La dieta da seguire durante l’allattamento deve tener conto non solo delle necessità fisiche e nutrizionali della donna ma anche di quelle del bambino, l’alimentazione seguita dalla donna in questo periodo infatti può condizionare in parte a qualità del latte prodotto. Per questo motivo la neomamma deve seguire una dieta sana e variata che fornisca al suo organismo tutti i nutrienti necessari a restare in salute ed al tempo stesso a produrre un latte di qualità per il neonato che gli garantisca una giusta crescita. Il regime alimentare della donna deve essere strutturato tenendo in considerazione anche il fatto che il suo organismo utilizza una parte delle energie per la produzione del latte il, 100 gr di latte materno infatti richiedo un dispendio energetico di circa 90 calorie, ciò vuol dire che il fabbisogno calorico della neomamma va calcolato aggiungendo al suo fabbisogno normale quello calcolato in relazione alla quantità di latte che questa produce giornalmente, ad esempio una donna che produce 600 gr di latte dovrebbe avere un extra di calorie di circa 500 calorie. Naturalmente oltre al discorso quantitativo è molto importante, durante il periodo dell’allattamento, prestare attenzione alla qualità di ciò che si mangia, in realtà la donna dovrebbe essere già abbastanza allenata grazie alla dieta seguita durante la gravidanza, infatti anche durante l’allattamento è necessario seguire una dieta equilibrata ricca i tutti i principi nutritivi che andrebbero equamente ripartiti i tutti i pasti. Volendo mettere in relazione la quantità e la qualità dei nutrienti necessari ad una donna durante il periodo dell’allattamento si può dire che il suo fabbisogno di
proteine è d circa 16-18 grammi superiore rispetto al normale, anche per quanto riguarda i carboidrati la neo mamma può consumarne quantità leggermente superiori al normale purchè tenga sempre sotto controllo il loro valore calorico, il che vuol dire che vanno preferiti carboidrati complessi come pasta riso e pane consumati con un condimento leggero, mentre altri tipi di carboidrati come i dolci vanno invece consumati con moderazione. E’ molto importante invece che la donna assuma alimenti ricchi di
grassi essenziali,come ad esempio il pesce, questi elementi infatti son importantissimi per garantire un corretto sviluppo del sistema nervoso e celebrale del neonato e come indicato dal termine essenziali infatti questi nutrienti non possono essere sintetizzati direttamente dall’organismo umano, ma dvono essere per forza assunti tramite li alimenti. Lo stesso discorso vale per un gran numero di vitamine e sai minerali che essendo sempre essenziali rendono necessario che la dieta della donna durante l’allattamento sia ricca di frutta e verdura. Vi sono inoltre alcuni alimenti sconsigliati come i frutti di mare o il pesce crudo che possono essere casa di infezioni, la cacciagione, ed alcuni tipi di verdure come ad esempio il cavolo che sono in grado di fare assumere al latte materno un sapore che può risultare sgradevole al bambino, durante questo periodo andrebbe inoltre evitato il consumo di alcolici ed andrebbero assunti con moderazione alimenti potenzialmente eccitanti come il caffè ed il tè. In conclusione si può quindi affermare che nonostante l’inevitabile aumento di peso ed i cambiamenti fisici che si trova ad affrontare la donna deve seguire una dieta estremamente sana ed equilibrata per circa un anno della su vita essendo molto simili i principi basilari della alimentazione da seguire in gravidanza e della dieta durante l’allattamento.
Approfondimenti su: Dieta allattamento in
dieta.