Dieta Ipercalorica.

La dieta ipercalorica, definita anche dieta ingrassante, può sembrare un vero e proprio paradosso a tutti coloro che, erroneamente, associano il termine dieta solo al concetto di dimagrimento. Ma sebbene possa sembrare assurdo a tutti coloro che passano la vita a cercare di perdere qualche chilo, esistono anche persone che odiano la bilancia perché non riescono a far salire l’ago verso un peso più consistente. Ad esempio coloro che sono interessati incrementare il volume dei muscoli devono seguire una specifica dieta per la massa muscolare che prevede un forte incremento delle calorie. Innanzitutto quando si parla di magrezza è importante distinguere tra un tipo di magrezza costituzionale che accompagna il soggetto fin dall’età adolescenziale, ed è spesso legata a fattori genetici ereditari, ed una magrezza invece che sopraggiunge in un dato momento della vita del soggetto e che potrebbe essere definita patologica in quanto nella maggior parte dei casi è legata a particolari problemi fisici come l’ipertiroidismo, il verme solitario, o anche a disturbi alimentari, come l’anoressia. Questa distinzione è di fondamentale importanza in quanto mentre la magrezza costituzionale può essere risolta semplicemente seguendo una dieta ipercalorica, nel caso di problemi fisici o psicologici è necessario intervenire anche con una specifica terapia di supporto che elimini il fattore scatenante. Un altro punto importante da chiarire è che sebbene lo scopo di una dieta ipercalorica sia proprio quello di fornire all’organismo più calorie di quanto questo riesca bruciarne nell’arco della giornata per riuscire a creare delle riserve, non è affatto vero che per raggiungere questo obbiettivo è sconsigliato praticare attività fisica. Sebbene infatti fare sport comporta un maggior dispendio energetico, va detto che se non si facesse attività fisica l’organismo accumulerebbe le calorie soprattutto sotto forma di massa grassa, ovvero adipe, mentre se durante la dieta ipercalorica si svolge comunque un po’ di equilibrata attività fisica, l’organismo sarà incentivato alla formazione di muscoli, ovvero massa magra. In linea di massima quando si segue una dieta ipercalorica si dovrebbero assumere all’incirca tra le 2800 e le 3500 calorie giornaliere, quantità che naturalmente varia in base a caratteristiche soggettive come sesso, età, peso altezza, corporatura, ecc.., di queste circa il 50% dovrebbero essere apportate dai carboidrati, un 20-25% da proteine ed un 20-25% da grassi. Sebbene la scelta degli alimenti sia molto più libera in una dieta ipercalorica, rispetto ad una qualsiasi dieta ipocalorica, e che anzi alimenti come il gelato siano in alcuni casi espressamente previsti come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, è bene comunque tenere sotto controllo il consumo di alcuni alimenti che a lungo andare potrebbero essere potenzialmente nocivi, come ad esempio gli alimenti che contengono molti grassi saturi o idrogenati, come la margarina ed alcuni prodotti farinacei prodotti industrialmente. Chi avesse difficoltà a raggiungere questo quantitativo di calorie perché abituato a mangiare meno, può usare piccoli espedienti come suddividere gli alimenti in 3 pasti principali e 3 o più spuntini, condire sempre la pasta e gli altri piatti con parmigiano, panna, ecc… In ogni modo va sempre ricordato che il fabbisogno nutritivo è strettamente soggettivo, e soprattutto se si è di fronte a casi di magrezza patologica è consigliabile rivolgersi ad un esperto che indichi la terapia e la dieta ipercalorica più idonea.

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