Dieta antigonfiore.

La dieta antigonfiore è l’ideale per chi vuole perdere quei due tre chili di troppo che di solito tendono a localizzarsi nei punti dolenti come addome fianchi e glutei, e che più che da accumuli di grasso sono costituiti da ristagno di liquidi.

Dieta antigonfiore

    Indice Articolo:

  1. Alimenti contro il gonfiore
    1. Alimenti consentiti
    2. Alimenti vietati
  2. Esempi di diete
    1. Dieta antigonfiore generica
    2. Dieta per il gonfiore addominale
  3. Perchè ci si sente gonfi?
  4. Alimentazione: il miglior alleato contro il gonfiore
  5. Pro e contro della dieta
  6. Ricette utili
  7. Approfondimenti

Esistono diversi modelli di diete antigonfiore anche molto diverse tra loro, ad ogni modo quando si sceglie di seguire una dieta che promette di far perdere qualche chilo in pochi giorni è necessario tenere sempre bene a mente che questi tipi di diete sono più o meno squilibrati, per cui è consigliabile seguirle per un periodo non superiore a 7 – 10 giorni, e ripeterle massimo 2 volte nell’arco di un anno,e che è bene diffidare di diete monoalimento, o di quelle basate solo su frullati ed altre bevande, ecc…

Vediamo adesso quali sono i casi in cui è indicato seguire un regime alimentare di questo tipo, come quando si soffre di gonfiore dovuto a ritenzione idrica, a cellulite o ad alimentazione errata, e quali sono i risultati che si possono ottenere, ed a che prezzo, iniziamo infatti con una sintesi dei pro e dei contro di queste tipologie di diete.

Vantaggi e svantaggi.

I pro:

I contro:

Veloce perdita di peso

Problemi alle ossa, ai reni e al fegato

Riduzione dell ‘ appetito

Aumento rischio tumori ed infarto

Miglioramento dell’umore

Problemi gastrointestinali

Aumento forza ed energia

Acidosi metabolica

Gli alimenti antigonfiore.

Sebbene come vedremo in seguito le cause che generano gonfiore sono molteplici un ruolo di primaria importanza sia nel generare che nel contrastare il gonfiore spetta senza dubbio all’alimentazione.

Vediamo quindi quali alimenti sono consentiti in questo tipo di dieta, in quanto aiutano a contrastare il gonfiore e quali invece quelli che possono determinare la comparsa di gonfiore e che quindi vanno eliminati nel corso di questa dieta e, in generale, evitati o limitati.

Alimenti consentiti.

I cibi consentiti in questa dieta sono tutti quegli alimenti che aiutano l’organismo a sgonfiarsi e a depurarsi. Tra questi abbiamo:

  • Tutti i tipi di verdura, perché contengono molte fibre e aiutano la motilità intestinale.
  • Frutta come pompelmo, ananas, arance, anguria dal potere drenante, aiutano a contrastare l’insorgenza della ritenzione idrica.
  • Bevande come il the verde che, oltre all’effetto drenante, ha un’azione sul metabolismo, su cui interviene accelerandolo e aiutandolo ad eliminare liquidi in eccesso e grassi.
  • Proteine derivanti da carni magre, come pollo, pesce e tacchino, a basso contenuto di grassi.
  • Cereali integrali, che contengono molte fibre e aiutano l’intestino, e cereali come riso e mais che hanno un alto potere saziante ma poche calorie.
  • Erbe aromatiche per condire le pietanze, danno sapore e non contengono sale.
  • Lo yogurt, che grazie ai suoi fermenti lattici aiuta a mantenere l’intestino in salute. Sullo yogurt tuttavia vi sono pareri contrastanti, alcuni consigliano di non inserirlo nella dieta antigonfiore perché arricchirebbe la flora intestinale causando eccessiva fermentazione.

Alimenti vietati.

Gli alimenti vietati in questa dieta sono quasi tutti alimenti che andrebbero normalmente evitati o limitati, fanno eccezione i legumi, che sono da evitare soltanto nei casi di ripetuti gonfiori addominali, mentre in un’alimentazione equilibrata vanno sempre inseriti. Da evitare in questa dieta abbiamo:

  • Alimenti contenenti lievito, come i prodotti da forno, la pizza, il pane, perché il lievito contiene sostanze azotate le quali affaticano reni e fegato e provocano il gonfiore.
  • Bibite gassate, contengono sia zuccheri che aumentano la ritenzione idrica, sia anidride carbonica che può essere causa di meteorismo.
  • Gomme da masticare, introducono mediante la ripetuta masticazione, aria nello stomaco e nell’intestino determinando meteorismo e gonfiore.
  • Legumi, hanno la caratteristica di fermentare nell’intestino producendo gas e causando meteorismo e gonfiore.
  • Formaggi grassi e fermentati, che rallentano la digestione causando un’eccessiva fermentazione intestinale.
  • Cibi e condimenti contenenti un eccesso di sale, come per esempio i salumi e i dadi da brodo, perché il troppo sale causa ritenzione idrica.

Seguire un alimentazione quotidiana che privilegi gli alimenti antigonfiore è un ottima strategia per evitare che si manifesti questo tipo di fastidio, ma cosa fare quando invece questa sensazione è già presente?

La dieta in pratica.

Quando si ha una sensazione di gonfiore e pesantezza si può ricorrere ad una dieta antigonfiore, che solitamente è un tipo di dieta ipocalorica, ha infatti 1200 – 1400 kcal e consente di perdere circa 2 kg a settimana. Gli esperti consigliano di seguire questa dieta da un minimo di una settimana a un massimo di due settimane, ma se sotto controllo medico può essere protratta fino a quattro settimane di modo da iniziare a perdere non solo i liquidi in eccesso ma anche i grassi. Questa dieta esiste anche in versione rapida, una dieta di 3 - 4 giorni che si può utilizzare come “situazione di emergenza” magari prima della prova costume.

Riportiamo ora un esempio pratico di una dieta antigonfiore generica e di una dieta specifica per il gonfiore addominale che prevede un maggior consumo di yogurt e di verdura per aiutare l’intestino.

Entrambe le diete sono ipocaloriche e contengono 1200 – 1400 kcal, prevedendo una suddivisione dei pasti in tre pasti principali, colazione pranzo e cena, e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Vediamo i menu proposti.

Dieta antigonfiore.

Colazione è possibile scegliere tra: Per gli spuntini scegliere: Per il pranzo la scelta è tra: A cena scegliere tra:
Un bicchiere di latte (a scelta latte di riso o latte parzialmente scremato) e due - tre gallette di riso senza niente o con marmellata o miele; Uno yogurt magro; Una porzione di proteine magre come ad esempio pollo o tacchino, un contorno di verdure miste o di insalata; Una porzione di pesce, ad esempio salmone (ricco di omega 3), una porzione di verdure grigliate o al vapore, o di insalata;
Una tazza di caffè o di caffè d’orzo, 2 – 3 biscotti di riso; Una spremuta di pompelmo o di arancia; 50 – 60 g di riso integrale da condire a scelta con verdure miste, o con tonno al naturale, o con speck. Aggiungere un contorno di verdure o di insalata; Una porzione di carne magra, esempio pollo o tacchino, una porzione di verdure o di insalata.
Una tazza di caffè e una spremuta di pompelmo o di arancia;   Una porzione di bresaola con verdure e scaglie di parmigiano, e due gallette di riso. Una porzione di formaggio magro, esempio ricotta o mozzarella, con verdure miste e due gallette di riso.
Una tazza di caffè o di caffè d’orzo e uno yogurt magro;     Una porzione di gamberi al vapore con verdure miste e due gallette di riso o 30 g di riso integrale.

Dieta per il gonfiore addominale.

A colazione scegliere tra: Per gli spuntini alternare le seguenti proposte: A pranzo è possibile scegliere: Per cena scegliere tra:
Uno yogurt, due gallette di riso con marmellata; Un frutto a scelta; Una porzione di minestrone senza pasta, due gallette di riso, un frutto; Una porzione di pesce, esempio salmone o trota, da cucinare al cartoccio o al forno, un’insalata mista;
Una tazza di the verde e uno yogurt; Uno yogurt magro. 40 – 50 g di pasta integrale da condire con sugo di pesce, o con verdure, e una porzione di prosciutto cotto magro; Una porzione di pollo ai ferri, due gallette di riso, un contorno di verdura;
Una macedonia e un bicchiere di latte.   50 – 60 g di riso integrale da condire con pesce o con verdure, una porzione di insalata. Insalata di polpo con patate e pomodori.

Ma cosa è il gonfiore e perchè ci si sente gonfi?

Dopo aver visto come contrastare il gonfiore può essere utile cercare di capire anche cosa si intende con questo termine, perchè si manifesta questo stato e perchè l’alimentazione gioca un ruolo di primo piano nel contrastarlo.

Capita a tutti prima o poi nella vita di avvertire un fastidioso gonfiore generalizzato o localizzato all’addome. Il “gonfiore” è un termine utilizzato per indicare un accumulo di liquido o di aria nei tessuti che determina sensazione di pesantezza e fastidio. Numerose sono le cause che possono determinarlo:

Ritenzione idrica: l’accumulo di liquidi in eccesso nei tessuti, specialmente a livello di fianchi e cosce, è una delle principali cause di gonfiore, e si determina o quando si consuma troppo sale, oppure quando si è in sovrappeso e la circolazione linfatica non avviene correttamente.

Ti potrebbe interessare cosa fare per riconoscere la ritenzione idrica, e come curarla con i trattamenti adeguati: naturali, farmacologici o estetici.

Cellulite: strettamente legata alla ritenzione idrica è l’accumulo di liquido nelle cellule adipose che gonfiano e determinano la comparsa dei fastidiosi cuscinetti.

Meteorismo: l’accumulo di aria nell’intestino dovuta a consumo eccessivo di bibite gassate o a eccessiva fermentazione batterica provoca un fastidioso e a volte doloroso gonfiore addominale.

Stipsi: così come il meteorismo la stipsi provoca gonfiore addominale per il ristagno eccessivo delle feci nel canale intestinale.

Cause ormonali: le variazioni ormonali nelle donne, che si verificano mensilmente, aumentano la ritenzione idrica e possono causare un gonfiore generalizzato tipico del periodo premestruale.

Un aiuto dall'alimentazione.

Per ovviare ai fastidi causati dal gonfiore può essere d’aiuto l’alimentazione. L’ideale per ridurre il gonfiore nella zona addominale infatti è limitare per un breve periodo il consumo di tutti gli alimenti che contengono lievito come pizze, cornetti merendine, ecc.. e carboidrati in generale, (pasta, pane, riso, biscotti, ecc.. soprattutto se integrali), aumentando invece l’assunzione di alimenti proteici magri come il pesce, le carni bianche, ecc..

Va da se inoltre che vanno eliminati tutti i cibi ad alto contenuto di grassi e per ridurre la ritenzione idrica sarebbe opportuno limitare anche il consumo di sale e di altre spezie. Seguire infatti un’alimentazione con poco sale, molte verdure, molte fibre e bere almeno due litri d’acqua al giorno, aiuta a prevenire la ritenzione idrica, ad eliminare liquidi e tossine in eccesso e ad evitare il gonfiore. Per il gonfiore determinato da meteorismo può risultare utile un integratore a base di carbone vegetale.

Da associare all’alimentazione è l’esercizio fisico, che aiuta a diminuire la quota di tessuto adiposo, a migliorare la motilità intestinale e quindi ad evitare e prevenire la comparsa del gonfiore.

Pro e contro.

Dopo aver esaminato le caratteristiche della dieta antigonfiore vediamo ora quali sono i pro e contro di questo regime alimentare.

La dieta antigonfiore, se seguita per pochi giorni, non fa male e non presenta particolari controindicazioni. Sono molti invece i benefici che apporta tra cui:

  • Effetto anticellulite: l’eliminazione di liquidi in eccesso e tossine migliora la circolazione linfatica e aiuta a diminuire gli inestetismi della cellulite.

  • Effetto antiritenzione idrica: l’effetto drenante di questa dieta fa si che vengano eliminati i liquidi in eccesso trattenuti dai tessuti con conseguente diminuzione del gonfiore.

  • Effetto “pancia piatta”: l’eliminazione di cibi che fanno gonfiare lo stomaco e l’incremento di assunzione di alcuni alimenti eliminano l’aria nell’intestino e lo regolarizzano evitando la stipsi. Questo riduce il gonfiore addominale e, insieme all’esercizio fisico, fa si che si possa avere una pancia piatta.

  • Effetto dimagrante: eliminando molti liquidi e includendo cibi drenanti questa dieta riattiva il metabolismo per cui oltre ad eliminare i liquidi si inizia anche a bruciare i grassi, ottenendo così un effetto dimagrante.

Una dieta depurativa che elimina grassi, alcolici, dolci, fritti, può aiutare ad avere una pancia piatta in soli sette giorni.

Come già detto la dieta antigonfiore, se seguita per pochi giorni, uno o due volte l’anno, magari dopo le feste o periodi in cui si si è abusato di cibi e bevande, non fa male e non presenta controindicazioni preoccupanti.

Diverso è il caso in cui si segua un regime ipocalorico di questo tipo per periodi di tempi prolungati, in questo caso infatti si possono verificare carenze nutrizionali con importanti conseguenze per la salute.

Ricette.

Vediamo adesso alcune ricette “antigonfiore” che possiamo utilizzare nella nostra dieta.

Insalata di frutta, verdura e gamberi: per questa ricetta occorrono verdure miste, 80 – 100 g di gamberi, un’arancia e un pompelmo. I gamberi vanno lessati, le verdure pulite e tagliate e la frutta sbucciata e tagliata. Mescolare tutto insieme e condire con pepe, olio e il succo di un’arancia.

Crema di zucchine: gli ingredienti sono zucchine, formaggio di soia (tofu), menta, curry e sesamo tostato. Fare bollire le zucchine, successivamente frullarle insieme al tofu e alla menta. Aggiungere al composto il curry, il sesamo e cucinare a fuoco lento fino all’ebollizione. Servire ben caldo.

Pollo in spezzatino: per questa ricetta serve un petto di pollo, rosmarino, patate e fagiolini. Bisogna cucinare in una padella il pollo e mettere in forno le verdure precedentemente sbollentate. Ultimata la cottura mescolare tutto insieme e servire.

Insalata di cetrioli: gli ingredienti sono cetrioli, lattuga mista, erbe aromatiche e noci. Bisogna soltanto affettare i cetrioli, e mischiarli insieme alla lattuga e alle erbe aromatiche e le noci. Condire con aceto balsamico.

Supervisione: Collaboratori: Dott.ssa Margherita Mazzola (Biologa - Nutrizionista)



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