere calorici.
Anche la caffeina ha buoni effetti sul metabolismo, ma questa rientra nelle sostanze da utilizzare con cautela, infatti come già accennato bisogna diffidare delle diete che prevedono un assunzione smodata di sostanze eccitanti per cercare di accelerare il metabolismo, in quanto questi alimenti spesso utilizzati poi per produrre degli integratori brucia grassi, possono avere degli effetti collaterali anche gravi soprattutto se si hanno problemi di circolazione, ipertensione, ansia ecc..
In conclusione quindi non è possibile esprimere un giudizio di valore sull’efficacia delle diete brucia grassi in generale, questa definizione infatti è quanto mai generica e per molti versi fuorviante, tutto ciò che si può dire è che se si vuole cercare di dimagrire si può, magari chiedendo anche consiglio ad un dietologo o un nutrizionista, strutturare un regime alimentare equilibrato basato su alimenti che abbiano delle proprietà tali da stimolare il metabolismo, e quindi creare una dieta brucia grassi su misura.
Segui Benessere 360:
Pagina Successiva >> foto, commenti ed articoli simili.
Torna alla home di Benessere.