La dieta herbalife nasce intorno al 1980, ovvero quando Mark Huges fondò l’omonima società il cui campo era proprio la produzione e la vendita degli
integratori herbalife, integratori alimentari finalizzati appunto alla perdita ed al mantenimento del peso corporeo. La gamma di integratori degli inizi era senza dubbio più ristretta rispetto a quella presente oggi, ma fin dall’ora la dieta herbalife prevedeva l’assunzione di un prodotto, di solito un frullato, da assumere come sostitutivo del pasto, più altri tipi di integratori di vitamine e di erbe per favorire il dimagrimento rispettando però le esigenze nutrizionali dell’organismo. Con il passare degli anni come accennato in precedenza la gamma dei prodotti si è leggermente allargata oggi infatti oltre ai frullati sostitutivi del pasto in diversi aromi e varianti esistono delle barrette, anche queste in gusti diversi, a cui si possono aggiungere poi
integratori proteici, multivitaminici, integratori di fibre, ecc.. Ma il concetto di base resta sempre lo stesso in base alle proprie esigenze si dovrebbe scegliere il kit nutrizionale più adatto e sostituire uno o due pasti principali, ad esempio colazione e pranzo, con i prodotti herbalife sostitutivi del pasto assumere gli integratori di fibre, proteine o vitamine nell’arco della giornata e fare poi un altro pasto leggero, se invece non si devono perdere molti chili può essere sufficiente sostituire anche solo un pasto o usare solo gli integratori. Naturalmente secondo la filosofia promossa dalla Herbalife per scegliere il tipo di piano alimentare da seguire bisognerebbe affidarsi ad uno dei tanti rivenditori di prodotti Herbalife cui sarebbe affidato il compito di aiutare ogni soggetto a trovare la formula giusto per ritrovare benessere e forma fisica, e forse questa è una delle più grosse pecche della dieta herbalife, i rivenditori infatti sono persone comuni che non hanno particolari competenze nel campo della nutrizione e della dietologia, e che spesso sono mossi più che altro dal desiderio di vendere, il che li porta magari a non essere troppo attenti alle reali esigenze di un soggetto. A ciò s aggiunge che sebbene i prodotti Herbalife siano abbastanza equilibrati da un punto di vista nutrizionale e possano risultare anche comodi a chi per esempio pranza in ufficio o comunque fuori casa, perché è sufficiente portarsi sempre dietro la bustina del frullato o la barretta per poter rispettare la dieta, va anche detto che non è facile mangiare solo questi prodotti soprattutto per lunghi periodi , oltre al rischio di annoiarsi o di essere colpiti da crampi di fame, infatti nutrirsi di questi prodotti viola anche le regole basilari di una alimentazione sana che prevedono invece che si segua una dieta non solo equilibrata ma anche variata. In conclusione quindi sebbene non si possa esprimere un giudizio totalmente negativo, va comunque detto che è sempre bene valutare con attenzione se vale la pena da un punto di vista sia alimentare che economico scegliere di seguire una dieta Herbalife.