Dieta antigonfiore.
La dieta antigonfiore è l’ideale per chi vuole perdere quei due tre chili di troppo che di solito tendono a localizzarsi nei punti dolenti come addome fianchi e glutei, e che più che da accumuli di grasso sono costituiti da ristagno di liquidi.
Navigando su internet si trovano diversi modelli di diete antigonfiore anche molto diverse tra loro (si passa infatti da quella che fa dello yogurt l’alimento principe dell’alimentazione a quella che vieta tassativamente l’assunzione di ogni tipo di yogurt o prodotti simili), ad ogni modo quando si sceglie di seguire una dieta che promette di far perdere qualche chilo in pochi giorni è necessario tenere sempre bene a mente 2 principi fondamentali:
1) per quanto possano assicurare il contrario tutti questi modelli di diete sono più o meno squilibrati, per cui è consigliabile seguirle per un periodo non superiore a 7 – 10 giorni, e ripeterle massimo 2 volte nell’arco di un anno, ad esempio dopo natale e subito prima delle vacanze.
2) è bene diffidare da diete monoalimento, e su quelle basate solo su frullati ed altre bevande, ecc…
L’ideale per ridurre il gonfiore nella zona addominale infatti è limitare per un breve periodo il consumo di tutti gli alimenti che contengono lievito come pizze, cornetti merendine, ecc.. e carboidrati in generale, (pasta, pane, riso, biscotti, ecc.. soprattutto se integrali), aumentando invece l’assunzione di alimenti proteici magri come il pesce, le carni bianche, ecc.. sono ammessi i formaggi freschi, come la mozzarella e la ricotta mentre invece andrebbero evitati tutti quelli fermentati come gorgonzola, provolone, ecc..
Va da se inoltre che vanno eliminati tutti i cibi ad alto contenuto di grassi come i fritti ed i dolci e condimenti come burro, maionese, ecc… per ridurre la ritenzione idrica sarebbe opportuno limitare anche il consumo di sale e di altre spezie particolarmente pesanti come l’origano, aumentando invece il consumo di quegli alimenti drenanti come le cipolle, l’aglio, il peperoncino, ecc.. e degli alimenti brucia grassi.
Andrebbero inoltre eliminati birra, vino, superalcolici e tutti i tipi di bevande gasate compresa l’acqua di cui andrebbe invece bevuto minimo 1, 5 litri al giorno rigorosamente naturale e meglio se lontano dai pasti.
Sono invece ammessi più o meno tutti i generi di verdura, sempre se cucinata senza grassi, e di frutta.
Per migliorare gli effetti della dieta antigonfiore inoltre sarebbe opportuno cercare di concentrare nella prima parte della giornata la dose di carboidrati consentiti, ad esempio con una o due fettine di pane tostato a colazione, e fare almeno tre pasti principali e due spuntini, magari a base di frutta.
Sebbene un regime alimentare cosi impostato non sia eccessivamente privativo è necessario, almeno dalla seconda settimana incrementare leggermente le dosi di carboidrati, per non sottoporre l’organismo ad un stress eccessivo e vanificare i benefici effetti della dieta antigonfiore.
Esempio Dieta Antigonfiore a titolo divulgativo:
Colazione: 150 ml di latte scremato, totalmente o parzialmente; 50-60 gr di cereali, o 3- 4 biscotti secchi, o 2 fette biscottate con un velo di marmellata
Spuntino: uno yogurt magro: o un frutto
Pranzo: Pasta o riso (60-70 gr) con 150/200 gr di verdure ad esempio zucchine o broccoli, e 70- 80 gr di carne o pesce magro (pollo, tacchino, tonno al naturale, merluzzo); o pasta o riso con 100 gr di legumi; 150 gr di verdure bollite
Spuntino: un frutto di stagione
Cena: 200 gr di pesce bollito o ai ferri, (o 200 gr di carme magra sempre bollita ai ferri con 200-300 gr) di verdure e massimo due tre gallette di riso; 1 frutto se proprio se ne sente il bisogno
L'esempio non va inteso come una prescrizione di un regime alimentare. Una dieta antigonfiore come ogni regime alimentare deve essere stilata su base personale da un professionista che valuti le specifiche esigenze.
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